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Regioni.it

n. 3636 - giovedì 20 giugno 2019

Sommario
- Sport: Bonaccini, con Giorgetti affrontato il tema partendo dal ruolo delle Regioni
- Agricoltura: incontro con ministro Centinaio
- Cirio a "tutto campo" su Tav, autonomia e olimpiadi invernali
- Firmato protocollo di intesa per piano evacuazione zone rosse del Vesuvio
- Report della Conferenza Stato-Regioni del 20 giugno
- Report della Conferenza Unificata del 20 giugno

+T -T
Firmato protocollo di intesa per piano evacuazione zone rosse del Vesuvio

(Regioni.it 3636 - 20/06/2019) "Senza drammatizzazioni, dobbiamo prepararci con grande senso di responsabilita' ad evacuare in 12 ore oltre 2 milioni di cittadini dell'area vesuviana e di quella flegrea. Per questo, adottiamo un modello organizzativo studiato dalla protezione civile nazionale per la Campania che può diventare un modello nazionale". Cosi' il Presidente della Capoania, Vincenzo De Luca ha presentato il protocollo d'intesa firmato il 19 giugno nella sala giunta della Regione Campania dai Comuni inclusi nelle zone rosse del Vesuvio e dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli, e da tutte le Regioni e province autonome d'Italia.
Ciascuno degli enti locali inserito nel piano di evacuazione ha stretto un vero e proprio gemellaggio con una Regione italiana che si è impegnata ad accogliere i cittadini evacuati nel proprio territorio in caso di emergenza. Sono interessati dal protocollo 1,1 milioni di cittadini residenti nelle due zone rosse da evacuare ma a questi bisogna aggiungere anche gli abitanti dei Comuni inseriti nelle cosiddette zone gialle per un totale di oltre 2 milioni di persone che ciascuna delle 20 Regioni si impegna ad accogliere.
La firma dell'intesa ha coinvolto i Comuni campani interessati, i presidenti della Calabria, Mario Oliverio, e della Basilicata, Vito Bardi, il vicepresidente del Molise, Vincenzo Cotugno, gli assessori delle Regioni Sardegna, Gianni Lampis e del Lazio, Claudio Di Berardino e i direttori generali e capi dipartimento delle Regioni italiane gemellate, oltre al Presidente campano Vincenzo De Luca e al capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.
"Eviteremo inefficienze e problemi", ha sottolineato il Presidente della Campania, che ha parlato di un "gesto di compartecipazione e solidarieta' che viene dall'Italia, un Paese squinternato per tanti versi ma che durante le tragedie sa essere generoso, solidale e partecipe. E' questa l'immagine bella dell'Italia unita".
"Bisogna pianificare perché l'emergenza non si gestisce in modo improvvisato - ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli -. Ora i cittadini hanno uno strumento in più che è la piattaforma di allertamento nazionale IT-Alert ma il nostro obiettivo e' usare strumenti tecnologicamente sempre più avanzate per minimizzare gli effetti di questi eventi sulla popolazione".
Il modello studiato dalla protezione civile prevede anche la partecipazione di Ferrovie dello Stato ed Anas per quanto riguarda i problemi legati alla mobilita' e da settembre "parte un piano di comunicazione - ha annunciato il Presidente De Luca - in modo che le famiglie di tutti i Comuni possano avere un volantino in cui è spiegato in modo semplice dove andare in caso di emergenza, dove sono i centri di incontro, di prima raccolta e accoglienza finale. Ogni cittadino deve imparare a memoria queste destinazioni. Si tratta di un tema che va preso con serietà: questa è una terra molto difficile e ha una densità abitativa unica in Italia e in Europa".
"Questo mi sembra il tipico esempio di federalismo solidale in cui credo". Cosi' il Presidente della Basilicata Vito Bardi che oggi in Regione Campania ha siglato l'intesa per accogliere i residenti dei Comuni inseriti nelle zone rosse di Vesuvio e Campi Flegrei in caso di evacuazione.   "E' molto importante l'attivita' di prevenzione ma anche la definizione delle vie di fuga e dell'accoglienza. Tutte le Regioni - ha aggiunto - hanno risposto all'appello e sono pronte a fare la propria parte per far fronte ad eventi che ci auguriamo non si verifichino".
"La firma dei protocolli - ha detto il Vice Presidente molisano Cotugno - è un altro esempio di civiltà tra le nostre regioni per un Paese unito, forte e soprattutto solidale".
L'Assessore Claudio di Berardino ha quindi ricordato che "il Lazio tre anni fa ha conosciuto un grave momento di difficoltà" col terremoto che colpì le regioni del Centro Italia. "Quei tragici eventi - ha sottolineato - ci hanno ricordato l'importanza della prevenzione, dell'organizzazione dei mezzi di soccorsi e dell'aiuto di altre istituzioni. Il protocollo è una risposta a questi drammi che, per la loro dimensione, nessun territorio può affrontare da solo".
L'assessore regionale dell'Ambiente della regione Sardegna, Gianni Lampis, a Napoli per la firma ha detto che "La Regione partecipa con spirito di adesione nazionale al gemellaggio con la Regione Campania e i Comuni di Napoli e Pompei. In caso di eruzione del Vesuvio potrebbero essere circa 50 mila persone a essere trasferite in Sardegna su loro richiesta".  "Ora - ha precisato Lampis - verra' subito attivato dalla Direzione generale della Protezione civile regionale il tavolo tecnico per l'elaborazione del piano di evacuazione delle popolazioni insediate nel Comune di Pompei e nel quartiere
Posillipo di Napoli. E' questa l'occasione per rafforzare legami istituzionali oltre i confini della nostra Isola affinche' anche queste siano occasioni per ridare centralita' nazionale alla Sardegna".
Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, a margine della firma, ha sottolineato che "Il Sud cooperando può avere più peso nelle politiche nazionali e europee. In un momento in cui il Sud è piu' appannato nelle considerazioni generali, questo è un atto importante per costruire una strategia piu' forte per il futuro".

Dal sito della Regione Campania:
Piano Vesuvio e Campi Flegrei, siglati i protocolli di gemellaggio con le Regioni



( red / 20.06.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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