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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 579 - giovedì 8 settembre 2005

Sommario
- Ticket non rallentano spesa sanitaria
- BCE: rilievi per sconfinamento sanità
- Trieste: il punto sulla riforma dei fondi UE
- Buttiglione: invito per cinema
- Decentramento Puglia
- Finanziaria 2006: una task-force "valdostana-friulana"

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Finanziaria 2006: una task-force "valdostana-friulana"

(regioni.it) Le nuove, più strette collaborazioni che le autonomie di Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta hanno convenuto di avviare nell'immediato, coinvolgendo anche le altre Regioni e Province Autonome italiane, come indicato dall'incontro di Trieste tra le due Giunte regionali presiedute da Riccardo Illy e Luciano Caveri, potranno trovare il loro primo banco di prova già in occasione della prossima Finanziaria dello Stato. Le due Regioni, legate da un'amicizia segnata da alcune comuni caratteristiche, come indicato da Illy, quali un duplice confine con due diversi Paesi, la presenza di comunità linguistiche minoritarie, una cospicua area montana, e dalla forte combattività da sempre dimostrata dalle rispettive specialità, ha sottolineato Caveri, si apprestano infatti a creare una specie di task-force per seguire tutte quelle attività legislative che a Roma possono riguardare ed incidere sulle Regioni Speciali.

Prima di tutto, appunto, la prossima legge finanziaria 2006, perchè, ha affermato Illy, "ogni anno, ma soprattutto negli ultimi anni, in questo documento troviamo nuovi attacchi alle Autonomie delle nostre Regioni, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo: questa volta, dunque, vogliamo anticipare i tempi, reagire in anticipo con un'azione coordinata".

"Se non dialoghiamo - ha aggiunto Caveri ricordando invece il significativo ruolo delle Autonomie regionali a livello italiano e comunitario - le Regioni e le Province Autonome rischiano grosso".

"Grazie anche a questo costante dialogo, ad uno scambio continuo di esperienze - ha aggiunto il presidente della Valla d'Aosta - vogliamo invece dimostrarci reattivi, ora anche in modo preventivo". Tra i temi che sono stati analizzati nel corso dell'odierna riunione, alla quale sono intervenuti gli assessori regionali Iacop, Del Piero, Antonaz, Marsilio, Beltrame e Pecol Cominotto e, per la Valle d'Aosta, Marguerettaz, Ferraris, Isabellon, Charles, Pastoret e Fosson, in particolare i finanziamenti per il settore socio-sanitario, le minoranze linguistiche, il comparto dell'istruzione e la cooperazione transfrontaliera.

Per quanto riguarda proprio la sanità, a fronte dei costi sempre maggiori sostenuti dalle Autonomie Speciali (che in quanto tali affrontano con le proprie entrate tale spesa), rispetto ai trasferimenti da parte dello Stato di cui godono le Regioni Ordinarie, Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta vogliono invece "affrontare e risolvere in modo strutturale questo nodo" oggi invece affidato ad una negoziazione anno dopo anno.

Le due Regioni Autonome, è emerso dai colloqui di Trieste, hanno posizioni concordi anche per quanto riguarda l'istruzione scolastica ("un'applicazione integrale della riforma Moratti nelle nostre realtà sarebbe stata disastrosa", ha sostenuto Caveri) e per quanto riguarda la prospettiva delle Euroregioni. Mentre quest'idea sta facendo progressi a Bruxelles, ha dichiarato Illy, c'è qualche difficoltà a livello italiano per cui non resta che sperare nella Commissione europea e sul prossimo Governo nazionale. Per Caveri, comunque, pienamente d'accordo con il presidente del Friuli Venezia Giulia sulla nascita delle Euroregioni, sul piano della cooperazione transfrontaliera "siamo pronti a sfidare lo Stato su tali atteggiamenti nazionalistici, privi di qualsiasi fondamento nell'attuale Europa".

Infine Illy e Caveri hanno voluto toccare il tema delle minoranze linguistiche, anche in riferimento alla legge sulla tutela della minoranza slovena che di fatto risulta bloccata nella sua applicazione. "Da questo punto di vista, e non solo – ha affermato Illy - il Governo nazionale dimostra scarsissimo senso delle istituzioni" lasciando di fatto disatteso il provvedimento; per Caveri (che di questa legge è stato uno dei promotori) c'è assoluta insensibilità da parte del Governo, che denota "una mancanza di interesse culturale e politico".

"Temo - ha concluso il presidente Illy - che sarà uno dei tanti problemi che dovremo affrontare con il nuovo Governo nazionale".

Quanto alla scossa di terremoto avvertita in Valle d’Aosta (l’8 settembre a fine mattinata) la Protezione Civile ha reso noto che non ha provocato danni. L’epicentro del sisma è stato localizzato sul versante francese delle Alpi e ha provocato nella regione una scossa di magnitudo 4.4. “Sono stato immediatamente informato della situazione dalla Protezione Civile – spiega il presidente della Regione, Luciano Caveri attualmente in trasferta con la Giunta regionale nelle province autonome di Trento, Trieste e Bolzano – e rimango costantemente in contatto per seguire gli sviluppi della situazione. Fortunatamente, a parte qualche spavento, la scossa non ha provocato danni nella nostra regione e la situazione è sotto controllo. Pur trattandosi di un fenomeno significativo, l’Istituto Nazionale di Geofisica ha confermato una sola scossa sismica e d’altra parte la storia della Valle d’Aosta registra solo fenomeni di lieve entità. La Protezione Civile è comunque attiva ed operativa per mantenere costante il monitoraggio, e la situazione sembra ormai sotto controllo”.

Notizie importanti sul fronte delle collaborazioni interregionali anche da Torino. La Regione Piemonte e la francese Rhone Alpes hanno infatti deciso di unire le forze per rilanciarsi con una convenzione bilaterale sottoscritta dai due presidenti, Mercedes Bresso e Jean Jack Queyranne, che si sono incontrati a Torino con parte delle rispettive giunte. La collaborazione spazierà dalla comune azione di lobby per la Torino-Lione alle iniziative in vista delle Olimpiadi di Torino 2006.

Le due regioni saranno insieme anche a Bruxelles, dove intendono mettere in campo una forma di rappresentanza comune (che potrebbe includere anche la Valle d' Aosta) per ottimizzare gli sforzi in vista della trattativa per la richiesta dell'assegnazione dei fondi 2007-2013. Fra le iniziative concrete che saranno messe in campo subito, un collegamento giornaliero in autobus fra Torino e Lione nei fine settimana (gli orari dei treni non consentono la visita in giornata), e la preparazione di una cartina turistica da distribuire alle Olimpiadi che presentera' le due aree come un unico bacino a cavallo delle Alpi.

Insieme, hanno annunciato, Bresso e Queyranne accoglieranno l'ex commissario europeo ai Trasporti Loyola de Palacio per una visita dei cantieri della Torino-Lione. Insieme faranno il viaggio inaugurale dell' alta velocità Torino-Novara, che entrerà in funzione per i Giochi. Entrambi hanno dato mandato ai rispettivi assessori di studiare forme di cooperazione in campo culturale, turistico ma soprattutto economico e scientifico. Pieno accordo hanno espresso sulla seconda canna del Traforo del Frejus, cui sono ambedue fermamente contrari.  Uno dei punti più importanti dell' intesa è che i due presidenti faranno azione comune sui rispettivi governi nazionali e sull' Unione Europea per realizzare la Torino-Lione, opera cui tengono al di sopra di tutto. Queyeranne e gli esponenti della sua giunta sono stati oggi tra l' altro i primi ospiti stranieri del Piemonte a sottoscrivere l' appello per la tregua olimpica che nei prossimi mesi Bresso presenterà all' assemblea generale dell'Onu, all'Unione Europea e al Cio. “La cooperazione fra le nostre Regioni - ha sottolineato Bresso - punta a intraprendere azioni comuni in settori chiave per i nostri territori e altamente strategici sia per l' Italia sia per la Francia. Forti legami politici, geografici ed economici storicamente uniscono Piemonte e Rhone Alpes. Noi intendiamo intensificarli perché la sinergia renderà più efficaci i nostri impegni per il rilancio''.

(red/08.09.05)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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