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Regioni.it

n. 3584 - mercoledì 3 aprile 2019

Sommario
- Vitalizi: intesa della Conferenza delle Regioni su revisione
- Autonomia differenziata: Presidenti Regioni dopo confronto con Stefani
- Autonomia differenziata: Stefani, un altro "passo avanti"
- Decreto sisma: confronto Crimi-Regioni
- Fondi di coesione: in audizione Banca d'Italia spiega che aumentano
- Bussetti: calo medici ha cause lontane, ma stiamo intervenendo
- Toti: non fermarsi su ricette del passato, cercare soluzioni nuove

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Decreto sisma: confronto Crimi-Regioni

(Regioni.it 3584 - 03/04/2019) "I presidenti delle Regioni erano abbastanza soddisfatti dei contenuti del decreto, volevano qualcosa di piu' ma il decreto in quanto tale e' limitato alle norme necessarie e urgenti, che hanno necessita' di immediata applicazione. Successivamente nella fase di conversione il Parlamento inserira' le norme necessarie e saranno condivise con le regioni". Cosi' io sottosegretario Vito Crimi, dopo aver incontrato la Conferenza delle regioni sul decreto terremoto. 
Il rappresentante del governo assicura: "Sarà un percorso partecipato nella fase emendativa. Ci sono norme di semplificazione che sono state condivise con soddisfazione, non ci sono state critiche da parte delle Regioni, semplicemente - osserva Crimi - c'e' stata la richiesta di ulteriori elementi di semplificazioni che ho accolto con piacere perché erano già nelle nostre previsioni".
"L'incontro e' stato utile, ringrazio il presidente Bonaccini per averlo convocato in tempi rapidissimi, resta ancora la richiesta di accelerare le procedure per la ricostruzione privata e per gli strumenti per il personale", ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, a margine dell'incontro tra la Conferenza delle Regioni e Crimi, sul decreto sisma. "Il sottosegretario si impegna, nella conversione del decreto, a recepire il tutto e rimanda alla fase successiva il risultato - ha aggiunto Ceriscioli -. Le prime cose che ci sono sono positive. Sulla ricostruzione pubblica, sulla gestione delle macerie, cose che aiutano da subito. Avremmo preferito molto di piu' che aiutassero da subito, vedremo con la fase successiva".
"Esprimo soddisfazione per le misure annunciate dal governo che recepiscono anche quelle che le regioni colpite dal sisma hanno introdotto. Consente di affrontare questa fase con rinnovato slancio: tutte le misure che riguardano la semplificazione dei cantieri e degli appalti, soprattutto delle gare affidate ai privati che vengono eliminate, le cosiddette 'garette', consentiranno agli uffici di poter velocizzare migliaia di pratiche e dare un nuovo impulso a questa ricostruzione". Cosi' Marco Marsilio, presidente della regione Abruzzo."Naturalmente - aggiunge - c'e' ancora tanto da inserire, lo abbiamo fatto presente al governo. Lavoreremo perche' il decreto possa essere il piu' completo e definitivo possibile".
 "In sede di conferenza delle Regioni, durante il dibattito dedicato al Decreto e alla ricostruzione delle aree colpite dai terremoti, il Lazio ha sottolineato  - con una nota Claudio Di Berardino - assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio.la necessita' di rimettere al centro dei rapporti tra Stato e regioni l'elemento dell'intesa per l'approvazione delle ordinanze commissariali. È grazie al ripristino dell'intesa eliminata con decreto Genova che si puo' procedere coerentemente e speditamente nell'opera di ricostruzione. Il Lazio, fin dal primo momento si è posto come istituzione vicina ai comuni, alle associazioni e ai cittadini, da una parte in grado di recepire le istanze e di mettere a sistema azioni e interventi e dall'altra di proporre al Governo strategie e soluzioni sulla base del rapporto diretto coi territori, in cui il nostro Ufficio speciale per la ricostruzione e' sempre stato in prima linea. Lo strappo istituzionale che si e' verificato tra Regioni e Governo va a discapito dei territori e dei cittadini. Inoltre, tra gli emendamenti al decreto, crediamo sia fondamentale inserire da subito ulteriori norme per la semplificazione per la ricostruzione sia pubblica che privata. Non ultimo, per aiutare ulteriormente i residenti dell'area del cratere del Lazio e del centro-Italia, chiediamo la restituzione della cosiddetta 'busta paga pesante' con le stesse modalita' introdotte con il post sisma dell'Aquila (10 anni). Quanto ai comuni, chiediamo tra l'altro che possano godere della sospensione dei mutui a carico degli Enti fino al 2025 e degli interessi sull'anticipazione di tesoreria relativa ai tributi comunali".

Dal canale Youtube di Regioni.it
Decreto Sisma: Crimi dopo confronto con Conferenza Regioni
Decreto sisma: Ceriscioli (Marche) dopo confronto con Crimi
Decreto sisma: Marsilio (Abruzzo) dopo confronto con Crimi
Decreto Sisma: Di Berardino (Lazio) dopo confronto con Crimi

Le foto dell'incontro: foto 1, foto 2, foto 3foto 4 e foto 5



( red / 03.04.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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