Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3557 - lunedì 25 febbraio 2019

Sommario
- Bonaccini convoca la Conferenza delle Regioni per il 28 febbraio
- I Conferenza Sistema Nazionale Protezione Ambiente, 27 e 28 febbraio
- Elezioni Sardegna: affermazione di Christian Solinas
- Dissesto idrogeologico: Conte firma decreto che avvia Piano nazionale
- Report Conferenza Unificata e Conferenza Stato-Regioni del 21 febbraio
- Atti della Conferenza Unificata del 21 febbraio
- Atti della Conferenza Stato-Regioni del 21 febbraio

+T -T
Dissesto idrogeologico: Conte firma decreto che avvia Piano nazionale

Lezzi e Costa: collaborazione con le Regioni

(Regioni.it 3557 - 25/02/2019) Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato, il 20 febbraio, di aver “firmato il decreto che avvia il Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico: un primo fondamentale passaggio per sbloccare tutte le opere di messa in sicurezza di cui necessita il nostro territorio, e che costituisce al contempo un motore dell'attività economica. Nel Piano appena approvato prevediamo vari interventi, distinguendo misure di emergenza, di prevenzione, di manutenzione e ripristino, e di semplificazione. Il Piano (pur essendo pluriennale) contiene un piano stralcio per il 2019 con investimenti sino a 3 miliardi”.
“L'Italia – aggiunge Conte - ha un territorio fragile, che dobbiamo e possiamo proteggere in primo luogo con la prevenzione, con interventi di messa in sicurezza diretti a neutralizzare il rischio di frane e alluvioni. È questo il più significativo e urgente intervento pubblico di cui il nostro Paese necessita, la vera grande opera pubblica di cui l'Italia ha bisogno”. Conte spiega anche il ruolo della cabina di Regia Strategia Italia e della struttura di missione InvestItalia: "Il loro compito sarà quello di favorire la realizzazione dei programmi di investimento riguardanti le infrastrutture materiali e immateriali e di manutenzione e riammodernamento delle infrastrutture delle pubbliche amministrazioni; verificare gli stati di avanzamento dei progetti infrastrutturali e supportare le pubbliche amministrazioni nella realizzazione dei piani e dei programmi di investimento”.
Lo stesso 20 febbraio il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, ha reso noto che  di aver “incontrato tutte le Regioni" sul dissesto idrogeologico "per avviare, insieme al Ministro Costa, una cooperazione rafforzata con la Commissione europea. Questo strumento è stato già efficacemente adottato per accelerare la spesa dei fondi strutturali europei e sono certa che aiuterà a mettere a sistema tutte le risorse programmate per la prevenzione e il contrasto del dissesto idrogeologico, ma che hanno natura diversa”. “Si tratta – ha spiegato Lezzi - sia di fondi nazionali, sia di fondi europei che, insieme, possono arrivare fino a 9 miliardi di euro. Risorse ingenti con le quali è possibile realizzare un massiccio piano di investimenti contro il dissesto idrogeologico. Ringrazio per la disponibilità le Regioni che hanno contribuito costruttivamente alla stesura di questo impegno. Ora si tratta di rispondere alle loro richieste che sono tese, quasi tutte, a semplificare gli adempimenti burocratici e a supportare gli enti locali nella progettazione degli interventi. Sul tavolo del Presidente del Consiglio - afferma Lezzi - c'è già un ottimo piano redatto dal Ministro Costa che va in questa direzione, ma gli spunti odierni saranno utilizzati per migliorarlo ulteriormente”.
Infine Sergio Costa, ministro dell'Ambiente, sottolineando l'importanza del “piano d'azione sul dissesto idrogeologico", ha preannunciato che "in seguito a quel piano d'azione - molto consistente – stiamo depositando il disegno di legge governativo, che porta proprio la mia firma, sul dissesto idrogeologico, cantiere ambiente. Questo vuol dire che apriamo finalmente tutti quanti i cantieri e sblocchiamo, ad esempio, tre miliardi di euro per il 2019, velocizzando il sistema della cantieristica ambientale. Mi sembra che siano i più bei cantieri da aprire”.





( gs / 25.02.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top