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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 591 - lunedì 26 settembre 2005

Sommario
- Finanziaria: Errani convoca Conferenza Regioni
- Turismo: Conferenza Regioni straordinaria in Abruzzo
- Turismo: Italia solo quinta, ma piace ai russi
- Informazione: in Molise "una rete di antenne" locali
- Veneto: “Officina delle idee”
- Finanziaria al rating

+T -T
Finanziaria al rating

(regioni.it) L’istituto statistico europeo, Eurostat, indica che il rapporto deficit-pil Italia nel 2003-4 si ‘ rialzato al 3,2%. Sono quindi riviste al rialzo dello 0,1% le cifre di maggio, che stimavano al 3,1% il disavanzo sia per il 2003 che per il 2004.
Nel contempo Eurostat ha rivisto il rapporto debito/pil dell'Italia dal 106,6% al 106,5% per il 2004, dal 106,5% al 106,8% per il 2003, dal 108% al 108,3% per il 2002 e dal 110,7% al 110,9% per il 2001. Nel 2004 il rapporto deficit/pil della zona euro e' sceso al 2,7% dal 3,0% del 2003. Nell'Ue-25 il disavanzo e' passato dal 3,0% del 2003 al 2,6% del 2004.
Il viceministro Urso spiega che la finanziaria probabilmente sara' ''piu' vicina ai 25 che ai 20 miliardi di euro''.
La preparazione della finanziaria 2006''e' in ritardo'': afferma il presidente di Confindistria Luca Cordero di Montezemolo: ''e' chiaro -ha sottolineato- quello che ci aspettiamo. Meno Irap, perche' e' una tassa ingiusta che colpisce il lavoro e chi produce''. Montezemolo invita quindi ''la politica ad un confronto serio, senza deleghe in bianco per nessuno. Vogliamo sapere da entrambi i poli cosa vogliono fare. Abbiamo bisogno di credibilita' e immagine per esportare i nostri prodotti nel mondo'': E' necessario un programma unico finalizzato a promuovere i prodotti del made in Italy''.
La Finanziaria metterà in gioco anche nuove valutazioni finanziarie per il sistema Italia. ''A aumenta il rischio che il governo implementera' una politica fiscale piu' generosa del previsto in vista delle elezioni del 2006. Questo potrebbe aumentare ulteriormente le pressioni sul rating a lunga scadenza in valuta straniera e locale (attualmente ad 'AA) e su quello a breve termine (F1+)''. Lo ha comunicato l'agenzia di valutazione Fitch Rating. Secondo il capo analista per l'Italia, Nick Eisinger, ''le circostanze che hanno portato alle dimissioni di Siniscalco, sollevano dubbi sulla reale volonta' e capacita' della coalizione governativa diintraprendere i necessari aggiustamenti di bilancio al fine di recuperare la stabilita' fiscale e del debito pubblico''. Secondo Eisinger, '' malgrado il deterioramento fiscale in molti Paesi dell'area euro, l'Italia sta progressivamente allontanandosi rispetto agli altri Paesi che hanno lo stesso rating ('AA')''. E’ ora di invertire la rotta delle politiche fiscali, conclude Fitch, non sara' semplice, soprattutto in vista delle elezioni previste nella prima meta' del 2006.
Per FMI, il fondo monetario internazionale, 11,5 mld sono insufficienti per impegno UE e anche STANDARD & POORS ritiene che il rating Italia sia a rischio se la Finanziaria non è credibile. La correzione da 11,5 miliardi, come prospettata da Siniscalco, potrebbe non essere a questo punto piu' sufficiente per centrare l'obiettivo di deficit del 3,8% del Pil nel 2006.
Infine sui dati Eurostat è intervenuto il ministero dell’Economia, sostenendo che
I dati diffusi oggi da Eurostat sulrapporto deficit/pil italiano del periodo 2001-2004 confermano quanto reso noto dall'Istat il 24 maggio scorso e fatto proprio dal Governo nel DPEF redatto a luglio. E' quanto sottolinea il ministero dell'Economia in una nota. Leggermente migliorativo e' invece il dato sul rapporto debito/pil del 2004, rivisto al 106,5 dal 106,6%.  ''Si sottolinea, altresi', che Eurostat  non ha espresso alcuna specifica riserva sulla qualita' dei dati italiani e che da parte sua il Governo continuera' a intraprendere tutte le azioni necessarie per completare gli approfondimenti concordati con l'Istat e con l'Istituto statistico europeo''.
(gs/26.09.05)

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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