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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 556 - giovedì 7 luglio 2005

Sommario3
- Attentati a Londra. Europa sotto shock
- Regioni: assemblea degli eletti l'11 luglio
- Rapporto su barriere architettoniche
- Attentati a Londra: cordoglio dalle regioni italiane
- Enti locali: cresce indebitamento
- Sanità:favorire integrazione fra docenti universitari e apicali Ssn

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Attentati a Londra. Europa sotto shock

(regioni.it) Decine di morti e  moltissimi feriti gravi. E' questo il bilancio, ancora provvisorio, delle esplosioni, una serie di 6 attacchi terroristici di cui ancora non e' chiara la matrice, che hanno colpito questa mattina la città di Londra all'interno della metropolitana tra la fermata di Liverpool Street e quella di Aldagate al centro della 'city', sede della finanza britannica, e a bordo di alcuni autobus. Il numero dei morti e dei feriti non e' ancora definitivo e i dati sono in continuo aggiornamento.

Con il viso tirato di Tony Blair  parla alla nazione da Gleneagles, dove sta partecipando al G8, deve dare la prima risposta del Paese all'attacco. E comincia proprio ammettendo che Londra, dopo New York e Madrid, è stata colpita al cuore dal terrorismo. Ma il premier non parla di Iraq, collega l'attentato al vertice dei paesi industrializzati. "Posso darvi informazioni limitate, stiamo cercando di capire cosa sta succedendo - ha esordito terreo Blair - E' ragionevolmente chiaro che si è trattato di attacchi terroristici e che ci sono molti morti, ai quali vanno i pensieri e le preghiere miei e del governo. In un paio d'ore lascerò il G8 per essere vicino alla nazione, ma tornerò in Scozia questa sera".Scosso e preoccupato, ma determinato, Blair ribadisce: "Questi terroristi devono capire che la nostra determinazione a difendere i nostri valori e il nostro modo di vita è più forte della loro determinazione a seminare morte e distruzione". "Qualunque cosa faranno non riusciranno mai a distruggere quello che amiamo di questo paese". Per Blair è evidente il desiderio degli attentatori di colpire "in coincidenza con l'avvio del G8". "Ma la nostra determinazione a difendere la libertà - ha affermato - è più grande di quella dei terroristi di imporre l'estremismo e la violenza al mondo".Blair ha poi annunciato che il vertice del G8 andrà avanti, anche se questo pomeriggio tornerà a Londra per qualche ora. "Tutti i leader dei paesi riuniti attorno al tavolo hanno esperienza di terrorismo - ha detto - e hanno mostrato la determinazione a sconfiggere il terrorismo. Trovo particolarmente barbaro che questo attentato venga compiuto mentre siamo qui riuniti a cercare di aiutare l'Africa e a risolvere i problemi del clima".

Tragico il bilancio finora: novanta tra morti e feriti ad  Aldgate, cinquanta a Euston ma ci sono vittime anche nelle stazioni di Liverpool Station, di King Cross e di Stratford. E ancora morti e feriti nelle eslposioni che hanno colpito gli autobus che stavano transitando nelle zone di Russel Square, Woburn Palce e di Tavistock Square.E ancora a Stockwell, dove e' stata chiusa la stazione per il ritrovamento di un pacco sospetto ancora da identificare.

La prima esplosione e' avvenuta alle 8.49 Gmt, all'interno di un convoglio della metropolitana a Euston. In un primo momento fonti della polizia ferroviaria hanno parlato di un guasto ad una centralina elettrica che avrebbe provocato lo scoppio; subito dopo però è arrivata la notizia di un'altra esplosione, forse dovuta ad una collisione tra due convogli. Immediata e' stata la chiusura delle stazioni di Liverpoool street, di King Cross e di Stratford. Una seconda esplosione, la piu' grave a quanto si apprende, ha investito in pieno la stazione di Liverpool provocando numerosi morti e feriti. Dopo qualche minuto tutta la rete metropolitana di Londra ha sospeso le corse ed e' stata chiusa. Secondo quanto riferisce la Bbc, fonti della British Transport Police hanno parlato di centinaia di persone che con ombrelli e altri oggetti a disposizione rompevano i vetri dei treni per scappare.

Un numero imprecisato di persone sono morte nell'esplosione dell'autobus saltato in aria a Russel Square. ''Ci sono morti e feriti'', ha detto un poliziotto che si trovava sul luogo, raggiunto telefonicamente dall'agenzia 'Pa'. L'autobus era il numero 59, e il tetto e' stato disciolto dall'esplosione. Un secondo autobus e' esploso a Woburn Palce ed un terzo a Tavistock Square.

E proprio a Tavistock Square, nella City, un testimone oculare, secondo quanto riportato dalla Bbc, avrebbe visto un autobus ''saltare in aria in seguito ad un gran boato''. Esplosioneconfermata subito dopo da Scotland Yard.

La citta' di Londra sta vivendo momenti di panico. La polizia ha invitato la popolazione a non uscire di casa, e intanto l'esercito e' stato schierato nel quartiere del Convent Garden. Ma e' ancora troppo presto per dire chi e cosa ci sia all'origine delle esplosioni, anche se il governo britannico ha parlato di attentato. Fra poco il premier britannico, Tony Blair, si rivolgera' alla nazione. L'intervento è previsto da Gleneagles, in Scozia, dove il premier sta presiedendo il vertice del G8.

Scotland Yard ha parlato di un ''probabile attacco terroristico di matrice internazionale'' ipotizzando che il mandante potrebbe essere Al Qaeda. Esclusa, gia' nelle prime dichiarazioni ufficiali arrivate da fonti governative, la responsabilità dell'Ira come mandante degli attentati che nelle modalita' riportano la mente ai tragici fatti dell'11 marzo di Madrid.

Le reazioni - Il sindaco di Londra Ken Livingstone sta rientrando a Londra d'urgenza da Singapore, dove si e' svolta la cerimonia d'assegnazione, a Londra, delle Olimpiadi del 2012 e si e' detto ''sgomento e incredulo'', mentre il ministro dell'Interno britannico Charles Clarke ha parlato di ''terribili ferite''.

E un minuto di silenzio e' stato osservato nell'aula del Parlamento europeo in segno di solidarieta' e cordoglio. Il presidente dell'assemblea Josep Borrell ha sottolineato: ''Siamo tutti con i britannici oggi il nostro pensiero e' con voi''.

Immediata la reazione dei mercati finanziari. I titoli in borsa  sono crollati: crolla il titolo Hilton (-6,9%), My Travel (-7,8%), Enterprise Inns (-2,1%). Molte banche d'affari di Londra stanno spostando il personale nei cosiddetti 'disaster recovery sities', i rifugi antiaerei d'amergenza.

Tra le prime decisioni prese dal governo britannico c'e' stata l'immediata sospensione dei festeggiamenti in programma per l'assegnazione delle Olimpiadi del 2012. Tra breve Eurotunnel dovrebbe decidere se sospendere o meno il traffico ferroviario sotto la Manica tra Londra e Parigi.

E dall'Italia arrivano i primi commenti. Il Presidente del Consiglio Silviuo Berlusconi e' stato ''fin dal primo momento continuamente e costantemente informato'' sulle drammatiche vicende diLondra dal sottosegretario Paolo Bonaiuti e dal suo staff. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi a margine del vertice del G8 di Gleneagles in Scozia.

Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu ha fatto sapere che ''I nostri esperti di antiterrorismo sono gia' riuniti e tutti i canali di collaborazione con l'Inghilterra sono in piena attivita'''. ''E' bene  - ha aggiunto - tenere i nervi saldi per fronteggiare l'esplosione di  violenza con leggi adeguate e la forza della democrazia''. ''Oggi – ha concluso il ministro - non possiamo non sentirci tutti inglesi e tutti londinesi''.

Sgomento, solidarieta' ed amicizia sono stati espressi anche dal Presidente del Senato, Marcello Pera, che ha annunciato in Aula gli  attentati di Londra, prima di sospendere la seduta. E alle 16 il  sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, Cosimo Ventucci, riferira' in Senato su quanto accaduto questa mattina a Londra.

Sgomento per la catena di attentati che ha sconvolto la città di Londra questa mattina e cordoglio da parte di tutte le Regioni italiane per le vittime delle esplosioni sono stati espressi dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani (Presidente Emilia-Romagna).

“Desidero esprimere il cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime di un attacco terroristico che lascia sgomenti.

Va ribadita la più ferma condanna del terrorismo che rappresenta uno dei più grandi ostacoli per la pace, e confermato l’impegno nella lotta contro ogni manifestazione di violenza.

Esprimo - ha concluso Errani - la solidarietà al Governo e al Popolo inglese e la vicinanza delle Comunità regionali e locali italiane a quelle della Gran Bretagna".

(red)

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Regioni: assemblea degli eletti l'11 luglio

(regioni.it) L’Assemblea nazionale degli Eletti e delle Elette nelle Assemblee regionali e delle Province autonome, promossa dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e dalla Camera dei Deputati, avrà luogo l’11 luglio, a partire dalle ore 15, presso l’Aula di Montecitorio e si articolerà in tre momenti.

L’apertura sarà dedicata alla presentazione del Rapporto sullo stato della legislazione 2004, promosso dal comitato per la legislazione della Camera dei Deputati e dalle Assemblee regionali.

Seguirà l’inaugurazione dell’Assemblea presieduta dal Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente del Senato Marcello Pera, del Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, del Presidente dell’ANCI Leonardo Domenici, del Presidente dell’UPI Fabio Melilli e del Ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia. Il terzo momento sarà invece caratterizzato dagli interventi dei Presidenti dei Consigli regionali sui temi oggetto delle priorità della nuova legislatura. Alessandro Tesini (nella foto) presenterà i principi di sviluppo e coesione dell’Istituzione regionale, mentre la sessione Europea sarà aperta da Peter Straub, Presidente del Comitato delle Regioni, e da Giovanni Di Stasi, Presidente del Congresso delle Autorità regionali e locali del Consiglio d’Europa. Seguiranno le sessioni dedicate alle riforme istituzionali, agli Statuti, ai rapporti con gli Enti locali e il territorio, alle attività di indirizzo, controllo e valutazione sino ad arrivare all’ultima sessione dedicata all’informazione ed alla comunicazione istituzionale.

L’evento sarà concluso dagli interventi di Carlo Vizzini, Presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali, Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme istituzionali e la devoluzione e Alessandro Tesini.

(red)

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Rapporto su barriere architettoniche

(regioni.it) E' stato presentato il “I Rapporto sulla qualità della vita e sull'abbattimento delle barriere architettoniche' realizzato dal Censis insieme all'Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali) e al Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche (Fiaba). I dati presentati sono un'elaborazione delle relazioni del Ministero del Welfare del 2002 e 2003. In Italia ogni anno si spendono mediamente, per ogni disabile, 436 euro, ma se nel Nord-Est la spesa e' di 650 euro nel Mezzogiorno e' di appena 57  euro.

La Valle d'Aosta ed il Trentino Alto Adige sono le due regioni italiane con la  piu' alta spesa pro capite per l' abbattimento delle barriere architettoniche. Il Trentino Alto Adige spende quasi 7 mila euro), la Valle d'Aosta 3 mila, il Friuli (1.378), la Lombardia (845) ed il Lazio (690). In coda si collocano, invece, Sicilia (26 euro), Umbria (41), Calabria (54) e Puglia (55).

(sm)

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Attentati a Londra: cordoglio dalle regioni italiane

Accanto a quello del Presidente Errani sono molti i messaggi di cordoglio e di condanna del terrorismo, inviati o diffusi dai Presidenti delle Regioni, subito dopo aver appreso le tragiche notizie provenienti da Londra. Errani, anche a nome delle Regioni italiane, ha inviato un messaggio all'ambasciatore britannico in Italia, in cui manifesta ''la piu' profonda partecipazione per i terribili eventi che hanno scosso Londra, colpendo il cuore di tutti gli europei. Il nostro cordoglio - scrive - va alle vittime degli attentati, la nostra solidarieta' ai suoi connazionali, il nostro impegno e' quello di continuare a lavorare affinche' tali orribili episodi non verifichino mai piu'''. Errani e' rientrato questo pomeriggio da Roma, dove si trovava per impegni istituzionali, per partecipare ad una seduta straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna dedicata agli eventi terroristici, in programma alle 18.

''Vivissimo cordoglio per le vittime degli attentati di Londra e solidarieta' per le loro famiglie'' sono stati espressi da Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia. Formigoni, in una dichiarazione, esprime inoltre ''la condanna e lo sdegno più forti per gli attentati  terroristici che tengono nel massimo disprezzo le vite umane, ed  anzi le utilizzano brutalmente per un disegno politico che vuole  sconvolgere la convivenza''.''La condanna piu' netta - conclude Formigoni - deve unirsi alla reazione ferma e compatta di tutti i Paesi per impedire che vinca la logica del terrore e della paura''.

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, in segno di lutto, ha disposto di esporre le bandiere a mezz'asta nel palazzo della sede della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, a Genova. Il cordoglio della comunita' ligure alla popolazione londinese duramente colpita dagli attentati di stamani e' stato espresso dal presidente Burlando, in una nota trasmessa all'ambasciatore inglese in Italia Ivor Roberts. La Liguria tutta, da sempre vicina e unita da profondi legami storici, culturali e commerciali con Londra - scrive Burlando - testimonia la propria solidarieta' alla capitale britannica, al sindaco Ken Livingstone, al primo ministro Tony Blair per il tragico attentato, esprimendo una ferma condanna al  terrorismo''.

''Le notizie che giungono da Londra ci gettano in uno stato di profondo dolore. Siamo sconvolti dalla brutalita' con cui si e' compiuto l'ennesimo atto terroristico contro i passeggeri della metropolitana e gli autobus esplosi per le strade della capitale britannica''. Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.”All'indomani della designazione di Londra ad ospitare le Olimpiadi del 2012 - dice Vendola - evento di fratellanza e di pace universale, e in coincidenza con l'esecuzione dell'ambasciatore egiziano in Iraq, una nazione tutta viene insanguinata dalle bombe di chi mina alla democrazia e all'unita' della società civile internazionale''. ''A nome mio e di tutti i cittadini della nostra Regione, esprimiamo ai cittadini britannici il nostro sdegno e la piu' totale condanna per l'attentato di questa mattina. Il pensiero di tutta la Puglia, in questo momento va alle famiglie delle vittime cadute negli attentati''.

''Di chiunque sia la mano che ha piazzato gli ordigni assassini a Londra, la condanna deve essere netta e assoluta. Il terrorismo non ha mai alcuna giustificazione''. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, durante una telefonata al console britannico a Firenze, Moira Macfarlane. Martini oggi è a Bruxelles per una riunione del Comitato delle Regioni.   ''Condanno fermamente gli attentati compiuti nella City londinese - ha aggiunto Martini - ed esprimo a nome di tutti i toscani la nostra solidarieta' ai cittadini inglesi''.

''Piu' volte ho criticato la logica che spesso ha ispirato i vertici del G8 - prosegue Martini - e tuttavia sembrava che a Gleneagles maturassero speranze per ridurre la poverta' nel mondo e cercare delle soluzioni ai grandi problemi ambientali del pianeta. E' stato proprio per iniziativa di Tony Blair che il vertice stava prendendo questa piega e la concomitanza degli attentati con lo svolgimento del G8 in Scozia mostra che il terrorismo non solo non ha mai a cuore la soluzione dei problemi, ma non puo' mai nemmeno stare dalla parte dei cittadini''. “Questo nuovo attacco all' Europa - conclude il presidente toscano - dovrebbe anche far riflettere sulla necessita' di combattere il terrorismo senza scendere sul piano della violenza, che e' esattamente quello che esso persegue. Percio', ogni sforzo per porre fine ai conflitti ed impegnare tutte le energie politiche, economiche e civili per isolare gli strateghi del male e' oggi ancor piu' urgente e necessario''.

''In un momento di grande dolore per tutto il mondo civile, i marchigiani sono vicini ai familiari delle vittime ed esprimono solidarietà al popolo britannico, al quale sono legati da rapporti di grande amicizia e collaborazione''. E' l' inizio di un messaggio di cordoglio del presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca per gli attentati di Londra.''L' ennesima barbarie terroristica scatenata nel centro di Londra con il suo carico di vittime innocenti - seguita il Presidente - colpisce profondamente i sentimenti della comunita' marchigiana. Si tratta di atti insensati che non potranno mai trovare giustificazione alcuna e che l' umanita' intera deve respingere fermamente. Accanto all' angoscia e all'incredulita' per la ripresa di attentati contro la popolazione inerme dobbiamo adoperarci tutti insieme affinche' la pace e la ragione vincano sulla barbarie e sulla follia''. "Sgomento e dolore di fronte a tanta sanguinaria violenza, che ormai da troppo tempo colpisce in piu'parti del mondo secondo modalita' che vanno ben oltre le piu' criminali forme di terrorismo. Si e' voluto colpire Londra perche' Londra e' antica capitale della migliore cultura dell'integrazione fra popoli e culture diverse. Una cultura, cioe' una civilta', che appartiene al senso comune delle istituzioni e dei cittadini inglesi".A dichiararlo e' il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan a seguito degli attentati terroristici di quest'oggi nella capitale britannica."Sangue innocente - continua Galan - e' stato sparso a Londra proprio nei giorni in cui piu' chiaro e forte e' diventato il ruolo della capitale inglese nello scenario europeo e mondiale. Quanto e' successo deve convincere tutti che l'impegno e la lotta contro il terrorismo deve essere impegno condiviso e sostenuto da tutti, a iniziare dall'Unione Europea e da quei paesi dove sono piu' evidenti irischi di contaminazione con il terrorismo assassino"."Stati Uniti d'America e Inghilterra devono sentire costantemente la vicinanza e la solidarieta' di tutti coloro che avvertono il dovere di attivarsi nella lotta al terrorismo. Esprimo il cordoglio piu' sincero dei cittadini veneti e della Regione al Governo inglese, alla Citta' di Londra e ai suoi abitanti cosi' dolorosamente colpiti dai nemici dell'umanità".
L'attentato di oggi a Londra non è solo un attacco agli inglesi ma a tutto il mondo occidentale''. Lo sostiene il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, espimendo solidarieta' al premier britannico Tony Blair e al popolo inglese dopo l'attentato terroristico a Londra. ''Non e' un caso - aggiunge Cuffaro - che l'attentato si e' verificato in concomitanza del G8. La strategia dei terroristi mira sempre a destabilizzare eventi o particolari situazioni, come per le elezioni dello scorso anno in Spagna, per colpire l'opinione pubblica”.

“Ogni molisano, come ogni cittadino del mondo libero, sta vivendo in queste ore momenti di sconcerto per questo ennesimo attentato che sconvolge l'Inghilterra, l'Europa e tutto l'occidente. Un altro esempio di viltà di quel terrorismo internazionale che tutti,cittadini ed istituzioni, dobbiamo sentirci moralmente impegnati a combattere e ad annientare''. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Michele Iorio in relazione alla catena di attentati che ha colpito poche ore fa il centro di Londra.

Di fronte a barbari episodi come quelli di oggi serve il concorso responsabile delle istituzioni europee e nazionali, teso a rafforzare i vincoli di solidarieta' e di collaborazione che sono indispensabili per isolare e sconfiggere la deriva terrorista”. Lo ha detto in un messaggio il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, esprimendo ''il cordoglio e la solidarieta' del governo regionale e dei cittadini lucani per i gravissimi atti di terrorismo che hanno colpito la citta' di Londra”. “Il popolo lucano - ha affermato De Filippo - in questo triste momento e' vicino ai cittadini ed alle autorita' inglesi e ribadisce la sua totale condanna del terrorismo, che va combattuto con rinnovata determinazione perche' mira a indebolire ogni disegno di pacifica convivenza democratica fra i popoli”.

Nella riunione della giunta regionale del Lazio di domani sara' osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati di Londra. ''Ho ascoltato con attenzione le parole di Tony Blair dal vertice del G8 di Gleneagles - ha affermato il presidente Piero Marrazzo, che ha annullato tutti gli appuntamenti di oggi in segno di lutto - E dunque, ancora una volta, siamo di fronte ad un attentato terroristico che ricorda per ferocia e barbarie la tragedia dell'11 settembre a New York, e dell'11 marzo 2004 a Madrid. Una tragedia per la quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà al governo e al popolo britannico. Seguiamo con trepidazione l'evolversi degli eventi - ha concluso - anche per verificare se qualche nostro concittadino sia stato in qualche modo coinvolto in questa orribile vicenda''. ''Il terrorismo vile e fanatico è tornato a colpire, uccidendo, come e' sua consolidata tradizione, innocenti cittadini''. E' quanto dichiarato dalla presidente della regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti che è “profondamente scossa e addolorata'' dalle notizie che giungono da Londra. ''In questi momenti - ha detto Lorenzetti - dobbiamo innanzitutto stringerci attorno al popolo inglese. Vogliamo far sentire grande affetto e partecipazione al loro dolore ai nostri amici britannici, soprattutto a quelli che vivono nella nostra regione o che la frequentano. Un pensiero particolare va alle vittime di questa nuova strage terroristica ed alle loro famiglie colpite cosi'duramente''. “Come umbri - ha aggiuto Lorenzetti - ci sentiamo sempre di più impegnati nel perseguire una strenua lotta per l'affermazione della pace e per il rifiuto ed il contrasto di
ogni forma di terrorismo: nessun attentato potra' fermare questa nostra determinazione. E questo forte impegno lo riaffermeremo in occasione della Marcia della Pace dell'11 settembre prossimo che costituira' un'altra grande e ferma risposta ad atti orribili come quello che insanguina oggi Londra”.

Il Consiglio Nazionale dell'Anci(Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), riunito questa mattina a Roma in Campidoglio per affrontare i contenuti del Dpef, ha sospeso i propri lavori in segno di lutto e di solidarieta' con la citta' di Londra quando si e' diffusa la notizia degli attentati terroristici.

Il presidente dell'Anci Leonardo Domenici ha invitato i Comuni italiani ad assumere iniziative in segno di solidarieta' con le vittime ''da tenersi in varie forme, sia coinvolgendo i cittadini in manifestazioni promosse dalle istituzioni locali, sia riunendo i consigli comunali, sempre con l'obiettivo di tenere viva la sensibilita' e la reazione contro la violenza terroristica. I Comuni - ha osservato Domenici - devono essere in prima fila nella difesa della pacifica convivenza nelle nostre citta' e nella lotta contro la violenza terroristica, cosi' come gia' avvenne l'anno scorso dopo i tremendi attentati a Madrid, con la manifestazione organizzata in Campidoglio''. Domenici e' quindi ripartito per Firenze dove questa sera, in Piazza della Signoria, e' prevista una fiaccolata di solidarieta' indetta per iniziativa anche della Regione Toscana.

(red)

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Enti locali: cresce indebitamento

(regioni.it) Si è tenuta il 7 luglio l'audizione del direttore generale per il debito pubblico del Tesoro, Maria Cannata, alla  Commissione bilancio della Camera, il quale ha ricordato che ''una delle caratteristiche  principali del debito pubblico italiano e' sempre stata rappresentata dal ruolo dominante del debito dell'amministrazione centrale'' che nel 2004 rappresentava il 94,7% dell'intero debito. Ma il debito delle amministrazioni locali e' andato via via crescendo in questi ultimi anni passando dal 3% del totale nel 2000 al 5,3% dell'anno scorso.

Forse il Direttore generale del Tesoro avrebbe fatto bene ad enfatizzare di più quanto poi non ha mancato di riconoscere nel corso del suo intervento, e cioè che “bisogna considerare gli effetti negli ultimi 2 anni della trasformazione in Spa della Cassa depositi e prestiti".

Cannata si dice comunque convinto che che un ruolo crescente dell'attivita' finanziaria autonoma degli enti territoriali contribuira' negli anni a venire a far aumentare ulteriormente la componente di debito attribuibile a questo settore istituzionale''.

Per quanto riguarda il debito 'centrale' il Tesoro ricorda  che e' in larga parte costituito dai titoli di Stato che con  1,184 miliardi a fine 2004 rappresentano l'87% del debito  dell'amministrazione centrale (il rimanente 13% e' costituito  per il 5,3 da buoni postali fruttiferi e da mutui e conti  correnti di tesoreria intestati a soggetti esterni alla P.A.).

Per le amministrazioni locali si rileva viceversa un netto predominio dei mutui rispetto ai titoli anche perche' ''fino al  1996 il mutuo era praticamente l'unica forma di indebitamento ammessa per gli enti locali''. Oltretutto ''le emissioni obbligazionarie risultano davvero opportune solo in presenza di una massa critica che ne assicuri la visibilita' sui mercati finanziari e ne determini un accettabile livello di liquidita'''.

Il Tesoro, dopo aver sottolineato le novita' introdotte per l'indebitamento degli enti territoriali con le recenti leggi finanziarie, ricorda inoltre che sin dalla seconda meta' del 2001 il dipartimento di via XX Settembre ha iniziato ad approntare un sistema per il monitoraggio di mutui ed emissioni degli enti territoriali e la creazione di una banca dati in via

sperimentale. Ecco la tabella con il livello di debito residuo delle regioni italiane (in mln euro) al 30 giugno scorso:

REGIONE              DEBITO RESIDUO

Umbria               3.692,6

Campania             2.517,1

Veneto               2.305,4

Sicilia              2.227,9

Puglia               2.170,3

Marche               2.007,9

Lazio                1.477,3

Lombardia            1.446,0

Friuli Venezia G.    1.275,4

Emilia Romagna       1.177,3

Toscana              1.036,8

Piemonte             1.028,5

Sardegna               894,4

Abruzzo                623,9

Valle d'Aosta          540,4

Liguria                469,4

Basilicata             436,0

Calabria               159,2

Molise                  79,4

Trentino A.A.           33,2.

(red)

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Sanità:favorire integrazione fra docenti universitari e apicali Ssn

(regioni.it) Un’equiparazione fra i docenti universitari che operano nel Ser4vizio sanitario nazionale e le figure apicali dipendenti dal Ssn, per non mettere in contraddizione la stessa figura professionale. E' quanto chiedono gli assessori alla Sanità delle regioni  Emilia-Romagna e Toscana, rispettivamente Enrico Rossi (nella foto) e  Giovanni Bissoni, ricevuti oggi dal senatore Franco Asciutti, in una audizione presso la VII Commissione (Istruzione) del Senato. Oggetto dell’Audizione, che si è tenuta il 6 luglio, il ddl riguardante le nuove disposizioni sulle attività dei professori e dei ricercatori universitari, approvato alla Camera lo scorso 15 giugno.

I rappresentanti delle Regioni hanno in particolare incentrato i loro interventi sulla nuova norma del disegno di legge che introdurrebbe per gli universitari che operano nell’ambito del servizio sanitario nazionale anche la permanenza nel settore dell' assistenza fino al settantesimo anno di eta', ''perché necessariamente – ha spiegato Giovanni Bissoni, assessore delle ‘Emilia-Romagna - deve integrare l'attività di ricerca e di didattica che non si conclude, come  stabilito precedentemente, a 67 anni. Ma con questa nuova norma il docente universitario - conclude - assumerebbe anche il diritto a  mantenere la direzione di una unità complessa''.

''Se proprio l' università vuole mantenere funzioni di ricerca e didattica - ha poi aggiunto Enrico Rossi, Assessore della Regione Toscana e coordinatore della Commissione sanità per la Conferenza delle Regioni – si può prevedere la  possibilità di esercitare l'attività assistenziale, scollegandola dai ruoli di direzione. Chiediamo quindi che i diversi ruoli siano equiparati evitando contraddizioni tra personale sanitario e universitario, visto che adesso è facoltativo ottenere funzioni assistenziali'', ha concluso l' assessore regionale toscano.

''Ad audizione conclusa l'assessore Bissoni ha aggiunto ''speriamo nella cancellazione della norma che consente come diritto del professore universitario di mantenere  la direzione delle strutture complesse contemporaneamente al diritto a mantenere l' integrazione a pieno titolo nell'assistenza sanitaria''. ''Oggi il primario ospedaliero - ha  spiegato l' assessore dell’Emilia-Romagna entrando nella materia - può chiedere il mantenimento del suo ruolo sia all'interno del servizio sanitario che nella direzione delle unità sanitarie,  ma è facoltà dell' azienda concederglielo.

Con la norma prevista dal Ddl, invece, si differenzia fortemente all' interno della stessa organizzazione il dipendente dell'Università e il dipendente del servizio sanitario regionale, e questo non aiuta il processo di integrazione e collaborazione tra servizio sanitario ed Università che e' l' obiettivo che vogliamo raggiungere''.

(red)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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