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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 576 - lunedì 5 settembre 2005

Sommario
- Turismo: riforma Enit
- Piani prevenzione OK
- Disavanzo statale agosto
- Inquinamento acustico
- Ce': Lega apre al dialogo
- Basilicata: priorità infrastrutture

+T -T
Piani prevenzione OK

Ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, in regola con la prevenzione per le Regioni. Sul numero del settimanale Panorama della Sanità in distribuzione questi giorni (n.32/2005), un ampio servizio fa il punto sul Piano Nazionale di prevenzione attiva (sul quale insiste un finanziamento finalizzato di 440 milioni di euro all’anno per tre anni) e traccia la mappa completa  dei programmi elaborati da ciascuna Regione.

Anche chi non ce l’ha fatta per il 30 giugno 2005, termine fissato per la stesura dei Piani di Prevenzione regionali dalla Conferenze Stato Regioni, nel corso dell’estate ha lavorato presentandosi a settembre sostanzialmente in regola.

Tutte le Regioni hanno così presentato al Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute (Ccm), diretto da Donato Greco, il proprio piano di prevenzione, arricchendo a volte le prime stesure con progetti più articolati, che spesso si caratterizzano non solo per la loro adesione alle linee guida dettate dal Ccm (Rischio cardiovascolare, Screening oncologici, Diabete e Vaccinazioni), ma anche per alcuni elementi di innovatività.

«Una volta tanto» osserva Donato Greco a Panorama della Sanità «abbiamo la concreta speranza che i finanziamenti stanziati, in quanto finalizzati e non trasferibili ad altre voci di bilancio, vengano utilizzati per il loro scopo. Oltretutto» aggiunge il Responsabile del Ccm «Il Piano di Prevenzione Attiva si connota di obiettivi dimensionati, misurabili e di estrema concretezza».

«Credo che ci sia una grande attenzione da parte del Ministero della salute su questi temi» ha convenuto dal canto suo Domenico Lagravinese, Presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanità Pubblica «e sono altrettanto convinto che il Ministro stesso sia fortemente convinto di continuare ad investire in questo settore».

Il Piano Nazionale di prevenzione attiva (sul quale insiste un finanziamento finalizzato di 440 milioni di euro all'anno per tre anni) traccia la mappa completa dei programmi elaborati da ciascuna Regione.

''Una volta tanto - ha osservato Donato Greco - abbiamo la concreta speranza che i finanziamenti stanziati, in quanto finalizzati e non trasferibili ad altre voci di bilancio, vengano utilizzati per il loro scopo. Oltretutto - aggiunge il Responsabile del Ccm - il Piano di Prevenzione Attiva si connota di obiettivi dimensionati, misurabili e di estrema concretezza''.

''Credo che ci sia una grande attenzione da parte del Ministero della salute su questi temi'' ha convenuto dal canto suo Domenico Lagravinese, Presidente della Societa' Italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanita' Pubblica ''e sono altrettanto convinto che il Ministro stesso sia fortemente convinto di continuare ad investire in questo settore''.

Fra le proposte che arrivano dei piani, solo per citarne alcune, il Friuli Venezia Giulia chiedera' la collaborazione non solo dei medici di famiglia ma anche dei farmacisti per calcolare il rischio di malattie del cuore.   

Per prevenire l'abuso dell' alcol invece la provincia di Bolzano mettera' in campo una serie di iniziative gia' a fine anno. Particolare attenzione viene riservata dalle salute femminile nel programma delle Marche: contro i tumori si cerchera' di potenziare i controlli sulla popolazione femminile con l'obiettivo di ridurre dell'80% l'incidenza del tumore cervicale e del 30% la mortalita' per il cancro al seno.

Nel Lazio da segnalare una iniziativa per la prevenzione, cura e monitoraggio del diabete, in particolare al centro di Tor Vergata  di Roma  che si occupa della prevenzione del piede diabetico.

Un capitolo a parte sugli incidenti stradali e domestici viene dedicato all'interno del Piano della Regione Abruzzo.

(red)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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