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Regioni.it

n. 3693 - mercoledì 2 ottobre 2019

Sommario
- Autonomia: Boccia, entro novembre si conclude giro d'ascolto Regioni
- Autonomia: Fontana, verificare tempi per livelli essenziali e costi standard
- Adeguamento porti: parere positivo sul decreto di riparto 2018
- ICT: salvaguardare eccellenze ed investimenti regionali
- Cassa delle ammende: seminario di confronto con le Regioni
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di settembre

Documento della Conferenza delle Regioni del 26 settembre

+T -T
ICT: salvaguardare eccellenze ed investimenti regionali

(Regioni.it 3693 - 02/10/2019) La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 26 settembre ha approvato un Ordine del Giorno sulla razionalizzazione e il consolidamento del patrimonio ICT (Information and Communications Technology) in merito alla ricaduta sulla gestione dei dati territoriali e nell’erogazione dei servizi.
Il documento è stato inviato dal Presidente Stefano Bonaccini al Ministro per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano. In particolare, le Regioni chiedono un confronto per condividere una strategia in materia di Data Center e di Cloud che consenta di salvaguardare anche le esperienze di eccellenza e gli investimenti portati avanti negli anni dai territori.
Si riporta di seguito il testo integrale dell'Ordine del Giorno.
Ordine del giorno in materia di razionalizzazione e consolidamento del patrimonio ICT nei termini della ricaduta sulla gestione dei dati territoriali e nell'erogazione dei servizi
La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
PREMESSO che nell’ambito del percorso per la razionalizzazione e consolidamento del patrimonio ICT della PA manca una strategia condivisa e chiara in materia di Data Center e Cloud che andando oltre al censimento e alla classificazione fornisca evidenza di quelli che sono i passaggi successivi, le caratteristiche e le finalità del/dei Polo/i strategico/ci Nazionale/i (PSN), dello scenario a cui si vuole tendere nel medio-lungo periodo, della forma di tutela degli investimenti locali, regionali e nazionali in essere e programmati (in alcuni casi nell’ambito della Programmazione Nazionale o Regionale dei fondi strutturali o anche dei Fondi per le periferie);
CONSIDERATO che le Regioni, in alcuni casi, operano come soggetti aggregatori delle esigenze tecnologiche del territorio anche in termini di consolidamento e upgrade tecnologico delle infrastrutture ICT, che in molti casi lo fanno anche per il tramite di società in-house ICT e che questo rappresenta un percorso virtuoso per realizzare uno sviluppo e una transizione digitale omogena dei territori;
CHE è noto alle Regioni la costituzione di tre gruppi di lavoro aventi ad oggetto la definizione della Strategia Nazionale in materia di data center e cloud, gruppi ai quali le Regioni non sono state invitate e coinvolte.
Chiede al Governo
un incontro con il Ministro competente per materia al fine di individuare modalità e strumenti che prevedano il coinvolgimento delle Regioni e permettano alle stesse di:
1. disporre di maggiori informazioni ed essere parte attiva nella definizione di quella che è la strategia nazionale in materia di razionalizzazione del patrimonio ICT ed in particolare dei data center territoriali su cui risiedono sistemi applicativi e dati delle Regioni e degli EELL. Allo stato attuale non è chiaro quale sia il punto di arrivo del processo in atto e tantomeno quanti e quali potrebbero essere Poli Strategici Nazionali;
2. esporre le ragioni per le quali le Regioni non sono dell’idea che i data center regionali, se rispondenti a criteri di sicurezza e qualità, debbano essere dismessi anche e soprattutto se questo portasse alla obbligatoria migrazione su sistemi privati. E’ necessario condividere un percorso a tendere con cui vengano meglio chiariti obiettivi oltre che tutelati investimenti diretti delle Regioni (fatti con fondi proprio o con fondi europei);
3. esporre la questione riguardante le società in-house providing ICT che molte Regioni hanno creato anche per gestire i loro data center e le eventuali scelte che in questo ambito potrebbero avere potenziali ripercussioni su tale comparto industriale.
Roma, 26 settembre 2019



( red / 02.10.19 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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