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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 556 - giovedì 7 luglio 2005

Sommario
- Attentati a Londra. Europa sotto shock
- Regioni: assemblea degli eletti l'11 luglio
- Rapporto su barriere architettoniche
- Attentati a Londra: cordoglio dalle regioni italiane
- Enti locali: cresce indebitamento
- Sanità:favorire integrazione fra docenti universitari e apicali Ssn

+T -T
Attentati a Londra: cordoglio dalle regioni italiane

Accanto a quello del Presidente Errani sono molti i messaggi di cordoglio e di condanna del terrorismo, inviati o diffusi dai Presidenti delle Regioni, subito dopo aver appreso le tragiche notizie provenienti da Londra. Errani, anche a nome delle Regioni italiane, ha inviato un messaggio all'ambasciatore britannico in Italia, in cui manifesta ''la piu' profonda partecipazione per i terribili eventi che hanno scosso Londra, colpendo il cuore di tutti gli europei. Il nostro cordoglio - scrive - va alle vittime degli attentati, la nostra solidarieta' ai suoi connazionali, il nostro impegno e' quello di continuare a lavorare affinche' tali orribili episodi non verifichino mai piu'''. Errani e' rientrato questo pomeriggio da Roma, dove si trovava per impegni istituzionali, per partecipare ad una seduta straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna dedicata agli eventi terroristici, in programma alle 18.

''Vivissimo cordoglio per le vittime degli attentati di Londra e solidarieta' per le loro famiglie'' sono stati espressi da Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia. Formigoni, in una dichiarazione, esprime inoltre ''la condanna e lo sdegno più forti per gli attentati  terroristici che tengono nel massimo disprezzo le vite umane, ed  anzi le utilizzano brutalmente per un disegno politico che vuole  sconvolgere la convivenza''.''La condanna piu' netta - conclude Formigoni - deve unirsi alla reazione ferma e compatta di tutti i Paesi per impedire che vinca la logica del terrore e della paura''.

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, in segno di lutto, ha disposto di esporre le bandiere a mezz'asta nel palazzo della sede della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, a Genova. Il cordoglio della comunita' ligure alla popolazione londinese duramente colpita dagli attentati di stamani e' stato espresso dal presidente Burlando, in una nota trasmessa all'ambasciatore inglese in Italia Ivor Roberts. La Liguria tutta, da sempre vicina e unita da profondi legami storici, culturali e commerciali con Londra - scrive Burlando - testimonia la propria solidarieta' alla capitale britannica, al sindaco Ken Livingstone, al primo ministro Tony Blair per il tragico attentato, esprimendo una ferma condanna al  terrorismo''.

''Le notizie che giungono da Londra ci gettano in uno stato di profondo dolore. Siamo sconvolti dalla brutalita' con cui si e' compiuto l'ennesimo atto terroristico contro i passeggeri della metropolitana e gli autobus esplosi per le strade della capitale britannica''. Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.”All'indomani della designazione di Londra ad ospitare le Olimpiadi del 2012 - dice Vendola - evento di fratellanza e di pace universale, e in coincidenza con l'esecuzione dell'ambasciatore egiziano in Iraq, una nazione tutta viene insanguinata dalle bombe di chi mina alla democrazia e all'unita' della società civile internazionale''. ''A nome mio e di tutti i cittadini della nostra Regione, esprimiamo ai cittadini britannici il nostro sdegno e la piu' totale condanna per l'attentato di questa mattina. Il pensiero di tutta la Puglia, in questo momento va alle famiglie delle vittime cadute negli attentati''.

''Di chiunque sia la mano che ha piazzato gli ordigni assassini a Londra, la condanna deve essere netta e assoluta. Il terrorismo non ha mai alcuna giustificazione''. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, durante una telefonata al console britannico a Firenze, Moira Macfarlane. Martini oggi è a Bruxelles per una riunione del Comitato delle Regioni.   ''Condanno fermamente gli attentati compiuti nella City londinese - ha aggiunto Martini - ed esprimo a nome di tutti i toscani la nostra solidarieta' ai cittadini inglesi''.

''Piu' volte ho criticato la logica che spesso ha ispirato i vertici del G8 - prosegue Martini - e tuttavia sembrava che a Gleneagles maturassero speranze per ridurre la poverta' nel mondo e cercare delle soluzioni ai grandi problemi ambientali del pianeta. E' stato proprio per iniziativa di Tony Blair che il vertice stava prendendo questa piega e la concomitanza degli attentati con lo svolgimento del G8 in Scozia mostra che il terrorismo non solo non ha mai a cuore la soluzione dei problemi, ma non puo' mai nemmeno stare dalla parte dei cittadini''. “Questo nuovo attacco all' Europa - conclude il presidente toscano - dovrebbe anche far riflettere sulla necessita' di combattere il terrorismo senza scendere sul piano della violenza, che e' esattamente quello che esso persegue. Percio', ogni sforzo per porre fine ai conflitti ed impegnare tutte le energie politiche, economiche e civili per isolare gli strateghi del male e' oggi ancor piu' urgente e necessario''.

''In un momento di grande dolore per tutto il mondo civile, i marchigiani sono vicini ai familiari delle vittime ed esprimono solidarietà al popolo britannico, al quale sono legati da rapporti di grande amicizia e collaborazione''. E' l' inizio di un messaggio di cordoglio del presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca per gli attentati di Londra.''L' ennesima barbarie terroristica scatenata nel centro di Londra con il suo carico di vittime innocenti - seguita il Presidente - colpisce profondamente i sentimenti della comunita' marchigiana. Si tratta di atti insensati che non potranno mai trovare giustificazione alcuna e che l' umanita' intera deve respingere fermamente. Accanto all' angoscia e all'incredulita' per la ripresa di attentati contro la popolazione inerme dobbiamo adoperarci tutti insieme affinche' la pace e la ragione vincano sulla barbarie e sulla follia''. "Sgomento e dolore di fronte a tanta sanguinaria violenza, che ormai da troppo tempo colpisce in piu'parti del mondo secondo modalita' che vanno ben oltre le piu' criminali forme di terrorismo. Si e' voluto colpire Londra perche' Londra e' antica capitale della migliore cultura dell'integrazione fra popoli e culture diverse. Una cultura, cioe' una civilta', che appartiene al senso comune delle istituzioni e dei cittadini inglesi".A dichiararlo e' il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan a seguito degli attentati terroristici di quest'oggi nella capitale britannica."Sangue innocente - continua Galan - e' stato sparso a Londra proprio nei giorni in cui piu' chiaro e forte e' diventato il ruolo della capitale inglese nello scenario europeo e mondiale. Quanto e' successo deve convincere tutti che l'impegno e la lotta contro il terrorismo deve essere impegno condiviso e sostenuto da tutti, a iniziare dall'Unione Europea e da quei paesi dove sono piu' evidenti irischi di contaminazione con il terrorismo assassino"."Stati Uniti d'America e Inghilterra devono sentire costantemente la vicinanza e la solidarieta' di tutti coloro che avvertono il dovere di attivarsi nella lotta al terrorismo. Esprimo il cordoglio piu' sincero dei cittadini veneti e della Regione al Governo inglese, alla Citta' di Londra e ai suoi abitanti cosi' dolorosamente colpiti dai nemici dell'umanità".
“L'attentato di oggi a Londra non è solo un attacco agli inglesi ma a tutto il mondo occidentale''. Lo sostiene il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, espimendo solidarieta' al premier britannico Tony Blair e al popolo inglese dopo l'attentato terroristico a Londra. ''Non e' un caso - aggiunge Cuffaro - che l'attentato si e' verificato in concomitanza del G8. La strategia dei terroristi mira sempre a destabilizzare eventi o particolari situazioni, come per le elezioni dello scorso anno in Spagna, per colpire l'opinione pubblica”.

“Ogni molisano, come ogni cittadino del mondo libero, sta vivendo in queste ore momenti di sconcerto per questo ennesimo attentato che sconvolge l'Inghilterra, l'Europa e tutto l'occidente. Un altro esempio di viltà di quel terrorismo internazionale che tutti,cittadini ed istituzioni, dobbiamo sentirci moralmente impegnati a combattere e ad annientare''. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Michele Iorio in relazione alla catena di attentati che ha colpito poche ore fa il centro di Londra.

“Di fronte a barbari episodi come quelli di oggi serve il concorso responsabile delle istituzioni europee e nazionali, teso a rafforzare i vincoli di solidarieta' e di collaborazione che sono indispensabili per isolare e sconfiggere la deriva terrorista”. Lo ha detto in un messaggio il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, esprimendo ''il cordoglio e la solidarieta' del governo regionale e dei cittadini lucani per i gravissimi atti di terrorismo che hanno colpito la citta' di Londra”. “Il popolo lucano - ha affermato De Filippo - in questo triste momento e' vicino ai cittadini ed alle autorita' inglesi e ribadisce la sua totale condanna del terrorismo, che va combattuto con rinnovata determinazione perche' mira a indebolire ogni disegno di pacifica convivenza democratica fra i popoli”.

Nella riunione della giunta regionale del Lazio di domani sara' osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati di Londra. ''Ho ascoltato con attenzione le parole di Tony Blair dal vertice del G8 di Gleneagles - ha affermato il presidente Piero Marrazzo, che ha annullato tutti gli appuntamenti di oggi in segno di lutto - E dunque, ancora una volta, siamo di fronte ad un attentato terroristico che ricorda per ferocia e barbarie la tragedia dell'11 settembre a New York, e dell'11 marzo 2004 a Madrid. Una tragedia per la quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà al governo e al popolo britannico. Seguiamo con trepidazione l'evolversi degli eventi - ha concluso - anche per verificare se qualche nostro concittadino sia stato in qualche modo coinvolto in questa orribile vicenda''. ''Il terrorismo vile e fanatico è tornato a colpire, uccidendo, come e' sua consolidata tradizione, innocenti cittadini''. E' quanto dichiarato dalla presidente della regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti che è “profondamente scossa e addolorata'' dalle notizie che giungono da Londra. ''In questi momenti - ha detto Lorenzetti - dobbiamo innanzitutto stringerci attorno al popolo inglese. Vogliamo far sentire grande affetto e partecipazione al loro dolore ai nostri amici britannici, soprattutto a quelli che vivono nella nostra regione o che la frequentano. Un pensiero particolare va alle vittime di questa nuova strage terroristica ed alle loro famiglie colpite cosi'duramente''. “Come umbri - ha aggiuto Lorenzetti - ci sentiamo sempre di più impegnati nel perseguire una strenua lotta per l'affermazione della pace e per il rifiuto ed il contrasto di
ogni forma di terrorismo: nessun attentato potra' fermare questa nostra determinazione. E questo forte impegno lo riaffermeremo in occasione della Marcia della Pace dell'11 settembre prossimo che costituira' un'altra grande e ferma risposta ad atti orribili come quello che insanguina oggi Londra”.

Il Consiglio Nazionale dell'Anci(Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), riunito questa mattina a Roma in Campidoglio per affrontare i contenuti del Dpef, ha sospeso i propri lavori in segno di lutto e di solidarieta' con la citta' di Londra quando si e' diffusa la notizia degli attentati terroristici.

Il presidente dell'Anci Leonardo Domenici ha invitato i Comuni italiani ad assumere iniziative in segno di solidarieta' con le vittime ''da tenersi in varie forme, sia coinvolgendo i cittadini in manifestazioni promosse dalle istituzioni locali, sia riunendo i consigli comunali, sempre con l'obiettivo di tenere viva la sensibilita' e la reazione contro la violenza terroristica. I Comuni - ha osservato Domenici - devono essere in prima fila nella difesa della pacifica convivenza nelle nostre citta' e nella lotta contro la violenza terroristica, cosi' come gia' avvenne l'anno scorso dopo i tremendi attentati a Madrid, con la manifestazione organizzata in Campidoglio''. Domenici e' quindi ripartito per Firenze dove questa sera, in Piazza della Signoria, e' prevista una fiaccolata di solidarieta' indetta per iniziativa anche della Regione Toscana.

(red)

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