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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 627 - martedì 22 novembre 2005

Sommario3
- Errani: insostenibili tagli a sanità e politiche sociali
- Storace: su 194 evitare polemiche "a vuoto"
- Berlusconi: "mal di cuore per spese folli di Regioni, Province e Comuni"
- Bassolino: puntare al Sud su capacità spesa fondi UE
- Finanziaria: primo via libera
- Finanziaria: difficile risparmiare su consumi intermedi

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Errani: insostenibili tagli a sanità e politiche sociali

(regioni.it) La Finanziaria deve cambiare. Torna a a sostenerlo il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, intervistato dal Il Mattino alla vigilia dell'incontro tra il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, i Presidenti delle Regioni e i vertici di Anci, Upi e Uncem.

“L'attuale testo – secondo Errani - mette seriamente a rischio i nostri bilanci e i tagli per sanità e fondo sociale sono “insostenibili”. Al primo posto c'e' la questione del fondo sociale per il 2006 che rischia una decurtazione del 50 per cento. Si tratta di un taglio inaccettabile sul quale c'era stato l'impegno del presidente del consiglio. Vedremo che cosa ci dirà Tremonti.

Il ministro della Salute e quello dell'Economia affermano che i fondi sono aumentati, fa osservare l'intervistatore. ''C'e un grande equivoco. Sul fronte della sanità siamo arrivati al limite. Del resto basta fare due calcoli per rendersi conto che la Finanziaria incide molto negativamente su questo fronte. Per il 2006, infatti, il governo ha stanziato 90 miliardi di euro. La stessa cifra dell'anno precedente”.

(red/22.11.05)

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Storace: su 194 evitare polemiche "a vuoto"

(regioni.it) “Non si cada nella trappola propagandistica di quell'estremismo che, falsificando la realtà, ci attribuisce la volontà di modificare la legge 194”. E' quanto afferma il ministero della Salute, Francesco Storace, che in una nota sottolinea come stia muovendosi ''su un binario scientifico, a tutela della salute della donna, con i quesiti che stiamo per porre al Consiglio superiore di Sanita'; e su un binario istituzionale, con la proposta che stiamo per inviare alle Regioni, per la corretta applicazione dei primi cinque articoli della legge. Altro non c'è: perché - conclude - si polemizza a vuoto?''.

(red/22.11.05)

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Berlusconi: "mal di cuore per spese folli di Regioni, Province e Comuni"

(regioni.it) “Quando si spendono i soldi dei cittadini ci viene il mal di cuore perché è come spendere i soldi nostri. Noi vogliamo far pesare meno lo Stato per lasciare soldi nelle tasche dei cittadini e far pagare meno tasse”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando degli sprechi degli enti locali. “Quotidianamente - ha aggiunto - con il mal di cuore assistiamo alle gite turistiche, agli sprechi e alle spese folli di Regioni, Province e Comuni”.

“Diranno che la legge sulla devolution che consente al presidente del Consiglio di dimissionare un ministro l'ho voluta io per avere più potere. La legge entrerà in vigore nel 2011 e a quella data ci sarà un altro presidente del Consiglio anche se noi vinceremo le prossime elezioni”, ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando a Milano all'assemblea dei Riformatori “azzurri”.

Berlusconi nel suo intervento ha parlato della legge sulla devoluzione spiegando: ''e' una riforma che devolve alcune materie alle regioni ma è una riforma della Costituzione, non della prima parte, ma della seconda che regola la vita dello Stato. La sinistra dirà su questa legge come su tutto ciò che abbiamo fatto solo delle falsità”.

(red/22.11.05)

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Bassolino: puntare al Sud su capacità spesa fondi UE

(regioni.it) La Campania ha una buona capacità di spesa dei fondi europei. E’ in linea con i parametri imposti da Bruxelles e ha le carte in regola per ottenere la premialita' che l'Ue assegna alle regioni piu' virtuose. Lo sottolinea il presidente della Campania, Antonio Bassolino, che ha fatto il punto della situazione:''L'ultimo dato disponibile dice che siamo al 43,2% della spesa. Entro la fine dell'anno contiamo di raggiungere il 45%. Non perderemo nulla di quanto ci spetta ed anzi per il terzo anno consecutivo avremo il premio di Bruxelles. E' un fatto importante - ha sottolineato Bassolino - e impensabile fino a qualche tempo fa''.

Bassolino si e' soffermato sulla scelta di destinare una buona parte delle risorse, circa il 40 %, ai Pit. ''E' stata una scelta ambiziosa - ha detto - che ha portato anche dei ritardi. Ora si tratta di garantire i finanziamenti dei progetti approvati a valere sui Pit''.

Le Regioni del Mezzogiorno sono al fianco del governo nel negoziato in corso per l'assegnazione delle risorse del programma comunitario 2007-2013 ''se il governo, come ha fatto nelle ultime ore, manterra' una posizione ferma''. Cosi' il presidente Bassolino: ''Siamo di fronte ad un passaggio delicato che richiede spirito nazionale. L'allargamento dell'Unione europea a 25 non puo' avvenire a discapito del Mezzogiorno. Nel negoziato in corso - ha ricordato Bassolino - le regioni del Sud hanno preso iniziative d'accordo con il governo. Ci batteremo, in particolare, perche' ai fini dell'assegnazione delle risorse valga il criterio dell'occupazione''.

Bassolino ha poi rivolto un invito all'esecutivo perche' garantisca al Mezzogiorno il 45% della spesa complessiva in conto capitale. ''Oggi la spesa e' al 38%. Chi governa deve porsi questo obiettivo per garantire una crescita del Mezzogiorno superiore alla media nazionale. Ultimamente il centronord - ha evidenziato Bassolino - e' cresciuto dell'1,4% a fronte dello 0,8% del Mezzogiorno, invertendo cosi' il precedente trend di crescita. I fondi comunitari incidono per il 15%, il rimanente 30% devono essere fondi statali''.

''Su questo punto - ha concluso Bassolino - saremo fermi con Berlusconi e con chi verra' dopo di lui''.

(red/22.11.05)

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Finanziaria: primo via libera

(regioni.it) Primo via libera della Camera al dl fiscale che accompagna la Finanziaria 2006. Le commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio hanno approvato senza modifiche il provvedimento che questa sera approdera' in aula e su cui domani il Governo chiedera' la fiducia.

Una manovra bis correttiva dei conti pubblici dell'anno in corso pari a 2,68 miliardi, nonche' nuove entrate fiscale per il 2006 per 4,6 miliardi; queste le cifre sintetiche del decreto fiscale collegato alla Finanziaria, approvato oggi. Il provvedimento contiene anche altre misure, come la riforma dell'Anas, l'esenzione Ici per le confessioni religiose e il rifinanziamento della ''legge mancia''. Le uniche modifiche rimangono, quindi,quelle introdotte con il maxiemendamento presentato dall'esecutivo a palazzo Madama, che recepisce alcuni provvedimento contenuti nella manovra correttiva da 6 miliardi, del 28 ottobre. In particolare sono state inserite maggiori entrate per 2,5 miliardi di euro che hanno cosi' fatto 'lievitare' il dl fiscale a circa 7 miliardi di euro, dagli iniziali 4,5 mld.

 

Ecco in estrema sintesi i contenuti.

   - DISMISSIONI: accelerazione delle procedure di dismissione di beni immobiliari dello Stato ad uso non abitativo: da esse il Governo stima di ricavare 950 milioni.

   - AMMORTAMENTO AZIENDE ENERGETICHE: sostituisce la cosiddetta ''tassa sul tubo''; vengono eliminate alcune facilitazioni fiscali sugli ammortamenti dei beni materiali strumentali delle societa' che distribuiscono gas ed elettricita'. La misura portera' gia' quest' anno 911 milioni.

   - TAGLIO SPESE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: si tratta di diverse iniziative che porteranno 800 milioni. Tra essi 430 dal taglio delle spese per consumi intermedi di Ministeri ed Enti pubblici; 170 dalla riduzione degli investimenti lordi dei ministeri; 70 dal taglio agli aiuti ai Paesi in via di sviluppo.

   - FS: 77 milioni arriveranno da una riduzione dell'apporto di capitale alle Ferrovie.

   - RISCOSSIONE SPA: dall'ottobre 2006 le riscossioni passeranno dai tradizionali concessionari alla nuova Spa voluta da Tremonti, il cui capitale sara' costituito dalla Agenzia delle entrate e dall'Inps, e che dovra' assorbire i dipendenti delle vecchie societa' concessionarie. La riforma dovrebbe comportare maggiori entrate gia' nel 2006 per 374 milioni.

   - LOTTA ALL'EVASIONE: l'amministrazione finanziaria viene dotata di strumenti piu' incisivi di controllo. I Comuni parteciperanno agli accertamenti fiscali, incassando il 30% delle somme. Nelle casse Stato dovrebbero entrare 305 milioni.

   - CONTRAFFAZIONE MERCI: per i commercianti e gli importatori che vendono marchi 'taroccati' multe da 20.000 mila a un milione di Euro.

   - AMMORTAMENTO DI AVVIO ATTIVITA': stangata di 1,68 miliardi per le nuove imprese. Viene ridotta la quota annua massima di ammortamento deducibile relativa all'avviamento, e il periodo viene allungato da 10 a 20 anni.

   - DIVIDEND WASHING: 535 milioni arrivano da una misura anti-elusiva per evitare il dividend-washing. Non sono piu' deducibili le minusvalenze su azioni sul cui dividendo e' gia' stata applicata una tassazione di vantaggio.

   - PEX: l'esenzione delle plusvalenze (partecipation exeption, o Pex) non sara' piu' totale bensi' parziale; l'esenzione sara' del 91% fino a tutto il 2006 e dell'84% a partire dal 2007, per i titoli detenuti ininterrottamente da piu' di 18 mesi. La misura portera' 54 milioni.

   - IMMOBILI IN AFFITTO: eliminata la deduzione forfaittaria del 15% del canone di affitto per le case date in affitto dalle imprese. Potranno essere dedotte le spese di manutenzione documentate.

   - GANASCE FISCALI: chi non paga le tassa subira' il fermo giudiziario del veicolo a motore, nonche' il pignoramento del quinto dello stipendio; sara' il sostituto d'imposta, cioe' il datore di lavoro, a pagare. Per chi non paga le tasse e' previsto il fermo sui veicoli a motore, il pignoramento del quinto dello stipendio e l'ordine al datore di lavoro di pagare direttamente al concessionario per gli evasori.

- GIOCHI: Dal 2006 si potra' giocare puntando da casa su lotto, enalotto, concorsi a pronostici e scommesse a totalizzatore. Un'estrazione settimanale servira' a raccogliere fondi per i giochi olimpici invernali torino 2006. Per i mondiali di nuoto 2009 Roma ha ottenuto 2 milioni di euro.

   - BANCHE: nuove regole sulla deducibilita' della svalutazione dei crediti e degli accantonamenti per rischi sul credito da parte delle Banche, porteranno 1,104 miliardi. Altri 236 milioni arriveranno da una revisione della base imponibile a fini Irap e Ires per le Assicurazioni. Quindi nuovi limiti alla deducibilita' ai fini della determinazione della base imponibile.

   - BANCA D'ITALIA: Palazzo Koch versera' 264 milioni per la modifica della disciplina delle perdite sulle minusvalenze da concambio.

   - TFR: vengono stanziate le risorse necessarie a coprire la riforma del Tfr, ancora parcheggiata al Consiglio dei Ministri. L'avvio della riforma che introduce la previdenza complementare sara' 'garantito' attraverso il fondo di garanzia, che prevede una spesa di 154 milioni di euro per il 2006. Per il 2007 saranno messi a disposizione 347 milioni, altri 424 milioni sia per il2008, 2009 e 2010. Mentre nel 2011 la somma stanziata scende a 243 milioni.

   - AEROPORTI: alle compagnie aeree che hanno subito i danni del dopo 11 settembre 2001 sono destinati 13 milioni. Sono modificate poi le norme sui diritti aeroportuali e vengono introdotti sgravi sulle maggiorazioni notturne. Previsti 13 milioni di euro per le compagnie aeree che hanno subito danni dagli attentati dell'11 settembre. Modificata la normativa per i diritti aeroportuali e introdotti sgravi del 50% sulle maggiorazioni notturne. Norme piu' restrittive sulle royalities sui carburanti

   - ANAS: la riforma prevede la possibilita' che l'Anas subaffitti tratte stradali al altre societa', di cui puo' essere socio. Nel testo si parla espressamente della cessione di tratti stradali sui quali e' possibile applicare pedaggi reali o figurativi. Tra le strade 'a rischio pedaggio' vengono indicate l'Autostrada Roma-Fiumicino e il Gra attorno alla Capitale.

   - ANZIANI: gli over 65, potranno ottenere un prestito ottenere un prestito vitalizio pari al 50% del valore della loro casa. Non dovranno restituire nulla alle banche, ma queste riprenderanno la casa al momento del decesso. Viene istituito il 'prestito vitalizio ipotecario' per

la concessione di finanziamenti a medio e lungo termine riservati agli ultra 65enni.

   - ESENZIONE ICI: le confessioni religiose che hanno sottoscritto l'Intesa con lo Stato non pagheranno l'Ici anche sugli immobili a fini commerciali. L'esenzione riguarda anche le associazioni no-profit.

   - LEGGE 'MANCIA': ben 222 miliardi sono destinati a rifinanziare la ''legge mancia'', cioe' la legge con cui i parlamentari destinano delle risorse a microrealizzazioni nei rispettivi collegi elettorali. Viene autorizzata la spesa di complessivi 222 milioni, 100 per il 2004 e 122 per il 2005, per il finanziamento retroattivo di interventi su tutto il territorio nazionale.

- BOLLI: Il decreto stabilisce la possibilita' di effettuare il pagamento telematico dei bolli e dedurre le spese di manutenzione degli immobili di proprieta' delle imprese.

- STRETTA SULLE PLUSVALENZE: Il regime della 'Pex' viene modificato, l'esenzione delle plusvalenze realizzate dalle societa', attualmente totale, scende al 91% nel 2006 e all'84% a partire dal 2007. Il periodo minimo di possesso azionario, che da diritto all'agevolazione, viene inoltre prolungato dagli attuali 12 mesi a 18.

- 730 ANCHE A COMMERCIALISTI: Il 730 torna ai commercialisti. La compilazione del modello per la presentazione dei redditi potra' quindi essere effettuata, oltre che dai caf, anche dai dottori.

- AMMORTAMENTO IMPRESE: Passa da 10 a 20 anni il periodo per l'ammortamento dei costi iniziali per l'avvio dell'attivita' delle imprese. Dall'operazione si prevede un maggiore gettito pari a 180 milioni di euro, che passa complessivamente da 1,5 mld a 1,68 mld.

- ROTTAMAZIONE AUTO: Incentivi alla rottamazione delle auto per 40 milioni per il solo 2005. Si vuole promuovere l'utilizzo di auto alimentate a gpl e metano. Verra' introdotto un credito di imposta per chi installa impianti di alimentazione a metanoo Gpl.

 (red/22.11.05)

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Finanziaria: difficile risparmiare su consumi intermedi

(regioni.it) Sara' difficile ottenere nel 2006 i risparmi di spesa dai ministeri indicati nella finanziaria. E' quanto rilevano gli economisti del Servizio bilancio della camera, nel consueto dossier sulla manovra. Le stesse perplessità erano state sottolineate nel dossier del Senato.

Dubbi sono espressi anche sulla quantificazione della detrazione a favore delle famiglie per gli asili nido, sui contributi di solidarietà alla Regione Sicilia e sugli oneri per il rinnovo dei contratti pubblici.

Dal contenimento della spesa per consumi intermedi della P.A., consulenze, convegni  e auto blu il governo prevede risparmi pari a 1,5 miliardi nel 2006. Ma gli economisti di Montecitorio fanno notare che i consumi intermedi sono oggetto di tagli a partire dalla manovra per il 1999.

Pertanto ''è da ritenere che le dotazioni siano ormai divenute prossime alle esigenze minime di funzionamento”, quindi ''il margine per la realizzabilità di ulteriori risparmi dovrebbe essere ormai esiguo''. Questo vale ancora di più per il 2006, poiché la finanziaria 2004 aveva già stabilito per il prossimo anno un taglio di 2,4 miliardi alla stessa categoria di spesa. Inoltre il recente decreto 'taglia spese' che ha operato sul 2005, potrebbe determinare un “rimbalzo” di spesa nel 2006, come finora e' avvenuto nei precedenti interventi 'taglia spese'.

Un discorso analogo vale per le consulenze e le auto blu per le quali si prevede un taglio del 50% rispetto al 2004. “Appare necessario - si legge nel dossier - che il governo chiarisca se il conseguimento degli ulteriori risparmi possa incidere sull'espletamento delle attività delle amministrazioni interessate”.

I tecnici di Montecitorio giudicano “corretta” la quantificazione di 800 milioni di euro per il bonus bebè (1000 euro a tutti i nati nel 2005 e 160 euro ai nati dal 2003 al 2005, ma questa formulazione sarà oggetto di modifiche da parte della maggioranza) ma chiedono “chiarimenti” sulla detrazione per le spese relative agli asili nido.

La relazione tecnica del governo stima una perdita di gettito pari a 30,4 milioni nel 2006, ma gli economisti di Montecitorio sollecitano un supplemento di informazioni sui dati utilizzati per tale quantificazione. Osservano inoltre che ''la perdita di gettito considerata non tiene conto dell'effetto di incremento sulla domanda potenzialmente derivante dalla detrazione di imposta”.

Quanto ai rinnovi contrattuali per il biennio 2006-2007, per i quali sono stanziati rispettivamente 230 e 335 milioni, nel dossier si rileva che gli oneri sono stati calcolati dal governo in riferimento esclusivamente all'indennità di vacanza contrattuale. Ma secondo l'accordo del luglio '93, si legge nel documento della Camera, per i rinnovi contrattuali si deve fare riferimento ''al tasso di inflazione programmata e non all'indennità di vacanza contrattuale. Nessun contratto successivo al 1993 e' stato sottoscritto con riferimento all'indennità di vacanza contrattuale”.

Gli economisti di Montecitorio si soffermano anche sul contributo di solidarietà alla Regione Sicilia, pari a 94 milioni di euro per il 2006 e a 10 milioni a decorrere dal 2007 e per 15 anni. ''Al trasferimento delle somme – spiega il Servizio Bilancio - sembrerebbe non corrispondere un aumento della capacità di spesa della Regione''.

(red/22.11.05)

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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