Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3673 - martedì 3 settembre 2019

Sommario
- Reddito di cittadinanza: al via la "fase 2"
- Esposizione professionale: posizione sul decreto che aggiorna l'elenco dei valori
- Maltempo 2018: Ue prevede stanziamenti per interventi
- Carenza medici: Fedriga e Zaia al lavoro per soluzione problema
- Costa sceglie i presidenti di cinque Parchi nazionali

+T -T
Reddito di cittadinanza: al via la "fase 2"

Le dichiarazioni di Di Berardino, Palmeri, Grieco, Paparelli e Chiorino

(Regioni.it 3673 - 03/09/2019) E’ partita il 2 settembre la 'fase due' del reddito di cittadinanza, con il via alle convocazioni da parte dei Centri per l'impiego dei beneficiari che dovranno firmare il Patto per il Lavoro per poi essere inseriti nelle attività che dovrebbero aiutarli a trovare un'occupazione. L'Anpal specifica però che i veri e propri colloqui nei Centri per l’impiego per la firma del Patto partiranno solo dalla prossima settimana, ossia da lunedì 9 settembre. Tutti i beneficiari riceveranno a partire da oggi la chiamata da uno dei call center dei Cpi, dagli uffici o comunque una mail di conferma (che servirà a provare l'avvenuta convocazione nel caso in cui il beneficiario non si presentasse all'appuntamento, mettendosi così nella posizione di perdere l'assegno). Parte oggi anche il 'training on the job' dei navigator contrattualizzati da Anpal Servizi. Non ci sono invece ancora novità dalla Campania, rimasta l'unica regione a non aver ancora firmato il patto per far partire l'assunzione dei suoi oltre 400 navigator.
 Nel Lazio i 273 navigator della regione, coloro che aiuteranno i disoccupati aventi diritto al reddito a trovare un lavoro, hanno preso servizio il 2 settembre per la prima volta nei centri per l'impiego. A dargli il benvenuto c'era l'assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, che si è presentato a Roma nel centro di Cinecittà (il più grande, dove saranno al lavoro 44 navigator): "I beneficiari del reddito di cittadinanza nel Lazio sono circa 38mila. Da oggi ed entro 30 giorni partono dai centri per l'impiego le convocazioni via mail ai primi 28 mila beneficiari (dato al 31 luglio, ndr) - ha spiegato- I primi colloqui cominceranno il 9 settembre ed entro il 13 dicembre avverranno 28mila incontri. L'obiettivo, al primo incontro, sarà la sottoscrizione del patto per il lavoro (con la profilazione del beneficiario e la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, ndr). I navigator hanno preso servizio nei cpi regionali. I navigator svolgeranno assistenza tecnica, così come previsto dalla convenzione sottoscritta col Governo".
Una volta firmato il patto per il lavoro, i cittadini avranno un mese di tempo per decidere se farsi seguire (nella ricerca del lavoro) da un centro per l'impiego o a un ente privato accreditato. A novembre, verosimilmente, dovrebbero essere sottoposte le prime offerte. "Abbiamo il compito essenziale di dare risposte certe e chiare, informazioni e abbiamo bisogno di realizzare il patto per il lavoro con tutti coloro che hanno i requisiti per stare dentro il reddito di cittadinanza - ha detto Di Berardino direttamente ai navigator - Dobbiamo svolgere con la massima trasparenza e certezza questo servizio perché le persone si aspettano delle risposte e noi dobbiamo darle entro i tempi che la normativa ci prescrive. Noi scommettiamo sul vostro inserimento".
Quanto alla situazione a livello nazionale, Di Berardino. Intervenendo nella sua veste di coordinatore vicario della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni  a “Radio Anch’io” (Rai Radio Uno), spiega che “Ci sono delle Regioni in cui le chiamate iniziate da ieri stanno funzionando, penso che tutte le convocazioni che sono state programmate, per esempio, nel Lazio stanno andando nella direzione giusta”. Ma in questo quadro c’è “Il tema del sistema informatico” che “indubbiamente pesa”, si è infatti “In attesa di una piattaforma” che dovrebbe essere definitivamente varata. “Per quanto riguarda le chiamate alle persone che hanno i requisiti per il Reddito di cittadinanza dal 9 settembre al 13 dicembre debbono essere convocate le persone relative alla prima tranche, ossia tutti coloro che hanno percepito il Rdc nella fase che va da aprile a giugno, per esempio nel Lazio si tratta di più di 28mila persone coinvolte”. Questi cittadini saranno chiamati e verrà loro fissato un appuntamento. “La persona dovrà recarsi presso uno sportello del centro per l’impiego che l’ha convocata ed inizierà un confronto che potrà concludersi già con la sottoscrizione di un patto per il lavoro o con un nuovo appuntamento, laddove mancassero le condizioni”.
Le Regioni sin dall’inizio avevano insistito molto sulla necessità di rafforzare la “seconda gamba” quella delle politiche attive per il lavoro. Non quella dell’assistenza economica, che indubbiamente il reddito di cittadinanza ha garantito con un primo intervento importante perché comunque il disagio nel paese c’è ed è inutile negarlo, ma quella che può garantire occupazione in un quadro di politiche di sviluppo.
La Regione Campania, come è noto, non ha firmato la convezione con Anpal servizi e non si avvarrà dei navigator. L’assessore Sonia Palmeri, ai microfoni di Radio anch’io (Rai Radio Uno), spiega che la Regione ha puntato sulla “scelta di potenziare i centri per l’impiego nella modalità che noi riteniamo più adatta, cioè in maniera stabile e duratura, cercando nel contempo di bypassare quello che è un passo sbagliato, un passo falso, cioè dotare i centri per l’impiego di un bacino di precariato. In Campania abbiamo delle sacche di precariato ataviche che non riusciamo assolutamente a smaltire, a cui non riusciamo a dare una dignità, un futuro. Quindi nel momento in cui abbiamo potuto operare una scelta - visto che la funzione mercato del lavoro è aderente alle prospettive, all’indirizzo regionale, è una funzione regionale - è chiaro che abbiamo preferito - conclude - potenziare in maniera stabile attuando il comma 258 della Finanziaria”.
“Ad oggi, fisicamente, in Toscana, i navigator non si sono visti. Noi siamo pronti ad accoglierli, ma a quanto ne sappiamo devono ancora completare la formazione con Anpal e non credo che tutti siano stati contrattualizzati. Comunque, nei prossimi giorni aspettiamo di ricevere un cronoprogramma sul piano di inserimento da Anpal. Noi, intanto, oggi abbiamo fatto partire ufficialmente le convocazioni per i percettori del reddito di cittadinanza". Così Cristina Grieco, assessore al Lavoro della Regione Toscana e coordinatrice della commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni, con Adnkronos/Labitalia, sulla fase due della partita del reddito di cittadinanza con la convocazione da parte dei centri per l'impiego dei percettori del reddito per la firma del patto per il lavoro, e l'assegnazione poi dei percettori ai navigator che dovranno aiutarli a trovare un impiego. "Quando i navigator arriveranno - ribadisce Grieco - noi siamo pronti ad accoglierli, con la fase di formazione sui territori, affiancati dai nostri operatori dei centri dell'impiego che dovranno supportare nella 'partita' del reddito di cittadinanza come ausilio per i percettori dello strumento".
Anche la convocazione dei primi liguri che percepiscono il reddito di cittadinanza è cominciata il 2 settembre, come stabilito a livello nazionale da Anpal in accordo con le Regioni a giugno: verranno chiamati per la sottoscrizione del patto per il lavoro. Sono 2.200 i nominativi comunicati da ministero e Anpal con un primo invio di dati che, grazie all'impegno organizzativo di Regione Liguria, a luglio hanno frequentato i seminari collettivi (in gruppi da 10-15 persone) nel corso dei quali sono stati illustrati il percorso di politica attiva, le opportunità e gli obblighi previsti dalla legge. Ai primi di agosto è stato invece avviato il corso intensivo per i navigator previsto da Anpal Servizi che andrà avanti ancora per altri due mesi: dalla prossima settimana comincerà l'inserimento progressivo dei navigator nei 13 centri per l'impiego liguri in affiancamento on the job. “Il percorso che abbiamo messo in opera a partire da giugno ha dovuto inizialmente ovviare all'incompletezza dei dati inviati da Anpal e ministero e alla mancanza di un quadro normativo definito - precisa l'assessore al lavoro Gianni Berrino – poiché mancavano il modello da adottare per il patto del lavoro e una specifica chiara ed esaustiva sui casi di esonero ed esclusione dal reddito di cittadinanza". Nonostante ciò "siamo riusciti a svolgere i seminari a luglio e questo è molto importante, perché oggi permette di convocare per la firma persone ben informate e consapevoli, che conoscono i loro diritti e i loro doveri, che hanno già parlato con un operatore e sanno che servizi hanno a disposizione in Liguria”. A giugno la piattaforma informatica prevista dal decreto sul reddito di cittadinanza non esisteva ancora: l'elenco dei beneficiari è stato dunque mandato in un file in formato csv in cui mancavano diverse informazioni per il contatto e la convocazione delle persone interessate. Per poter organizzare i seminari Regione Liguria, con i suoi centri per l'impiego e con l'assistenza tecnica di Anpal Servizi, ha prima implementato il file ricevuto dal ministero con le informazioni presenti nei propri sistemi informativi; successivamente ha avviato a partire dal mese di luglio le convocazioni della quasi totalità dei 2.200 percettori. Di questi, più della metà erano già in carico ai centri per l'impiego.
Nel frattempo è giunto un altro elenco di 1.800 persone (e altri ne arriveranno in seguito) per il quale si procederà, in media entro la fine di settembre (a seconda della programmazione di ciascun centro per l'impiego), ad avviare lo stesso percorso. I percettori del reddito di cittadinanza che hanno fatto domanda e sono stati certificati dall'Inps sono circa 34.000.  Ad oggi non è possibile stabilire quanti passeranno dai centri per l'impiego e quanti, almeno in prima battuta, verranno presi in carico dai servizi sociali.
“Saranno pienamente operativi dal 23 settembre i navigator destinati all’Umbria e che, a seguito delle selezioni nazionali, sono stati contrattualizzati dall’ANPAL per il supporto ai centri per l’impiego umbri nell’ambito delle attività e delle iniziative previste dal Reddito di Cittadinanza”: lo rende noto il presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli
  “I navigator – spiega il presidente Paparelli – dopo la formazione presso ANPAL Servizi nei giorni scorsi hanno iniziato un percorso di orientamento ed affiancamento presso ’Agenzia regionale per il Lavoro”(Arpal). In primo luogo sono state evidenziate le funzioni che la l’Agenzia regionale svolge nel territorio e la relativa struttura organizzativa di cui è provvista, per poi passare alle caratteristiche del mercato del lavoro regionale, oltre che all’analisi delle attività previste dalla convenzione con il ministero e gli interventi di politiche attive in corso e programmati a livello regionale”.
“Al termine di questa prima fase - sottolinea il presidente - comincerà per loro un vero e proprio affiancamento ai funzionari dei Centri per l’impiego, in modo che tutti possano essere pienamente formati e operativi entro il 23 settembre”.
“Questo percorso di integrazione, formazione e affiancamento – conclude Paparelli - è stato promosso da Regione Umbria e Agenzia Regionale con l’obiettivo di creare un valore aggiunto rispetto alla promozione delle politiche attive del lavoro realizzate dai Centri per l’impiego regionali, anche nell’ambito dello stesso reddito di cittadinanza. Le attività che sono chiamati a svolgere i navigator pressi i Centri per l’Impiego saranno relative al contatto con i beneficiari del Reddito di Cittadinanza finalizzato alla fissazione di un appuntamento presso le sedi dei CPI ed al supporto egli operatori pubblici nelle successive fasi di presa in carico degli stessi beneficiari e di erogazione delle politiche attive. Per i beneficiari che opteranno per l’assistenza del centro per l’impiego nella ricerca attiva del lavoro, il ruolo dei navigator proseguirà con il supporto all’erogazione di servizi di orientamento specialistico e di accompagnamento al lavoro, ivi comprese le attività di scouting delle opportunità del territorio, sempre congiuntamente con gli operatori dei CPI”.
In Umbria le domande di reddito di cittadinanza accolte ammontano a circa 10.000. La prima tranche dei nominativi dei percettori comunicati ai centri per l’Impiego ammonta a circa 2.800. Questi ultimi sulla base degli accordi nazionali dovranno essere presi in carico entro la fine dell’anno. Successivamente il livello centrale comunicherà ai CPI Umbria i restanti beneficiari che dovranno essere contattati e presi incarico entro il 31 gennaio 2020.  
Dei 33 navigator destinati all’Umbria, 24 saranno impiegati a supporto dei Cpi della provincia di Perugia e 9 in quelli di Terni.
Entro la settimana inizieranno l'attività nei Centri per l'impiego i 176 navigator assunti in Piemonte che stanno ultimando il percorso di formazione iniziato a luglio. Lo annuncia l'assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, che sottolinea: ''nonostante tutte le difficoltà il  Piemonte ha dimostrato grande prontezza ed efficienza, agendo con  tempestività e rispettando tutte le procedure previste dal Ministero.  Ci siamo subito attivati per mettere a regime, insieme agli altri enti coinvolti, il sistema dell'erogazione del reddito di cittadinanza e la formazione dei navigator''. Tra le criticità ancora da risolvere, Chiorino, evidenzia innanzitutto la necessità di ''verificare alla prova del campo tutto il processo, dalla richiesta all'erogazione e il dialogo, anche per quanto riguarda le piattaforme informatiche, fra tutti i soggetti coinvolti. Un sistema del tutto nuovo che, per forza di cose, necessita ancora di essere armonizzato. In questo contesto già non semplice - aggiunge -  occorre anche considerare il cronico affanno in cui versano i Centri  per l'impiego che soffrono di una 'storica' carenza di personale, per  questo nei prossimi mesi sarà affrontata la loro riorganizzazione per  favorirne l'aumento dell'efficienza e dell'efficacia e sono convinta  che, partendo dalla razionalizzazione delle risorse e delle professionalità di cui già disponiamo, potremo migliorare il servizio offerto e consentire a tutto il sistema di funzionare in maniera più  fluida e armonica''.  Chiorino, tuttavia, non nasconde la contrarietà al reddito di cittadinanza che considera ''una misura non utile per chi è in cerca di lavoro. Si tratta al contrario di un provvedimento dalla chiara impronta assistenzialista, che non risolve il problema della disoccupazione e che rischia, al contrario, di creare immobilismo e false aspettative. L'unica ricetta per combattere la disoccupazione non è distribuire pochi soldi a pioggia, ma investire sulle imprese. Penso, in particolare, a quelle del manifatturiero piemontese che potremmo incentivare e sostenere con azioni che prevedano una progressiva riduzione delle imposte inversamente proporzionale al numero di nuove assunzioni'', conclude.



 

 



( red / 03.09.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top