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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 577 - martedì 6 settembre 2005

Sommario3
- Confronto Moratti
- Pubblica amministrazione "a banda larga"
- UE: distillazione di crisi
- Welfare: Errani (Regioni) a convegno Cgil
- Lombardia: Ce' e opere Inail
- Valle d'Aosta: contributi per gli affitti

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Confronto Moratti

(regioni.it) Non c'e' nessun contenzioso con le Regioni sulla riforma delle scuole superiori. Lo ha sostenuto il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, a margine della conferenza stampa organizzata in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico: ''Non c'e' nessun contenzioso con le Regioni - ha affermato - ma un confronto. Abbiamo avviato con loro un tavolo di lavoro. Il 15 settembre e' incalendario una seduta della Conferenza Stato-Regioni che avra' al centro proprio il decreto sul secondo ciclo di istruzione''. Poi la parola passera' alle competenti commissioni parlamentari ed entro il 17 ottobre (data di scadenza della delega) il provvedimento - confida il ministro -  tornera' al consiglio dei ministri per il via libera definitivo.
Dopo che il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, aveva stigmatizzato (
il 27 maggio) la “
proposta di modifica della secondaria superiore” varata dal Consiglio dei ministri, come “ampiamente discutibile” e “molto lontana dalle esigenze di una moderna società della conoscenza”, c’è stato anche (il 14 luglio)  un documento Approvato  ...dalla Conferenza delle Regioni in merito allo Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale.
Il 20 settembre a Roma, al Vittoriano, si svolgerà la cerimonia di apertura dell’anno scolastico.
Alla presenza di 1500 studenti provenienti da tutte le regioni italiane, il Presidente Ciampi e il Ministro Moratti rivolgeranno un messaggio augurale ai ragazzi, al personale della scuola e alle famiglie.
Saranno presenti anche personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, delle arti, della moda, che si alterneranno sul palco con alcuni studenti, chiamati a presentare le esperienze più significative realizzate dalle scuole nell’ambito del tema che costituisce il “filo conduttore” della manifestazione di quest’anno: L’impegno dei giovani per migliorare la società del domani entro uno scenario che si ispira ai valori della nostra tradizione, della Costituzione repubblicana e della dimensione europea dell’educazione.
La Cerimonia, presentata anche quest’anno da Fabrizio Frizzi, sarà trasmessa in diretta su RAI UNO dalle 11.00 alle 12.30. La giornata di festa si concluderà nel pomeriggio a Formia (LT), dove, alle ore 17.00, presso il campo CONI-SNAL, le delegazioni studentesche regionali daranno vita a uno spettacolo con saggi teatrali, musicali, sportivi e coreografie artistiche
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(gs/6.9.05)

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Pubblica amministrazione "a banda larga"

(regioni.it) La “banda larga” è ormai diventata comune nel nostro paese e l’utilizzo delle autostrade digitali pone il nostro Paese ai primi posti in Europa.

5,6 milioni di accessi alla fine di giugno 2005, contro i 300 mila di fine 2001 e il fatturato previsto raggiunge quota 1,8 miliardi di €.

Sono questi alcuni dei dati che emergono dalle rilevazioni dell’Osservatorio Banda Larga*, promosso nel 2002 da Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, con Between. Nel primo semestre 2005 circa il 20 per cento delle famiglie, il 37 per cento delle imprese e il 61 per cento della pubblica amministrazione avevano la disponibilità di accessi a banda larga.

Secondo Francoise de Brabant, amministratore delegato di Between, l’azienda supporto operativo dell’Oseervatorio, ha affermato che “la copertura Adsl della popolazione è passata da meno del 60% del 2001 all’86% di fine 2004”.

La Pubblica Amministrazione ha fatto la sua parte e, sempre secondo l’Osservatorio Banda Larga, il 61% delle istituzioni sono collegate a Internet a banda larga. Nel dettaglio, tale valore va dal 52% dei Comuni al 73% delle scuole, fino all’85% delle strutture sanitarie. Allo stesso tempo sono presenti in rete con un proprio sito, rispettivamente, il 68% dei Comuni, il 67% delle scuole e il 78% delle strutture sanitarie, con uno sforzo significativo per sviluppare nuove forme di interazione.

(red/06.09.05)

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UE: distillazione di crisi

I viticoltori italiani potranno iniziare a portare alla distillazione di crisi per la campagna 2004-2005 ''due milioni di tonnellate di uva al prezzo di 1,914 euro per grado alcolico e per ettolitro. Tuttavia, in caso di ulteriore necessita', Bruxelles e' pronta a riesaminare la situazione''.

Lo ha dichiarato all' Ansa Michael Mann, portavoce della Commissaria all' Agricoltura, Mariann Fischer Boel, al termine del Comitato europeo di gestione del settore del vino che ha espresso parere favorevole alla decisione italiana. In particolare, dopo le proteste degli agricoltori in Puglia, Alemanno aveva sollecitato una conclusione ''tempestiva e positiva'' della procedura relativa alla richiesta italiana di distillazione di crisi del vino.

Intanto si stimano i danni provocati dal maltempo. ''In quasi tutte le regioni - segnala la Cia - si registrano pesanti danni nelle campagne. Le piu' colpite risultano comunque il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, il Trentino, il Lazio e la Puglia''.

A preoccupare e' soprattutto la vendemmia: ''in alcune zone vigneti, anche di alto pregio, hanno subito pesantissimi danni a causa della grandine e degli allagamenti. Nonostante le reti di protezione allestite sulle coltivazioni, soprattutto vigneti e frutteti, i danni finora registrati - conclude la Cia - sono alquanto pesanti. E le previsioni per i prossimi giorni non promettono nulla di buono''.

La distillazione di crisi per i produttori italiani partira' dal prossimo 25 settembre. La decisione e' completata da una dichiarazione in cui si precisa che la Commissione europea ''intende continuare ad analizzare l'evolversi della situazione insieme con le autorita' italiane, sul mercato del vino, in particolare in Italia, durante la campagna di commercializzazione 2005-2006, allo scopo di poter intervenire con un'azione rapida se questo si avverasse necessario''. ''L'autorizzazione comunitaria di aprire la distillazione di crisi per un quantitativo massimo di due milioni di ettolitri di vino da tavola riservato all'Italia, non e' assolutamente sufficiente per far fronte alla delicatissima fase critica che il mercato nazionale del vino sta attraversando in questo momento''. Cosi' il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni.

''E' un primo passo necessario, ma non sufficiente per rispondere alle esigenze del settore vitivinicolo''. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che ''con la vendemmia gia' iniziata occorre comunque fare in fretta per rendere operativa la decisione assunta dal Comitato di gestione vino dell'Unione Europea in risposta alla richiesta italiana di distillazione dopo le proteste dei viticoltori dei giorni scorsi''.

 ''L'impegno a verificare la possibilita' di aumentare i quantitativi sulla base del confronto tra gli Stati membri - conclude la Coldiretti - deve essere concretizzato in fretta dopo che alla Spagna e' gia' stato concessa la distillazione di 4 milioni di ettolitri e alla Francia 1,5 milioni di ettolitri''.

Infine sui problemi specifici del sistema agricolo pugliese è intervenuto il presidente Vendola. ''Nell' agricoltura pugliese c' e' una grande problema legato all' intermediazione, che e' la forza parassitaria che divora tanta parte della ricchezza''. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola,

''Se guadagni sette centesimi per un prodotto che sui mercati finisce per costare sette euro - ha proseguito Vendola - vuol dire che qualcuno ci ha guadagnato. Non ci marcia l' agricoltore che con sette centesimi non riesce a pagare neanche gli anticrittogamici o la giornata, non ci marcia il consumatore che deve pagare il prodotto a sette euro. In mezzo c' e' un apparente mistero rappresentato da un insieme di forze della speculazione e della intermediazione che noi, il mondo sindacale, professionale, politico e agricolo, dobbiamo sconfiggere''.

(red/06.09.05)

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Welfare: Errani (Regioni) a convegno Cgil

(regioni.it) Sarà presentato il 7 settembre presso il centro congressi della Cgil V rapporto dell'osservatorio nazionale Welfare locale.dello Spi Cgil (alle 10.00, a Roma, presso il Centro Congressi Frentani).

Dopo le scelte delle ultime finanziarie il sindacato dei pensionati della Cgil ha scelto significativamente di dedicare il convegno alla particolare situazione che proprio sul fronte delle politiche sociali vivono in questi anni le autonomie: "Tra l'incudine e il martello: i Comuni fanno i conti con i tagli alla spesa sociale, le Regioni con quelli alla sanità".

In questa occasione saranno illustrati anche i risultati di una indagine promossa dal Sindacato pensionati della Cgil e realizzata dal Cer sulla spesa sanitaria.
All'incontro con la stampa interverranno Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni; Antonio De Poli, responsabile del coordinamento degli assessori regionali alle politiche sociali; Rosy Bindi, della Commissione Affari sociali della Camera; Achille Passoni, segretario confederale della Cgil; Betty Leone, segretaria generale dello Spi Cgil. Il dibattito sarà coordinato da Michele Mangano, segretario nazionale dello Spi Cgil, mentre lo studio dell'osservatorio sarà illustrato dal sociologo Francesco Montemurro.

Sul sito dello Spi- Cgil  sono on line i precedenti Rapporti e le sintesi dei Rapporti sul welfare locale, curati dall'Osservatorio sulle politiche sociali la cui attività, coordinato dal Dipartimento delle politiche socio-sanitarie dello Spi nazionale. Le attività di ricerca sono curate dal sociologo Francesco Montemurro. I Rapporti dell'Osservatorio prendono in esame annualmente, dal 2000, le politiche di programmazione e spesa dei Comuni in ambito sociale, attraverso l'analisi dei bilanci consuntivi.  L'Osservatorio svolge inoltre ricerche sul welfare locale in relazione alle normative vigenti, come ad esempio lo stato di attuazione della Legge 328/2000 (Vedi Rapporto 2002), ma anche rispetto al nuovo assetto determinato dal decentramento amministrativo, alle politiche di coesione e di sviluppo sociale. Rapporto 2004; Tabelle allegate al Rapporto 2004      ; Sintesi Rapporto 2003; Tabelle allegate al Rapporto 2003; Tabelle allegate alla sintesi 2003; Sintesi Rapporto 2002; Sintesi Rapporto 2001; Sintesi Rapporto 2000.

(sm/6.9.05)

 

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Lombardia: Ce' e opere Inail

Attriti per l’ancora insoluto caso Ce’. ''Stupore per il mancato invito'' da parte della presidenza della Regione Lombardia. E’ stato questo il commento alla presentazione ieri di cinque progetti finanziati dall'Inail per strutture sanitarie e universitarie a Milano.

I progetti presentati dal ministro del Welfare Roberto Maroni e che riguardano fra l'altro istituto nazionale dei Tumori e il Besta. Due strutture per cui la Regione non solo ''ha dato e continua a dare il proprio fondamentale contributo di indirizzo'' alla programmazione sanitaria, ma anche ''alla soluzione dei problemi connesse ai costi dell'operazione''.

In altre parole, l'Inail costruisce direttamente le nuove strutture (costo 360 milioni circa), ma poi le dara' in 'affitto' ai due istituti e per questo affitto ''il sistema sanitario lombardo dovra' erogare un finanziamento di oltre dieci milioni di euro l'anno per i prossimi trent'anni''.

Per questo, la presidenza della Regione commenta che ''le previsioni del ministro sembrano ottimistiche'', anche se ammette che si tratta ''certamente di una buona iniziativa''.

La ''Regione Lombardia comunque si riserva di far conoscere il proprio orientamento sulle progettualita' operative e sulla coerenza e congruita' dei finanziamenti''.

E non meglio specificati “ambienti del Ministero del Welfare” hanno replicato alla nota della Regione Lombardia per il mancato invito sostenendo che ''trattandosi di materia che aveva a che fare con la sanita', in Lombardia in questo momento manca il punto di riferimento''.

''Il ministro Maroni non ha invitato la Regione Lombardia - e' stato spiegato - perche' trattandosi di un intervento che aveva a che fare con la sanita' in questo momento manca il punto di riferimento sulla sanita' in Regione''.

Ricordiamo che l'assessore alla Sanita', il leghista Alessandro Ce', è stato sospeso dal presidente Roberto Formigoni, che ha avocato a se' le competenze dell'assessorato.

''L'assessore Ce' mi ha sgridato perche' non l'ho invitato a Milano alla presentazione e io gli ho risposto che non potevo invitarlo perche' in questo momento non e' assessore e anche in Regione non c'e' un riferimento sulla Sanita''', ha detto il ministro del Welfare Roberto Maroni.

Intanto l'Unione in Lombardia ribadisce la richiesta di un consiglio regionale per parlare della sospensione di Alessandro Ce' dal ruolo di assessore alla Sanita', e qualora non venisse ascoltata potrebbe arrivare anche a boicottare le commissioni.

(gs/6.9.05)

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Valle d'Aosta: contributi per gli affitti

(regioni.it) Sono state definite in Valle d’Aosta, su proposta dell’Assessore al Territorio, Ambiente e Opere pubbliche Alberto Cerise, le procedure e le modalità di erogazione dei contributi del “fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”.

“Il contributo - ricorda l’Assessore Cerise – interessa i cittadini italiani o dell’Unione europea e gli extracomunitari muniti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno che, per l’anno 2004, risultano titolari di contratto di locazione ad uso abitativo, relativo ad un alloggio situato sul territorio regionale, regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Per l’accertamento dei requisiti fanno fede i redditi percepiti nel corso dell’anno 2004 (dichiarazione 2005) e il valore dei canoni è dato dai contratti di locazione regolarmente registrati, al netto degli oneri accessori riferiti all’anno 2004”.

Il bando riconosce inoltre, per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni e/o disabili con percentuale di invalidità pari o superiore al 90%, un incremento del contributo spettante pari al 15%.

La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al 30 novembre 2005.

“I fondi attualmente disponibili - conclude Cerise - ammontano a 445.600 euro, e sono previsti da un finanziamento statale ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, ai quali saranno aggiunti fondi regionali da determinarsi in seguito sulla base del fabbisogno complessivo necessario all’erogazione dei benefici agli aventi diritto”.

(red/06-09-05)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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