Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 509 - venerdì 29 aprile 2005

Sommario3
- Calabria: Giunta lunedì
- Bassolino: sicurezza e sociale
- Cuffaro: mafia fa schifo
- Lombardia: Formigoni Presidente
- Bolzano: Durnwalder e Prodi
- CDM: medici, competività e rifiuti

+T -T
Calabria: Giunta lunedì

(regioni.it) Per la Giunta calabrese l'appuntamento è  lunedì. Nel rispetto dello statuto regionale il presidente della Calabria, Agazio Loiero, ha formato la giunta regionale che sara' presentata ufficialmente lunedi' prossimo a Catanzaro nel corso di una conferenza stampa.

''Non vogliamo fare la guerra al Nord, ma c'e' un Sud nuovo che non vuole piu' l'etichetta di parassita che gli e' stata appioppata'', ha detto il presidente Loiero: ''Vogliamo porre - ha aggiunto - con forza il problema della disparita' nel Paese. Nel Sud ci sono forze nuove che credono nella possibilita' di crescita''.

I presidenti delle regioni Campania e Calabria, Antonio Bassolino e Agazio Loiero, dalla conferenza nazionale dei Ds sulla mafia a Palermo, lancianol'appuntamento di martedi' prossimo a Napoli quando attornoallo stesso tavolo si troveranno i presidenti del Sud. Un evento che entrambi assicurano "non e' pensato contro il Nord o in una logica di contrapposizione". Bassolino lo dice in maniera lapidaria: "Lo scopo di qeusto appuntamento va in una direzione opposta. Si tratta di porre il Mezzogiorno non come un problema ma come un'opportunita' per il Paese, per un'Italia che cresce poco".

"Non ragioniamo in termini di divisione ma di reciprocita'. Sappiamo che il mezzogiorno in questi anni e' stato messo da parte dalla politica nazionale. Anche alcune parole chiavi - dice Loiero - sono diventate inpronunciabili. Parlare di questione meridionale in Parlamento e' diventato impossibile. Noi vogliamo mettere il Sud in un circuito virtuoso. E sappiamo che fare questo significa arrecare un beneficio a tutta l'Italia".

(red)

+T -T
Bassolino: sicurezza e sociale

(regioni.it) Per Bassolino le politiche di sicurezza devono trovare un’armonizzazione tra Stato e Regioni nella definizione dei ruoli. ''Bisogna muoversi con la giusta divisione dei compiti e dei ruoli: allo Stato spetta l' ordine pubblico e il contrasto alla criminalita'''. Per Bassolino: ''Alle regioni spetta il sostengo alle politiche locali di sicurezza e legalita' e miglioramento della qualita' della vita. Alle provincie la formazione e il monitoraggio della situazione territoriale. Ai comuni il governo della sicurezza urbana. La lotta alla mafia si conduce sul fronte delle politiche sociali e di sviluppo, dunque con la massima prevenzione. Ma anche facendo sentire il polso fermo dello Stato con la giusta e necessaria repressione, con l' azione di intelligence, con la celere celebrazione dei processi e con la certezza delle pene''.

(red)

+T -T
Cuffaro: mafia fa schifo

(regioni.it) ''La mafia e' nemica dell' economia e dello sviluppo della Sicilia. La mafia ci fa schifo e ci fanno schifo i mafiosi. Dobbiamo in ogni modo liberarcene al piu' presto''. L' ha detto il presidente della Regione Salvatore Cuffaro, che è intervenuto in un’assemblea degli enti locali. Agli amministratori locali presenti, Cuffaro ha poi lanciato un appello affinche' ''la Sicilia torni ad essere, come nei secoli scorsi, luogo di pacifica convivenza tra popoli diversi''.

''Sul tema del trasferimento delle funzioni dalla Regione agli Enti locali - ha detto Cuffaro - abbiamo effettuato un'analisi ampia e approfondita con particolare attenzione alle nuove competenze e alle relative risorse necessarie a questi ultimi per svolgere adeguate politiche di sviluppo territoriali”.

Affrontando il tema delle risorse, il presidente della Regione ha parlato di ''condivisione del progetto e degli obiettivi''. ''La sempre minore disponibilita' - ha detto Cuffaro - deve tradursi nell'avvio di politiche virtuose in sede locale che valorizzino quelle effettivamente fruibili, che generino servizi di rete, che qualifichino la spesa, oltre che ridurla coattivamente, che unifichino servizi, soprattutto fra comuni limitrofi e consorziati, che reperiscano risorse con altri canali, come, ad esempio, quelli europei. La Regione ha incentivato da tempo questa politica contribuendo con proprie risorse finanziare, quando comuni consorziatiproducono gia' da se' stessi risparmi di scala per rispondere insieme a comuni bisogni che emergono dal territorio''.

(red)

+T -T
Lombardia: Formigoni Presidente

(regioni.it) Formigoni Presidente. L'ufficio Centrale della Corte d'Appello di Milano ha proclamato l'elezione del nuovo presidente della Lombardia, Roberto Formigoni. Nella stessa seduta, la Corte ha proclamato eletti come  consiglieri regionali i 15 componenti del cosiddetto 'Listino del presidente' e il candidato presidente per l'Unione Lombardia, Riccardo Sarfatti.

A norma della legge costituzionale 1/99 (art.5 disposizioni transitoria) ''entro 10 giorni dalla proclamazione, il Presidente della Giunta nomina i componenti della Giunta tra i quali un vicepresidente''. Oltre alla Lombardia sono nella stessa condizione Veneto, Basilicata e Campania. Hanno un nuovo Statuto ma rispettano la stessa regola dei 10 giorni: Lazio, Puglia e Piemonte. Tra le Regioni con termini diversi nel nuovo Statuto: Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Abruzzo.

Non si parlera' della formazione della nuova Giunta regionale lombarda durante l'incontro previsto a Roma tra il presidente Roberto Formigoni e i rappresentanti del governo di maggioranza Claudio Scajola e Ignazio la Russa: l'incontro ''ha carattere istituzionale''.

Per la composizione della nuova Giunta lombarda (già nominate le Giunte di Abruzzo, Marche e Piemonte. Umbria e Calabria sono al traguardo) e' attesa invece la proclamazione alla fine della prossima settimana e la composizione finale entro la meta' di maggio. La Regione Lombardia precisa che non e' nemmeno previsto alcun vertice dei partiti della maggioranza, come invece annunciato da alcuni organi di stampa.

Problemi politici in Veneto, nel Lazio (è prevista agli inizi della prossima settimana la proclamazione del presidente) e nelle Marche. A Roma, nel centrosinistra, si cerca innanzitutto di sciogliere la matassa Marche. Sono previsti una serie di incontri del neo presidente Gian Mario Spacca, della Margherita, con i vertici nazionali dell'Unione. Si cerca una composizione dei contrasti nati in seno al centrosinistra per l' esclusione dell' Udeur, di Pdci, Sdi e Italia dei Valori dalla giunta regionale. E’ soprattutto Clemente Mastella che ha sollevato il 'caso' Marche e non solo.

Una questione che trascina con se' quella della nomina dei vertici del consiglio regionale. Spacca ha spiegato di non poter derogare (in assenza di un accordo complessivo fra tutti i partiti minori) dall' intesa sottoscritta prima delle elezioni con i partner dell' alleanza.

''Esploreremo fino in fondo la possibilita' di arrivare a una candidatura dell' Udeur per la presidenza del consiglio regionale delle Marche''. E' questo - ha riferito la coordinatrice regionale per le  Marche della Margherita Stefania Benatti - l' ''impegno'' preso a Roma.

Ma il Pdci delle Marche non ci sta. ''Probabilmente - afferma in una nota il segretario comunista Cesare Procaccini - questi accordi segreti hanno pesato sulla formazione dell' esecutivo. Ora ci

auguriamo che non pesino per la scelta della presidenza del consiglio regionale, per la quale il Pdci ha candidato Raffaele Bucciarelli''.

Mentre il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, ritiene che l'esclusione di rappresentanti del suo partito dalla nuova giunta regionale pugliese ''sarebbe grave e incomprensibile''.  ''Comprendo le difficolta' - aggiunge il leader dei Verdi - nel formare la giunta di un'alleanza vasta, ma dimenticare i primi alleati, indispensabili per vincere la battaglia delle primarie, sarebbe un gesto incomprensibile e grave, anche per i rapporti nazionali tra Verdi e Prc”.

E' stata completata in Piemonte la proclamazione degli eletti in consiglio regionale, passo che permette di confermare la prima convocazione dell' assemblea per lunedi' 16 maggio.

(gs)

+T -T
Bolzano: Durnwalder e Prodi

(regioni.it) Prodi a Bolzano. La situazione economica in Alto Adige, il progetto del tunnel di base del Brennero, la collaborazione con Bruxelles: questi alcuni dei temi affrontati  a Bolzano dal presidente della Provincia Luis Durnwalder in un incontro con il leader dell'Unione Romano Prodi.

''Prodi ha avuto parole di elogio per la buona amministrazione, lo sviluppo sociale e gli alti standard dei servizi su cui puo' contare il cittadino altoatesino - ha confermato Durnwalder - e ha ricordato i proficui rapporti di collaborazione intrattenuti con la Provincia di Bolzano nelle esperienze politiche come Presidente del Consiglio prima e Presidente della Commissione Ue poi.'' (http://www.regioni.itdetails_regi.aspx?id=73428)

''Per fortuna il ministro Tremonti non vende anche le Dolomiti. La sua proposta sulla vendita delle spiagge rappresenta la logica di questo governo fatta di condoni e di provvedimenti ad hoc. Ora ci manca soltanto il condono per i punti della patente...'', ha detto il leader dell'Unione Romano Prodi, che ha criticato la devolution. Prodi ha anche affermato che ''la politica dei condoni rovina l'etica di un Paese'', e “Non si puo' essere nello stesso tempo ricchi e stupidi per piu' di una generazione''.

Il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi, ha subito replicato accusando Prodi di non aver “esitato a sostenere che l'attuale governo attraverso le sue riforme metterebbe in discussione l'autonomia e il federalismo da tempo in vigore in quella regione. Prodi sostiene questa tesi contemporaneamente a quella secondo cui la devolution metterebbe in discussione l'unita' del Paese”.

Casini dall’altra parte dell’Italia, a Palermo, ha ribadito e sostenuto ''un federalismo che accresca le opportunita' e riduca le esclusioni, che possa finalmente risolvere gli squilibri territoriali che da troppo tempo rallentano la crescita del nostro Paese e che faccia della cooperazione e della solidarieta' la sua base portante''

(red)

+T -T
CDM: medici, competività e rifiuti

(regioni.it) Del rinnovo del contratto dei medici se ne è discusso in Consiglio dei ministri. Il ministro della Salute, Francesco Storace, ha relazionato sulla situazione sottolineando la necessita' di guardare anche all'intero comparto della Sanita'. Il ministro ha sollecitato in particolare l’attenzione del ministro dell'Economia alle aspettative di categoria, al fine della posizione da assumere per la trattativa in corso in sede Aran. Il contratto e' scaduto da 43 mesi e riguarda 110 mila medici, veterinari che lavorano nel servizio pubblico.

Sempre in Consiglio dei ministri si è trattato anche del maxiemendamento al dl competitivita': ''sara' depositato in Parlamento lunedi''', ha affermato il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco parlando nel corso di una conferenza stampa al termine del Cdm.

Regole piu' severe  e piu' rigorose per l'incenerimento dei rifiuti. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato, in via definitiva, il decreto legislativo di recepimento di una direttiva europea, un vero e proprio ''Testo Unico'', che individua nuove e piu' precise norme  per tutti gli impianti di incenerimento o coincenerimento dei rifiuti, anche allo scopo di impedire gli spostamenti transfrontalieri verso impianti che operano a costi inferiori. 

Il provvedimento in particolare regola tutte le fasi dell'incenerimento  dei rifiuti dal momento della ricezione nell'impianto fino alla corretta gestione e smaltimento delle sostanze residue dal processo di incenerimento. Sono fissati inoltre limiti rigorosi per le emissioni in atmosfera e sono introdotti valori limite di emissione per gli scarichi delle acque reflue derivanti dalla depurazione dei gas di scarico degli impianti di incenerimento e coincenerimento, che limiteranno il passaggio delle sostanze inquinanti dall'atmosfera ai corpi idrici.

(red)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top