Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3593 - martedì 16 aprile 2019

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 17 aprile
- Def: audizione Conferenza Regioni
- Zingaretti: preoccupazione per riduzione risorse al Tpl
- Audizione Def 2019 di Istat e Banca d'Italia
- Trento: Fugatti su interventi ed autonomia
- Notre-Dame: i messaggi dei Presidenti di Regione

+T -T
Audizione Def 2019 di Istat e Banca d'Italia

(Regioni.it 3593 - 16/04/2019) Nel corso delle audizioni parlamentari sul Def di Istat e Banca d’Italia è stato fatto il punto anche sulle prospettive economiche del nostro Paese.
L'Istat valuta un aumento del Pil dello 0,2% 'verosimile', ma mette in guardia sull'aumento dell'Iva.
"Seppure in un quadro caratterizzato da notevoli incertezze, - rileva l’Istat - il recupero dell'attività industriale di inizio anno influenza in misura rilevante il quadro" macro del primo trimestre, per il quale è verosimile un miglioramento dei livelli complessivi dell'attività economica rispetto a quelli di fine 2018, con effetti positivi anche sulla performance economica media annua del 2019”.
Ma la stima per l’Istat è compatibile con uno “scenario di non pieno passaggio dell'aumento dell'Iva sui prezzi. L'incremento dei prezzi porterebbe a un effetto depressivo sui consumi che, nel quadro delineato, potrebbe essere nell'ordine di 0,2 punti percentuali".
Mentre per la Banca d’Italia servono 'coperture notevoli' per centrare il target del Def, l'elevato livello dello spread inciderà negativamente, e in misura crescente, sulla crescita negli anni successivi al 2019. In particolare, un aumento
permanente dello spread pari a 100 punti base, come quello attuale, riduce la crescita di “0,1 punti percentuali dopo un anno e a 0,7 dopo tre”.
"Lo scenario macroeconomico presentato nel Def tiene conto in modo realistico della congiuntura ed è complessivamente condivisibile. Esso è soggetto a rischi rilevanti, che possono provenire da un peggioramento del contesto globale e da un più accentuato deterioramento della fiducia delle imprese".
La Banca d’Italia ritiene che “è condivisibile l'intenzione di non ricorrere ad ulteriore indebitamento per approvare una riforma" fiscale, ricordando che il Governo punta a una riduzione delle tasse sul ceto medio finanziato "con una revisione complessiva delle agevolazioni fiscali". Riduzioni del
carico fiscale "sul lavoro, se non compensate da razionalizzazioni della spesa o delle cosiddette "spese fiscali", condurrebbero ad aumenti del disavanzo non compatibili con la riduzione del peso del debito pubblico".
Quindi banca d’Italia ribadisce che le misure, se non “compensate da razionalizzazioni" di altre spese e "da effettivi risultati nel contrasto all'evasione, condurrebbero ad aumenti del disavanzo non compatibili con l'avvio di un credibile percorso di riduzione duratura del peso del debito".
Il Def "rimanda alla prossima legge di bilancio la definizione di 'misure alternative di copertura'", tuttavia "non fornisce informazioni di dettaglio".
Il debito pubblico è stato rivisto al rialzo dalla Banca d’Italia rispetto ai dati diffusi precedentemente. Il debito risulta ora pari a 2.321,95 miliardi, il 132,2% del Pil. A gennaio 2019 è salito a 2.363,49 miliardi, mentre a febbraio è aumentato ancora a 2.363,68 miliardi, stabilendo un nuovo record.

 


( gs / 16.04.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top