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Regioni.it

n. 3586 - venerdì 5 aprile 2019

Sommario
- Consiglio Ministri 4 aprile: provvedimenti fiscali e ambientali
- Vitalizi ex consiglieri regionali: posizione per intesa Stato-Regioni
- Zingaretti: per le assunzioni funziona il modello Lazio
- Atti della Conferenza Unificata del 28 marzo
- Atti della Conferenza Stato-Regioni del 28 marzo
- Toma su impugnative leggi regionali

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Consiglio Ministri 4 aprile: provvedimenti fiscali e ambientali

Esaminate alcune leggi regionali

(Regioni.it 3586 - 05/04/2019) Il Consiglio dei Ministri del 4 aprile ha affrontato diversi provvedimenti, tra questi il decreto che introduce misure urgenti per la crescita economica.
Il testo prevede, in particolare, sgravi e incentivi fiscali, disposizioni per il rilancio degli investimenti privati, norme per la tutela del made in Italy e ulteriori misure per la crescita.
In ambito fiscale è previsto, tra l’altro, anche una rivisitazione del “sisma bonus”, modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica e rischio sismico, incentivi alle aggregazioni d’imprese, l’estensione della definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali, misure di sostegno allo sviluppo dell’attività dei liberi professionisti e per l’assunzione di personale nelle regioni a statuto ordinario e nei comuni, un piano grandi investimenti nelle zone economiche speciali e nelle aree di crisi complessa, con particolare riferimento a Veneto e Campania.
Al fine di tutelare e promuovere il made in Italy, si prevede l’introduzione di norme per il contrasto all’italian sounding, di incentivi al deposito di brevetti e marchi, del marchio storico di interesse nazionale.
In merito al dissesto idrogeologico e alla salvaguardia del territorio c’è stato un esame preliminare del disegno di legge.
Il testo, tra l’altro, attribuisce ai Presidenti delle Regioni designati quali Commissari contro il dissesto idrogeologico il compito di predisporre un programma d’azione triennale per la mitigazione del rischio e per la salvaguardia del territorio, all’interno del quale saranno indicati, anno per anno, i comuni e i territori coinvolti, la descrizione tecnica e le singole stime di costo. Ai Commissari si attribuiscono anche le funzioni di coordinamento e realizzazione degli interventi previsti e si consente il ricorso all’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo, indipendentemente dall’importo dei lavori, nel rispetto di quanto previsto dalle enorme europee sugli appalti pubblici. Le autorizzazioni in tal modo rilasciate comportano dichiarazione di pubblica utilità.
“Il testo – spiega il Governo - verrà trasmesso alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per l’acquisizione del parere di competenza”.
E’ stato esaminato un altro disegno di legge, denominato salva-mare, per promuovere il recupero dei rifiuti in mare e per l’economia circolare.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, ha approvato un disegno di legge che introduce disposizioni per la promozione del recupero dei rifiuti in mare e per l’economia circolare.
Il disegno di legge disciplinala gestione e il riciclo dei rifiuti accidentalmente raccolti in mare, a mezzo delle reti durante le operazioni di pesca ovvero con qualunque altro mezzo, e dei rifiuti volontariamente raccolti. Al fine di evitare che i costi della gestione di tali rifiuti gravino esclusivamente sui pescatori e sugli utenti dei porti è previsto che questi siano coperti con una specifica componente della tassa sui rifiuti.
Inoltre, al fine di diffondere modelli comportamentali virtuosi rivolti alla prevenzione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nell’ecosistema marino e alla loro corretta gestione, si prevede l’attribuzione di una certificazione ambientale agli imprenditori ittici che si impegnino a utilizzare materiali a ridotto impatto ambientale, partecipino a campagne di pulizia del mare o conferiscano rifiuti accidentalmente pescati.
Il testo verrà trasmesso alla Conferenza unificata per l’acquisizione del parere di competenza.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che modifica la disciplina relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche (decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357).
Il regolamento dispone che, in presenza di motivate ragioni di interesse pubblico, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare possa derogare al divieto di reintroduzione, introduzione e popolamento in natura di specie e popolazioni non autoctone nel territorio italiano, sulla base sia di studi che evidenzino l’assenza di effetti negativi sull’ambiente, sia di appositi criteri, che lo stesso dovrà adottare entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento.
Il testo – riferisce il Governo - tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e dal Consiglio di Stato.
E’ stato esaminato anche un Regolamento concernente l’organizzazione dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia denominata “ItaliaMeteo” e misure volte ad agevolare il coordinamento della gestione della materia meteorologia e climatologia e relativo Statuto (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare).
In particolare, il regolamento disciplina l’organizzazione di “ItaliaMeteo” e prevede che la stessa Agenzia supporti le Autorità statali e regionali preposte alle funzioni di protezione civile, alla tutela della salute e dell’ambiente, alle scelte di politica agricola, nelle decisioni di rispettiva competenza, ivi comprese, in particolare, quelle da adottarsi nell’ambito del Sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, nonché per l’attuazione del piano sull’agricoltura di precisione e di misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
In ambito di protezione civile il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga per 12 mesi dello stato di emergenza in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS) delle falde idriche nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova.
Inoltre il Consiglio dei Ministri ha deliberato:
la determinazione d’intervento nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dalla regione Sardegna avverso l’articolo 1, commi 126 e 875, e la Tabella 8 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, nonché avverso l’articolo 11-bis, comma 10, lettera a), del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12; la determinazione d’intervento nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dalle regioni Lazio, Toscana, Puglia, Valle d’Aosta, Sicilia e dalle province autonome di Trento e Bolzano avverso l’articolo 1, vari commi, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”; l’accettazione della rinuncia della regione Sardegna al ricorso per l’illegittimità costituzionale dell’articolo 8, comma 4, lettera a), del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2018, n. 108.
Infine il Governo ha accolto l’istanza della Commissione Salute-Sub Area Rischio Clinico dell’Area Assistenza ospedaliera del Coordinamento del Friuli-Venezia Giulia, per l’istituzione, il 17 settembre di ogni anno, della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, allo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’argomento, in linea con le politiche ministeriali di sostegno alla sicurezza delle cure, parte integrante del diritto alla salute.
Per quanto riguarda le leggi regionali il Consiglio dei Ministri ha esaminato alcune leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberato
di impugnare: la legge della Regione Veneto n. 6 dell’08/02/2019, recante “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 20 gennaio 2000, n. 2 “Addestramento e allenamento dei falchi per l’esercizio venatorio”, in quanto alcune norme riguardanti l’esercizio dell’attività venatoria con il falco violano l’articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione poiché tendono a ridurre in pejus il livello di tutela della fauna selvatica stabilito dalla legislazione nazionale, invadendo illegittimamente la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema; la legge della Regione Molise n. 1 dell’11/02/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 26 marzo 2015, n. 5 (Manifestazioni storico-culturali a tutela del benessere animale)”, in quanto la legge regionale, riguardante le manifestazioni culturali in cui sia previsto l’impiego di animali, si pone in contrasto con i principi fondamentali in materia di tutela della salute e di benessere animale, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione, e lede altresì il principio di leale collaborazione, di cui agli artt. 117 e 118 della Costituzione, nonché i vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea, in violazione dell’art. 117, primo comma, della Costituzione; di non impugnare: la legge della Regione Abruzzo n. 44 del 31/12/2018, recante “Aziende per il Diritto agli Studi Universitari di L’Aquila - Teramo e Chieti Bilancio di previsione 2018-2020”; la legge della Regione Abruzzo n. 1 del 29/01/2019, recante “Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio di previsione finanziario 2019 – 2021 della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità regionale 2019)”; la legge della Regione Abruzzo n. 2 del 31/01/2019, recante “Bilancio di previsione finanziario 2019-2021”; la legge della Regione Lombardia n. 1 del 04/02/2019, recante “Istituzione del comune di Vermezzo con Zelo mediante fusione dei comuni di Vermezzo e Zelo Surrigone, nella Città metropolitana di Milano”; la legge della Regione Lombardia n. 2 del 04/02/201, recante 9 “Istituzione e adozione della bandiera, della fascia e del segno distintivo della Regione Lombardia”; la legge della Regione Marche n. 1 del 28/01/2019, recante “Promozione dell’invecchiamento attivo”; la legge della Regione Veneto n. 7 dell’ 08/02/2019, recante “Mutamento della denominazione del Comune di Negrar, in Provincia di Verona, in quella di “Negrar di Valpolicella””; la legge della Regione Veneto n. 8 dell’ 08/02/2019, recante “Rideterminazione del termine di validità del piano faunistico-venatorio regionale approvato con legge regionale 5 gennaio 2007, n. 1”; la legge della Regione Veneto n. 9 dell’ 08/02/2019, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa per il potenziamento della rete telematica regionale”; la legge della Regione Campania n. 1 dell’ 11/02/2019, recante “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126. Delibera di Giunta regionale del 29 novembre 2018, n. 807. Importo complessivo di euro 633,60”; la legge della Regione Campania n. 2 dell’ 11/02/2019, recante “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126. Delibera di Giunta regionale dell’11 dicembre 2018, n. 851. Importo complessivo di euro 16.036,88”; la legge della Regione Molise n. 2 dell’ 11/02/2019, recante “Riduzione numerica degli organismi partecipati dalla Regione Molise attraverso un intervento di fusione mediante incorporazione ai sensi degli articoli 2501 e seguenti del codice civile”; la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 1 del 12/02/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 5/2016 concernente l’organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”; la legge della Regione Toscana n. 7 del 05/02/2019, recante “Disposizioni in materia di geotermia. Modifiche alla l.r. 45/1997”; la legge della Regione Lazio n. 1 del 13/02/2019, recante “Modifica alla legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico) e successive modifiche”; la legge della Regione Lombardia n. 3 dell’ 11/02/2019, recante “Istituzione del comune di Cadrezzate con Osmate mediante fusione dei comuni di Cadrezzate e Osmate, in provincia di Varese”; la legge della Regione Marche n. 2 del 07/02/2019, recante “Disposizioni per l’Ente parco regionale del Conero”; la legge della Regione Marche n. 3 del 07/02/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 4 gennaio 2018, n. 1 “Nuove norme per le costruzioni in zone sismiche nella regione Marche””; la legge della Regione Piemonte n. 3 del 14/02/2019, recante “Promozione delle politiche a favore dei diritti delle persone con disabilità”; la legge della Regione Sardegna n. 7 dell’11/02/2019, recante “Modifica alla legge regionale n. 48 del 2018 in materia di assunzione di personale da parte dei consorzi di bonifica e alla legge regionale n. 8 del 2018 in materia di contratti pubblici”.


( gs / 05.04.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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