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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 497 - martedì 12 aprile 2005

Sommario3
- Regioni.it: cambia il sito della Conferenza delle Regioni
- Elezioni: regionali in Basilicata e amministrative in molte Regioni
- Bassolino: crisi FI potrebbe indebolire meccanismo alternanza
- Loiero: la devolution ha pesato sul voto del Sud
- Errani: “Confermare coesione sociale della Regione”
- Corte dei conti: si insedia nuovo Consiglio di Presidenza

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Regioni.it: cambia il sito della Conferenza delle Regioni

regioni.it - Nuova Conferenza, nuovo sito. Cambia infatti con la nuova legislatura delle Regioni a statuto ordinario il sito della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome. Il sito, curato dall’Ufficio comunicazione del Cinsedo (Centro interregionale studi e documentazione che per statuto assicura le attività di segreteria della Conferenza), si innova non solo nella forma, ma anche nella sostanza. L’articolazione è in linea con le aree di lavoro proprie delle attività della Conferenza: 1) affari istituzionali, generali e finanziari; 2) affari comunitari e internazionali; 3) assetto del territorio, tutela dell’ambiente, cultura; 4) servizi sanitari, affari sociali, istruzione; 5) attività produttive e sviluppo. Tutte le applicazioni sono integrate da un database complessivo che agevola quindi le ricerche di documenti e notizie.
Sono stati mantenuti inalterati alcuni servizi essenziali che già caratterizzavano la versione precedente del sito (la documentazione on line della Conferenza dei presidenti delle Regioni, la rubrica degli indirizzi fondamentali, la newsletter quotidiana, la rassegna stampa), si è voluto fornire agli utenti una possibilità in più attraverso una strutturazione tematica (ambiente, agricoltura, etc.) in grado di raccogliere insieme gli ultimi documenti e notizie pubblicati, riuniti per singola materia. La visualizzazione darà così luogo a dossier di settore sulle ultime novità pubblicate su www.regioni.it
L’aspetto informativo sarà privilegiato e il portale delle Regioni avrà la conformazione di un vero e proprio giornale on line sulle attività istituzionali del “Sistema regioni”. Si spiega così la scelta di pubblicare in home page, accanto alle news delle agenzia di stampa e ai comunicati della Conferenza, anche i comunicati stampa delle Giunte delle Regioni e delle Province autonome. Dalla sezione comunicati stampa sarà possibile per i giornalisti iscriversi ad una mailing list per ricevere via e mail i comunicati della Conferenza.
Restyling anche per la newsletter quotidiana, regioni.it, con l’obiettivo di una maggiore coerenza grafica e nella prospettiva della massima integrazione fra le attività di informazione del sito. Gli utenti di regioni,it potranno ricevere la newsletter via email iscrivendosi ad una specifica mailing list.
Prosegue inoltre l’attività del nuovo servizio di rassegna stampa, implementato da gennaio di quest’anno.
Infine è in fase di progetto un’area riservata in grado di snellire sul piano procedurale il lavoro istruttorio dei gruppi tecnici e politici interregionali.
(sm e gs)

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Elezioni: regionali in Basilicata e amministrative in molte Regioni

regioni.it - Le elezioni del 3 e 4 aprile hanno riguardato oltre 41 milioni di italiani, ma la tornata elettorale non si è ancora conclusa. Oltre ai ballottaggi in 26 Comuni e in una Provincia e all'elezione del nuovo Consiglio regionale in Basilicata, ci sono altre scadenze elettorali importanti che impegneranno molti comuni da oggi fino al 22 maggio in diverse regioni (Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige) nelle due province autonome di Trento e di Bolzano, si vota il rinnovo della quasi totalita' dei consiglio comunali e dei sindaci. Il quadro  prevede quindi :

Elezioni regionali:

Alle regionali il 17 e 18 aprile in Basilicata andranno in totale 552.750 elettori, divisi in 682 sezioni.

Elezioni comunali

Il 17 e 18 aprile Vanno al ballottaggio i candidati di 26 comuni che  hanno più di 15 mila abitanti. Di questi, 5 sono capoluoghi:  Mantova, Pavia, Venezia, Chieti, Andria. Per il turno di ballottaggio, sono previsti e 893.380 nei 26 comuni superiori ai 15 mila abitanti.
Si vota anche a Genzano di Lucania, (Potenza), comune con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti nel quale le elezioni, la settimana scorsa, erano state rinviate.
I votanti di Genzano di Lucania, saranno 6.537.In Valle d’Aosta e in Trentino Alto Adige si vota nella sola giornata di domenica 8 maggio. In Valle d’Aosta si voterà in 68 comuni, tutti inferiori ai 15 mila abitanti tranne uno, Aosta, il comune capoluogo. In Trentino-Alto Adige si voterà in 320 comuni, di cui 2 capoluoghi, Bolzano e Trento.
I comuni della Sardegna in cui si vota, l’8 e il 9 maggio sono in totale 186 di cui 6 superiori ai 15 mila abitanti e 180 inferiori. Di questi, due, Nuoro e Sassari, sono capoluoghi.
In 38 comuni della Sicilia si andrà al voto, al primo turno, il 15 e 16 maggio, mentre gli eventuali ballottaggi si celebreranno il 29 e 30 maggio. Dei 38 Comuni, 13 sono superiori a 10 mila abitanti (e' il limite oltre il quale scatta il doppio turno; nel resto d'Italia e' di 15 mila abitanti, ndr). Catania (313.110 abitanti) ed Enna (28.983 abitanti) sono le sole citta' capoluogo a votare. Si votera' anche in tre Comuni sciolti per mafia: San Giovanni La Punta (Catania), Misilmeri (Palermo) e Pantelleria (Trapani).
Il 22 e 23 maggio voteranno anche 7 comuni con meno di 15 mila abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Sono Cividale del Friuli e Premariacco, in provincia di Udine; Barcis, Caneva, Claut, Montereale-Valcellina e Travesio in provincia di Pordenone.

Elezioni provinciali

Il 17 e 18 aprile si vota nella Provincia di Viterbo, 251.506 elettori.
In Sardegna si andrà a votare l’8 e il 9 maggio Si votera' in otto  province: Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano e Sassari. Di queste, 4 sono di nuova costituzione: Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio.

Referendum

In Sicilia si svolgerà inoltre il 15 maggio prossimo, il referendum sulla legge elettorale approvata nei mesi scorsi dall'Assemblea Regionale e promosso da un comitato di 22 sigle. Per il referendum si vota soltanto nella giornata di domenica 15 maggio, salvo che non sia approvata una legge all'esame dell'Ars che estende il voto anche nella giornata di lunedi'.

Entro giovedì 14 aprile scade il termine entro il quale gli elettori ricoverati nei luoghi di cura devono far pervenire al sindaco nelle cui liste elettorali sono iscritti la richiesta di esercitare il diritto di voto nel luogo di ricovero. Nella stessa data scade anche il termine entro il quale gli elettori presenti in luoghi di detenzione  devono far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, la richiesta di esercitare il diritto di voto nel luogo di detenzione.
(red)

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Bassolino: crisi FI potrebbe indebolire meccanismo alternanza

''La crisi di Forza Italia indebolisce oggettivamente la Casa delle Liberta'. Ma, se portata alle estreme conseguenze, potrebbe incrinare il meccanismo stesso dell'alternanza. E ciò rappresenterebbe un passo indietro per tutti: avremmo dinanzi il pericolo di un ritorno alla vecchia democrazia del proporzionale, che a volte è sfociata nel consociativismo.

Un'eventualita', questa, che non auguro agli italiani''. Lo afferma il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, prendendo le distanze in un'intervista al 'Corriere della Sera' anche dall'invito di Francesco Rutelli ad accogliere nell'Unione chi e' intenzionato a lasciare la maggioranza al governo.

''Il trasformismo e' uno spettro che va tenuto il piu' lontano possibile -dice Bassolino- Rutelli senza dubbio non si riferiva a questo -aggiunge- anche perche' se il centrosinistra aprisse la campagna acquisti commetterebbe un gravissimo errore politico''.

Ora, prosegue Bassolino, ''tocca al centrodestra dire se e' in grado di governare il Paese per un anno ancora''. Quanto al fatto che ne abbia la forza, sostiene, ''e' da vedere'' perche' ''dovra' compiere scelte decisive sul fronte economico e istituzionale. Qui non si tratta di spiegare meglio cio' che eventualmente e' stato realizzato -dice Bassolino- ma di cambiare direzione di marcia. E anche in maniera radicale''.

E Bassolino entra nell'Ufficio di presidenza della direzione DS, questo il nome del nuovo organismo, è composto da 20 membri, compreso il Presidente Giorgio Benvenuto. Gli altri membri sono: Gavino Angius, Fulvia Bandoli, Antonio Bassolino, Pierluigi Bersani, Vannino Chiti, Giovanna Melandri,  Maurizio Migliavacca, Enrico Morando, Fabio Mussi, Pasqualina Napoletano, Barbara Pollastrini, Cesare Salvi, Marina Sereni, Livia Turco, Walter Veltroni, Luciano Violante, Nicola Zingaretti e inoltre Massimo D'Alema e Piero Fassino.

All.to
(red)

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Loiero: la devolution ha pesato sul voto del Sud

regioni.it - Agazio Loiero (nella foto) neo Presidente  della Calabria, ha annunciato in una conferenza stampa a Montecitorio che come primo atto del suo mandato si recherà a Marcinelle, per ricordare la strage di minatori, tra cui molti calabresi, nella miniera belga l'8 agosto del '56. Loiero, insieme al presidente della Margherita Francesco Rutelli, ha spiegato che questo gesto "dal forte valore simbolico" ha ancora maggior peso oggi che "il fenomeno dell'emigrazione e' ripreso" e in cui "si sta approvando una riforma costituzionale che spacca l'Italia in due". Loiero assicura che sul voto la devolution "ha pesato molto. Non tutti capivano nei dettagli cosa sarebbe cambiato. Ma da noi istintivamente hanno capito che se una cosa la vuole fortemente Bossi non porta niente di buono. Il governo ha avuto sempre testa e cuore rivolti al Nord. Ci si può fidare di Fini, di Follini, finanche di Berlusconi, ma di Bossi no". Francesco Rutelli elogia Loiero che ha compiuto "una scelta generosa" ritornando in Calabria: "Anch'io leggevo i sondaggi prima del voto - ha raccontato il leader Dl - che davano Loiero con tre-quattro punti di vantaggio. Ma alla fine sono stati 20, segno che è avvenuto qualcosa di profondo in Calabria". "Nessuno - prosegue - immaginava una vittoria al cento per cento nel sud e ora tutto questo avrà un rilievo nella conferenza Stato-Regioni", ma anche nel programma del centrosinistra perchè "il Sud dovrà essere al centro dell'agenda del Paese". E' possibile che la presidenza della conferenza dei presidenti delle Regioni vada ad un Presidente del sud? chiedono i giornalisti. "Perché no? - risponde Loiero - Ma non se n'è ancora parlato". Loiero ha ribadito che "il ponte di Messina non va demonizzato, ma le priorità impellenti sono altre. Sull'autostrada del sole ci sono da 9 mesi 45 chilometri di corsia unica...Il ponte cosi' rischia di diventare un'opera di regime. Vogliamo il ponte, ma quando ci saranno le infrastrutture per raggiungerlo".
E nei prossimi mesi partirà un grande coordinamento delle Regioni del Mezzogiorno. Ad affermarlo è il  Presidente dei Ds, Massimo D'Alema .
(red)

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Errani: “Confermare coesione sociale della Regione”

regioni.it - "E' un ottimo risultato per l'Emilia-Romagna di cui sono soddisfatto. Ringrazio tutti gli elettori, le forze politiche, i giovani e le tante persone che si sono impegnate in questa campagna elettorale. Viene premiato il lavoro fatto in questi anni, ma anche l'impegno per delineare le prospettive di sviluppo futuro di questa regione". Con queste parole – riportate dalla newsletter della Regione Emilia-Romagna Ermes  il presidente Vasco Errani ha commentato i risultati delle elezioni regionali. "L'impegno davanti a noi - ha proseguito Errani - è quello di confermare la coesione sociale in vista di una sfida sempre più difficile. Non è la Regione che comanda ma si governa con il contributo di tutta la società civile".
In Emilia-Romagna ha votato il 76,7% degli aventi diritto, un dato in lieve flessione rispetto alle precedenti regionali del 2000 quando si erano recati alle urne il 79,7% degli elettori. 
La percentuale di votanti nella nostra regione rimane comunque la più alta in Italia dove la media nazionale di affluenza alle urne è stata del 71,4%.
Tutto rinviato dunque di circa una settimana, con le stesse modalità.
(cfr. Ascolta Vasco Errani mp3, 382 Kb  e leggi Vasco Errani) Per ulteriori approfondimenti: Link: Il sito del presidente Vasco Errani ; I risultati delle elezioni regionali in tempo reale (a cura del Consiglio regionale dell´Emilia-Romagna) ; Speciale elezioni 2005, a cura del Consiglio regionale ; In archivio: Verso il voto in Emilia-Romagna (31/3/2005) ; In archivio: In Emilia-Romagna il 76,7% dei votanti (4/4/05) ; Autonomie, il portale degli Enti locali dell´Emilia-Romagna ; Ministero dell´Interno .
A causa del maltempo è stata rinviata al 19 aprile la festa in Piazza Maggiore, a Bologna, prevista questa sera per festeggiare la vittoria di Vasco Errani alle elezioni regionali.
All'incontro avrebbero partecipato anche il leader dell'Unione Romano Prodi e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati.
(red)

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Corte dei conti: si insedia nuovo Consiglio di Presidenza

regioni.it - Si è insediato il 7 aprile il sesto Consiglio di Presidenza della Corte dei conti che durerà in carica quattro anni. (eletto il 6-7 marzo 2005), a renderlo noto è la newsletter della Corte. Il nuovo organigramma del Consiglio vede la presenza: Presidente: Francesco STADERINI (Presidente della Corte dei conti); Componenti di diritto: Vincenzo APICELLA (Procuratore generale della Corte dei conti), Vincenzo BISOGNO (Presidente di Sezione più anziano con funzioni di Vice Presidente); Componenti eletti dal Senato della Repubblica: Tiziano BARBETTA, Costantino MURGIA; Componenti eletti dalla Camera dei deputati: Lelio LANTELLA, Ugo PETRONIO; Componenti eletti dalla Corte dei conti: per la qualifica di Presidente di Sezione: Domenico ORIANI; per la qualifica di Consigliere o Vice Procuratore generale: Adolfo Teobaldo DE GIROLAMO, Egidio ALAGNA, Aldo CAROSI, Manuela ARRIGUCCI, Cesare VETRELLA, Michele ORICCHIO, Giuseppa MANEGGIO,  per la qualifica di I Referendario: Alessandra POMPONIO, per la qualifica di Referendario: Oriana CALABRESI.
(red)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
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