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Regioni.it

n. 3560 - giovedì 28 febbraio 2019

Sommario
- Dissesto idrogeologico: Bonaccini, bene stanziamenti, ora strumenti
- Autonomia differenziata: seminario di approfondimento con relatori d'eccezione
- Reddito di cittadinanza: Di Berardino, senza intesa sui navigator sarà caos
- Dibattito su Autonomia differenziata: Zaia, Fontana, De Luca ed Emiliano
- Dissesto idrogeologico: Toti, dopo le risorse, trovare misure per accelerare
- Dissesto idrogeologico: Zaia, Regioni abbiano Strutture di Missione
- Dissesto idrogeologico: Conte, già nel 2019 disponibili 3 miliardi
- Dissesto idrogeologico: Fratoni, stato di incertezza su risorse per prevenzione
- Dissesto idrogeologico: Emiliano, con Conte incontro superfluo
- Dissesto idrogeologico: Marsilio, garantire risorse anche per zone sisma
- Trentino Alto Adige: nuova Giunta regionale

Il 28 febbraio un focus di analisi promosso dalla Conferenza delle Regioni

+T -T
Autonomia differenziata: seminario di approfondimento con relatori d'eccezione

Sul canale youtube di Regioni.it le impressioni dei quattro relatori: Bertolissi, Falcon, Luciani e Pajno

(Regioni.it 3560 - 28/02/2019) Un seminario di approfondimento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulll'autonomia differenziata è l'iniziativa, voluta dal Presidente Stefano Bonaccini, che ha consetito di mettete attorno ad un tavolo, per oltre tre ore, i rappresentanti delle istituzioni regionali e un nucleo di professori universitari che hanno seguito da vicino il tema. Hanno partecipato, oltre a Stefano Bonaccini, i presidenti Giovanni Toti (Liguia), Donato Toma (Molise), Michele Emiliano (Puglia), Marco Marsilio (Abruzzo), Mario Oliverio (Calabria), Flavia Franconi (Basilicata), i vicepresidenti Fulvio Bonavitacola (Campania), Gianluca Forcolin (Veneto), Aldo Reschigna (Piemonte); Gaetano Armao (Sicilia), gli assessori Davide Caparini (Lombardia), Maria Teresa Fragomeni (Calabria), Emma Petitti (Emilia-Romagna), Vittorio Bugli (Toscana), Ettore Cinque (Campania), Alessandra Sartore (Lazio).
Regioni.it - attraverso il proprio canale youtube - ha sentito le opinioni dei quattro esponenti del mondo accademico, relatori nel seminario del 28 febbraio.  
Mario Bertolissi (Professore di Diritto costituzionale presso la Scuola di Giurisprudenza di Padova) ha particolarmente apprezzato il seminario, "Penso che sia venuto il momento di rafforzare i collegamenti e anche il contraddittorio tra tutte le Regioni. E’ stato un pomeriggio altamente positivo". "Ho registrato sotto molti profili - ha proseguito Bertolissi -  la mancanza di informazioni esatte", un fatto che talvolta "influisce anche negativamente su prese di posizione, manifestazioni del pensiero o scritti che partono da pregiudiziali che non trovano alcun conforto nella realtà". "Per la conoscenza delle cose che ho - ha spiegato Bertolissi - l’iniziativa delle tre regioni, e in particolare per quella del Veneto di cui mi occupo, non ha mai inteso mettere in discussione i capisaldi su cui si fonda la Repubblica e in primo luogo i principi di solidarietà e di uguaglianza". "E’ vero invece - sottolinea Bertolissi - che il nostro sistema, cioé la Repubblica, ha bisogno di recuperare efficienza e di spendere meglio perché è l’unica possibilità di per evitare di innalzare ulteriormente l’imposizione fiscale, per cercare risorse da destinare a impieghi produttivi". E' stato insomma "un bel pomeriggio, carico di problemi, ma che lascia sorgere aspettative di carattere positivo per il futuro".
“La sensazione è che il processo sia certamente destinato ad andare avanti, forse non in tempi così rapidi come qualcuno poteva pensare”, ha detto Giandomenico Falcon (professore emerito dell’Università di Trento). Del resto anche “In questa riunione in cui erano rappresentate tutte le Regioni sono emersi anche dei timori da parte di qualcuno, come è emerso anche nella pubblicistica di questi giorni”. Ma “dal punto di vista dei professori invitati direi che c’è stata uno notevole sintonia nell’affermare alcuni cardini” fra cui il fatto che “il regionalismo differenziato avviene nel quadro dell’articolo 119 della Costituzione e quindi con tutte le regole finanziarie, compresa la solidarietà nazionale, compresa la perequazione”. Insomma è opinione comune che l’autonomia differenziata non sia “l’occasione per arricchire alcune specifiche Regioni, ma che le maggiori risorse che queste avranno saranno correlate esclusivamente alle maggiori funzioni che saranno chiamate ad esercitare”. “Quindi – conclude Falcon - non un modo per creare altre regioni a statuto speciale, ma un modo per andare avanti sull’approfondimento del regionalismo”, inteso “come capacità di autogoverno partendo da alcune specifiche regioni che stiano più avanti nella possibilità di farlo”.
"Mi ha fatto molto piacere partecipare - ha detto Massimo Luciani (professore di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi "La Sapienza"- ed è stata "molto interessante la discussione", che ha consentito doi "ascoltare le varie posizioni. Credo che alla fine sia emersa una posizione tutto sommato cauta, moderata, 'di attesa' per vedere se le scelte che poi in concreto saranno compiute saranno effettivamente compatibili con l’immagine di fondo che deve avere il nostro regionalismo. C’è comunque un certo consenso sull’idea che il regionalismo anche differenziato non debba mettere in discussione il principio solidaristico e credo che questa sia la strada da percorrere".
"Questo seminario - ha sottolineato Simone Pajno (Professore di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Sassari) dovrebbe inaugurare" un ciclo di approfondimento, "cioè cominciare a discutere effettivamente i testi delle intese perché lo strumento in questione è uno strumento previsto dal nostro diritto costituzionale che può essere attuato in modo positivo e in modo negativo quindi bisogna entrare nel merito della questione senza pregiudizi e confrontarsi sui temi. Questo incontro di oggi, a mio modo di vedere, è un buon primo passo in questa direzione".

Dal canale youtube di Regioni.it :
- Autonomia differenziata: Bertolissi , relatore al seminario della Conferenza delle Regioni (1)
- Autonomia differenziata: Bertolissi relatore al seminario della Conferenza delle Regioni (2) 
- Autonomia differenziata: Falcon relatore al seminario della Conferenza delle Regioni
Autonomia differenziata: Luciani, relatore al seminario della Conferenza delle Regioni 
Autonomia differenziata: Pajno, relatore al seminario della Conferenza delle Regioni

Le foto sulla pagina facebook di Regioni.it




( red / 28.02.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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