Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3669 - mercoledì 7 agosto 2019

Sommario
- Senato approva mozioni "Sì Tav": i commenti di Cirio, Toti e Rossi
- Legge sullo Sport: previste intese Stato-Regioni
- Disegno di legge "salva mare": parere negativo della Conferenza Unificata
- Combustibile esaurito e rifiuti radioattivi: parere negativo sul programma nazionale
- Riordino Spettacolo e modifica codice beni culturali e paesaggio: parere positivo
- Valutazione impatto territoriale della coesione nelle Regioni: laboratorio Cinsedo il 20 settembre
- Reddito di cittadinanza: sancito accordo su esonero obblighi per alcune categorie

+T -T
Senato approva mozioni "Sì Tav": i commenti di Cirio, Toti e Rossi

(Regioni.it 3669 - 07/08/2019) Bocciata in Aula al Senato la mozione M5S No Tav, passano tutte le altre mozioni a favore dell'opera: il Senato ha approvato quella del Pd con 180 sì, 109 contrari e un astenuto. La mozione Bonino ha ottenuto 181 sì, 107 no e un astenuto. Quella di FdI è passata con 181 sì, 109 no e un astenuto. Infine quella di FI ha preso un voto in più ottenendo 182 voti favorevoli, 109 no e 2 astenuti. La Tav è per il Senato un’opera irreversibile.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commenta così il voto sulla Torino-Lione "Con oggi cala definitivamente il sipario su un dibattito di cui avremmo fatto volentieri a meno, ma ciò che conta è che adesso la Tav è un'opera irreversibile. Quindi grazie a tutti quelli che a vari livelli hanno dato il loro contributo e ora al lavoro, perché di tempo se n'è già perso fin troppo". "Non ho mai avuto dubbi che la maggioranza del Parlamento fosse pro Tav - aggiunge il Presidente - infatti sono stato sempre convinto che l'avremmo realizzata".
"Oggi – ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a "L'aria che tira estate" su La7 - il Parlamento ha fotografato quello che succede nel paese reale, e non sempre accade: la maggior parte degli italiani, delle associazioni e delle categorie è favorevole alle grandi opere. La Tav è diventata non solo utile ma anche un simbolo: non farla avrebbe voluto dire condannare il Paese a ritardi e incertezza. Non sarebbe stato giusto e il Paese non se lo sarebbe meritato".
"Forse, il modo migliore per fare oggi opposizione sarebbe chiedere la parola per elencare tutto quello che è fermo in Italia in materia di infrastrutture". Lo afferma il presidente della Toscana, Enrico Rossi, commentando su Facebook il dibattito e le votazioni al Senato sulle mozioni sulla Tav Torino-Lione. Una giornata che, ad avviso di Rossi, non produrrà nessuna crisi della maggioranza gialloverde. Il Presidente anziché puntare a una caduta dell'esecutivo Lega-5 Stelle invita ad accendere riflettori su tutte le opere pubbliche paralizzate dal dibattito nazionale. E dà in qualche modo il buon esempio menzionando i lavori pubblici più attesi in Toscana: la messa in sicurezza a quattro corsie della variante Aurelia tirrenica, il sotto attraversamento ferroviario e la nuova stazione di Firenze, le corsie autostradali su A11 e A1 sui tratti saturi, l'adeguamento dell'aeroporto di Firenze e del porto di Livorno, il completamento degli interventi ferroviari verso Lucca e verso Siena.
“Faccio notare- prosegue Rossi- alle anime belle della decrescita felice che ho fatto un elenco di ristrutturazioni, adeguamenti e potenziamenti di infrastrutture già esistenti". Sul tema il presidente della Regione invita tutti a integrare la lista con le opere conosciute, in discussione da decenni e che non fanno passi avanti neppure con Lega e 5 stelle alla guida del Paese. "Il Pd dovrebbe promuovere comitati di lotta – sostiene - perché questi interventi si facciano bene e presto. In questo modo, io credo, si può presentare il conto a questo governo di perditempo che su tutto fallisce".



( red / 07.08.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top