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n. 3450 - mercoledì 12 settembre 2018

Sommario

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Consiglio dei Ministri del 6 settembre su alcune leggi regionali

(Regioni.it 3450 - 12/09/2018) Il Consiglio dei Ministri del 6 settembre ha discusso diversi provvedimenti, tra questi il disegno di legge sulle “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione” e l’attuazione di alcune norme europee.
In particolare è stato affrontato anche il completamento della riforma del bilancio dello Stato.
“Le principali integrazioni e gli obiettivi dell'intervento correttivo consistono, tra l’altro:
- nella facoltà concessa alle Amministrazioni di utilizzare le risorse assegnate in gestione unificata, immediatamente dopo l’approvazione della legge di bilancio e nelle more dell’assegnazione formale con apposito Decreto Ministeriale, sulla base di quello approvato nell’anno precedente per la medesima gestione unificata;
- nella modifica delle disposizioni inerenti al controllo sulle risorse delle amministrazioni statali gestite presso il sistema bancario e postale;
- nella disciplina uniforme dei c.d. “fondi scorta” ovvero quei fondi istituiti negli stati di previsione dei ministeri a cui sono attribuite funzioni in materia di difesa nazionale, ordine pubblico e sicurezza e soccorso civile, sulla base dei rispettivi regolamenti di organizzazione e contabilità, ed attualmente gestiti, con limitate eccezioni, su contabilità speciali che saranno oggetto di chiusura ai sensi dell’articolo 44-ter della legge 31 dicembre 2009, n.196”.
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato inoltre dei provvedimenti di protezione civile:
- la determinazione degli importi autorizzabili, con le modalità del finanziamento agevolato, in favore di soggetti privati e di attività economiche e produttive colpiti da eventi calamitosi verificatisi dal novembre 2015 al dicembre 2017, in attuazione delle disposizioni previste dalla legge di stabilità per il 2016 (cosiddetta “fase 2”);
- la determinazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Marche nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013, nei giorni dal 2 al 4 maggio 2014 e nei giorni dal 4 al 6 marzo 2015 per l’effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati titolari delle attività economiche e produttive;
- la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi sismici che hanno colpito i comuni della provincia di Campobasso a partire dal 16 agosto 2018;
la proroga, per ulteriori sei mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 9 e 10 settembre 2017 nel territorio dei comuni di Livorno, di Rosignano Marittimo e di Collesalvetti, in provincia di Livorno.
Il Consiglio dei Ministri ha infine esaminato alcune leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberatodi impugnare
- la legge della Regione Toscana n. 32 del 29/06/2018, recante “Disposizioni in materia di reclutamento speciale finalizzate al superamento del precariato. Modifiche alla l.r. 1/2009 in materia di capacità assunzionale e assegnazione temporanea dei dipendenti”, in quanto alcune norme riguardanti il trattamento giuridico ed economico del personale regionale invadono la materia dell’ordinamento civile riservata alla legislazione statale dall’art. 117, secondo comma, lett. l), Cost. contrastando altresì con i principi di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
- la legge della Regione Sicilia n. 10 del 10/07/2018, recante “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2018. Legge di stabilità regionale. Stralcio I”, in quanto una norma in materia di certificazione dei crediti vantati dalle imprese che abbiano realizzato forniture ai Consorzi e alle Società d’Ambito posti in liquidazione, viola gli articoli 117, terzo comma, e 81, terzo comma, della Costituzione, incidendo in maniera illegittima sul quadro nazionale di riferimento in materia di certificazione crediti tramite PCC;
Ha inoltre stabilito di impugnare in via cautelativa:
- la legge della Provincia di Trento n. 9 dell’11/07/2018, recante “Attuazione dell’articolo 16 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche: tutela del sistema alpicolturale”, in quanto la legge, prevedendo la possibilità di disciplinare il prelievo delle specie protette dell’orso e del lupo, eccede dalle competenze statutarie provinciali in violazione dell’ordinamento europeo e della competenza legislativa statale in materia di tutela dell’ambiente di cui all’art. 117, primo e secondo comma, lett. s), della Costituzione;
- la legge della Provincia di Bolzano n. 11 del 16/07/2018, recante “Misure di prevenzione e di intervento concernenti i grandi carnivori. Attuazione dell’articolo 16 della direttiva 92/43/CEE”, in quanto la legge, prevedendo la possibilità di disciplinare il prelievo delle specie protette dell’orso e del lupo, eccede dalle competenze statutarie provinciali in violazione dell’ordinamento europeo e della competenza legislativa statale in materia di tutela dell’ambiente di cui all’art. 117, primo e secondo comma, lett. s), della Costituzione.
Infine ha deciso di non impugnare
- la legge della Regione Toscana n. 33 del 03/07/2018, recante “Disposizioni procedurali in materia di viabilità regionale e accordi di programma per opere pubbliche di interesse strategico regionale. Modifiche all’articolo 24 della l.r. 10 dicembre 1998, n. 88 e all’articolo 4 della l.r. 1 agosto 2011, n. 35”;
- la legge della Regione Toscana n. 34 del 03/07/2018, recante “Esclusione delle acque interne presenti nelle aree protette dall’ambito di applicazione della legge regionale. Modifiche alla l.r. 7/2005”;
- la legge della Provincia Bolzano n. 9 del 10/07/2018, recante “Territorio e paesaggio”;
- la legge della Provincia Bolzano n. 10 dell’ 11/07/2018, recante “Modifiche di leggi provinciali in materia di ordinamento degli uffici e personale, istruzione, formazione professionale, sport, cultura, enti locali, servizi pubblici, tutela del paesaggio e dell’ambiente, energia, utilizzazione di acque pubbliche, caccia e pesca, protezione antincendi e civile, urbanistica, igiene e sanità, politiche sociali, famiglia, edilizia scolastica, trasporti, edilizia abitativa agevolata, lavoro, economia, cave e torbiere, entrate, commercio, turismo e industria alberghiera, rifugi alpini, artigianato, finanze e ricerca”;
- la legge della Regione Lazio n. 5 dell’11/07/2018, recante “Disposizioni in materia di vigenza delle graduatorie delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale”;
- la legge della Regione Sardegna n. 23 del 06/07/2018, recante “Disposizioni in materia di turismo. Modifiche alla legge regionale n. 16 del 2017 e alla legge regionale n. 2 del 2018” ;
- la legge della Regione Sardegna n. 24 del 06/07/2018, recante “Interventi per la promozione e la valorizzazione dell’amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli”;
- la legge della Provincia Trento n. 10 dell’11/07/2018, recante “Integrazione dell’articolo 2 della legge provinciale 15 novembre 2007, n. 19 (Norme di semplificazione in materia di igiene, medicina del lavoro e sanità pubblica), sull’obbligatorietà di certificazioni sanitarie in ambito scolastico”;
- la legge della Provincia Trento n. 11 dell’11/07/2018, recante “Sostituzione dell’articolo 22 bis della legge provinciale sugli incentivi alle imprese 1999”;
- la legge della Provincia Trento n. 12 dell’11/07/2018, recante “Modificazioni della legge provinciale sulla pesca 1978”;
- la legge della Provincia Trento n. 13 dell’11/07/2018, recante “Integrazione della legge provinciale sulla scuola 2006: azioni ed interventi per la prevenzione degli stati di tossicodipendenza”;
- la legge della Regione Liguria n. 6 dell’11/07/2018, recante “Modifica alla legge regionale 11 maggio 2017, n. 9 (Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali pubbliche e private)”;
- la legge della Regione Toscana BUR n. 37 del 14/08/2018, recante “Testo di deliberazione statutaria della Regione Toscana approvato a norma dell’articolo 123, secondo comma, della Costituzione Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione dei beni comuni. Modifiche all’articolo 4 dello Statuto”;
- la legge della Regione Emilia Romagna n. 9 del 16/07/2018, recante “Norme in materia di finanziamento, programmazione, controllo delle aziende sanitarie e gestione sanitaria accentrata. Abrogazione della legge regionale 20 dicembre 1994, n. 50, e del regolamento regionale 27 dicembre 1995, n. 61. Altre disposizioni in materia di organizzazione del servizio sanitario regionale”;
- la legge della Regione Toscana n. 35 del 10/07/2018, recante “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini regionali”;
- la legge della Provincia Bolzano n. 12 del 16/07/2018, recante “Promozione dell’amministrazione di sostegno”;
- la legge della Regione Molise n. 6 del 18/07/2018, recante “Attuazione delle disposizioni dell’articolo l, commi 793 e seguenti, della legge 27 dicembre 2017, n.205. Trasferimento del personale delle Province in servizio presso i centri per l’impiego”;
- la legge della Regione Piemonte n. 8 del 16/07/2018, recante “Istituzione del comune di valle Cannobina mediante fusione dei comuni di Cavaglio Spoccia, Cursolo Orasso e Falmenta in provincia del Verbano Cusio Ossola”;
- la legge della Regione Piemonte n. 9 del 16/07/2018, recante “Norme in materia di promozione dei metodi sostitutivi alla sperimentazione animale”;
- la legge della Regione Puglia n. 34 del 16/07/2018, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Puglia n. 37 del 16/07/2018, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Puglia n. 35 del 16/07/2018, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Puglia n. 36 del 16/07/2018, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Puglia n. 33 del 16/07/2018, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”.


( gs / 12.09.18 )
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