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Regioni.it

n. 3537 - lunedì 28 gennaio 2019

Sommario
- Autonomia: Fontana e Zaia incontrano Governo
- Emiliano: battaglia Puglia contro inquinamento passa da Bruxelles
- Reddito di cittadinanza e centri per l'impiego: evitare effetto boomerang
- FSC 2014-20: regole per riprogrammazione anticipata economie
- Zamberletti: il cordoglio delle Regioni
- Istat: rapporto su sistema cooperative

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Emiliano: battaglia Puglia contro inquinamento passa da Bruxelles

(Regioni.it 3537 - 28/01/2019) Sono iniziati a Bruxelles i lavori, presso il Comitato europeo delle Regioni, che porteranno alla stesura del Parere sulla Strategia dei cambiamenti climatici dell'Unione Europea "A clean Planet for all a european strategic long-term vision for a prosperous, modern, competitive and climate neutral economy" (Un pianeta pulito per tutti: una visione strategica europea a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e senza impatto sul clima).
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha presentato ai membri della Commissione Ambiente, Cambiamenti Climatici ed Energia (Enve) del Comitato delle Regioni il documento di lavoro da lui scritto, che costituisce la prima fase di stesura del rilevante Parere che è stato incaricato di redigere.
"Sono a Bruxelles - ha detto Emiliano prima di iniziare l'incontro - per una missione istituzionale importante: ho la responsabilità e l'onore di redigere per conto di tutte le Regioni europee il Parere sulla Strategia dei cambiamenti climatici dell'Unione Europea".
La stessa "La battaglia che abbiamo fatto per contrastare l'inquinamento dell'Ilva e che stiamo continuando a fare, passa dall'Ue e dalla Corte europea dei diritti dell'uomo che ha condannato l'Italia per non avere tutelato la salute dei cittadini pugliesi e tarantini".
"Oggi abbiamo parlato di controllo del clima per un pianeta pulito, produttivo, che metta al centro le persone. E' chiaro che questo significa cambiare le politiche nel loro complesso, ma l'Ue può essere leader di questo cambiamento". 
"La Puglia è il punto di riferimento delle regioni europee con questo parere, e ringrazio il Pse che mi ha dato fiducia, cosa non facile visto il clima politico che ho attorno in Italia", ha continuato il governatore, secondo cui il suo parere "può cambiare la storia del mondo, assieme alle decisioni che il Parlamento europeo dovrà adottare".
"Questo Parere - ha proseguito Emiliano - avra' impatto nella misura in cui avra' una forte legittimazione politica perché, laddove fosse solo un atto tecnico, evidentemente non aggiungerebbe nulla a quanto si sta gia' verificando e attuando. Bisogna tenere insieme Comuni, Regioni, Parlamenti nazionali e Parlamento europeo, avere un'idea di quali tipi di attività economiche finanziare e quali no. Abbattere le emissioni nocive delle acciaierie, ad esempio, puo' essere un primo importante passo per molte aree delle nostre regioni, certamente per la Puglia, perche' sono fabbriche che producono moltissima emissione di CO2 e di inquinanti. E' necessario che le nostre esperienze siano poi tradotte dentro questo Parere in un modo compiuto e politicamente identitario. C'è la possibilita' che ciascuno di voi riesca a inserire in questo Parere il suo specifico problema, perché probabilmente si accorgerà che è uguale a quello di altre città e di altre regioni dell'Unione europea".
La discussione odierna si e' sviluppata intorno al documento, presentato dal Presidente della Regione Puglia, che invita i componenti del Comitato europeo delle Regioni a esprimersi sulla visione strategica europea a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra. Tale Strategia mira a favorire la transizione verso un'economia sostenibile, in grado di apportare benefici sociali e ambientali a tutti i cittadini europei, in linea con l'accordo di Parigi e i Sustainable Development Goals, sottoscritti da Unione europea e Stati membri.
Le macro tematiche da sviluppare all'interno del Parere sono: protezione del capitale naturale, creazione di un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse, un'economia verde e competitiva "low carbon economy" e "low emission", la salvaguardia della salute pubblica e del benessere dei cittadini.
"Ci stiamo battendo da anni per cambiare la visione del governo italiano, affinché promuova immediatamente la decarbonizzazione delle industrie", ha continuato Emiliano, che ha chiesto per l'Ilva di "iniziare subito con la decarbonizzazione, l'eliminazione dell'immunità penale - perché non può esistere un'industria che non opera nel pieno rispetto della legge e dei diritti inviolabili delle persone - e il risarcimento da parte dello stato di tutti i tarantini sopravvissuti e che hanno perso la vita".
Il presidente della Puglia, a margine dei lavori del Comitato europeo delle Regioni ha toccato anche il tema xylella:"Non c'è alternativa: o si trova un accordo per stabilire quello che l'Ue deve fare per far sopravvivere l'olivicoltura pugliese, che è il 50% di quella italiana, o saremo costretti a far valere queste vicende in giudizio. A causa della Xylella abbiamo avuto in Puglia un danno da circa 1 mld di euro, che ci è stato inflitto perché l'Ue non ha inserito le piante ornamentali, e in particolare quelle da caffè provenienti dal Sud America, nell'elenco delle specie da sottoporre a controlli. Sappiamo con certezza che l'Ue ha questa responsabilità e ci auguriamo che al più presto disponga, per le varie necessità relative alla ricerca e al reimpianto delle specie di ulivi resistenti, di uno stanziamento massiccio per i prossimi 3-5 anni che consenta di lenire questo danno subito. Altrimenti non avremo alternativa che avviare in sede giudiziaria una causa di risarcimento nei confronti dell'Ue".
Emiliano ha quindi precisato che per il tema Xylella in Ue lo tratta il governo e non avrà incontri con la Commissione.
il Presidente, rispondendo ai giornalisti a margine dei lavori, ha affronatto anche il delicato tema delle trivelle. "La soluzione del governo sulle trivelle è un pannicello caldo. Come avvenuto già per l'Ilva, dove il M5S ha tradito tutte le aspettative di coloro che si credevano che avrebbero dato la priorità alla salute delle persone, anche per le trivelle il tradimento è assoluto. Eravamo convinti che avrebbero cancellato l'idea stessa della ricerca di idrocarburi nel Mediterraneo, che è una stupidaggine assoluta, così come pensano tutti gli addetti ai lavori. Il tradimento del M5S verso chi era convinto che fossero un partito 'No triv' è stato tamponato soprattutto grazie al ministro Costa, che ci ha messo la faccia - ha continuato Emiliano -, questa è la differenza fra chi fa solo chiacchiere, come gli esponenti dei 5 Stelle, e quelli invece che hanno servito lo stato con un giuramento di fedeltà alla Costituzione". "Costa ha fatto l'impossibile e ho fiducia che abbia ritenuto che quella fosse l'unica mediazione possibile, ma io non mi accontento perché l'obiettivo della Puglia è di eliminare completamente le ricerche petrolifere sia entro che oltre le 12 miglia, perché non hanno più alcun senso", ha concluso il Presidente.

22nd ENVE Commission Meeting   

 



( red / 28.01.19 )
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