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Regioni.it

n. 3656 - giovedì 18 luglio 2019

Sommario
- Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 25 luglio
- Rifiuti speciali: Rapporto Ispra 2019
- Banda ultra larga: la posizione illustrata al Comitato (Cobul)
- Aifa: Rapporto 2018 sull'uso dei medicinali in Italia
- Evoluzione recente Governance economica europea: seminario Cinsedo il 22 luglio
- Lavoro: firmate il 17 luglio le Convenzioni Regioni-Anpal Servizi per i navigator

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Lavoro: firmate il 17 luglio le Convenzioni Regioni-Anpal Servizi per i navigator

(Regioni.it 3656 - 18/07/2019) Dopo un lungo negoziato si è arrivati il 17 luglio alla firma delle convenzioni bilaterali tra Anpal Servizi e Regioni sui compiti dei navigator, le nuove figure professionali che collaboreranno con i centri per l’impiego nell’individuare un’offerta di lavoro congrua per i beneficiari del reddito di cittadinanza.
Le convenzioni sono state sottoscritte da 16 Regioni (Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto). 
Il 17 luglio hanno firmato al Ministero dello Sviluppo, alla presenza del sottosegretario Claudio Cominardi, gli assessori al lavoro e i rappresentanti di 14 Regioni. La Basilicata, che era comunque presente, ha condiviso i testi ma andrà in Giunta Regionale a fine settimana per ratificare. La Lombardia ha condiviso i testi e invierà a breve la documentazione. Manca ancora all’appello - si legge in una nota di anpal servizi - la Regione Campania, ma il confronto prosegue.
Partiranno nei prossimi giorni le contrattualizzazioni e in seguito la formazione, incentrata prevalentemente sul training on the job, in modo da consentire ai navigator di essere pienamente operativi già ad agosto nei centri per l’impiego delle Regioni, secondo le modalità previste nelle diverse convenzioni. Il sottosegretario Cominardi ha sottolineato come questa firma sia “il frutto del grande investimento di questo governo nelle politiche attive” elogiando “il forte impegno di tutti i soggetti”. Anche il Presidente Parisi ha dato rilievo al lavoro di squadra evidenziando “che il risultato è stato reso possibile grazie alla fruttuosa collaborazione istituzionale”.
La coordinatrice della Commissione Lavoro alla Conferenza delle Regioni, Cristina Grieco - dopo aver sottolineato che le Regioni sono ancora in attesa dei decretti attuativi per i fondi che potenzino strutturalmente con 4000 unità di personale i centri per l'impiego -  ha spiegato che si tratta di un “Un accordo realizzato nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno e reso possibile dalla condivisione delle finalità". "Si è posto un tassello importante per il piano di rafforzamento dei Centri per l'Impiego”. Indubbiamnete  "E' stata una partita complicata", ma "siamo soddisfatti per il punto di caduta che si è trovato".  "All'inizio - ha ricordato Grieco - si era pensato ai navigator come a un qualcosa di esterno al Centro per l'impiego, quindi anche a una doppia politica, quasi come se i percettori del reddito di cittadinanza dovessero fare una fila, e tutti gli altri cittadini un'altra. Invece con l'intesa che abbiamo trovato il 17 aprile si è chiarito che i navigator possono essere una risorsa importantissima, e noi li useremo e li valorizzeremo in ogni modo, ma nell'ambito di una unitarietà delle politiche attive del Cpi, quindi faranno opera di supporto e di assistenza agli operatori dei centri". Nella sola Toscana, ha spiegato l'assessore, i navigator saranno 152, ripartiti fra le varie province: "Nelle prossime settimane, proprio dai primi giorni di agosto, potranno entrare nei nostri centri".
In Veneto Sono in arrivo 142 ‘navigator’. Con la firma della convenzione con Anpal Servizi da parte dell’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, diventa operativa l’assegnazione di ulteriore personale per affiancare l’organico dei 39 Centri veneti per l’Impiego nelle politiche attive per il lavoro collegate al Reddito di cittadinanza. Con l’arrivo dei navigator, i Centri per l’Impiego inizieranno a contattare i beneficiari del reddito di cittadinanza per sottoscrivere il ‘patto per il lavoro’ e attivarli nella ricerca di una occupazione. La Regione Veneto ha già provveduto, d’intesa con Anpal Servizi, a distribuire la presenza dei navigator in base ai fabbisogni di organico: 4 prenderanno servizio nei Centri per l’Impiego del Bellunese, 25 nel Padovano, 9 a Rovigo, 22 nel Trevigiano, 27 nel Veneziano, 32 nella provincia di Verona e 23 nel Vicentino.  I nuovi operatori, assunti con contratti di collaborazione fino al 2021, dovranno ora sostenere un periodo di addestramento presso l’Agenzia nazionale per le politiche attive. Dopodichè inizierà il loro inserimento nei CPI territoriali in modo da riuscire ad affiancare e supportare gli operatori dei Centri per l’impiego nel definire il piano personalizzato previsto per i beneficiari del reddito di cittadinanza, raccordandosi con le imprese del territorio, i centri di formazione e istruzione e i servizi sociali, cercando di valorizzare tutte le opportunità occupazionali e formative presenti nelle comunità. L’obiettivo è accompagnare quanti ricevono il reddito di cittadinanza in un percorso verso l’autonomia economica, la realizzazione personale e la piena integrazione sociale. Compiti, funzioni e modalità operative dei navigator e di stipula dei ‘patti per il lavoro’ sono dettagliati nella convenzione oggi alla firma dell’assessore Donazzan e di Mimmo Parisi, amministratore unico di Anpal Servizi. “Solo tre regioni, il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Toscana, al momento sono pronte a partire con la seconda fase del reddito di cittadinanza, relativa alla stipula dei ‘patti per il lavoro’ – dichiara Donazzan - L’arrivo dei navigator rappresenta un ulteriore supporto, sicuramente utile per la gestione del reddito di cittadinanza, ma non determinante rispetto al piano di potenziamento della rete dei Centri per l’Impiego già intrapreso dalla Regione. Quest’anno Veneto Lavoro sta provvedendo ad assumere con procedure concorsuali 171 operatori con diversi profili professionali, la maggior parte dei quali inerenti la figura di operatore del mercato del lavoro. E prevediamo di ampliare la dotazione organica del sistema dei servizi pubblici per l’impiego portandola dagli attuali 406 dipendenti a 524 dipendenti a tempo indeterminato entro il 2021”.  “La qualità del modello veneto – prosegue l’assessore - dei servizi pubblici per il lavoro, che spaziano da Garanzia Giovani all’erogazione dell’assegno per il lavoro, dal collocamento mirato alla proposta delle work experience e dei programmi territoriali di coesione per lavori di pubblica utilità, dall’erogazione degli ammortizzatori sociali all’orientamento nei confronti di inoccupati e disoccupati, è universalmente riconosciuta e testata dai 140 mila disoccupati che ogni anno si rivolgono agli sportelli dei Cpi. Di questi il 40% è interessato da almeno una misura di politica attiva, mentre un ulteriore 10% beneficia dei diversi incentivi all’assunzione. I Centri per l’Impiego, grazie alla stretta interconnessione con la rete delle agenzie private per il lavoro e con i centri di formazione accreditati, sono i punti nevralgici di una rete di orientamento, supporto, accompagnamento e ricerca personalizzata che consente al Veneto di registrare il tasso di disoccupazione più basso d’Italia, pari al 6,3%, paragonabile in Europa a quello della Germania”.
Firmata la convezione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Anpal servizi Spa (che definisce ruoli e mansioni dei navigator e getta le basi per lo sviluppo del "piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro" che sarà operativo dall'autunno) che l'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen aveva portato all'attenzione della Giunta regionale con una delibera approvata nella seduta di venerdì scorso. Nel pomeriggio del 17 luglio Rosolen ha altresì sottoscritto presso il Ministero del Lavoro l'accordo che prevede l'utilizzo della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori del punto vendita di Bagnaria Arsa di Emmezeta Moda per 12 mesi decorrenti dal primo luglio 2019.
La convenzione tra Regione Puglia e Anpal servizi per l’assistenza tecnica a supporto delle politiche attive per il lavoro. prevede (nell'ambito del Piano regionale, collegato al Reddito di cittadinanza) l’impiego di 248 Navigator di cui: 78 a Bari, 28 a Barletta-Andriarani, 21 a Brindisi, 41 a Foggia, 45 a Lecce. La ripartizione iniziale dei Navigator è stata formulata in base al bacino di beneficiari del Reddito di cittadinanza riferiti a ogni Centro per l’impiego (CPI) della Regione. "Con la firma della Convenzione con Anpal si passa alla fase operativa – afferma l’Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Sebastiano Leo – di un processo che ci ha visti impegnati per giungere alla migliore soluzione possibile, rispetto alla connessione tra previsioni del Reddito di cittadinanza e potenzialità dei Centri per l’impiego. Monitoreremo attentamente il processo attraverso la cabina di regia appositamente costituita e di cui farò parte insieme ad un componente di Arpal e al responsabile regionale di Anpal. Ci auguriamo che quella dei navigator sia una chance per i pugliesi in cerca di occupazione, che continueranno ad essere supportati dalla Regione in termini di istruzione e formazione. L’acquisizione di competenze, infatti, è la vera chiave per il successo e per questo abbiamo investito tanto, a partire da Garanzia giovani e Pass laureati che permette ai giovani laureati di frequentare master internazionali per perfezionare il loro bagaglio di conoscenze". Il Piano regionale prevede la formazione degli operatori dei CPI che avverrà attraverso lezioni in aula o a distanza. Si alterneranno, quindi, momenti di formazione in aula, on-line e su specifici fabbisogni degli operatori dei CPI. L’apprendimento sarà sottoposto a verifica con la somministrazione di test a risposta multipla. Il navigator, d’intesa con il responsabile dei centri per l’impiego, affianca e supporta gli operatori dei CPI. Fattivamente offre assistenza tecnica agli operatori che a loro volta daranno supporto ai beneficiari del Reddito di cittadinanza, sostenendo il percorso di inclusione lavorativa. Valorizza tutte le opportunità di lavoro, a partire dalle offerte delle imprese e del sistema di istruzione e formazione per spianare la strada verso la realizzazione professionale. Collabora con gli operatori per garantire la realizzazione delle diverse fasi del processo di incontro tra percettori del Reddito di cittadinanza e mondo del lavoro per assicurare i diritti e i doveri dei beneficiari. Sono previste nove fasi per la gestione delle attività rivolte ai beneficiari del Reddito. In premessa la registrazione sulla piattaforma nazionale a cui segue la convocazione del percettore dei beneficio. Con la convocazione viene fissato un primo appuntamento da cui parte il percorso per la sottoscrizione del Patto per il lavoro. La fase 6 riguarda l’attuazione del Patto con la successiva realizzazione delle attività relative alla fruizione dell’assegno di ricollocazione. La fase 8 prevede la verifica dell’incontro tra domanda e offerta, mentre con la fase 9 è previsto che il beneficiario riceva una congrua offerta di lavoro.
Da sottolineare poi che, dopo la lettera aperta rivolta agli assessori regionali al Lavoro, firmata dal Coordinamento Nazionale precari ANPAL Servizi, Leo ha chiesto alla coordinatrice della Commissione Istruzione e Lavoro della Conferenza delle Regioni, Cristina Grieco, per portare la questione all’attenzione dei componenti con l’inserimento di uno specifico punto all’ordine del giorno da trattare nella seduta in programma per il 24 luglio prossimo. “Ho letto con attenzione l’appello dei 654 esperti di politiche attive, diffusi su tutto il territorio nazionale, che chiedono certezze per il loro futuro – sottolinea l’assessore Leo – e sono convinto che svolgano un ruolo essenziale, ma anche funzionale al mantenimento della qualità dei servizi pubblici per l’impiego e di quelli relativi alla transizione istruzione lavoro, in condizioni contrattuali di precarietà. Per questa ragione ho ritenuto necessario chiedere alla coordinatrice della IX Commissione di inserire il punto all’ordine del giorno della prossima IX Commissione riguardante la tematica occupazionale dei precari storici”. 
Nelle Marche, a partire dalla seconda metà di agosto 2019, arriveranno 55 navigator assegnati alla Regione, in base a quanto previsto dalla convenzione con Anpal Servizi S.p.A. (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro).  “Il contingente è stato individuato sulla base delle richieste di Reddito di cittadinanza (RdC) presunte prima dell’avvio della misura, ma potrà essere modificato sulla base delle nostre esigenze, rispettando le Provincia di riferimento”, riferisce l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, che ha partecipato all’incontro nella Capitale. Al 19 giugno 2019 (dati Inps Marche), sono state accolte 13.269 richieste di RdC: 4.100 nell’Anconetano, 1.884 nel Piceno, 1.391 nel Fermano, 2.996 nel Maceratese e 2.898 nel Pesarese e Urbinate.  I navigator effettueranno una breve formazione in aula, curata da Anpal, per poi essere operativi nelle Marche, d’intesa con il responsabile del Centro per l’impiego assegnato, già nella seconda metà del prossimo mese. Il loro compito sarà quello di collaborare alla realizzazione di un percorso personalizzato che coinvolga i beneficiari del Reddito, dalla prima convocazione, all’accettazione dell’offerta di lavoro congrua. L’arrivo dei navigator, sottolinea l’assessore Bravi, “coincide con l’attuazione del Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego, approvato dalla Conferenza delle Regioni e recepito dalla Giunta regionale il 15 luglio scorso, con un ulteriore stralcio del Piano di fabbisogno del personale. È previsto un consistente incremento di unità da adibire all’erogazione delle politiche e dei servizi per il mercato del lavoro tramite i Centri”. Complessivamente saranno 194 le assunzioni, a tempo determinato e indeterminato, che verranno effettuate entro il 2021.
Di seguito si riporta la tabella relativa allo stato dell’arte complessivo - pubblicata da Anpal Servizi - con l’indicazione di: 1. Inserimento in Convenzione della clausola che autorizza i navigator ad intervenire, se necessario, in modo diretto nei confronti dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza;
2. Inserimento nel Piano Regionale della richiesta di ulteriori attività di assistenza tecnica da parte di Anpal Servizi.

Regione

Azioni dirette (1)

Ulteriori attività AT (2)

1

ABRUZZO

2

CALABRIA

NO senza autorizzazione esplicita della Regione

3

EMILIA ROMAGNA

4

FRIULI VENEZIA GIULIA

5

LAZIO

NO senza autorizzazione esplicita della Regione

6

LIGURIA

7

MARCHE

8

MOLISE

9

PIEMONTE

10

PUGLIA

NO

11

SARDEGNA

NO

12

SICILIA

13

TOSCANA

NO

14

UMBRIA

15

VALLE D’AOSTA

16

VENETO

17

BASILICATA

18

LOMBARDIA

19

CAMPANIA

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Dal sito di Anpal Servizi:
- Siglate le convenzioni bilaterali sui Navigator tra Anpal Servizi e la quasi totalità delle Regioni
- Firma delle convenzioni bilaterali Regioni-Anpal Servizi

Dal canale youtube di Regioni.it:
Navigator: Grieco (Regioni) su convenzioni con Anpal

 

Reddito: Grieco (Regioni), soddisfatti da intesa su navigator






( red / 18.07.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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