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n. 3444 - venerdì 31 agosto 2018

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Turismo: Cna, estate dominata da Sicilia, Sardegna ed Emilia-Romagna

(Regioni.it 3444 - 31/08/2018) Per il turismo il bilancio dell'estate è positivo, con un movimento economico di circa 35 miliardi. Quasi 30 milioni i turisti, di cui 14 milioni stranieri., 16 milioni i vacanzieri nostri connazionali Oltre un milione in piu' del 2017.
Nonostante un agosto da dimenticare, segnato da tragedie e maltempo,  il "termometro" della Cna(un'indagine condotta dal Centro studi Cna in collaborazione con Cna Turismo e Commercio tra le imprese del settore aderenti alla Confederazione) ha registrato complessivamente 230 milioni di presenze, delle quali 120 milioni totalizzate dai vacanzieri provenienti dall'estero. Con una crescita intorno ai 12 milioni rispetto ai 218 milioni di presenze dell'estate 2017.
Si tratta di una performance tanto significativa che fa seguito ad anni di costanti incrementi. La permanenza media del turista estivo è di poco superiore ai sette giorni e mezzo. Con oltre otto giorni pro capite per gli stranieri e poco meno di sette giorni per gli italiani. Il settore extra-alberghiero ha attirato la maggioranza dei turisti estivi. Il 60% ha pernottato in alloggi fittati o di proprieta'. Il rimanente 40% ha preferito alberghi, residence, campeggi, agriturismi.E' stata la Sicilia la meta turistica più ambita da italiani e stranieri. A farle compagnia sul podio:  Sardegna ed Emilia Romagna. Quindi, a completare la top ten, Puglia, Marche, Toscana, Liguria, Lazio, Veneto e Campania. Con un'ottima performance, al di fuori delle "magnifiche dieci", della Basilicata anche grazie alla spinta di Matera, l'anno prossimo capitale europea della cultura.
Una top ten dettata dal persistente predominio delle vacanze sotto l'ombrellone: in media quattro i pernottamenti in località marittime del turista italiano, tre degli stranieri. Un predominio, pero', segnato dalla possibilita' di connettere il classico soggiorno marittimo con localita' e modalita' di vacanza diverse. La tendenza vera dell'estate 2018, un anno che sembra destinato a imprimere una svolta nel "fare turismo" nel nostro Paese. La domanda si e' orientata sull'interconnessione tra localita' e modalita' turistiche. Gli stranieri, in particolare, hanno cambiato molto frequentemente la sede del pernottamento
connettendo, di preferenza, localita' marittime con citta' e borghi d'arte. E sostituendo la tradizionale vacanza al mare con un viaggio-vacanza nel quale si ritagliano un ruolo crescente le attivita' esperienziali, legate soprattutto all'artigianato, all'agricoltura, all'allevamento, alle trasformazioni agro-alimentari. I monumenti ma anche gli eventi, lo shopping, la movida hanno spinto molti turisti, stranieri in testa, verso le principali citta' italiane. A svolgere la parte del leone è stata Roma. Milano è salda al secondo posto nelle preferenze dei turisti dell'estate 2018. Terze, praticamente appaiate, Firenze e Venezia. Quindi, a completare la top ten: Napoli, Verona, Genova, Ravenna, Pisa e Torino.
Decisi, e confortanti, segnali di ripresa arrivano dalle regioni maggiormente colpite dagli eventi sismici del 2016: Marche e Umbria. Trainate dalle eccellenze del territorio le aree interne (con localita' quali Assisi, Norcia, Acquasanta Terme, la stessa zona di Amatrice, benche' la cittadina sia situata nel Lazio, a fare da locomotiva) hanno recuperato numerose presenze e contribuito all'andamento complessivo positivo delle regioni di appartenenza. Il fai-da-te ha trionfato nelle modalita' di organizzazione delle vacanze con un netto predominio tra i turisti che hanno optato per soggiorni nella stessa localita'. Ma
il viaggio vacanza ha rilanciato le agenzie, chiamate a coadiuvare e ad assistere i turisti nella costruzione dei pacchetti multi-destinazione e multi-modalità.

 



( red / 31.08.18 )
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