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Regioni.it

n. 3614 - martedì 21 maggio 2019

Sommario
- Investimenti: indagine Ragioneria sui mutui contratti dagli enti territoriali
- Festival sviluppo sostenibile: Conte, cabina di regia 'benessere Italia'
- Bollo auto: Caparini, sentenza Corte Costituzionale è "positiva"
- Posizione sul Documento di Economia e Finanza 2019
- Esaminate alcune leggi regionali dal Consiglio dei Ministri del 20 maggio
- Istituita la "Settimana nazionale della protezione civile"

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Esaminate alcune leggi regionali dal Consiglio dei Ministri del 20 maggio

(Regioni.it 3614 - 21/05/2019) Il Consiglio dei ministri del 21 maggio 2019 ha esaminato, tra l’altro, alcune leggi regionali e ha deliberato di impugnare:
- la legge della Regione Piemonte n. 9 del 19/03/2019, recante “Bilancio di previsione finanziario 2019-2021”, in quanto alcune norme di carattere finanziario violano l’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, riguardante la potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e il principio di copertura finanziaria sancito dall’articolo 81, terzo comma, della Costituzione;
- la legge della Regione Puglia n. 5 del 28/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 30 novembre 2000, n. 17 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di tutela ambientale) e istituzione del Sistema informativo dell’edilizia sismica della Puglia, nonché modifiche alle leggi regionali 30 luglio 2009, n. 14 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale) e 17 dicembre 2018, n. 59 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 30 luglio 2009, n. 14)”, in quanto, riproponendo una norma già oggetto di impugnativa governativa, consente la realizzazione di alcuni interventi edilizi straordinari, in violazione dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, relativamente alla materia “governo del territorio”, e del principio di ragionevolezza di cui agli articoli 3 e 97 della Costituzione;
- la legge della Regione Puglia n. 6 del 28/03/2019, recante “Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) – LEA sociosanitari – Quote di compartecipazione”, in quanto alcune norme riguardanti i trattamenti sanitari per la cura delle persone non autosufficienti e le quote di compartecipazione regionale ai menzionati trattamenti invadono la competenza riservata allo Stato dall’articolo 117, secondo comma, lett. m), della Costituzione, in materia della determinazione dei Livelli essenziali di assistenza;
- la legge della Regione Puglia n. 8 del 28/03/2019, recante “Abrogazione dell’articolo 9 della legge regionale 3 agosto 2006, n. 25 (Principi e organizzazione del servizio sanitario regionale)”, in quanto una norma riguardante la nomina della dirigenza sanitaria si pone in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e con il principio di ragionevolezza, in violazione dell’art. 3 e dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
- la legge della Regione Puglia n. 13 del 28/03/2019, recante “Misure per la riduzione delle liste d’attesa in sanità – Primi provvedimenti”, in quanto una norma riguardante i fondi integrativi invade la materia dell’ordinamento civile, riservata alla legislazione esclusiva dello Stato, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. 1), della Costituzione. Un’altra norma riguardante le spese per il personale è suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri privi copertura finanziaria, ponendosi in contrasto con l’art. 81 della Costituzione;
- la legge della Regione Puglia n. 14 del 28/03/2019, recante “Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza”, in quanto varie norme in materia di politiche di sicurezza invadono ambiti inerenti all’ordine pubblico e alla sicurezza, la cui disciplina è riservata in via esclusiva al legislatore statale dall’art. 117, secondo comma, lett. h), della Costituzione. Un’altra norma riguardante i benefici previsti in favore delle vittime della criminalità e del terrorismo pone a carico del Servizio sanitario prestazioni che non sono ricomprese tra i livelli essenziali di assistenza, stabiliti dalla normativa statale, in violazione del principio del contenimento della spesa pubblica sanitaria, quale principio generale di coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione.
Ha invece deciso di non impugnare:
- la legge della Regione Molise n. 3 del 21/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 12 novembre 2003, n. 29”;
- la legge della Regione Puglia n. 4 del 28/03/2019, recante “Quota di integrazione aziende ospedaliero-universitarie per i maggiori costi indotti sulle attività assistenziali dalle funzioni di didattica e di ricerca - Modifiche alle leggi regionali 21 maggio 2002, n. 7 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2002 e bilancio pluriennale 2002-2004) e 4 agosto 2004, n. 14 (Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2004)”;
- la legge della Regione Puglia n. 7 del 28/03/2019, recante “Disposizioni regionali per il turismo equestre e la valorizzazione delle attività con gli equidi”;
- la legge della Regione Puglia n. 9 del 28/03/2019, recante “Modifica alla legge regionale 19 dicembre 2008, n. 39 (Contributi per sostenere l’attività solidaristica svolta dalle associazioni di tutela e rappresentanza degli invalidi)”;
- la legge della Regione Puglia n. 10 del 28/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2003, n. 25 (Disposizioni di carattere tributario)”;
- la legge della Regione Puglia n. 11 del 28/03/2019, recante “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1,lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Puglia n. 12 del 28/03/2019, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Puglia n. 15 del 28/03/2019, recante “Modifica della legge regionale 29 giugno 2018, n. 28 (Norme in materia di prevenzione, contenimento ed indennizzo dei danni da fauna selvatica. Disposizioni in materia di smaltimento degli animali da allevamento oggetto di predazione e di tutela dell’incolumità pubblica)”;
- la legge della Regione Valle d’Aosta n. 2 del 27/03/201, recante 9 “Ulteriori misure di prevenzione e contrasto alla ludopatia. Modificazioni alla legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 (Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico. Modificazioni alla legge regionale 29 marzo 2010, n. 11 (Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza)”;
- la legge della Regione Valle d’Aosta n. 3 del 27/03/2019, recante “Disposizioni in materia di Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Modificazioni alla legge regionale 28 agosto 2001, n. 17 (Disciplina del funzionamento dell’Ufficio del Difensore civico. Abrogazione della legge regionale 2 marzo 1992, n. 5 (Istituzione del Difensore civico)”.
Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della legge della Regione Liguria n.15 del 7/08/2018, recante: “Modifiche alla legge regionale 4 settembre 1997, n. 36 (Legge urbanistica regionale) e altre disposizioni di adeguamento in materia di governo del territorio”, nonché la rinuncia parziale all’impugnativa della legge della Regione Piemonte n. 5 del 19/06/2018, recante: “Tutela della fauna e gestione faunistico – venatoria”.
Il Consiglio dei ministri ha deliberato la determinazione d’intervento nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dalle regioni Calabria e Toscana avverso taluni articoli del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione.
Inoltre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, a norma dell’articolo 1, comma 184, della legge 13 luglio 2015, n. 107, introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”. Il testo mira, in particolare, ad assicurare una maggiore partecipazione dei portatori di interessi nelle decisioni concernenti le misure educative a favore degli alunni con disabilità e a garantire un significativo supporto alle istituzioni scolastiche nella realizzazione di adeguati processi di inclusione, anche attraverso la previsione di opportune misure di accompagnamento delle istituzioni scolastiche in relazione alle modalità di inclusione degli alunni con disabilità.
Infine il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica (d.P.R.), che, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, della legge 28 giugno 2016, n. 132, introduce disposizioni sul personale ispettivo del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA). Il regolamento disciplina le modalità di individuazione del personale incaricato degli interventi ispettivi nell’ambito delle funzioni di controllo svolte dall’SNPA, ai sensi della normativa ambientale vigente dell’Unione europea, nazionale e regionale, e ne introduce il codice etico. Inoltre, stabilisce le competenze dello stesso personale, i criteri generali per lo svolgimento delle attività ispettive e le modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di cittadini, singoli o associati.





( gs / 21.05.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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