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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 554 - martedì 5 luglio 2005

Sommario3
- Ciampi: solidarietà da Regioni e Comuni
- Disabili: indagine dell'Istat
- Fondo Sociale Europeo: la proposta degli Assesori regionali
- Molise: nuovi Assessori, in attesa di delega
- Spettacolo dal vivo: preoccupazione Regioni per nuova disciplina
- Regioni: audizione su professori e ricercatori universitari

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Ciampi: solidarietà da Regioni e Comuni

(regioni.it) Il passaggio del discorso di Ciampi che elogia l'euro e' stato  contestato al Parlamento Europeo dai deputati della lega. Il  presidente Borrell ha espulso Borghezio, Salvini e Speroni. Berlusconi ha condannato nella forma e nella sostanza. Fini ha parlato di “gazzarra leghista inammissibile”. Solidarieta' da parte dei Presidenti della Camera e

Del Senato. Per il Ministro Maroni: era giusto contestare  l'euro ma non Ciampi. Reazioni indignate dall'opposizione.  Prodi: i ministri della Lega si dimettano. I DS: Berlusconi chiarisca con chi sta”.

Solidarietà anche da Enti locali e Regioni: “Esprimo  il mio apprezzamento e confermo la  stima incondizionata al Presidente della Repubblica che ha reagito con grande serenità e stile alle provocazioni di cui è stato oggetto oggi durante il dibattito al Parlamento Europeo” ha detto il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. “Certo è – ha aggiunto Errani - che questi atteggiamenti sono comunque gravi e indeboliscono la credibilità del Paese. Sarebbe bene che di questa conseguenza prendessero atto tutti”

Per il Presidente dell’Anci, Leonardo Domenici siamo di fronte ad ''un episodio inqualificabile'':. Dopo aver espresso a Ciampi la solidarieta' dei Comuni e il ringraziamento per uno stile ''come sempre esemplare'', Domenici osserva che al momento di essere contestato ''il Capo dello Stato stava rappresentando tutti gli italiani, anche coloro che lo hanno scioccamente e volgarmente attaccato''. Domenici sottolinea, infine, che Ciampi ''a differenza dei suoi detrattori, ha saputo rappresentare ancora una volta i tratti piu' nobili di questo Paese, tentando di minimizzare il significato dell'episodio''.

(sm)

 

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Disabili: indagine dell'Istat

(regioni.it) I disabili “non anziani” sono 1.641.000 ed il 75% ha un livello di gravità della disabiliterà “medio-alto”, il 41,4 % raggiunge il livello massimo. E’ questo uno dei dati da cui parte l’Istat per un’indagine sulle persone con disabilità che vivono in famiglia, con l’obiettivo di cogliere, da un lato, l’integrazione sociale dei disabili nel loro contesto di vita (rete di relazioni, scuola, lavoro, tempo libero, ecc.), dall’altro, i fattori che ostacolano tale integrazione (limitazioni nella mobilità, mancanza di adeguati sostegni, ecc.).

L’indagine che si riferisce al 2004 (testo integrale ; appendice A ; appendice B ) è stata realizzata nell’ambito del progetto "Sistema di Informazione Statistica sulla Disabilità"  (www.disabilitaincifre.it), nato da una convenzione tra l’Istat e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.. In totale sono state intervistate telefonicamente 1.632 persone tra i 4 e i 67 anni.

Quasi la metà dell persone con disabilità (48,4%) dichiara che le risorse economiche di cui dispone sono scarse o assolutamente insufficienti, il 91,5 per cento vive in famiglie in cui almeno una persona  non è disabile, ma il 6,2 per cento vive da solo e il 2,3 per cento vive con altri disabili. Insomma secondo l’Istat “quasi il 9 per cento dei disabili vive senza il potenziale supporto di conviventi non disabili!

In generale “si osserva una tendenza tra le persone con disabilità a rimanere nella famiglia di origine più spesso di quanto accada nel complesso della popolazione”.

Per quanto riguarda l’esperienza scolastica, nel 2004 si dichiarano iscritte ad un corso scolastico o universitario 114.000 persone con disabilità. Il livello di gravità della disabilità degli iscritti è alto per il 37,8 per cento, medio per il 40,8 per cento e basso per il 21,4%.

(ulteriori approfondimenti: Stima del numero delle persone con disabiltà  Tipologie di disabilità)

(red)

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Fondo Sociale Europeo: la proposta degli Assesori regionali

Recentemente, nella sala delle Bandiere, presso la sede italiana del Parlamento europeo, gli assessori regionali alla formazione e al lavoro hanno incontrato Michel Laine e Peter Stub Jorgensen (nella foto), in rappresentanza della Commissione Europea.  L'evento – secondo quanto pubblicato sul sito di tecnostruttura - ha rappresentato un'occasione importante per una riflessione sulle scelte strategiche che hanno caratterizzato la Programmazione Fse 2000 - 2006 e sui possibili sviluppi del negoziato sui fondi strutturali, in un momento in cui la nuova politica di coesione dell'Unione è oggetto di confronto fra gli Stati membri.

La Commissione propone, per la programmazione 2007 - 2013, che gli interventi sostenuti dalla politica di coesione si concentrino su tre obiettivi:

1.                              L'obiettivo "Convergenza" che riguarderà in particolare le regioni che hanno un PIL pro capite inferiore al 75% della media comunitaria (coincidente con le regioni dell'attuale ob.1)
e che dovrebbe assorbire l'82% delle risorse destinate alla politica di coesione.

2.                              L'obiettivo "Competitività regionale e occupazione", coincidente con gli attuali obiettivi 2 e 3 insieme, avrà circa il 15% delle risorse per il finanziamento di programmi regionali e nazionali.

3.                              L'obiettivo "Cooperazione territoriale europea", sosterrà la cooperazione a livello transfrontaliero e transnazionale impiegando circa il 3% delle risorse finanziarie.

In merito alle prospettive finanziarie, il dibattito è ora nella fase cruciale, incentrato sulla proposta della Commissione di contribuzione al bilancio comunitario nel prossimo periodo di programmazione con un importo pari all'1,24% del Reddito Nazionale Lordo dell'UE.
Sulla base di tale contribuzione, si avrebbero 336,1 miliardi di euro come totale delle risorse disponibili per gli impegni dei fondi che saranno distribuite fra gli Stati Membri.

Nei prossimi giorni dovrebbe essere individuato un accordo tra Stati membri e Commissione sulle prospettive finanziarie; la Presidenza di turno dell'Ue, affidata al primo ministro lussemburghese Juncker, propone un accordo intorno ad una cifra inferiore, pari al 1,06% che comporterebbe una consistente riduzione delle risorse destinate alle politiche di coesione.

(red)

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Molise: nuovi Assessori, in attesa di delega

(regioni.it) Il presidente della giunta regionale del Molise, Michele Iorio (Fi), ha firmato i decreti nomina per 3 nuovi assessori. Entrano quindi ufficialmente nell'esecutivo regionale: Franco Giorgio Marinelli, Luigi Pardo Terzano e Luigi Velardi, tutti dell'Udc. Pur entrando in giunta, i tre, per ora, non hanno ancora ricevuto alcuna delega. Il governatore non ha infatti voluto conferire loro al momento alcun incarica particolare, cosa che potrebbe tuttavia decidere di fare a breve.

(red)

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Spettacolo dal vivo: preoccupazione Regioni per nuova disciplina

(regioni.it) Si è tenuto il 5 luglio un incontro fra il Sottosegretario ai beni culturali Nicola Bono e una delegazione della Conferenza delle Regioni, rappresentata dal Coordinatore della Commissione Beni e Attività culturali della Conferenza, Carlo Chiurazzi (Assessore regione Basilicata) e da Giulia Rodano (Assessore Regione Lazio).

Nel corso dell'incontro le Regioni hanno espresso viva preoccupazione sul futuro della disciplina che regolamenterà lo spettacolo dal vivo a causa di  una possibile approvazione di emendamenti, presentati dal Governo, al Ddl "Disciplina dello spettacolo dal vivo" all'attenzione della VII Commissione della Camera dei Deputati.

Già in una precedente lettera inviata al Relatore della VII Commissione il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, aveva sottolineato che "il testo adottato dalla Commissione lo scorso 12 aprile rappresenta il frutto di un proficuo ed intenso lavoro istruttorio tra il mondo delle Autonomie - Regioni, Province e Comuni - e il Parlamento. Un confronto allargato alle associazioni di categoria, che ha consentito di disciplinare la ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni in una visione di tenuta nazionale, di garanzia delle competenze legislative costituzionalmente riconosciute e di rispetto delle decisioni della Corte Costituzionale".

Carlo Chiurazzi (nella foto) ha ricordato al Sottosegretario Bono "il ruolo centrale della Conferenza Unificata e la costruzione di un percorso partecipato per la regolamentazione del periodo transitorio di gestione del Fondo unico per lo spettacolo, in attesa dell'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione e della conseguente regionalizzazione". "Si tratta, ha spiegato Chiurazzi,"proprio di aspetti salienti del testo che hanno consentito di trovare una proficua convergenza. Per questi motivi la decisione del Governo di ribaltare l'impianto del disegno di legge, riportando anacronisticamente la competenza del Fondo allo Stato risulta allarmante. Del resto - ha ricordato infine Chiurazzi - già il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, aveva sottolineato che gli emendamenti presentati dal Governo rischiano, se accolti, di vanificare gli obiettivi e le finalità che questa proposta di legge si propone di realizzare nel rispetto dei pronunciamenti della Consulta e delle disposizioni della Carta Costituzionale. Le proposte governative segnerebbero una rottura dell'itinerario intrapreso, portando ad ulteriori conflittualità con il rischio di paralizzare il buon funzionamento di un settore  importante per la cultura del nostro Paese".

(red)

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Regioni: audizione su professori e ricercatori universitari

(regioni.it) Una delegazione della Conferenza delle Regioni parteciperà, mercoledì 6 luglio alle ore 14.30 (Aula Commissione – Via degli Staderari, 4) ad una audizione informale promossa dalla 7^ Commissione Istruzione del Senato della Repubblica, in merito all’esame del DDL 3497 recante “Nuove disposizioni concernenti i professori ed i ricercatori universitari e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari”.

(red)

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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