Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3527 - lunedì 14 gennaio 2019

Sommario
- Servizio civile: parere favorevole sul decreto rapporto operatori-enti
- Conferenza delle Regioni il 17 gennaio
- 21 gennaio: programma Commissione Ue 2019 secondo Regioni ed Enti locali
- Bilancio: Sardegna vince ricorso su accantonamenti
- Conferenza Unificata del 17 gennaio
- Conferenza Stato-Regioni del 17 gennaio
- Pubblicato in Gazzetta il riparto del fondo nazionale politiche sociali 2018

+T -T
Bilancio: Sardegna vince ricorso su accantonamenti

Pigliaru: una grande vittoria per la Regione

(Regioni.it 3527 - 14/01/2019) La Sardegna vince il ricorso sugli  accantonamenti in Corte Costituzionale contro l''ultima Finanziaria del Governo Gentiloni: l''articolo 1, comma 851, della Legge di Bilancio 2018, che definiva in 781milioni la quota accantonamenti per l'isola,  è stato dichiarato illegittimo (la Regione ne aveva pagati 684 perché  aveva rifiutato l''intesa e impugnato la Finanziaria nazionale). Il Governo Gentiloni, bacchettato dai giudici, è ora obbligato a dare  immediata attuazione alla sentenza "cercando un accordo per definire  una cifra equa", scrivono i giudici della Consulta, sottolineando due  principi: la "ragione erariale", ovvero la necessità di incassare  denaro dalle Regioni per far fronte al debito pubblico, non può essere un "principio tiranno". Non solo: "Il legislatore - scrivono sempre i  giudici -, dispone di una discrezionalità "limitata" dagli effetti  delle sentenze della Corte Costituzionale". In sintesi il Governo "non può fare quello che vuole, deve rispettare le indicazioni della Corte  derivanti da un contenzioso e cercare un accordo con la Regione". La  sentenza è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dall''assessore del  Bilancio Raffaele Paci.
"Una grande vittoria per la Sardegna" commenta il presidente della  Regione sarda Francesco Pigliaru. "Noi abbiamo chiesto fin da  principio che ci fossero regole chiare sulla base delle quali  calcolare gli accantonamenti - prosegue il Presidente della Regione -  e oggi (11 gennaio, ndr) la Corte Costituzionale richiama il Governo dicendo esattamente le stesse cose. E mette inoltre molta enfasi sui criteri da  utilizzare, tra i quali sottolinea la necessità di valutare il  contesto economico, l''attribuzione alla Regione di risorse adeguate a  perseguire le sue prerogative e il calcolo dei costi dovuti  all'insularità". 
La sentenza depositata l'11 gennaio a fine mattinata (vedi "Regioni.it" n.3526)  riconosce  dunque pienamente le ragioni della Sardegna. Ma i giudici, per la prima volta, si spingono oltre: non solo infatti ribadiscono la necessità che lo Stato avvii una "leale collaborazione" con le autonomie territoriali nella gestione delle politiche di bilancio e  censurano il ritardo con cui lo Stato ha dato attuazione alle  precedenti sentenze ma, con una decisione inedita, elencano i criteri  con cui dovranno essere determinati i contributi che spettano alla  Sardegna per il triennio 2018-2020, in attesa che si perfezioni  l'accordo definitivo tra Stato e  Regione. Eccoli: la dimensione della finanza della Regione rispetto alla finanza pubblica; le funzioni  effettivamente esercitate e i relativi oneri; gli svantaggi  strutturali permanenti, i costi dell'insularità e i livelli di reddito pro capite; il valore medio dei contributi alla stabilità della  finanza pubblicata allargata imposti agli enti pubblici nello stesso  periodo; il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni  concernenti diritti civili e sociali. Criteri che ricalcano pienamente le ragioni espresse dalla Regione nel suo ricorso.
La decisione di impugnare la Finanziaria nazionale 2018 per la terza  volta di fila è arrivata dopo quasi un anno, il 2017, di inutili  tentativi di trovare un accordo. Numerosi gli incontri a Roma, con i  sottosegretari agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa e alla  Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, l'ultimo con lo stesso  Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. "Ma da parte del Governo non è mai arrivata una sola proposta concreta, e nella Finanziaria  nazionale è stata inserita una quota accantonamenti a carico della  Sardegna ancora molto alta e mai concordata", conclude Pigliaru.

dal sito della Regione Sardegna:
Accantonamenti, la Sardegna vince il ricorso contro il Governo. La Corte: no a princìpi tiranni in nome dei conti pubblici, il legislatore ha discrezionalità limitata


( red / 14.01.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top