Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3525 - giovedì 10 gennaio 2019

Sommario
- Reddito cittadinanza: molte criticità, Regioni chiedono incontro a Di Maio
- Acque pubbliche: Regioni critiche su proposte di legge
- Referendum su Tav: sì di Chiamparino, Fontana e Zaia
- Stefani: per autonomia siamo alle battute finali
- Rossi: autonomia assume toni di una scissione dei ricchi

+T -T
Stefani: per autonomia siamo alle battute finali

Bonaccini: non ci sia alcun rallentamento

(Regioni.it 3525 - 10/01/2019) Per il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Erika Stefani, è vicina la maggiore autonomia da dare alle regioni che l'hanno richiesta su alcune materie.
“L'autonomia regionale svilupperà – afferma Stefani - il principio fondamentale della responsabilità degli amministratori nei confronti dei cittadini. Sarà una grande sfida per far lavorare tutti meglio. Sarebbe opportuno che anche i governatori del Sud cogliessero questa opportunità. Con Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto siamo alle battute finali”.
Quindi Stefani ribadisce che per la parte finanziaria la volontà di non togliere “nulla alle regioni che non hanno avviato l'iter dell'autonomia differenziata”.
“Noi – afferma Stefani – non vogliamo svantaggiare o avvantaggiare nessuno ma solo dare alle regioni che ne fanno richiesta un'opportunità per altro sancita dalla Costituzione. L'imposizione di norme omologanti e l'eccessiva centralizzazione dei servizi hanno prodotto l'aumento dei divari tra le diverse realtà regionali. Ora abbiamo invertito la marcia e - sostiene Stefani - vogliamo avvicinare il potere ai cittadini perché con l'autonomia i cittadini sapranno riconoscere chi spende male o bene i soldi”.
Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, si augura che “non ci sia alcun rallentamento per quello che noi crediamo ci spetti, cioè per un'autonomia differenziata esattamente come previsto dall'articolo 116 della Costituzione italiana".
“Nella richiesta avanzata al governo – afferma Bonaccini – un capitolo importante è legato alla formazione professionale, al rapporto con le imprese". "Noi vorremmo irrobustire la rete di politecnici di questa regione", evidenzai Bonaccini, "perché vogliamo fare in modo che una regione possa corrispondere ad un vuoto che oggi c'è, cioè quello di molte imprese che cercano alcune figure professionali che non trovano. Noi vorremmo provare insieme al mondo delle università e delle imprese a colmare questo vuoto perché i post diplomati e i post laureati trovassero da lavorare il prima possibile”.


( gs / 10.01.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top