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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 499 - giovedì 14 aprile 2005

Sommario3
- Friuli: cooperazione transfrontaliera
- Emilia Romagna: artigianato
- Campania: sicurezza stradale
- Valle d’Aosta digitale
- Trento: cuccioli orso bruno
- Sardegna: Soru riordina enti agricoltura

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Friuli: cooperazione transfrontaliera

"Cooperazione Territoriale Europea" :13,2 miliardi di euro. Di questi, il 48,7 per cento sarà destinato alla cooperazione transnazionale e il 35,6 per cento alla cooperazione transfrontaliera. Le Regioni transeuropee Sassonia, Baviera, Bassa ed Alta Austria e Friuli Venezia Giulia hanno presentato a Bruxelles una dichiarazione congiunta sul tema, esprimendo la loro approvazione per la decisione della Commissione di supportare in futuro la cooperazione territoriale europea con fondi strutturali e chiedendo che gli interventi adottati nell'ambito di questo obiettivo siano esplicitamente mirati alla cooperazione transfrontaliera, prestando attenzione particolare alle regioni situate lungo i precedenti confini esterni. Per il Friuli Venezia Giulia era a Bruxelles l'assessore regionale per le Relazioni Internazionali, Franco Iacop, che nel corso dei lavori ha incontrato la commissaria Ue per le politiche regionali Danuta Hubner. "Solo se riusciamo a garantire uno sviluppo territoriale bilanciato lungo le regioni di confine i nuovi Stati membri avranno l'opportunità di contribuire alla crescita economica e dell'occupazione" ha detto Iacop, dichiarandosi "abbastanza soddisfatto" per quanto concerne l'allocazione delle risorse in ambito di politica di coesione e di politica regionale per il periodo 2007-2013. Per l'assessore, la programmazione pluriennale "offre sufficienti garanzie in tema di concentrazione delle risorse, di efficiente partecipazione degli attori coinvolti, di cofinanziamento basato sulla complementarietà tra aiuto nazionale e comunitario, di valutazione e monitoraggio della performance e della qualità delle azioni nelle varie fasi del processo di attuazione".

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Emilia Romagna: artigianato

regioni - Dei 52.400 milioni di crediti concessi alle imprese artigiane italiane dal sistema bancario, 6.750 milioni sono stati destinati a imprese artigiane dell'Emilia Romagna. Questo è il principale dato che emerge dal "Rapporto sul credito e sulla ricchezza finanziaria delle imprese artigiane - 2004", realizzato da Artigiancassa e presentato nei giorni scorsi alla Regione. A commento dei dati del rapporto l'Assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli, focalizzando l'attenzione sui nuovi criteri di intervento che la Regione ha messo a punto per Artigiancassa riferisce che: "Dal prossimo 15 Maggio gli interventi agevolativi veicolati da Artigiancassa aumenteranno di intensità. E' stato, infatti, elevato a 500.000 Euro l'importo massimo su cui potrà intervenire il contributo in conto interessi per gli investimenti. E' stato portato ad oltre 160.000 Euro il limite di intervento per le scorte ed a più di 150.000 Euro quello a favore degli investimenti in leasing. L'aumento dell'efficacia degli interventi non è però circoscritta agli importi, infatti, sarà possibile accedere alle facilitazioni attraverso procedure molto semplificate proprio in merito al nuovo regolamento approvato dalla Giunta". "A partire dal 15 Maggio - conclude Campagnoli - il contributo in conto interessi sarà inoltre riconosciuto alle imprese in un'unica soluzione, in forma attualizzata ed entro 60 giorni dalla data dell'effettiva disponibilità dei fondi".

http://www.regioni.it/mhonarc/details_regi.aspx?id=72202

 

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Campania: sicurezza stradale

regioni.it – 3 spot tv, 4 radio, 33 avvisi stampa e 4.110 manifesti: la Campania ha presentato la prima campagna regionale di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, che partirà il 18 aprile prossimo e durerà fino all’estate. Gli spot verranno anche diffusi attraverso Internet, a partire dai siti dell’Agenzia ARCSS (www.arcs.it) e di “Muoversi in Campania” (www.muoversincampania.it), il primo servizio regionale di infomobilità attivo dallo scorso marzo. Il messaggio e l’effetto “pugno nello stomaco” Decisamente incisivo e diretto il trattamento che si è scelto nell'impostazione dei messaggi. Un accostamento tra quelle espressioni gergali che esprimono il tipico atteggiamento di sufficienza e colpevole disinvoltura dei target di riferimento (in primo luogo i giovani) nei confronti dell'uso dei dispositivi di sicurezza, e la crudezza di immagini che, senza scivolare nel macabro, suggeriscono inequivocabilmente le drammatiche conseguenze di atteggiamenti troppo superficiali, producendo un effetto "pugno nello stomaco", che senza offendere o banalizzare, non può non colpire l'attenzione del destinatario del messaggio. L’obiettivo di questa massiccia campagna è quello di contribuire a ridurre drasticamente i morti e i feriti da incidenti stradali (l’Unione europea ha auspicato una riduzione del 50% del numero di morti e feriti gravi da incidenti stradali nei Paesi membri entro il 2010). I dati in Campania: un morto al giorno per incidenti stradali.

In cinque anni sono stati stanziati 30 milioni per finanziare campagne di sensibilizzazione, interventi e piani sulla sicurezza.

http://www.regioni.it/mhonarc/details_regi.aspx?id=72282

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Valle d’Aosta digitale

regioni.it – Il presidente della Regione Valle d’Aosta Carlo Perrin e l’assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione e Partecipazioni regionali Aurelio Marguerettaz parteciperanno, venerdì e sabato prossimi, 15 e 16 aprile, a Cagliari, alla Prima Conferenza Nazionale sulla TV digitale terrestre dal titolo “2005 Televisione Digitale”. Il presidente della Regione Carlo Perrin illustrerà, nel corso della sessione conclusiva del convegno, il progetto “Vallée d’Aoste All Digital”, finalizzato alla creazione di un’infrastruttura regionale di servizi telematici e radiotelevisivi, ottimizzato in relazione alle caratteristiche morfologiche e di insediamento della regione alpina. All’incontro interverranno il ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri, il presidente della Regione Sardegna Renato Soru, il direttore generale della Fondazione Ugo Bordoni Guido Salerno e il presidente dell’associazione DGTVi Andrea Ambrogetti. 0334 BG Fonte: Presidenza della Regione – Assessorato del Bilancio, Finanze, Programmazione e Partecipazioni regionali – Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

http://www.regioni.it/mhonarc/details_regi.aspx?id=72277

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Trento: cuccioli orso bruno

regioni.it - Tre nuovi cuccioli di orso bruno si sono aggiunti alla piccola popolazione di orso presente nel Trentino occidentale. La conferma si è avuta ieri sera quando, verso le ore 20, il personale della stazione forestale di Andalo ha potuto osservare a breve distanza mamma orsa accompagnata dai piccoli. L’incontro è avvenuto lungo una strada forestale nei boschi del gruppo di Brenta che sovrastano il paese. I cuccioli, dell’età di circa 4 mesi, sono apparsi in ottima forma ed hanno dimostrato grande agilità arrampicandosi velocemente su di un albero alla vista dell’uomo. Gli agenti hanno lasciato prontamente il luogo per non disturbare la femmina visibilmente preoccupata dalla loro presenza.

http://www.regioni.it/mhonarc/details_regi.aspx?id=72277

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Sardegna: Soru riordina enti agricoltura


regioni.it - E’ in programma domani l’incontro fra il Presidente della Regione, l’assessore dell’agricoltura e i rappresentanti delle organizzazioni degli allevatori, delle centrali cooperative, delle organizzazioni dei produttori e degli industriali trasformatori, per la firma dell’accordo sul comparto ovino-caprino una cui bozza era stata concordata poco prima di Natale del 2004 dagli stessi soggetti. Renato Soru ha illustrato i termini dell’accordo e il senso politico, durante un incontro al Mediterraneo a un convegno organizzato dalla Margherita. Il presidente della Regione ieri è tornato sul tema, dopo l’approvazione della legge finanziaria e del bilancio. “Una parte importante della Legge finanziaria appena approvata – ha detto - avvia il riordino degli enti dell’agricoltura. Non è nulla di sconvolgente, però è un processo che si è avviato e che è senza ritorno, una strada che nel giro di qualche mesi si compirà e che vede la presenza dell’amministrazione regionale in agricoltura più leggera, gravare meno sul bilancio della regione e che, soprattutto, darà dei servizi migliori che saranno più flessibili, più focalizzati e più vicini ai problemi delle persone. E’ un tema che si è dibattuto a lungo in tante legislature passate”, ha detto ancora Soru, che rivolgendosi “a questa maggioranza, ai consiglieri regionali” riconosce loro “il merito di averla voluta, di avviarla e di portarla a termine nei prossimi mesi per la necessità di risparmiare dei soldi. E’ una riforma dovuta sicuramente alla volontà di non rinnovare 20 consigli di amministrazione e di avere magari una politica che si allontana delle tante occasioni di gestione, una politica meno presente nella gestione, ma è dovuta soprattutto alla volontà di rifocalizzare e di riattrezzare gli strumenti con i quali la regione sostiene l’agricoltura. E’ voluta soprattutto per fare meglio il nostro lavoro di supporto e dunque qualcosa l’abbiamo iniziato a fare”. Sarà nel testo dell’accordo anche un passaggio sulla multifunzionalità delle aziende agricole, la funzione non solo produttiva ma anche di presidio ambientale, di ospitalità turistica, di laboratori di produzioni di qualità. Riferendosi a questo, Soru ha detto: “Sono particolarmente contento di questo accordo alle porte. Particolarmente contento perché abbiamo parlato di emergenza e ci siamo riusciti grazie al lavoro di tutti i consiglieri regionali. In Consiglio regionale è stata individuata un’altra soluzione che ci permette di aiutare ulteriormente il mondo della campagna. Con circa 20 milioni di euro di risorse nazionali ed altre più ingenti che arriveranno dai fondi europei, e facendo il primo intervento in questa regione mirato alla multifunzionalità dell’agricoltura, ma anche alla qualità, alla tutela del paesaggio rurale e la tutela al fine antincendio. Con questi tre obiettivi vengono distribuite queste risorse e su questi tre obiettivi si indirizzeranno anche le prossime misure di sviluppo rurale”. “Mi capita di insistere veramente sino allo sfinimento: stiamo attenti al paesaggio – ha continuato il presidente della Regione - e stiamo attenti alla Sardegna. Basta con le lavatrici e le reti metalliche arrugginite, stiamo attenti a dove costruire gli ovili. E’ diverso se, mentre diamo i soldi, seguiamo questo tipo di tipologia. Bisogna stare attenti al colore, che sia costruito con questo tipo di materiali, in maniera che faccia parte del paesaggio rurale e sia in un posto bello. La qualità va bene, ma il posto bello aggiunge valore a questa qualità. Poi arrivano gli importatori, arrivano i commercianti, arrivano i turisti che associano un prodotto col luogo che deve essere in armonia con la sua storia e la sua cultura ma anche al luogo da dove questo prodotto esce, e vi assicuro che è diverso farlo uscire da un posto brutto che da un posto bello.

(red)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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