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Regioni.it

n. 3537 - lunedì 28 gennaio 2019

Sommario
- Autonomia: Fontana e Zaia incontrano Governo
- Emiliano: battaglia Puglia contro inquinamento passa da Bruxelles
- Reddito di cittadinanza e centri per l'impiego: evitare effetto boomerang
- FSC 2014-20: regole per riprogrammazione anticipata economie
- Zamberletti: il cordoglio delle Regioni
- Istat: rapporto su sistema cooperative

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Autonomia: Fontana e Zaia incontrano Governo

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) Incontro a Palazzo Chigi sullo stato dell’iter per la maggiore autonomia su alcune materie richiesta da diverse regioni, tra il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, e della regione Lombardia, Attilio Fontana. Erano presenti all'incontro anche il sottosegretario Giancarlo Giorgetti e il ministro per gli Affari Regionali Erika Stefani. 
Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna sono tra le prime regioni che hanno attivato questo percorso istituzionale. 
“E' stato un incontro proficuo, - dichiara Fontana – siamo a un buon punto. Tutto ciò ci permetterà di fissare un testo definitivo su cui ragionare, il tutto entro il 15 febbraio prossimo, tutto quindi sta funzionando bene”. Fontana ha tenuto a precisare che “francamente non capisco se le Regioni del Sud hanno letto il testo” sull'Autonomia, “ma voglio ribadire che non sono previsti spostamenti ...

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Emiliano: battaglia Puglia contro inquinamento passa da Bruxelles

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) Sono iniziati a Bruxelles i lavori, presso il Comitato europeo delle Regioni, che porteranno alla stesura del Parere sulla Strategia dei cambiamenti climatici dell'Unione Europea "A clean Planet for all a european strategic long-term vision for a prosperous, modern, competitive and climate neutral economy" (Un pianeta pulito per tutti: una visione strategica europea a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e senza impatto sul clima).
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha presentato ai membri della Commissione Ambiente, Cambiamenti Climatici ed Energia (Enve) del Comitato delle Regioni il documento di lavoro da lui scritto, che costituisce la prima fase di stesura del rilevante Parere che è stato incaricato di redigere.
"Sono a Bruxelles - ha detto Emiliano prima di iniziare l'incontro - per una missione istituzionale importante: ho la responsabilità e l'onore di redigere per conto di tutte le Regioni ...

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Reddito di cittadinanza e centri per l'impiego: evitare effetto boomerang

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) Per accelerare la riforma dei centri per l'impiego occorre "stabilizzare il personale precario, prevedere un piano serio di assunzioni e formazione, costruire insieme il quadro delle procedure e delle infrastrutture digitali. Non si fa in tre mesi ma certo non occorre troppo tempo. Se l'unico obiettivo sono le europee di maggio, alla fine sarà un boomerang, per il governo e purtroppo per il Paese. Se invece vogliamo collaborare, penso che in pochi mesi si possano fare grandi passi avanti". Lo afferma il presidente della Conferenza delle Regioni e Presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, in un'intervista pubblicata dalla "Repubblica" il 26 gennaio.
"Il governo vuole giustamente potenziare gli organici e la dotazione digitale. Ma è verosimile che questo possa avvenire in meno di tre mesi se ancora non ci sono i bandi e non si è scelto come connettere le banche dati? Il decreto non dice neppure come si relazioneranno le diverse amministrazioni competenti né chi gestirà fisicamente le persone", osserva Bonaccini. 
"Ad essere cattivi si potrebbe sospettare che chi ha scritto il decreto non abbia mai amministrato un Comune o non abbia idea di cosa sia un Cpi, perché si stanziano molti soldi, ma non siamo certi di aiutare né chi è in povertà né chi cerca un'occupazione o un percorso di formazione adeguato", sottolinea Bonaccini.
"La nostra preoccupazione - conclude Bonaccini - ...

Documento della Conferenza delle Regioni del 24 gennaio

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FSC 2014-20: regole per riprogrammazione anticipata economie

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) La delibera Cipe n. 26 del 2018 prevede che le amministrazioni titolari possano proporre, sotto propria responsabilità, la riprogrammazione delle economie accertate anche anteriormente all'ultimazione dell'opera di riferimento, a condizione che quest'ultima abbia raggiunto uno stato di avanzamento del 90%. Le Regioni ritengono che tale vincolo impedisca un reimpiego di dette economie, rendendo impossibile il loro utilizzo nei territori a cui sono destinate. Per questo motivo la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 24 gennaio, ha approvato un ordine del giorno (consegnato al Governo  nella Conferenza Stato-Regioni che si è tenuta nella stessa giornata) con cui si chiede all'esecutivo un provvedimento che consenta, alle istituzioni regionali che ne facciano richiesta, l’utilizzazione, anche parziale, delle economie accertate nell’attuazione di interventi finanziati con il Fondo di ...

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Zamberletti: il cordoglio delle Regioni

Interventi di Bonaccini, Fedriga, Zaia, Fontana, Fugatti

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) “Giuseppe Zamberletti ha rappresentato un esempio di come la politica, quando vuole, possa guardare lontano. Se oggi la protezione civile italiana può rappresentare un modello, lo dobbiamo anche alla sua lungimiranza e al lavoro pionieristico che portò avanti”, lo ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.
“Oggi le Regioni italiane esprimono profondo cordoglio per la sua scomparsa. Il Paese ha un debito di riconoscenza verso di lui che intuì l’esigenza di coniugare la gestione dell’emergenza in simbiosi con i territori. Zamberletti – ha concluso Bonaccini - avvertì per primo la necessità di una struttura stabile di protezione civile che si è sviluppata poi sia a livello nazionale che a livello regionale”.
Il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sottolinea che “se il Friuli è uscito con grande slancio ...

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Istat: rapporto su sistema cooperative

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) Secondo il rapporto Istat 'Struttura e performance delle cooperative italiane. Anno 2015', si riscontra una crescita, sia in termini di personale che di valore, proprio nel momento in cui il nostro Paese affronta la crisi economica.
La crescita delle coop, tra il 2007 e il 2015, si concentra in particolare nei settori alloggio e ristorazione (+51,6%), istruzione (+51,3%), santità-assistenza sociale (+40,9%) e attività finanziarie e assicurative (+39%). In questi settori la crescita dei dipendenti dal 2007 è pari o superiore al 25%.
Nel 2015, poco meno di sei cooperative su dieci operano in cinque settori d’attività: Costruzioni (8.794 cooperative; 14,9% del totale), Servizi di supporto alle imprese (8.587; 14,5%), Sanità e assistenza sociale (8.280; 14,0%), Trasporto e magazzinaggio (7.628; 12,9%) e Attività manifatturiere (4.953; 8,4%)7. Dal punto di vista dell’occupazione, il 62% degli ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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