Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 588 - mercoledì 21 settembre 2005

Sommario
- Domani Conferenza Regioni
- Rafforzare dialogo istituzionale
- Fianziaria cercasi
- Sanità: Comitato di settore; via libera a contratto medici
- Storace: decreto per liste d'attesa, ordinanza per RU486, e tranquillità sui tagli
- Emilia-Romagna: Moody's

+T -T
Fianziaria cercasi

(regioni.it) ''Dopo una politica economica che certo non si puo' dire di successo, se l'indirizzo e' questo, non va. Manca una prospettiva, una visiona su quali scelte si intendono fare. Le Regioni sono pronte a fare la loro parte''. Cosi' il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, in merito alla finanziaria.

''Non abbiamo ancora avuto un riscontro da parte del Governo - ha detto Errani - La richiesta e' che il Governo rispetti l'impegno assunto il 13 luglio di discutere con noi dell'impostazione della Finanziaria. Mancano pochi giorni e stiamo ancora alle indiscrezioni e questo non e' un bene in un momento di crisi, cosi' difficile per il Paese''. Un incontro che - sottolinea Errani - deve servire ''per una discussione di merito e non per un'illustrazione'' della manovra.

''La nostra paura e' che non esista un rapporto istituzionale tra lo Stato e le Regioni nel momento in cui le Regioni non possono farsi carico di un progetto''. E' il timore sulla finanziaria, espresso dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

''Se il progetto - spiega il governatore del Lazio - e' quello di dover tagliare e ridurre le spese, e' anche importante sapere che le Regioni devono avere una 'mission', ma poi determinare le voci da tagliare perche' i tagli non si possono fare indiscriminatamente, perche' una Regione potrebbe essere diversa dall' altra''.

L'altola' di Marrazzo e' sui tagli al welfare e alla sanita'. ''Se dobbiamo pensare a una riduzione delle spese - afferma - attenzione a non colpire stato sociale e sanita'. E poi ogni Regione sta individuando un proprio modello di sviluppo e quindi dal patto di stabilita' potrebbero uscire fuori le spese per gli investimenti''. ''Con i tagli - ha concluso Marrazzo - una societa' e uno Stato non ripartono''.

''La politica economica di questo governo ha portato al taglio delle tasse ai redditi piu' alti e gia' si progettava di tagliare l'Irap: i tagli annunciati ora dimostrano che tutto questo non si poteva fare''. E' la reazione del presidente della giunta della Liguria, Claudio Burlando, alle notizie di possibili tagli di 2-3 miliardi agli enti locali nella prossima Finanziaria.

''Vedo che comunque e' aperta una discussione nella maggioranza - afferma Burlando - e quindi e' meglio attendere. Ma se i tagli saranno quelli allora altro che aumenti, come alcuni esponenti del governo avevano annunciato e garantito''.

''E' evidente - ha detto ancora Burlando - che la situazione e' sempre piu' difficile ed e' la dimostrazione che la riduzione delle tasse ai redditi piu' alti non si poteva fare. Volevano tagliare anche l'Irap, ora ci si accorge che si devono tagliare le spese''.

Il presidente della Liguria ha anche evidenziato come ''il confronto tra Stato e Regioni sulla Finanziaria non sia ancora avvenuto. Il presidente Ciampi firmera' entro il 30 settembre e noi non siamo ancora stati convocati''.

L'assessore regionale alle finanze, Giovanni Battista Pittaluga, ha calcolato che un taglio come quello ipotizzato toglierebbe alla Liguria 17-18 milioni di euro destinati a servizi sociali e sanita'. ''Si tratta di soldi che i Comuni hanno in gran parte gia' speso e questo rende la situazione ancora piu' delicata. Siamo spiazzati dagli annunci contradditori e dalla confusione che c'e' a livello governativo - ha aggiunto Piattaluga - perche' il ministro Maroni aveva garantito la copertura ma poi il ministero dell' Economia ha detto che questa non c'e' ''. (red/21.09.05).

 

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top