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Regioni.it

n. 3607 - venerdì 10 maggio 2019

Sommario
- Sviluppo sostenibile: Asvis presenta dati su progresso regionale agli SDGs
- Fontana: bene aver scongiurato taglio al fondo trasporto locale
- Torno subito: bando Lazio per formazione giovani fuori regione
- Consiglio dei ministri dell’8 maggio esamina alcune leggi regionali
- Dati su auto elettriche circolanti ed energia rinnovabile

+T -T
Consiglio dei ministri dell’8 maggio esamina alcune leggi regionali

(Regioni.it 3607 - 10/05/2019) Il Consiglio dei Ministri dell’8 maggio ha esaminato diversi provvedimenti. Fra questi la riforma della normativa in materia di sperimentazione clinica dei medicinali ad uso umano e l’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea.
Quest’ultimo è un decreto legislativo che, in attuazione di una direttiva Ue relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea, che definisce un livello ottimale di armonizzazione tecnica per facilitare, migliorare e sviluppare i servizi di trasporto ferroviario all’interno dell’Unione e con i paesi terzi e di contribuire al completamento dello spazio ferroviario europeo unico, nonché alla progressiva realizzazione del mercato interno.
E’ stato anche approvato un decreto legislativo che, sempre in attuazione di una direttiva Ue, sulla sicurezza del sistema ferroviario dell’Unione europea. E’ prevista anche la definizione dei principi per la gestione dei “certificati di sicurezza” per le imprese ferroviarie e delle “autorizzazioni di sicurezza” per i gestori dell’infrastruttura.
Infine il Consiglio dei Ministri ha esaminato alcune leggi delle Regioni e delle Province Autonome, deliberando di impugnare:
- la legge della Regione Calabria n. 6 dell’11/03/2019, recante “Integrazione delle aziende ospedaliere della città capoluogo della regione”, in quanto alcune norme riguardanti la riorganizzazione della rete ospedaliera interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario della regione, in violazione dell’art. 120 della Costituzione, e si pongono in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica, in violazione l’art. 117, terzo comma, della Costituzione. Un’altra norma riguardante la dirigenza sanitaria invade la materia dell’ordinamento civile, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. l), della Costituzione;
- la legge della Regione Basilicata n. 4 del 13/03/2019, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in cari settori d’intervento della Regione Basilicata”, in quanto numerose disposizioni in vari settori di intervento violano le competenze esclusive statali in materia di ordine pubblico e sicurezza, ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato, tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, in violazione dell’articolo 117, secondo comma, lettere g), h), e s), della Costituzione, oltre a presentarsi in contrasto con norme statali che costituiscono principi fondamentali in materia di tutela della salute e produzione trasporto di energia, in violazione del terzo comma dell’articolo 117 della Costituzione;
- la legge della Regione Basilicata n. 2 del 13/03/2019, recante “Legge di stabilità regionale 2019”, in quanto una norma riguardante il contributo di compensazione ambientale lede le competenze dello Stato in materia di ambiente ed ecosistema, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. Un’altra norma recante aiuti di Stato viola l’ordinamento europeo e, di conseguenza, l’articolo 117, comma primo, della Costituzione.
Ha invece deciso di non impugnare:
- la legge della Regione Veneto n. 12 dell’8/03/2019, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n. 11299 del 13 novembre 2017”;
- la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 4 dell’8/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 19/2013, concernenti le elezioni comunali, alla legge regionale 18/2015, concernenti le indennità degli amministratori locali, alle leggi regionali 18/2015, 37/2017, 20/2018, 29/2018 e 9/2009, concernenti la sicurezza urbana e la polizia locale, alla legge regionale 29/2018, concernenti interventi di investimento degli enti locali e i corregionali all’estero, alla legge regionale 41/1996, concernenti i servizi per le persone con disabilità, nonché disposizioni concernenti il controllo sugli organi delle Unioni territoriali intercomunali”;
- la legge della Regione Liguria n. 2 dell’8/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 29 maggio 2007, n. 22 (Norme in materia di energia)”;
- la legge della Regione Basilicata n. 3 del 13/03/2019, recante “Bilancio di Previsione finanziario per il triennio 2019-2021”;
- la legge della Regione Lazio n. 3 del 22/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 9 febbraio 2015, n. 1 (Disposizioni sulla partecipazione alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea e sulle attività di rilievo internazionale della Regione Lazio) e successive modifiche”;
- la legge della Regione Piemonte n. 10 del 26/03/2019, recante “Ulteriori disposizioni di riordino dell’ordinamento regionale”.
Infine, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa:
- della legge della Regione Puglia del 17 dicembre 2018, n. 57, recante: “Integrazione alla legge regionale 1 dicembre 2017, n. 49 (Disciplina della comunicazione dei prezzi e dei servizi delle strutture turistiche ricettive nonché delle attività turistiche ricettive ad uso pubblico gestite in regime di concessione e della rilevazione dei dati sul movimento turistico a fini statistici)”;
- della legge della Regione Puglia del 3 ottobre 2018 n. 48, recante “Norme a sostegno dell’accessibilità delle aree demaniali destinate alla libera balneazione per le persone diversamente abili”;
- della legge della Regione Puglia dell’11/06/2018, n. 22, recante: “Norme sulla concessione in comodato d’uso di immobili regionali a enti no-profit che operano in campo socio-sanitario”.


( gs / 10.05.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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