Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3686 - lunedì 23 settembre 2019

Sommario
- Autonomia: incontro positivo tra Boccia e Zaia
- Autonomia: per Confindustria l'Emilia-Romagna ha agito con equilibrio
- Cirio e Toti: alleanza Liguria-Piemonte per la Gronda e su altri temi strategici
- Fontana su autonomia pronto ad incontrare il ministro per gli Affari regionali
- Territorial Impact Assessment: Prezioso relatice al laborarorio Cinsedo
- Rilanciare il sistema Infea, informazione, formazione ed educazione ambientale

+T -T
Autonomia: per Confindustria l'Emilia-Romagna ha agito con equilibrio

Apprezzamenti dalla Cisl

(Regioni.it 3686 - 23/09/2019) Prima di incontatre il neo-ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia (atteso anche nella sede della Conferenza delle Regioni il prossimo 26 settembre, vedi "Regioni.it" n.3684), il Presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, "incassa" apprezzamenti da parte di Condindustria e Cisl sul progetto di autonomia differenziata proposto dalla Regione.
Al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini "va tutta la nostra stima per l'equilibrio con cui ha affrontato la questione dell'autonomia", ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, durante il suo intervento al convegno inaugurale del Cersaie, nel polo fieristico di Bologna. "Questa è una regione che sia dal punto di vista politico che da quello interno per Confindustria e' sempre stata equilibrata. E' sempre stata una regione - ha evidenziato Boccia - di cerniera da un punto di vista culturale per la coesione del Paese". Secondo il presidente di Confindustria, "la coesione serve per fare in modo di ridurre i divari in quelle regioni che chiaramente sono piu' indietro. Per noi la proposta va in linea in termini di concetto a quella di Bonaccini, ma è diversa". Il primo punto "e' fare in modo che se entro una certa data qualsiasi regione del Paese non usa i fondi europei  - questa la proposta lanciata dal leader degli industriali -intervenga una cabina di regia nazionale, in via sostitutiva di quelle regioni, per evitare che ci sottraggano i fondi". Il secondo punto e' "ove non si riuscisse con questo, quei fondi restino in Italia e vengano usati - ha spiegato Boccia - per credito d'imposte e investimenti per chi investe in quelle regioni. Questa e' una risposta riformista europea, per evitare che fondi per la coesione vengano usati per altri Paesi. E non penso - ha concluso - che sia giusto che facciamo pagare ai cittadini le incapacita' amministrative di taluni".
"La Regione Emilia-Romagna ha scelto una strada diversa dalle altre due regioni che hanno imboccato il percorso per l'autonomia, una strada molto piu' ragionata e meno provocatoria di Lombardia e Veneto". A dirlo e' il segretario della Cisl dell'Emilia-Romagna, Filippo Pieri, a margine della presentazione a Bologna del nuovo ufficio studi "Pippo Morelli", promosso dalla Fnp regionale (sigla dei pensionati della Cisl), dedicato alla ricerca sociale ed economica. Pieri ribadisce l'appoggio del sindacato all'autonomia, "abbiamo dato il nostro contributo", e sottolinea la differenza di visione con Lombardia e Veneto che "hanno scelto, in particolare il Veneto, di utilizzare tutte le materie per cui si chiede maggiore autonomia", mentre l'Emilia-Romagna ha fatto una scelta "senza l'intenzione di fare una Repubblica a parte, come magari altri hanno in testa".
Dopo la presentazione del centro studi nella sede Cisl di Bologna c'e' spazio per una tavola rotonda con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il direttore generale di Emilbanca Daniele Ravaglia, dal titolo: "La sfida della democrazia tra coesione e autonomia". Un'occasione in piu' per permettere a Pieri di spiegare che la Cisl vede l'autonomia come "un'opportunita'" ma senza perdere di vista "un quadro economico nazionale di solidarieta' che garantisca l'unicità della nazione italiana e che soprattutto sia in grado di dare l'opportunita' a tutti i cittadini di fare passi in avanti per il proprio futuro".





( red / 23.09.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top