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Regioni.it

n. 3639 - martedì 25 giugno 2019

Sommario
- Beni Culturali e Spettacolo: Mezzetti, una cabina di regia seguirà Legge Delega
- Regioni su non autosufficienza: serve subito riparto del fondo nazionale
- Incendi boschivi: prevenzione in Basilicata, Abruzzo e Sicilia
- Corte dei Conti: in sanità ridotti deficit Regioni e debiti fornitori
- Olimpiadi invernali, vince il ticket Milano-Cortina, la soddisfazione di Fontana e Zaia
- Emergenza caldo: alcune iniziative regionali

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Emergenza caldo: alcune iniziative regionali

(Regioni.it 3639 - 25/06/2019) Le temperature in Alto Adige, ma così anche in altre regioni, sono previste sempre più in aumento, fino a toccare punte di 40 gradi. Così la Protezione civile locale dà una serie di consigli, soprattutto per la reintegrazione dei liquidi e alle fasce più deboli della popolazione.
Nel Lazio in merito all’emergenza caldo Alessio D’Amato, Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione, annuncia che “in queste giornate di temperature elevate è a disposizione una App ‘Caldo e Salute’ dove sono riportate tutte le informazioni, i bollettini relativi alle ondate di calore e tutte le raccomandazioni utili per combattere il caldo. È inoltre operativo il Piano per tutelare dalle ondate di calore la popolazione più a rischio, rivolto agli over 65 anni e i più piccoli con l'obiettivo di garantire l'assistenza nelle giornate con le temperature più elevate”.
I bollettini sono pubblicati ogni giorno sul sito del Dipartimento di epidemiologia (www.deplazio.net) e sulla APP ‘Caldo e Salute’ nonché sul sito Salutelazio.it che contiene anche sette consigli utili.
“Il piano – spiega D’Amato - prevede una sorveglianza attiva sulla popolazione target, sulla base dei quattro diversi livelli di rischio. La copertura assistenziale è assicurata dai medici di medicina generale che hanno a disposizione un elenco degli assistiti con il relativo livello di rischio. Nei casi più a rischio i medici dovranno predisporre degli accessi domiciliari durante le giornate di condizioni critiche per la salute (livello 1, livello 2 e livello 3 del bollettino HHWWS)”.
Attiva anche la regione Friuli Venezia Giulia, in particolare con il monitoraggio della popolazione più fragile.
Il vicepresidente della Regione e assessore alla salute Riccardo Riccardi ricorda che ”dal primo giugno, la Regione ha attivato il servizio di informazione e di telecontrollo gratuito rivolto alle fasce di popolazione fragile per ridurre e prevenire i possibili gravi danni alla salute conseguenti all'innalzamento della temperatura ambientale".
Il servizio informazioni è raggiungibile al numero 0434 223522 ed è attivo fino al 31 agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 18.00 e dalle 9.00 alle 12.00 anche il sabato.
Chiamando questo numero è possibile avere notizie sui servizi disponibili e indicazioni su come affrontare nel miglior modo possibile le elevate temperature estive. Inoltre il servizio di telecontrollo prevede un'attività di monitoraggio costante, effettuato tramite chiamate telefoniche, a circa 1.200 utenti per i quali è già stata certificata la condizione di fragilità, per verificarne lo stato di salute.
Nel contempo si attivano anche iniziative da parte delle Unità sanitarie locali, ad esempio nel Veneto e in Emilia-Romagna ma anche in altre regioni, nell'offrire servizi di prevenzione sul territorio.
In Valle d’Aosta è stato attivato il Piano di Sorveglianza e di risposta verso gli effetti sulla salute di ondate di calore anomalo. Il piano prevede azioni che gli Enti territoriali dovranno mettere in campo per limitare gli effetti di ondate di calore previste nei prossimi giorni allo scopo di garantire protezione della salute della popolazione, in particolare quella a rischio quali i neonati, bambini, anziani, soggetti con patologie cardiovascolari e respiratorie e i malati.
Per prevenire e affrontare i pericoli dell’eccessivo caldo estivo delle prossime giornate, si consiglia di evitare, se possibile, l’esposizione all’aria aperta nelle ore più calde del giorno, nello specifico nella fascia oraria tra le 12 e le 18; provvedere a schermare i vetri delle finestre con strutture come persiane, veneziane o almeno tende allo scopo di evitare il riscaldamento eccessivo dell’ambiente; bere molta acqua; evitare bevande alcoliche, molto fredde, gassate; consumare pasti leggeri e mangiare frutta e verdure, facendo attenzione all’opportuna conservazione dei cibi e indossare indumenti non aderenti e di fibre naturali. L'età estrema (bambini e persone anziane) sono più esposte ai fenomeni di disidratazione dovuti alle ondate di calore. Per coloro che abitano da soli, soprattutto per gli anziani, si suggerisce di mantenere un contatto giornaliero con una persona di fiducia.

 [Bolzano] Ondata di caldo in Alto Adige: suggerimenti della Protezione civile

 [Lazio] ONDATE CALORE: D’AMATO, ‘UNA APP ‘CALDO E SALUTE’ PER BOLLETTINI E INFORMAZIONI’ ATTIVO IL PIANO DI PREVENZIONE CON SORVEGLIANZA ATTIVA DA MEDICI MEDICINA GENERALE SU POPOLAZIONE TARGET

 [Friuli Venezia Giulia] Ondate di calore: Riccardi, monitoraggio popolazione fragile




( gs / 25.06.19 )
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