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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 566 - lunedì 25 luglio 2005

Sommario
- Solidarietà a Loiero per intimidazioni “ndranghetiste”
- Bassolino: lavoriamo su programmazione
- Bresso su bilanci Asl
- Marrazzo sigla accordo rilancio Lazio con sindacati
- ODG Conferenza UNificata 28 luglio
- ODG Conferenza Stato–Regioni di giovedì 28 luglio

+T -T
Solidarietà a Loiero per intimidazioni “ndranghetiste”

(regioni.it) Terzo messaggio di morte inviato a Loiero in questo fine settimana di luglio. Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni e dell’Emilia-Romagna, ha scritto subito al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, appena saputo delle minacce e delle intimidazioni “ndranghetiste” di cui quest'ultimo continua ancora ad essere oggetto. Nel messaggio Errani esprime la propria ''forte solidarieta''' e sottolinea: ''voglio darti subito un segno di vicinanza''. 

Una foto di Loiero con la scritta ''condannato a morte'' accompagnata dal disegno di una croce e da un bossolo di pistola calibro 38. Chi ha voluto lanciare il suo avvertimento a Loiero, e non e' il primo, infatti, e' arrivato il secondo sino al patio della sua casa estiva, a Montepaone, sul litorale ionico catanzarese, ed ha deposto su un tavolino la foto ed il proiettile.

A Loiero e' giunta la solidarieta' di molti suoi colleghi delle altre regioni e di politici locali e nazionali.

Solidarieta' a nome del governo regionale della Basilicata e di tutti i cittadini lucani ''di fronte a questi messaggi di stampo mafioso che tentano con ogni mezzo di deviare il cammino del buon governo e della trasparenza intrapreso dalla giunta Loiero'', e' stata espressa al presidente della Calabria, Agazio Loiero dal presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo che si e' immediatamente messo in contatto con il collega calabrese.
''Ho trovato il presidente Loiero - ha detto De Filippo - sereno e ulteriormente determinato a proseguire sulla strada del cambiamento in cui la Calabria si e' incamminata e gli ho manifestato contro l' attacco codardo che ha ricevuto insieme alla sua famiglia, la solidarieta' della Basilicata che insieme alle altre Istituzioni sono unite nella lotta alla criminalita' che rappresenta una delle piaghe che frenano lo sviluppo del Mezzogiorno''.

''Gesti vili come questo possono solo rafforzare la sua e la nostra determinazione a lavorare ancora di piu' al servizio dei cittadini'': così il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Al presidente e alla sua famiglia, Bassolino esprime ''affettuosa solidarieta' e personale vicinanza'', sottolineando come Loiero ''fin dai primi giorni del suo mandato si sia fortemente impegnato per la sua Regione e per il Mezzogiorno''.

''Caro Agazio, ti abbraccio forte e ti sono vicino. Insieme continueremo a portare avanti la sfida del rinnovamento delle Regioni del Mezzogiorno'', conclude Bassolino.

''Solidarieta' sincera ed affettuosa'' esprime la presidente dell' Umbria, Maria Rita Lorenzetti, al collega della Calabria, Agazio Loiero, ''fatto oggetto di un vile messaggio mafioso''. Lorenzetti, a nome suo e della giunta umbra, si dice ''molto vicina ad un uomo coraggioso, del quale il Sud e tutta l' Italia hanno bisogno''.

Lorenzetti conclude invitando Loiero a ''tenere duro ed a continuare il proprio impegno sulla strada di quel buon governo che ha cosi' decisamente imboccato dal giorno del suo insediamento''.

''Il terzo messaggio, lasciatonella casa di campagna della famiglia di mia moglie, e' laconferma - ove mai ce ne fosse stato bisogno - di unastrategia intimidatoria studiata a tavolino''. Cosi' ilpresidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, che si e' detto ''ferito per questa ripetuta violazione di intimita', che coinvolge i miei familiari''.

''Evidentemente - ha aggiunto Loiero - sono scomodo e c'e'qualcuno, forse qualche gruppo affaristico-criminale, chevorrebbe interrompere il cammino di bonifica e di crescitache abbiamo avviato. Confermo, pero', che il mio statod'animo non e' mutato, rispetto a ieri: non sottovalutoquanto sta avvenendo, ma resto intimamente sereno, convintodi dovere andare avanti per la strada intrapresa. Lo debbo aicalabresi che mi hanno votato per imprimere una svolta e perdare segnali forti e percepibili di discontinuita' con ilpassato. Le minacce sventagliatemi contro sono una confermaindiretta del fatto che gia' abbiamo inciso in profondita',toccando interessi giganteschi, ritenuti intoccabili, programmando azioni di governo che impauriscono qualcunoperche' mettono in discussione privilegi e poteri impropri''.

Loiero ha, quindi, aggiunto: ''Voglio tranquillizzare icalabresi onesti, che sono la stragrande maggioranza. Conserenita', ma con fermezza rispetteremo gli impegni presi. Ilprogramma elettorale per noi non e' un libro dei sogni odelle promesse, bensi' la bussola quotidiana nell'ambito diquel contratto con la gente di Calabria, che intendiamorispettare tutto e fino in fondo''.

 ''Sono confortato e spronato ad andare avanti - haconcluso il presidente Loiero - anche dai tanti e tantimessaggi di solidarieta', che mi sono arrivati dalla piu'alte cariche istituzionali, da presidenti delle altreregioni, da tutto il mondo politico, sindacale,imprenditoriale, delle autonomie locali e da semplicicittadini. Ringrazio tutti, uno per uno, e spero di essereall'altezza dell'impegnativo compito di risollevare le sortidella Calabria, compito gravoso per il quale mi sono candidato''.
Per COSSIGA non bisogna sottovalutare le minacce a LOIERO ...                si valuti ''con la massima attenzione la situazione senza alcuna sottovalutazione, e si rifletta attentamente se non sia necessario adottare misure di protezione speciali per l'intera giunta''. Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, commenta cosi', in un'intervento pubblicato oggi da ''La Gazzetta del Sud'', le minacce ricevute dal presidente Loiero.
 (gs)

 

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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