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Regioni.it

n. 3556 - venerdì 22 febbraio 2019

Sommario
- Conte su autonomia: risorse Stato nelle altre Regioni rimarranno invariate
- Coletto: in Patto Salute Commissariamenti mirati
- Sanità: Bonaccini, coinvolgere professionisti nell'iter dell'autonomia
- Marini: da Regioni proposte per la politica di coesione dell'Unione europea
- Consiglio dei ministri 21 febbraio esamina alcune leggi regionali
- Edilizia scolastica: Grieco, da oltre un anno non viene erogato neanche un euro

+T -T
Sanità: Bonaccini, coinvolgere professionisti nell'iter dell'autonomia

Apprezzamenti da FnomCeo e Fnopi

(Regioni.it 3556 - 22/02/2019) Il Presidente dell’Emilia- Romagna, nonché presidente della Conferenza delle Regioni, ospite di Agorà, su Raitre, ha infatti affermato a chiare lettere: “Io prima che emiliano mi sento italiano” (vedi Regioni.it del 21 febbraio). “Apprezziamo fortemente le parole di Bonaccini e il suo auspicio di preservare il Servizio sanitario nazionale – presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli-. Bonaccini, del resto, anche nella sua proposta di intesa per l’autonomia ha più volte ribadito il sostegno ai valori di solidarietà e universalità del Servizio sanitario nazionale. Ci aspettiamo ora il coinvolgimento dei professionisti della salute nei percorsi per realizzare le autonomie delle Regioni”. Non accetta, invece, il presidente Fnomceo le forzature volte a far degenerare il dibattito in una lotta tra Nord e Sud. “Le autonomie regionali sono previste dalla Costituzione – chiarisce – che vuole avvicinare lo Stato ai cittadini. Noi non siamo per una guerra tra Nord e Sud, siamo per la difesa dei soggetti fragili e per la salvaguardia dei diritti: il diritto alla tutela della salute e quello all’uguaglianza nell’accesso alle cure su tutto il territorio italiano, garantita dal Servizio Sanitario Nazionale”. “Noi medici, così come gli altri professionisti della Sanità, non vogliamo fare politica– conclude -. Quello che vogliamo, e che siamo disposti a fare sin da subito, è mettere, nell’ambito di questa battaglia che non può che essere unitaria e condivisa da tutti, le nostre competenze al servizio della politica”.
Un'apertura di credito particolarmente importante.  “Apprezzo la posizione espressa da Fnomceo sull'autonomia regionale in materia di sanità e il riconoscimento che ha fatto anche alla mia posizione. Quando si esce dagli slogan e si entra nel merito, attraverso il confronto, è più facile intendersi e trovare convergenze sia sui principi che sulla loro declinazione pratica. Ribadisco che per noi il Paese è uno e indivisibile e il sistema sanitario nazionale è parte essenziale di questo patto di cittadinanza: tutti i cittadini, a prescindere dalla loro condizione sociale e dal luogo in cui nascono e vivono, hanno uguale diritto ad accedere ai servizi cruciali, a partire da quello sanitario e scolastico”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini dopo le dichiarazioni della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri. “La nostra proposta, ben lungi dal mortificare tale assunto, mira a rimuovere gli ostacoli che impediscono oggi all'Emilia-Romagna di fare ancora meglio, senza sottrarre un solo euro ai cittadini delle altre Regioni. L'Emilia-Romagna, per storia e cultura, è una Regione dove efficienza e solidarietà non sono mai state in contrapposizione, ma anzi si tengono per mano. E il confronto e la concertazione sono tra gli strumenti concreti attraverso cui siamo abituati a costruire le scelte e la condivisione”.
“Come presidente della Conferenza delle Regioni aggiungo che abbiamo istituito luoghi di confronto con tutte le professioni sanitarie. Con Filippo Anelli e Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione delle professioni infermieristiche, c’è una positiva abitudine al confronto, che intendiamo perseguire con tutte le professioni sanitarie. Nelle prossime settimane – conclude Bonaccini-  convocheremo un unico tavolo in cui confrontarsi, nella comune consapevolezza che l’autonomia differenziata si coniuga con il servizio sanitario nazionale, unico, universale e solidale".
Una sottolineatura che incassa anche l'apprezzamento degli infermieri. “Non chiediamo di meglio che un tavolo per un dialogo continuo con le Regioni basato sullo scambio di opinioni come ha annunciato il presidente Bonaccini che ringraziamo per le sue parole" ha detto Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. "E per quanto riguarda il regionalismo differenziato il tavolo sarà un utile momento di confronto anche per una valutazione dell’impatto con dati reali delle proposte di autonomia presentate al Governo per misurare l’effetto di queste riforme sulla finanza pubblica, sulla tenuta di tutti i servizi sanitari regionali, sulla mobilità interregionale, sul ruolo di garante dei livelli essenziali di assistenza del livello centrale, sui diritti dei pazienti e sull’equità dell’assistenza”.  “Sono giuste le parole del presidente delle Regioni. Nessuna preclusione politica: la salute dei cittadini – continua Mangiacavalli - non si fa con scelte di parte o di questo o quel colore, la possibilità di autonomia regionale è prevista dalla Costituzione, ma con lo scopo di avvicinare lo Stato e le Regioni stesse ai cittadini. Sicuramente l’apertura al massimo colloquio e coinvolgimento delle nostre professioni per trovare soluzioni condivise che consentano di scegliere le migliori strade per un’assistenza che sia ovunque davvero di qualità è un carta vincente rispetto alla tutela dei bisogni dei cittadini. Ciò che è importante è che non si divida, che non si separino tra loro zone del paese, ma che si garantisca la piena assistenza, uguaglianza e tutela della salute, soprattutto ai più fragili”.

[EMILIA - ROMAGNA] AUTONOMIA. SANITÀ, BONACCINI: "L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA SI CONIUGA CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, UNICO, UNIVERSALE E SOLIDALE. NELLE PROSSIME SETTIMANE IN SEDE DI CONFERENZA DELLE REGIONI CONVOCHEREMO UN UNICO TAVOLO DI CONFRONTO CON MEDICI E INFERMIERI"         

Ansa -AUTONOMIA: BONACCINI, SANITÀ SI CONIUGA CON SSN INDIVISIBILE 
Ansa-  AUTONOMIA: ORDINI MEDICI,UNA CAMPAGNA PER SCUOTERE COSCIENZE SI APRA DIBATTITO COINVOLGENDO PROFESSIONISTI DEL SSN

 



( red / 22.02.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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