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Regioni.it

n. 3686 - lunedì 23 settembre 2019

Sommario
- Autonomia: incontro positivo tra Boccia e Zaia
- Autonomia: per Confindustria l'Emilia-Romagna ha agito con equilibrio
- Cirio e Toti: alleanza Liguria-Piemonte per la Gronda e su altri temi strategici
- Fontana su autonomia pronto ad incontrare il ministro per gli Affari regionali
- Territorial Impact Assessment: Prezioso relatice al laborarorio Cinsedo
- Rilanciare il sistema Infea, informazione, formazione ed educazione ambientale

+T -T
Autonomia: incontro positivo tra Boccia e Zaia

(Regioni.it 3686 - 23/09/2019) “L'incontro è stato proficuo, costruttivo, e' andato molto bene ed e' stato di totale collaborazione”. Si tratta del previsto incontro sull’autonomia tra il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, e il presidente della regione Veneto, Luca Zaia. “Siamo entrati nel merito, – spiega Boccia - e quando si entra nel merito inevitabilmente le persone di buon senso che hanno a cuore il nostro Paese trovano delle soluzioni. Un ottimo primo incontro e ora lavoreranno i tecnici".
“Penso che l'autonomia differenziata sia un punto fermo del programma del nostro governo” – afferma Boccia - Vogliamo farla, e farla bene, ma in maniera coerente e deve diventare lotta alla diseguaglianze, tra Nord e Sud, tra Nord e Nord, tra Sud e Sud. Proporremo un modello che capovolge il meccanismo che finora è stato seguito”.
“Un meccanismo – spiega Boccia - che prevedeva: si parte, si definisce dopo un anno un percorso con i fabbisogni standard, e dopo tre anni si definiscono i livelli essenziali di prestazioni". "Questo per me – evidenzia Boccia - è un meccanismo inaccettabile. Lo Stato ha la forza, le competenze e i numeri, per definire subito i livelli essenziali di prestazioni. Vogliamo costruire un meccanismo che diventi subito una lotta senza quartiere alle diseguaglianze”.
“Lo scontro tra Nord e Sud – precisa Boccia - e' la trasformazione, purtroppo irresponsabile, di chi ha usato l'autonomia come manganello contro una parte del Paese. Un errore gravissimo, perche' ci vuole poco a mettere nella societa' il seme anche del conflitto”.
Zaia e Boccia avranno un altro incontro già giovedì nell’ambito della Conferenza delle Regioni 26 settembre.
Anche per il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, l'incontro è stato positivo: “la regola è sempre la stessa: la nostra unica volontà è di portare a casa l'autonomia. Abbiamo fatto un bel lavoro. Il ministro ha riconosciuto che il Veneto ha lavorato ed è stato apripista”.
“Nella bozza consegnata oggi – aggiunge Zaia - il primo articolo è la novità che ho voluto far inserire e parla chiaramente di coesione, solidarietà, sussidiarietà, unità nazionale. Premesso questo, si può parlare di autonomia?”.
"Sono 30 anni - rileva Zaia - che tentiamo questa operazione. E’ pur vero che dovremo confrontarci. Oggi ho consegnato al ministro la nostra bozza di intesa. In questa bozza ci sono 68 articoli e ricordo che il primo articolo è la novità che ho voluto far inserire e parla chiaramente di coesione, solidarietà, unità nazionale, sussidiarietà".
"Noi non stiamo lavorando, come dice maldestramente qualcuno, - sostiene Zaia - per creare un Paese di serie A e uno di serie B, non stiamo lavorando per la secessione dei ricchi, ma stiamo lavorando affinché l'autonomia diventi responsabilita'. Se dovessi effettuare un roadshow lo farei volentieri affinche' tutti chiedano l'autonomia".
Quindi per Zaia “se c'è la volonta' di andare avanti noi ci siamo, se c'è la volonta' di tirare il freno a mano in continuazione affronteremo questa sfida. Eventualmente saremo pronti ad andare a Roma ancora".
Comunque conferma Zaia che nella bozza di proposta consegnata a Boccia c’è “la richiesta di tutte le 23 materie". "Non puo' passare il principio – sottolinea Zaia - che l'abito di uno debba andare bene a tutti. Puoi sistemarlo, puoi adattarlo, ma se mi offrono un modello con 4 o 5 taglie in meno vuol dire che non abbiamo a che fare con un buon negozio”.




( gs / 23.09.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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