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Regioni.it

n. 3747 - mercoledì 18 dicembre 2019

Sommario
- Bonaccini: al via Patto Salute 2019-2021, giornata importante
- Patto salute 2019-2021: le valutazioni di Toti, Icardi, Marsilio, Solinas e Razza
- Patto Salute 2019-2021: commenti di Speranza, Toma e Misiani
- Patto Salute 2019-2021: certezza delle risorse
- Consultori: indagine dell'Istituto Superiore di Sanità, 1800 strutture censite
- I report della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni del 18 dicembre

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Patto salute 2019-2021: le valutazioni di Toti, Icardi, Marsilio, Solinas e Razza

(Regioni.it 3747 - 18/12/2019) È stata raggiunta l'intesa tra il Governo e le Regioni sul patto per la salute relativo agli anni 2019-2021. Lo annuncia il vice presidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, sottolineando che "e' stata una riunione positiva, in cui le regioni si dimostrano pungolo per il governo in questa lunga trattativa sul patto ma hanno dimostrato abìnche concretezza ed equilibrio nel raggiungimento e nella condivisione dei risultati".
"Abbiamo investimenti importanti sull'edilizia ospedaliera e sanitaria e sul rinnovo del parco tecnologico, entrambi coperti da procedura semplificata in caso di urgenza, molto importante date le lungaggini delle nostre gare per acquisizione materiali e progetti di edilizia sanitari - ha spiegato Toti -. Siamo particolarmente soddisfatti".
Se poi aggiungiamo anche altri temi all'ordine del giono della Conferenza delle Regioni, come " il riparto sull'istruzione 0-6 anni, l'accordo sul 'caregiver' familiare e l'intesa sulla rappresentanza regionale nel Comitato Regioni a livello Ue, direi che è stata davvero una bella riunione di fine anno, con le Regioni che si dimostrano interlocutrici talvolta rigorose ma sempre costruttive nei confronti di tutti i governi che si sono trovate davanti".
"Il Patto prevede alcuni importanti strumenti per poter disporre dei medici nei reparti, il superamento dei tetti di spesa sul personale, semplificazioni sugli investimenti, l'estensione delle fasce di età per le prestazioni di screening mammografico, la revisione del DM 70/2015". Così Luigi Genesio Icardi, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, che in merito all'approvazione del Patto per la salute esprime "personale soddisfazione" sulla sua formulazione.
"Ringrazio i colleghi assessori di tutte le Regioni ed i tecnici regionali per il lavoro svolto sul testo del Patto per la Salute - aggiunge Icardi -. Ringrazio il ministro della Salute Roberto Speranza e tutti i tecnici ministeriali per la disponibilità all'ascolto delle Regioni".
"In questo lungo dialogo le Regioni hanno dimostrato di sapere individuare e proporre, in modo condiviso, le soluzioni necessarie per migliorare la nostra amata Sanità - osserva -. La scheda 17, 'Impegni reciproci', dà un nuovo volto al Patto: non più un mero accordo programmatico e finanziario, statico, ma un percorso fra Regioni e Governo per affrontare e risolvere i problemi ancora aperti. Si tratta di un nuovo inizio e, auspico, un sempre maggior coinvolgimento delle Regioni nel percorso, comune, di miglioramento della nostra sanità".
"Per la tutela della salute dei sardi non avremmo mai potuto accettare un Patto al ribasso, che non
garantisse adeguati livelli di efficienza dei servizi. Abbiamo tenuto sempre una posizione chiara, improntata alla massima attenzione verso i malati, e alla fine le nostre richieste piu' importanti sono state ascoltate e recepite. Si e' raggiunto cosi' un accordo che riafferma il ruolo e l'autonomia delle Regioni e, in un quadro nazionale, rappresenta un contributo alla crescita di un sistema sanitario moderno". Cosi' il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, commenta l'intesa raggiunta sul Patto per la salute nel corso della Conferenza delle Regioni, alla quale ha partecipato l'assessore all'Industria, Anita Pili.
"Le nostre sono proposte di buon senso, che hanno trovato il favore della maggior parte delle Regioni. Abbiamo mostrato fermezza davanti all'ipotesi di un'intesa che non tenesse conto dei bisogni dei territori e la nuova formulazione del Patto dimostra che non ci sbagliavamo", sottolinea invece l'assessore regionale della Sanita', Mario Nieddu.
Anche per l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, "L'intesa raggiunta con il Governo sul Patto per la Salute, conferma il ruolo determinante delle Regioni. L'accordo è infatti il frutto di una complessa mediazione condotta dai rappresentanti dei territori nell'interesse esclusivo dei cittadini. Si è di fatto definito l'assetto futuro delle politiche sanitarie del Paese tenendo conto innanzitutto delle necessità interpretate dalle Regioni che, facendo squadra, hanno salvaguardato l'erogazione di quei servizi fondamentali,  che si temeva fossero a rischio".
''Abbiamo ottenuto nel Patto per la Salute - ha detto il presidente della Regione Abruizzo, Marco Marsilio,  al termine della Conferenza delle Regioni - la revisione del DM 70 che ci permetterà rivedere tutta la logica dei Punti Nascita, emodinamica ecc, perchè le nostre sono Regioni con scarsa popolazione e c'è un conflitto oggettivo tra diritto alla salute e accesso ai servizi: siamo nei fatti nell'impossibiltà di organizzarli. ''Abbiamo anche ottenuto la possibilità di utilizzare nei nostri reparti gli specializzandi, cosa che ci permetterà di aumentare i servizi - prosegue Marsilio - e non di chiudere i reparti, come da rischio. A questo va aggiunto che potremo trattenere i medici fino a 70 anni invece che mandarli in pensione e regalarli alla sanità privata. Col paradosso che la sanità privata noi la paghiamo già e così' la pagheremmo due volte. Su questi punti c'è stata ampia convergenza da parte di tutte le regioni, che cercano di mettere mano ad una programmazione sbagliata che viene da lontano''.


Dal canale Youtube di Regioni.it:
Al via Patto della Salute 2019-21: Toti al termine della Conferenza delle Regioni





( red / 18.12.19 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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