Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3458 - lunedì 24 settembre 2018

Sommario
- Ipotesi tagli alla sanità: dichiarazioni di Di Maio e Salvini
- Banda ultra larga: posizione sull’attuazione del piano nazionale
- Ciclismo: Bonaccini, parte da Bologna il Giro d'Italia
- Grillo: rivedere modalità di ingresso alla facoltà di Medicina
- Rossi: abolire il superticket è giusto
- UE: posizione sulla Cooperazione territoriale europea 2021-27
- Pari opportunità: Spanu, ancora pregiudizi da sconfiggere
- Atti Conferenza Stato-Regioni del 20 settembre

+T -T
Ciclismo: Bonaccini, parte da Bologna il Giro d'Italia

(Regioni.it 3458 - 24/09/2018) Con due cronoscalate, altre due partenze di tappa e una frazione in linea, l'Emilia-Romagna si prepara a vivere da protagonista il Giro d'Italia 2019. Dopo 25 anni la corsa torna infatti a prendere il via da Bologna e lo farà con un crono-prologo inedito e spettacolare, con via da piazza Maggiore e arrivo al santuario di San Luca dopo 8,2 km, gli ultimi due con pendenza media che sfiora il 10% e si avvicina al 20% nella curva delle Orfanelle, muro "archetipo di tutte le salite", come la definì Pupi Avati rendendo omaggio alla corsa nel 2009.
La 'grande partenza' del Giro è stata presentata nella sede della Regione Emilia-Romagna, dal Presidente Stefano Bonaccini, dal direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, dall'ad di Rcs Sport, Paolo Bellino e dal direttore del Giro d'Italia, Mauro Vegni. Presenti, fra gli altri, i rappresentanti delle città toccate dalla  Corsa Rosa 2019: l'assessore Marilena Pillati in rappresentanza del  sindaco di Bologna, Virginio Merola, la sindaca di Riccione, Renata Tosi, e quello di Carpi, Alberto Bellelli, gli assessori comunali allo Sport di Ravenna, Roberto Giovanni Fagnani, e Modena, Giulio Guerzoni. Con loro, per la Repubblica di San Marino, Augusto Michelotti,  segretario di Stato con delega al Turismo
Anche la seconda tappa, il 12 maggio, partirà da Bologna, con arrivo ancora da svelare così gran parte della corsa. Il Giro tornerà poi in Romagna per la nona tappa, il 19 maggio, con un'altra cronometro e arrivo in salita: partenza dal lungomare di Riccione e traguardo a San Marino, unico sforamento all'estero, dopo 34,7 km che potranno incidere sulla classifica. Il 20, giorno di riposo in Romagna, il 21 tappa in linea da Ravenna con arrivo in centro a Modena, 147 km. Il giorno dopo, partenza da Carpi, direzione Ovest.
"C'erano tanti pretendenti per ospitare la partenza e questo riconoscimento va a questa regione per quello rappresenta per lo sport, per il turismo e l'economia", ha detto Bellino, mentre Bonaccini ha ricordato il contributo di Davide Cassani, ct della Nazionale, alla guida dell'agenzia regionale di promozione turistica.
"Una crono con l'ascesa verso il santuario della Madonna di San Luca, simbolo di una città e simbolo universale, con il suo  Portico, il più lungo al mondo. E nei giorni a seguire altre due tappe interamente sul nostro territorio, dalla Romagna all'Emilia, oltre a  due partenze da Bologna e Carpi per un itinerario fatto di borghi e  città, di arte e cultura. Con l'ospitalità e il tifo della nostra  gente a far da cornice al passaggio degli atleti" ha spiegato  Bonaccini.
"Ci presentiamo a questo straordinario appuntamento - ha proseguito  il presidente della Regione - avendo fatto dello sport una priorità,  fattore di coesione sociale, portatore di valori, soprattutto per i  più giovani, prima ancora che per il fatto agonistico. Basti pensare  al piano per l''impiantistica sportiva per il quale abbiamo stanziato  35 milioni di euro, un investimento che permetterà a 120 Comuni, da  Piacenza a Rimini, di ristrutturare o realizzare nuovi campi da gioco, palestre, piscine, spazi per tutte le discipline, compreso il  ciclismo, in una terra pazza per le due ruote".

dal sito della Regione Emilia-Romagna
Il Giro d’Italia 2019 sceglie l’Emilia-Romagna: la grande partenza da Bologna. Bonaccini: “La nostra gente farà da palcoscenico alla corsa più amata nel Paese”

 



( red / 24.09.18 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top