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Regioni.it

n. 3560 - giovedì 28 febbraio 2019

Sommario
- Dissesto idrogeologico: Bonaccini, bene stanziamenti, ora strumenti
- Autonomia differenziata: seminario di approfondimento con relatori d'eccezione
- Reddito di cittadinanza: Di Berardino, senza intesa sui navigator sarà caos
- Dibattito su Autonomia differenziata: Zaia, Fontana, De Luca ed Emiliano
- Dissesto idrogeologico: Toti, dopo le risorse, trovare misure per accelerare
- Dissesto idrogeologico: Zaia, Regioni abbiano Strutture di Missione
- Dissesto idrogeologico: Conte, già nel 2019 disponibili 3 miliardi
- Dissesto idrogeologico: Fratoni, stato di incertezza su risorse per prevenzione
- Dissesto idrogeologico: Emiliano, con Conte incontro superfluo
- Dissesto idrogeologico: Marsilio, garantire risorse anche per zone sisma
- Trentino Alto Adige: nuova Giunta regionale

+T -T
Reddito di cittadinanza: Di Berardino, senza intesa sui navigator sarà caos

Zaia: solleviamo le criticità con l'obiettivo di essere collaborativi e risolverle. Marsilio: sono molto preoccupato

(Regioni.it 3560 - 28/02/2019) “Questa è una chiusura, non si vuole trovare un accordo e questo è profondamente sbagliato soprattutto davanti alla disponibilità che le regioni hanno dato perché ai cittadini e alle persone che hanno bisogno vanno date risposte”. Lo sostiene il coordinatore vicario della commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni, Claudio Di Berardino (assessore regione Lazio), coordinatore vicario della commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni, sul reddito di cittadinanza e in merito all’emendamento del provvedimento secondo cui non servirà un'intesa in Conferenza Stato-Regioni ma solo un parere sulle assunzioni dei navigator.
“Le regioni – spiega Di Berardino - hanno cercato un'intesa con il Ministero, abbiamo sollecitato un accordo per salvaguardare il ruolo e le funzioni delle regioni che hanno responsabilità sui centri per l'impiego e sulle politiche attive.Per questo abbiamo chiesto un'intesa poi tutto si è interrotto e con un emendamento hanno sostituito la parola 'intesa' che chiedevamo con un parere. È chiaro che questa e' una chiusura, questo e' profondamente sbagliato da parte del governo di fronte alla disponibilità delle Regioni di metterci la faccia, perchè vanno date risposte alle persone che hanno bisogno e non comprendiamo l'atteggiamento del governo. Se non ci saranno modifiche al decreto sarà caos nei centri per l'impiego”.
Tre sono le questioni sottolineate al Governo: 1) rispetto delle regioni sulla competenza sulle politiche attive sul lavoro, 2) contrarietà all’immissione di altro personale precario, 3) evitare il dualismo tra il personale dei centri per l’impiego e i navigator.
Di Berardino spiega che “non c'e' ancora la ripartizione tra le regioni per l'assunzione delle 4000 unita' che devono essere inserite nei centri per l'impiego.
Noi avevamo chiesto poiche i Navigator fossero assunti tramite le regioni per concorso pubblico e non con un contratto precario. Per questo c'era bisogno di un'intesa che specificasse ruoli e funzioni per consentire ai cittadini la massima disponibilità e tempestività”.
Invece è stata sostituita la parola intesa che “chiedavamo con un parere”, “ di fronte alla disponibilità delle Regioni di metterci la faccia, perché vanno date risposte alle persone che hanno bisogno e non comprendiamo l'atteggiamento del governo. Se non ci saranno modifiche al decreto - conclude Di Berardino – sarà caos nei centri per l'impiego”.
“Per quanto riguarda i navigator – afferma il presidente della regione Veneto, Luca Zaia - e la partita del reddito di cittadinanza non vogliamo fare i guastafeste, non vogliamo assolutamente essere d'ostacolo al progetto, abbiamo la preoccupazione di essere operativi perche' nel momento in cui si incagliasse il progetto per colpa degli uffici regionali sarebbe inevitabile arrabbiarsi con le regioni". Quindi per Zaia “solleviamo le criticità con l'obiettivo di essere collaborativi e risolverle.
"Sono molto preoccupato, faccio parte di  un partito politico che ha votato contro il reddito di cittadinanza  proprio per queste ragioni di improvvisazione che rischiano di  ricadere sulle Regioni". Lo ha detto, a margine della Conferenza delle Regioni, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio sul  reddito di cittadinanza. "Non ci sono ad oggi le risposte chiare su  come dovrà funzionare il meccanismo e su come i centri per l''impiego  dovranno fare fronte all''enormità del lavoro che gli verrà richiesto", ha concluso.


Dal canale Youtube di Regioni.it:

Reddito di cittadinanza: Di Berardino dopo l’informativa alla Conferenza delle Regioni (1)

Reddito di cittadinanza: Di Berardino dopo l’informativa alla Conferenza delle Regioni (2)

Reddito di cittadinanza: Di Berardino dopo l’informativa alla Conferenza delle Regioni (3)

Reddito di cittadinanza: Di Berardino dopo l’informativa alla conferenza delle Regioni (4)

Zaia su autonomia differenziata e reddito di cittadinanza (1)

Zaia di autonomia differenziata e reddito di cittadinanza (2)

Marsilio su prima partecipazione a conferenza regioni e reddito di cittadinanza







( gs / 28.02.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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