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Regioni.it

n. 3727 - mercoledì 20 novembre 2019

Sommario
- Mattarella: affrontare il tema dell’interdipendenza, governandone gli effetti
- Posizione sulla Manovra 2020
- Boccia: intorno ai Comuni costruiamo l'idea di autonomia differenziata del Paese
- Agricoltura: la Ministra Bellanova incontra le Regioni
- Acquisto materiale rotabile ferroviario: ordine del giorno per proroga termini
- Cittadinanzattiva: rifiuti, dati dell'Osservatorio Prezzi e Tariffe 2019

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Agricoltura: la Ministra Bellanova incontra le Regioni

(Regioni.it 3727 - 20/11/2019) Si è tenuto oggi un confronto fra la Ministra Teresa Bellanova ed una delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata da  Fabio Rolfi, Assessore della Regione Lombardia e coordinatore vicario della Commissione Politiche agricole. Nel corso del confronto con la Ministra Bellanova sono intervenuti anche il Vicepresidente della regione Marche, Anna Casini, e gli Assessori Gabriella Murgia (Sardegna), Francesco Fanelli (Basilicata),Stefano Zannier (Friuli Venezia Giulia), Enrica Onorati (Lazio), Marco Protopapa (Piemonte) Edgardo Bandiera (Sicilia), Nicola Cavaliere (Molise), Marco Remaschi (Toscana) e Giuseppe Pan (Veneto)
Durante l'incontro le Regioni hanno manifestato con chiarezza e compattezza la loro posizione su diversi temi, a partire dal prossimo negoziato sulla nuova Politica Agricola Comune (Pac) dove, al netto di altri problemi - primo fra tutti il previsto taglio alle risorse – è fondamentale mantenere la barra dritta sul ruolo delle Regioni e sul mantenimento e la valorizzazione delle Autorità regionali di gestione. E' stato affrontato anche il tema della legge di Bilancio, partendo dal riconoscimento gli sforzi compiuti, ma bisogna fare di più per rilanciare davvero l’agricoltura. In questo senso le Regioni collaboreranno con proposte, come richiesto dalla Ministra, alla elaborazione del Ddl collegato alla Legge di bilancio in materia di agricoltura. Sono state chieste più risorse per il Fondo per le calamità naturali: idanni ammontano a centinaia di milioni di euro.  Rispetto all’emergenza ‘cimice asiatica’ sono previsti 80 milioni in 3 anni: è un primo passo ma non sufficiente rispetto ad un problema che rischia di diventare un’emergenza al pari della Xylella.
Posto anche il tema delll’urgenza di affrontare il tema della fauna selvatica: serve una modifica puntuale della legge 157 che risale al ’92, un’epoca che rispetto alle dimensioni attuali di questa problematica appare quasi come la preistoria. Serve insomma un lavoro corale con il Governo per dare alle Regioni sicurezza e certezza delle azioni da intraprendere.
Da ultimo è emerso anche il tema delle quote latte rispetto al quale le Regioni zootecniche italiane chiedono, alla luce dell’ennesima sentenza della Corte di giustizia europea, una un’iniziativa politica del Paese.
Insomma fondi europei, cimice asiatica, quote latte ed emergenza maltempo, in particolare per il mondo della pesca e della molluschicoltura, sono stati i temi portati dall’assessore veneto Giuseppe Pan al centro dell’incontro tra le Regioni e il ministro all’agricoltura Teresa Bellanova.
“Ho espresso alla ministra e al governo, insieme ai colleghi delle altre Regioni – ricapitola Pan - la forte preoccupazione per la riduzione sensibile del budget a disposizione della prossima programmazione comunitaria sia sul primo che sul secondo pilastro: si parla di un taglio del 15%. Ho chiesto al governo di attivarsi in tutte le sedi possibili in Europa per scongiurare la decurtazione delle risorse a disposizione dell'Italia: l’agricoltura tricolore non potrebbe reggere la sfida della competitività in uno scenario di forte contrazione della leva comunitaria”.
L’assessore veneto ha inoltre difeso la gestione su base regionale dei fondi, dichiarandosi contrario ad un'autorità di gestione nazionale: “Il Veneto ha dimostrato di essere in grado di gestire al meglio le risorse, sia per velocità di erogazione dei pagamenti grazie all'agenzia regionale Avepa, sia per capacità di investire e innovazione da parte delle aziende. Il Veneto è primo per avanzamento di spesa e non rischia affatto il disimpegno. Anzi, avremmo bisogno del doppio dei fondi per soddisfare tutte le richieste del mondo agricolo”.
Quanto alle emergenze degli ultimi mesi, l’assessore del Veneto ha sollecitato il governo a stanziare maggiori risorse per la cimice asiatica: “La cifra stanziata dal governo di 80 milioni di tre anni è assolutamente insufficiente, contiamo su maggiori risorse dalla manovra di fine anno”, ha detto Pan. Inoltre, per l’acquacoltura e le imprese della filiera ittica, “messe in ginocchio dal maltempo che ha flagellato le coste venete e che ha semidistrutto cavane, imbarcazioni e impianti” – ha aggiunto Pan – “urgono fondi e misure di emergenza, per garantire la ripresa dell’attività produttiva”.Infine sulle quote latte l'assessore ha sollecitato il ministro, visto l'annullamento da parte del governo Conte 2 del decreto di blocco delle multe del ministro Centinaio: “Ora la parola passa al ministro Bellanova, ma non c’è più tempo per rinvii o per ulteriori tergiversamenti”.
L’assessore all’Agricoltura, Gabriella Murgia, annuncia che anche la Sardegna otterrà gli indennizzi per i danni causati agli agricoltori dalle calamità naturali. “Si tratta di risorse per oltre un milione e mezzo di euro prelevate dal Fondo di solidarietà nazionale - sottolinea l’esponente della Giunta Solinas - che serviranno a compensare i danni provocati dal maltempo nelle nostre campagne”. Dalla seduta della Commissione arrivano altre importanti novità. “Abbiamo proposto, con altre Regioni, di applicare al solo comparto ovicaprino il decreto che prevede l’obbligo di monitoraggio della produzione, evitando così appesantimenti burocratici al comparto vaccino e inutili allungamenti nell’approvazione del decreto attuativo che più ci riguarda”, spiega Gabriella Murgia. “È un provvedimento particolarmente atteso perché rende operativo il regolamento comunitario del 2013 per quanto riguarda le dichiarazioni obbligatorie nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari. Questo punto sarà inserito all’ordine del giorno della prossima Commissione Politiche agricole, il Ministero nel frattempo ne valuterà l'accoglimento”.
Altro argomento urgente, la velocizzazione dei pagamenti diretti agli agricoltori. “Abbiamo chiesto al direttore di Agea, Gabriele Pagliardini, di accelerare le procedure. Al momento sono bloccate oltre 12mila domande”, evidenzia l’assessore Murgia, che ha sollecitato un intervento al ministro Bellanova anche sul fronte della pesca: “Bisogna valutare la possibilità di prevedere, in caso di fermo biologico disposto per tutelare le specie in sofferenza, come ad esempio il riccio di mare, l’aragosta e altre, interventi di sostegno su misura per garantire la salvaguardia delle risorse marine con giuste compensazioni per i nostri pescatori”, conclude Gabriella Murgia.
L’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, Francesco Fanelli, si è soffermato sui danni provocati dalle recenti calamità naturali e che in Basilicata hanno interessato Matera e tutta l'area metapontina, nonché sull'annosa questione della fauna selvatica. Su tali temi il ministro Bellanova ha assunto precisi impegni anche in ordine al reperimento di risorse finanziarie nella prossima manovra di bilancio. Nell'occasione si è parlato anche della problematica dell'avanzamento della spesa dei programmi di sviluppo rurale delle regioni e della necessità di evitare ovvero di ridurre al minimo il cosiddetto “disimpegno automatico” della spesa non effettuata entro 31 dicembre 2019. L'assessore Fanelli, sul punto specifico, rappresenta “di aver ereditato una situazione molto critica e che a giugno già presentava un notevole ritardo in termini di avanzamento della spesa, ritardo che ha diverse cause riferibili sia ad una non adeguata e puntuale programmazione delle modalità e dei tempi di attuazione delle misure con varie problematiche nella fase dei pagamenti, sia da imputare a circostanze non direttamente riferibili alla regione”. In ogni caso, continua Fanelli, “tutte le strutture dipartimentali interessate sono state mobilitate per le prossime settimane al fine di scongiurare il disimpegno delle risorse, con una accelerazione dei pagamenti e con l'auspicio di una fattiva collaborazione da parte di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti”.
"Stiamo lavorando per integrare la legge di bilancio con alcune misure importanti per l'agricoltura. Oltre agli emendamenti parlamentari, abbiamo presentato due emendamenti governativi: proroga del Bonus Verde e indennità fermo pesca obbligatorio",ha detto la Ministra Teresa Bellanova stamane al Tavolo con le Regioni. "Nella Legge di Bilancio", ha proseguito la Ministra Bellanova, "abbiamo riportato l'agricoltura al centro dell'agenda politica ed economica introducendo misure significative: azzeramento delI'Irpef agricola per un valore di 200milioni di euro; 80 milioni in tre anni sul Fondo di solidarietà per l'emergenza cimice asiatica; sgravi contributivi nei primi due anni per i giovani che diventano imprenditori agricoli; 15 milioni per favorire gli investimenti delle donne in agricoltura istituendo un Fondo per mutui a tasso zero; 30 milioni di euro per l'agroalimentare Made in Italy con interventi per il rafforzamento delle filiere.
Accanto a queste azioni, e a quanto verrà dal lavoro parlamentare, la Manovra prevede un Collegato Agricoltura che ci consentirà di dare nuove prospettive e futuro al settore e dovrà coordinarsi con il Piano strategico nazionale. Su questo ritengo essenziale il contributo attivo e fattivo delle regioni per rispondere in modo puntuale alle diverse esigenze territoriali e mi auguro che da tutti voi giungano in tempi celeri indicazioni e proposte".


Dal Canale Youtube di Regioni.it:
Agricoltura: Rolfi (Regioni) sull’incontro con la Ministra Bellanova

Le foto dell'incontro nella Galleria del sito www.regioni.it



( red / 20.11.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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