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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 499 - giovedì 14 aprile 2005

Sommario
- Friuli: cooperazione transfrontaliera
- Emilia Romagna: artigianato
- Campania: sicurezza stradale
- Valle d’Aosta digitale
- Trento: cuccioli orso bruno
- Sardegna: Soru riordina enti agricoltura

+T -T
Sardegna: Soru riordina enti agricoltura

regioni.it - E’ in programma domani l’incontro fra il Presidente della Regione, l’assessore dell’agricoltura e i rappresentanti delle organizzazioni degli allevatori, delle centrali cooperative, delle organizzazioni dei produttori e degli industriali trasformatori, per la firma dell’accordo sul comparto ovino-caprino una cui bozza era stata concordata poco prima di Natale del 2004 dagli stessi soggetti. Renato Soru ha illustrato i termini dell’accordo e il senso politico, durante un incontro al Mediterraneo a un convegno organizzato dalla Margherita. Il presidente della Regione ieri è tornato sul tema, dopo l’approvazione della legge finanziaria e del bilancio. “Una parte importante della Legge finanziaria appena approvata – ha detto - avvia il riordino degli enti dell’agricoltura. Non è nulla di sconvolgente, però è un processo che si è avviato e che è senza ritorno, una strada che nel giro di qualche mesi si compirà e che vede la presenza dell’amministrazione regionale in agricoltura più leggera, gravare meno sul bilancio della regione e che, soprattutto, darà dei servizi migliori che saranno più flessibili, più focalizzati e più vicini ai problemi delle persone. E’ un tema che si è dibattuto a lungo in tante legislature passate”, ha detto ancora Soru, che rivolgendosi “a questa maggioranza, ai consiglieri regionali” riconosce loro “il merito di averla voluta, di avviarla e di portarla a termine nei prossimi mesi per la necessità di risparmiare dei soldi. E’ una riforma dovuta sicuramente alla volontà di non rinnovare 20 consigli di amministrazione e di avere magari una politica che si allontana delle tante occasioni di gestione, una politica meno presente nella gestione, ma è dovuta soprattutto alla volontà di rifocalizzare e di riattrezzare gli strumenti con i quali la regione sostiene l’agricoltura. E’ voluta soprattutto per fare meglio il nostro lavoro di supporto e dunque qualcosa l’abbiamo iniziato a fare”. Sarà nel testo dell’accordo anche un passaggio sulla multifunzionalità delle aziende agricole, la funzione non solo produttiva ma anche di presidio ambientale, di ospitalità turistica, di laboratori di produzioni di qualità. Riferendosi a questo, Soru ha detto: “Sono particolarmente contento di questo accordo alle porte. Particolarmente contento perché abbiamo parlato di emergenza e ci siamo riusciti grazie al lavoro di tutti i consiglieri regionali. In Consiglio regionale è stata individuata un’altra soluzione che ci permette di aiutare ulteriormente il mondo della campagna. Con circa 20 milioni di euro di risorse nazionali ed altre più ingenti che arriveranno dai fondi europei, e facendo il primo intervento in questa regione mirato alla multifunzionalità dell’agricoltura, ma anche alla qualità, alla tutela del paesaggio rurale e la tutela al fine antincendio. Con questi tre obiettivi vengono distribuite queste risorse e su questi tre obiettivi si indirizzeranno anche le prossime misure di sviluppo rurale”. “Mi capita di insistere veramente sino allo sfinimento: stiamo attenti al paesaggio – ha continuato il presidente della Regione - e stiamo attenti alla Sardegna. Basta con le lavatrici e le reti metalliche arrugginite, stiamo attenti a dove costruire gli ovili. E’ diverso se, mentre diamo i soldi, seguiamo questo tipo di tipologia. Bisogna stare attenti al colore, che sia costruito con questo tipo di materiali, in maniera che faccia parte del paesaggio rurale e sia in un posto bello. La qualità va bene, ma il posto bello aggiunge valore a questa qualità. Poi arrivano gli importatori, arrivano i commercianti, arrivano i turisti che associano un prodotto col luogo che deve essere in armonia con la sua storia e la sua cultura ma anche al luogo da dove questo prodotto esce, e vi assicuro che è diverso farlo uscire da un posto brutto che da un posto bello.

(red)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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