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Regioni.it

n. 3636 - giovedì 20 giugno 2019

Sommario
- Sport: Bonaccini, con Giorgetti affrontato il tema partendo dal ruolo delle Regioni
- Agricoltura: incontro con ministro Centinaio
- Cirio a "tutto campo" su Tav, autonomia e olimpiadi invernali
- Firmato protocollo di intesa per piano evacuazione zone rosse del Vesuvio
- Report della Conferenza Stato-Regioni del 20 giugno
- Report della Conferenza Unificata del 20 giugno

+T -T
Cirio a "tutto campo" su Tav, autonomia e olimpiadi invernali

Prima presenza del neo-Presidente del Piemonte alla Conferenza delle Regioni

(Regioni.it 3636 - 20/06/2019) Il Neo-Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha partecipato per la prima volta alla Conferenza delle Regioni (almeno nella veste di “presidente”, in passato aveva infatti frequentato la sede di Via Parigi 11 in qualità di Assessore regionale) e ha sottolineato, sin dalle prime dichiarazioni, di “credere molto in questo organismo”, ed ha assicurato una presenza assidua della Regione.
Conversando con i giornalisti al termine della riunione, il Presidente del Piemonte ha toccato alcuni dei temi di maggiore attualità per la Regione, a partire dalla TAV: siamo "talmente impegnati che io martedì sarò a Parigi al CdA di Telt, dove il Piemonte ha un posto come uditore, purtroppo poco usato credo in passato. Io invece ci voglio essere personalmente perché martedì a Parigi si insedia la nuova coordinatrice designata dalla Commissione europea proprio per la vicenda della Tav. Io voglio che il Piemonte ci sia e sulle questioni importanti che ci sia il presidente. Noi sulla Tav non facciamo sconti e la vogliamo senza se e senza ma".
Toccando poi il tema dell’autonomia, Cirio ha detto che "Il ragionamento sull'autonomia differenziata ci vedrà in prima fila". "Ho ereditato, purtroppo, una posizione un po' lenta su questo tema,  visto che altre regioni del Nord - Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna - hanno corso e hanno colto questa opportunità che la Costituzione  riconosce alle Regioni italiane", mentre  "il Piemonte è stato più  timido, ma noi recupereremo il tempo perduto: abbiamo già in  previsione per a luglio un incontro a Torino nella sede della Regione  Piemonte, insieme ai colleghi della Lombardia, proprio per seguire più velocemente questi passaggi e rimetterci al pari delle altre regioni.  Ci aiuterà un po' il rallentamento che questo passaggio sui dossier sta subendo a Roma”. Un ritardo che “ci permetterà di recuperare il tempo perduto".  Quanto alle funzioni, "la Regione Piemonte aveva fatto all'inizio una richiesta per 8 in tutto, ampliando poi a 13, però si era ancora in una fase tecnico-giuridica sperimentale, almeno così mi è stato riferito da chi mi ha preceduto...". Invece, "noi vogliamo portarci al livello delle altre regioni, anche tenendo conto di una analogia funzionale visto che siamo confinanti con la Lombardia e abbiamo interesse a muoverci in forma comune sul fronte delle competenze, per fare in modo che l'autonomia non sia solo un cavillo politico o una battaglia politica seppur legittima, ma invece in concreto una nuova gestione amministrativa per risolvere i problemi dei piemontesi". Quanto al numero delle funzioni da chiedere, "ci stiamo ragionando.  Del resto - ricorda Cirio - abbiamo insediato la giunta appena venerdì; però per la riunione del 19 luglio noi presenteremo e comunicheremo la nostra proposta, che aumenterà le competenze che noi chiediamo allo Stato italiano".
Rispetto al ricorso a suo tempo presentato dal Piemonte insieme ad altre Regioni sul Decreto Sicurezza ed immigrazione "La volontà è di ritirare il ricorso”, ha spiegato Cirio, ma “Per una questione di correttezza ho inviato una lettera alla Consulta chiedendo un rinvio affinché la mia Giunta appena insediata possa approfondire la questione. Ma la volontà mia e del governo regionale del Piemonte è di ritirare il ricorso in Corte costituzionale".
Altro tema che sta a cuore al Presidente piemontese è la vicenda dei giochi olimpici invernali laddove "C'è, eccome" la volontà della regione Piemonte di rientrare nella partita delle Olimpiadi invernali. "Stiamo predisponendo un dossier interno che vogliamo presentare agli assegnatari. Le scelte del Comune di Torino non le ho condivise - ha osservato - ma credo di poter far rientrare il Piemonte nei giochi. Non mi muovo adesso perché ora bisogna tifare Italia, affinché Milano ottenga le Olimpiadi e io, un minuto dopo, presenterò il dossier sui nostri impianti che sono ancora molto efficienti e all'avanguardia. Credo che potrà prevalere il buon senso", ha concluso.

Dal canale You-tube di Regioni.it:

Cirio (Piemonte): debutto in Conferenza delle Regioni, impressione positiva
Cirio, Piemonte su autonomia sarà in prima fila
Cirio (Piemonte) su materie per richiesta autonomia
Cirio (Piemonte) su ricorso Dl sicurezza
Cirio (Piemonte) su olimpiadi invernali
Cirio (Piemonte), su Tav impegnati senza se e senza ma




 



( red / 20.06.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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