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Regioni.it

n. 3554 - mercoledì 20 febbraio 2019

Sommario
- Bonaccini convoca la Conferenza delle Regioni per il 21 febbraio
- Regione Sardegna: si vota il 24 febbraio
- Molise impegna Toma sul regionalismo differenziato
- Agricoltura: audizione Conferenza Regioni su PdL per semplificazione
- Autonomia: De Luca preoccupato per il Sud
- Settimana dell'amministrazione aperta dall'11 al 17 marzo
- Integrato l'ordine del giorno della Conferenza Unificata del 21 febbraio

+T -T
Regione Sardegna: si vota il 24 febbraio

Sono sette i candidati alla Presidenza

(Regioni.it 3554 - 20/02/2019) Si terranno il 24 febbraio 2019 le elezioni del Presidente della Regione e del XVI Consiglio Regionale della Sardegna. Sulla scheda l’elettore può esprimere il proprio voto sia per un candidato alla Presidenza della Regione sia per una qualunque delle liste circoscrizionali, anche non collegata al Presidente votato. É possibile esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati consigliere delle liste circoscrizionali indicando il cognome ovvero il nome e il cognome dei candidati prescelti. Nel caso di espressione di due preferenze esse devono riguardare due candidati di genere diverso della stessa lista circoscrizionale.
Sul portale delle elezioni regionali - che rappresenta il canale di comunicazione web della Regione Autonoma della Sardegna - saranno pubblicati tutti i dati afferenti le elezioni regionali della Regione Sardegna. All'interno del sottoportale si possono consultare le informazioni di carattere generale, la normativa di riferimento, la modulistica, le comunicazioni ai Comuni.
Sarà proclamato eletto alla carica di Presidente della Regione - si legge in una nota breve del Servizio Studi del Senato - il candidato presidente che consegue il maggior numero di voti validi (art. 1, comma 4, e art. 11 della L.R. Stat. n.1/2013). L'elezione del Consiglio regionale è basata su un sistema proporzionale con eventuale premio di maggioranza e clausola di sbarramento. Dei 60 seggi del Consiglio: 1 spetta al Presidente di Regione; 1 al candidato Presidente che ottiene il numero di voti validi immediatamente inferiore a quelli conseguiti dal Presidente (art. 11, comma 11, della L.R. Stat. n.1/2013);  58 sono attribuiti come segue:
- alla coalizione o al gruppo di liste non coalizzato collegati al Presidente eletto sono as-segnati: il 60 per cento dei seggi7 qualora il Presidente abbia ottenuto oltre il 40 per cento dei voti; oppure il 55 per cento dei seggi se il Presidente ha ottenuto un numero di voti compresa tra il 25 ed il 40 per cento;
- i seggi non assegnati ai sensi della lettera i) sono attribuiti secondo il criterio propor-zionale con l'applicazione del quoziente di Hare.  I seggi così assegnati sono ripartiti fra le liste circoscrizionali utilizzando il quoziente di Ha-genbach-Bischof.  Il sistema elettorale prevede dunque un premio di maggioranza eventuale, finalizzato ad assicurare la formazione di una stabile maggioranza in seno Consiglio regionale. Questa è assicurata a condizione che la coalizione o il gruppo di liste vincenti abbiano conseguito una soglia minima di voti validi (il 25 per cento).
Il sistema elettorale della Sardegna prevede anche una soglia di sbarramento (art. 1, comma 7, L.R.Stat. n.1/2013). Non sono infatti ammessi all'assegnazione dei seggi:
- i gruppi di liste che fanno parte di una coalizione che ottiene meno del 10% del totale dei voti validi di tutti i gruppi di liste a livello regionale;
- i gruppi di liste non coalizzati che ottengono meno del 5 % del totale dei voti.
candidati alla Presidenza sono sette. Si tratta di: Francesco Desogus (sostenuto dalla lista "Movimento 5 Stelle"); Christian Solinas (sostenuto dalle liste: "Sardegna Civica"; "Fortza Paris"; "Energie per l'Italia - Sardegna"; "Partito UDS - Unione dei Sardi";  Partito Sardo d'Azione; "Sardegna 20Venti Tunis"; "Solinas Presidente"; "Pro Sardinia - Unione di Centro"; "Riformatori Sardi"; "Lega Salvini - Sardegna"; "Fratelli d'Italia- Alleanza Nazionale"; "Forza Italia";  Massimo Zedda (sostenuto dalle liste:; "Cristiano Popolari Socialisti"; "Sardegna in Comune con Massimo Zedda"; "Partito Democratico della Sardegna"; "Futuro Comune con Massimo Zedda"; "Liberi e Uguali Sardigna Zedda Presidente"; "Progetto Comunista per la Sardegna"; "Campo Progressista Sardegna"; "Noi, la Sardegna con Massimo Zedda"); Vindice Mario Lecis (sostenuto dalla lista "Rifondazione - Comunisti italiani- Sinistra sarda"); Mauro Pili (sostenuto dalla lista "Sardi Liberi""); Andrea Murgia (sostenuto dalla lista "Autodeterminazione"); Paolo Giovanni Maninchedda (sostenuto dalla lista "Partito dei Sardi").

Link al portale deicato alle elezioni regionali del sito della Regione Autonoma della Sardegna:
http://www.sardegnaelezioni.it/it
link: Nota breve del Servizio studi del Senato (N. 51 - febbraio 2019) Le elezioni regionali in Sardegna 
Fac-simile schede elettorali suddivise per Circoscrizioni elettorali


( red / 20.02.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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