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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 584 - giovedì 15 settembre 2005

Sommario3
- E la Finanziaria?
- Errani: urgente confronto sulla Finanziaria
- Scuola: parere fermamente negativo
- Informazione: un premio all'addetto stampa dell'anno
- Legge elettorale toscana e' un' altra cosa
- Ce' : dimissioni da deputato

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E la Finanziaria?

(regioni.it) E la Finanziaria? “Non vorremmo trovarci di fronte, con la prossima finanziaria, ad un film già visto: con un Governo che a parole manifesta l’intenzione a lavorare insieme sulla Finanziaria, salvo poi smentirsi  nei fatti”. E’ una dichiarazioni di Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, del 1 di agosto.

Finora della Finanziaria 2006 non se ne sa nulla. E, naturalmente, se ne sa ancor meno di alcun tipo di “lavoro comune” tra Governo e Regioni e sistema delle Autonomie..

Oggi si ricorda l’argomento in una intervista a “il Sole24Ore” : Errani: Finanziaria 2006; intervista a "il Sole24Ore"...                  .

Cambiano gli attori ma il film sembra essere sempre lo stesso. ''Non accetteremo un'altra Finanziaria calata dall'alto, senza un confronto preventivo e di merito''. Afferma nell’intervista al quotidiano 'Il Sole 24 Ore' Vasco Errani,, illustrando alcuni dei punti che verranno portati avanti durante la conferenza Stato-Regioni che si terrà oggi. ''Si parla di tutto in questo Paese - sottolinea il presidente dell'Emila Romagna - ma di Finanziaria non si sa nulla. Ed e' molto grave''.

Errani si dice favorevole alla ''lotta agli spechi'', un punto su cui ''Regioni ed Enti locali debbono essere in prima fila. Ma non vorrei che si contrabbandassero cosi' altri tagli ai nostri danni. Il problema vero - conclude il presidente della Conferenza delle Regioni - e' che si chiuda la verifica sui livelli essenziali di assistenza e che questi siano finanziati per intero con la fiscalita' generale. Questa e' l'operazione verita' da fare''.
(gs/15.09.05)

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Errani: urgente confronto sulla Finanziaria

(regioni.it) “Aprire urgentemente il confronto sulla finanziaria” è la richiesta che il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha formulato al Governo nel corso della conferenza Unificata.

“Non abbiamo finora alcun riscontro alla richiesta di incontrare il Governo nel corso della elaborazione della legge finanziaria. Eppure c’era un preciso impegno del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Economia in questa direzione, ribadito in occasione della presentazione del DPEF.

Le Regioni sono fortemente preoccupate, anche perché i tempi sono ormai strettissimi.

Attendiamo – ha concluso Errani - di essere convocati ad oras dal Ministro dell’Economia, Siniscalco”.

(red/15.09.05)

 

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Scuola: parere fermamente negativo

(regioni.it) – La Conferenza delle Regioni a maggioranza esprime parere fermamente negativo sull’impianto complessivo e sul testo del decreto di riforma del secondo ciclo per le motivazioni già esposte nel documento consegnato nella seduta del 14 luglio 2005, anche in considerazione dello stato di incertezza e di disorientamento in cui versa il sistema scolastico italiano. In particolare, ribadisce fondata preoccupazione per un impianto sostanzialmente dualistico del sistema educativo che non garantisce la pari dignità dei percorsi di istruzione e formazione, nonché per la non previsione di una effettiva copertura finanziaria del sistema regionale.

La Conferenza delle Regioni apprezza, comunque, la scelta del Governo di accogliere la richiesta di riaprire il confronto politico istituzionale e tecnico con le Regioni e di rinviare a non prima dell’anno scolastico 2007-2008 l’entrata in vigore dei nuovi ordinamenti dell’intero sistema del secondo ciclo, nonché di non procedere da parte del Miur e in qualunque altra forma all’avvio della sperimentazione del nuovo ordinamento nelle scuole prima dell’avvio della riforma.

Ciò consentirà alle Regioni di continuare un lavoro di merito per modificare l’impianto non condiviso.

Le Regioni Lombardia, Veneto, Sicilia e Molise, apprezzando anch’esse l’avvenuta riapertura del confronto politico istituzionale, esprimono parere favorevole sull’articolato del decreto e sulle modifiche emendative proposte dal MIUR che delineano le condizioni di processo per l’attuazione dei nuovi ordinamenti nel rispetto delle competenze regionali. Per tali ragioni le suddette Regioni valutano negativamente il rinvio della data di partenza sia della sperimentazione che della riforma.

(red/15.09.05)

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Informazione: un premio all'addetto stampa dell'anno

(regioni.it) Al via la terza edizione del Premio nazionale “Giornalismo: l’addetto stampa dell’anno”
L’edizione 2005si terrà in Umbria, durante le tre giornate dell’informazione, organizzate a Gubbio dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

“Il percorso della notizia – scrive nella presentazione dell’iniziativa Giacomo Di Iasio, segretario generale del premio- è sempre più complesso. Il risultato di un’efficiente, opportuna e tempestiva diffusione dell’informazione dipende sempre più dalle garanzie professionali dei giornalisti ‘addetti stampa’. Perciò, questo Premio giornalistico è un’opportunità per il riconoscimento, secondo le diverse specializzazioni,  delle migliori professionalità che si sono espresse durante il 2005.

E’ anche un’opportunità per segnalare al ‘mercato editoriale di riferimento’ i positivi risultati ottenuti dai colleghi che vorranno concorrere per il settore degli uffici stampa sia di enti pubblici, sia di quelli dell’impresa privata, che di quelli degli organismi del volontariato e del diverso mondo dell’associazionismo”.

La cerimonia di premiazione si terrà a Gubbio, sabato 15 ottobre, assieme ad altri eventi organizzati dagli organismi della categoria. On line sul sito della Fnsi il testo della domanda e il regolamento.

(red/15.09.05)

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Legge elettorale toscana e' un' altra cosa

(regioni.it) ''La legge elettorale toscana e' un' altra cosa''. Cosi' il capogruppo Ds in Consiglio regionale della Toscana, Paolo Cocchi, replica al coordinatore nazionale di FI, Sandro Bondi che, parlando della riforma elettorale, ieri ha affermato che la Quercia ''in Toscana ha approvato una legge identica alla nostra''.

''Niente di piu' falso - spiega Cocchi - sia se valutiamo il metodo che abbiamo seguito, che se si guarda al merito del meccanismo elettorale. Innanzitutto la legge elettorale toscana e' stata approvata con il consenso di larga parte dell' opposizione. E qui sta la prima grande differenza col progetto di legge di cui si parla oggi''.

''Nel merito - prosegue Cocchi - la proposta nazionale finisce per indebolire il maggioritario, il bipolarismo e la stabilita', mentre la legge elettorale toscana ha al contrario accentuato il carattere maggioritario e la spinta ad allearsi, prevedendo un premio di maggioranza che non danneggia le larghe coalizioni, correggendo uno dei limiti della precedente legge''.

Per Cocchi, ''in ogni caso, il paragone e' improponibile in quanto abbiamo mantenuto l' elezione diretta del presidente, cosa buona e sperimentata nelle Regioni, ma del tutto improponibile per il capo del governo nazionale''. Infine, Cocchi, fra le differenze, elenca anche quella sulle preferenze: ''in Toscana - precisa - le abbiamo abolite, varando le primarie, mentre a livello nazionale si vorrebbe ripristinarle''.
(red/15.09.05)

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Ce' : dimissioni da deputato

(regioni.it) Alessandro Ce' ha inviato al Presidente della Camera dei Deputati una lettera per rassegnare le sue dimissioni da deputato, a seguito della sua elezione a Consigliere regionale, carica incompatibile con il mandato parlamentare.

Inoltre Ce' ha chiesto all'ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia parere legale sulla sospensione del decreto con cui e' stato nominato assessore, carica incompatibile con quella di consigliere provinciale.

Dubbi sulla legittimita' della sospensione erano gia' stati sollevati dall'Unione in un'interpellanza al presidente della Regione, Roberto Formigoni, che dovra' rispondere in aula il 28 settembre.

''Le sue dimissioni non hanno nulla a che fare con la vicenda di cui si sta discutendo''. Cosi' il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato le dimissioni da parlamentare di Alessandro Ce'. ''Era nelle sue facolta' - ha detto - ed era una necessita' istituzionale per porre fine ad una incompatibilita' che durava da tempo. Comunque e' una decisione che e' stata assunta liberamente''.

Alla domanda se questa decisione potra' accelerare i tempi per una soluzione del problema tra lui e l'assessore leghista al quale sono state ritirate le deleghe, Formigoni ha replicato: ''Abbiamo lavorato nella giunta di questa mattina come del resto abbiamo continuato a lavorare nei giorni scorsi. I problemi sono noti, mi aspetto che vengano risolti''.

Per Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia:''Il caso Ce' non pesa sulla produttivita' e sull'impegno della Giunta regionale lombarda. I nostrilavori proseguono regolarmente e a pieno ritmo ponendo in essere provvedimenti che tutelino e migliorino la qualita' della vita dei cittadini lombardi. Oggi, per fare un esempio concreto, abbiamo prodotto un documento importante come il piano di prevenzione e di intervento sull'influenza aviaria''.

''Il presidente Formigoni e gli assessori presenti oggi in Giunta hanno una posizione univoca: siamo tutti in attesa di una lettera di scuse da parte dell'assessore Ce'. Mi auguro che la situazione si sblocchi velocemente. L'assessorato alla Sanita', nell'interesse comune della collettivita', deve avere una guida in tempi rapidi'', conclude la Beccalossi.
(red/15.09.05)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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