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Regioni.it

n. 3568 - martedì 12 marzo 2019

Sommario
- Reddito di cittadinanza: Bonaccini, accordo positivo perché più ragionevole
- Toti: fatto l'accordo delle Regioni con il Governo sui navigator
- Centri per l'impiego: Donazzan, Grieco e Rizzoli soddisfatte per accordo
- Il "termometro" su cure palliative e terapia del dolore: convegno il 14 marzo
- Posizione sul Programma Nazionale di Riforma 2019
- Corte Costituzionale: la rassegna di gennaio e febbraio

+T -T
Centri per l'impiego: Donazzan, Grieco e Rizzoli soddisfatte per accordo

(Regioni.it 3568 - 12/03/2019) “Per i centri per l''impiego le regioni potranno partire subito con l'assunzione di 4000 persone tramite concorso grazie agli stanziamenti in legge di stabilità”, spiega Cristina Grieco al termine della Conferenza Unificata. L'assessore della regione Toscana e coordinatrice della commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni rileva inoltre che dal 2021 “le regioni potranno assumere altre 6000 persone tramite concorsi che andranno ad aggiungersi alle 1600 stabilizzazioni che erano previste”. Complessivamente, quindi, dopo il 2021 saranno 11.600 gli assunti dalle regioni per i centri per l'impiego in maniera stabile. A queste assunzioni si sommano poi i 3000 Navigator che saranno invece contrattualizzati da Anpal tramite una selezione di cui si occuperà la stessa agenzia.
Grieco si dice soddisfatta in quanto si tratta di “un piano strutturale di rafforzamento dei centri per l'impiego", spiegando che "il punto principale è che abbiamo ottenuto la necessità di un'Intesa, e non di un parere, da parte delle Regioni” su questo provvedimento: “ciò vuol dire che costruiremo insieme tutta la parte organizzativa. Siamo molto soddisfatti e ringraziamo Di Maio di un atteggiamento aperto e responsabile”.
La riduzione dei navigator, che verranno contrattualizzati da Anpal Servizi, permetterà di liberare risorse, le Regioni quindi “potranno partire subito con l'assunzione per i centri per l'impiego di 4000 persone tramite concorso e dal 2021 potranno assumerne altre 6mila e stabilizzarne 1600 per un totale di 11.600 assunti stabilmente. Ovviamente ai futuri concorsi potranno partecipare anche i navigator”.
Anche l'assessore al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, esprime "soddisfazione" e "apprezzamento" per il raggiunto accordo tra governo e regioni sui Centri per l'impiego e la questione dei ''navigator'': “Le Regioni dopo una articolata fase di approfondimento e trattativa tra di loro e con il ministero del lavoro - riassume Donazzan - hanno dato un parere favorevole condizionato all'accoglimento di tre punti fondamentali: una intesa forte che ribadisce le prerogative esclusive delle Regioni in tema di formazione e concorrenti in tema di politiche del lavoro; l'approvazione di un piano di rafforzamento delle politiche legate alla nuova misura chiamata ''reddito di cittadinanza''; e, infine la semplificazione delle procedure per l''assunzione degli operatori nei Centri per l'Impiego di spettanza esclusiva delle regioni”.
“Il Veneto - afferma Donazzan - ha sempre partecipato attivamente ai tavoli della IX commissione della Conferenza delle Regioni, sia sul tavolo tecnico che sul tavolo politico. E la commissione ha dimostrato, al di là delle appartenenze politiche diverse, grande serietà e capacità politica non solo nel difendere le prerogative delle Regioni in tema di politiche del lavoro, ma soprattutto nell'apportare emendamenti propositivi”.n“Abbiamo lavorato con serietà e senza strumentalizzazioni – rileva Donazzan - ma con le idee chiare su come questo provvedimento-bandiera di una parte del governo riesca ad essere utile alle fasce più fragili della popolazione solo se si raccorda con le politiche dell''incontro tra domanda e offerta di lavoro; politiche che - fa notare l''assessore veneto - passano dai sistemi regionali”.  “I Centri per l'impiego sono un elemento strategico per il funzionamento della ricerca attiva di lavoro - prosegue Donazzan - e certamente hanno bisogno di un rafforzamento che - abbiamo spiegato al ministro - non si realizza con i cosiddetti ''navigator'', ma con un serio lavoro di potenziamento degli operatori e degli strumenti di formazione e inserimento al lavoro che le Regioni governano, chi più chi meno, con efficacia”.
L’intesa, - spiega Donazzan – è uno strumento previsto dall''ordinamento, "è un atto politico forte, che impegna le Regioni con un ruolo paritetico a quello del Ministero”. “E per questo apprezzo – aggiunge Donazzan - l''apertura fatta lunedì dal ministro Di Maio, che ha compreso come l''iniziale idea di 6 mila persone assunte semplicemente con un titolo di studio, senza competenza specifica alcuna, fossero una misura eccessiva e probabilmente dannosa ai fini della dimostrazione della bontà del reddito di cittadinanza”.
Esprime soddisfazione anche l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Melania Rizzoli: “per l'accordo raggiunto in conferenza Unificata. Sono state rispettate le competenze costituzionali delle Regioni, che saranno chiamate subito a lavorare su un piano di azione di potenziamento dei servizi all'impiego, a sostegno della nuova misura di contrasto della poverta' e di inserimento lavorativo". La Regione Lombardia, aggiunge Rizzoli, ha sempre dichiarato la sua "leale collaborazione alla realizzazione di una misura di inclusione sociale e di reinserimento lavorativo. Il nostro impegno e' di declinarla in armonia con il nostro sistema di politiche attive del lavoro, che in Lombardia ha dato un grande risultato anche grazie a una robusta rete pubblico-privata. Questa rete sara' essenziale anche nella gestione della platea di beneficiari del reddito di cittadinanza”.

dal canale Youtube di Regioni.it
Reddito di cittadinanza: Grieco, Governo ha aperto a richieste Regioni 
 

[Veneto] REDDITO DI CITTADINANZA: ASSESSORE DONAZZAN, “MENO NAVIGATOR E PIÙ COORDINAMENTO DA PARTE DELLE REGIONI. INTESA TROVATA”

[Veneto] SMART WORKING: ASSESSORE DONAZZAN, “NUOVA SFIDA PER IL PUBBLICO IMPIEGO, COPIARE DALLE GRANDI AZIENDE PER AUMENTARE PRODUTTIVITÀ E BENESSERE DEI LAVORATORI”





( gs / 12.03.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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