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Regioni.it

n. 3647 - venerdì 5 luglio 2019

Sommario
- Autonomia differenziata: Bonaccini, importante la cancellazione del riferimento alla spesa media
- Autonomia: Fontana, "ce ne vorrebbe di più"
- Politiche di coesione post 2020: al via l'8 luglio la Summer School del Cinsedo
- Edilizia residenziale sociale: osservazioni sul programma integrato
- Agrumeti caratteristici: raccomandazioni rispetto alla nuova stesura del decreto
- P.A. : osservazioni su direttiva pari opportunità e ruolo Comitati Unici di Garanzia

+T -T
Autonomia differenziata: Bonaccini, importante la cancellazione del riferimento alla spesa media

(Regioni.it 3647 - 05/07/2019) "Se dalle proposte di autonomia regionale rafforzata viene cancellato il riferimento alla 'spesa media' è un fatto estremamente importante, che conferma la bontà e l'equilibrio dell'impostazione del progetto dell'Emilia-Romagna". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Stefano Bonaccini riferendosi a un primo accordo sulla parte finanziaria del testo sull'autonomia che sarebbe stato raggiunto nel vertice di mercoledì sera a Palazzo Chigi.
"Ho scritto e detto in tutti i modi che non vogliamo un euro in più dallo Stato né dalle altre Regioni, ma chiediamo al contrario di poter gestire autonomamente quanto già oggi lo Stato spende per determinate funzioni sul nostro territorio - prosegue Bonaccini - Questo non perché io ami il principio della 'spesa storica' (certamente squilibrata e non ancorata ad un principio di responsabilità, efficacia ed efficienza), ma perché l'unica riforma necessaria e possibile nella distribuzione delle risorse passa per la determinazione dei fabbisogni standard, per la perequazione (solidale e responsabile, le due cose devono stare insieme) tra territori, per la definizione dei Lep (livelli essenziali delle prestazioni) che debbono essere assicurati a tutti i cittadini. Se oggi quel riferimento alla spesa media viene finalmente cancellato da tutti i testi (non è mai stato presente su alcun testo avallato dall'Emilia-Romagna e su questo avevamo messo in mora il Governo) lo considero un oggettivo passo avanti, che va proprio nella direzione indicata dall'Emilia-Romagna".
Lo stesso Presidente dell'Emilia-Romagna ha affrontato poi - dal palco di un'iniziativa a Sala bolognese  in provincia di Bologna - alcuni aspetti specifici legati alla richiesta di autonomia differenziata.  "Non è possibile - ha detto - che nessuno vada a controllare come spendono i soldi le Regioni a statuto speciale, mentre le Regioni come l'Emilia-Romagna non possano essere premiate quando dimostrano di essere virtuose. Per gli emiliano-romagnoli vogliamo che passi il principio che se sei una Regione virtuosa, se hai i conti in ordine e hai dei servizi sanitari di qualita', è giusto cominciare a essere premiati. Non e' possibile che ci siano le Regioni a statuto speciale senza che nessuno vada a controllare come spendono i soldi e le Regioni come l'Emilia-Romagna non possano essere premiate quando dimostrano di essere virtuose".
Bonaccini ha ricordato poi che "stiamo aspettando da un anno" la firma per dare il via all'autonomia regionale. "Il Governo e' un anno che ci dice che la prossima settimana e' volta giusta- attacca ancora una volta il presidente- io non sono abituato a farmi prendere in giro da nessuno. Non e' giusto, non ce lo meritiamo, perche' ogni volta che qui si e' chiesto uno sforzo, noi lo abbiamo fatto". E ribadisce: "Noi non chiediamo un euro in piu' allo Stato, chiediamo che gli stessi soldi che spende lo Stato vengano trasferiti a noi. Lo chiediamo perche' siamo presuntuosi e crediamo - ha concluo Bonacccini - di saperli spendere meglio noi da qua che non da lontano".

 AUTONOMIA. BONACCINI: TOLTO RIFERIMENTO SPESA MEDIA, PASSO AVANTI

  AUTONOMIA. BONACCINI: NOI FERMI, MA NESSUNO BADA REGIONI SPECIALI "LORO SPESA NON È CONTROLLATA; EMILIA-R. È VIRTUOSA, LO MERITA"

 


 



( red / 05.07.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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