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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 653 - lunedì 16 gennaio 2006

Sommario3
- Costi della scuola
- Comunicazione: Governo impugna Valle d'Aosta
- Aborto: il 17 audizione su 194
- Sanità: Bolzano rivendica competenza liste di attesa
- Il punto su Finanziaria e sanità
- Lombardia: efficienza treni; sviluppo mediterraneo

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Costi della scuola

(regioni.it) Costi della scuola regione per regione. Si tratta dei dati relativi alle spese annuali per studente per ogni grado di scuola e alla spesa totale per arrivare al diploma, con la percentuale di spesa a carico della famiglia pubblicati da “il Sole 24 Ore” e forniti dal MIPA (consorzio sviluppo pubbliche amministrazioni).
(
http://www.consorziomipa.it/) -
Scuola: ilSole24Ore16.01.06...

Trentino Alto adige: per l'infanzia 7.096 euro, per elementari 15.095, medie 9.795, superiori 10.154, totale 176.922 con 7,9% a carico delle famiglie.

Piemonte e Valle d'Aosta: infanzia 6.481, elementari 8.194, medie 8.290, superiori 9.193, totale 131.245 con il 18,5% a carico delle famiglie.

Veneto: infanzia 7.651, elementari 7.682, medie 7.370, superiori 8.184, totale 124.124 con l'11% a carico delle famiglie

Molise: infanzia 6.250, elementari 7.648, medie 8.118, superiori 8.186, totale 122.270 con il 10,1% a carico delle famiglie.

Lombardia: infanzia 5.109, elementari 8.150, medie 7.782, superiori 8.095, totale 119.901 con il 10,4% a carico delle famiglie.

Umbria: infanzia 6.332, elementari 7.294, medie 7.636, superiori 8.205, totale 119.402 con il 10,2% a carico delle famiglie.

Emilia Romagna: infanzia 5.107, elementari 7.802, medie 7.551, superiori 8.427, totale 119.120 con il 10,4% a carico delle famiglie

Toscana: infanzia 6.059, elementari 7.438, medie 7.304, superiori, 8.173, totale 118.141 con il 10% a carico delle famiglie.

Sardegna: infanzia 6.404, elementari 7.283, medie 7.877, superiori 7.493, totale 116.727 con il 20,8% a carico delle famiglie.

Friuli Venezia Giulia: infanzia 5.169, elementari 7.323, medie 7.560, superiori 8.347, totale 116.537 con il 10,3% a carico delle famiglie.

Marche: infanzia 6.317, elementari 7.075, medie 7.150, superiori 7.986, totale 115,703 con il 10,6% a carico delle famiglie.

Basilicata: infanzia 6.125, elementari 7.290, medie 7.791, superiori 7.441, totale 115.402 con il 7,5% a carico delle famiglie.

Abruzzo: infanzia 6.566, elementari 6.755, medie 7.021, superiori 7.805, totale 113.557 con il 10,7% a carico delle famiglie.

Calabria: infanzia 5.536, elementari 7.135, medie 7.611, superiori 7.551, totale 112.870 con il 7,6% a carico delle famiglie.

Lazio: infanzia 5.116, elementari 6.703, medie 6.804, superiori 7.739, totale 107.972 con il 10,4% a carico delle famiglie.

Sicilia: infanzia 4.856, elementari 5.989, medie 6.743, superiori 7.137, totale 100.424 con il 9% a carico delle famiglie.

Campania: infanzia 4.777, elementari 5.769, medie 6.781, superiori 6.378, totale 95.410 con l'8,7% a carico delle famiglie.

Liguria: infanzia 1.699, elementari 7.013, medie 6.511, superiori 7.013, totale 94.761, con l'11,4% a carico delle famiglie.

Puglia: infanzia 4.701, elementari 5.460, medie 6.150, superiori6.814, totale 93.924 con il 9,1% a carico delle famiglie.

 (red/16.01.06)

 

 

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Comunicazione: Governo impugna Valle d'Aosta

(regioni.it) - iI Governo ha impugnato alcune parti della legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 25/2005 concernente: ''Disciplina per l' installazione, la localizzazione e l' esercizio di stazioni radioelettriche e di strutture di radiotelecomunicazioni''.
''Il Governo - ha commentato Luciano Caveri, presidente della Regione - poteva risparmiarsi l' impugnativa e chi ha espresso soddisfazione per il provvedimento rimarra' deluso''. ''Si tratta - ha aggiunto - di tre rilievi assolutamente insignificanti che non inficiano la validita' della legge che rimane in vigore''.
Le norme contenute nel decreto legislativo 259/2003 - Codice delle comunicazioni elettroniche - sono vincolanti la potesta' legislativa delle Regioni. E' con questa motivazione di fondo che il Governo ha impugnato alcune parti della legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 25/2005 concernente: ''Disciplina per l' installazione, la localizzazione e l' esercizio di stazioni radioelettriche e di strutture di radiotelecomunicazioni''.
A maggioranza, il Consiglio regionale ha approvato, nei mesi scorsi, la legge per ''garantire la tutela della salute della popolazione esposta alle emissioni elettromagnetiche e la limitazione della perturbazione delle condizioni di naturalita' dell' ambiente dovuta alle emissioni delle stazioni radioelettriche in Valle d'Aosta''. La legge disciplina, infatti, l' installazione, la localizzazione e l' esercizio di stazioni radioelettriche, postazioni, reti di comunicazione elettronica e di altre strutture connesse''. Il Governo contesta invece alla Valle d'Aosta di aver ecceduto nelle sue competenze e cita la sentenza della Corte Costituzionale n. 303/2003 con la quale 'ha affermato che la potesta' legislativa dello Stato si estende al di la' ''delle sole materie espressamente attribuitegli in potesta' esclusiva o alla determinazione dei principi nelle materie di potesta' concorrente'', pertanto si e' ritenuto legittimo, in materie attribuite alla competenza concorrente, l' introduzione con legge statale di norme di dettaglio, laddove cio' si giustifichi con l' oggettiva necessita' di disciplinare funzioni amministrative di cui lo Stato stesso e' titolare in base all' articolo 118 della Costituzione''.
In particolare il Governo ha impugnato l' articolo 5 nella parte in cui stabilisce che gli operatori, al fine di garantire una corretta pianificazione ed installazione di nuove stazioni radioelettriche debbano presentare progetti di rete e varianti ai progetti di rete gia' approvati che devono essere approvati dai soggetti (Comuni e Comunita' montane) tenuti al rilascio dell' autorizzazione all' installazione degli impianti''. Altro rilievo riguarda la norma che delega alla Giunta fissare l' ammontare dei diritti di istruttoria a carico degli operatori interessati all' ottenimento dell' approvazione dei progetti e delle varianti, in relazione all' attivita' di consulenza tecnica svolta dall' Arpa. Infine il Governo contesta l' articolo 14 che impone la denuncia di inzio attivita' anche per interventi di ordinaria manutenzione su 'altre strutture', quali pali, ricevitori passivi, tralicci, recinzioni, ''atteso che l' articolo 87 comma 4 del Codice stesso prevede la denuncia di inizio attivita' esclusivamente nel caso di ''installazione di impianti'' con tecnologia Umts o altre con potenza in singola antenna uguale o inferiore ai 20 Watt''.

(red/16.01.06)

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Aborto: il 17 audizione su 194

Una delegazione della Conferenza delle Regioni parteciperà domani, martedì 17 gennaio alle ore 10.15 (Aula Commissione – Piazza del Parlamento, 24) ad una audizione formale promossa dalla Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, in merito all’applicazione della Legge 194 del 1978 recante: “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”.



* N. B. Le convocazioni devono essere sempre verificate con i competenti uffici parlamentari.

 

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Sanità: Bolzano rivendica competenza liste di attesa

(regioni.it) I controlli sulle liste di attesa negli ospedali sono di competenza della provincia autonoma di Bolzano. E’ quanto sostiene il presidente Luis Durnwalder dopo che della questione si era parlato nel corso di una recente visita del ministro per la salute Francesco Storace.
Davant
i alla Consulta, infatti, e' aperto un conflitto di attribuzioni fra Roma e Bolzano sulla qestione e Durnwalder si e' detto disponibile ha ritirare il ricorso - come chiesto da Storace - a patto pero' che Roma riconosca che il rilevamento dei dati spetta alla provincia autonoma sulla base del dettato statutario. ''Storace - ha detto Durnwalder - aveva mandato i Nas per avere i nostri dati. Noi siamo disponibili a dare al governo i dati che vengono richiesti, ma il rilevamento spetta a noi, come a noi spettano anche i controlli''.

(red/16.01.06)

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Il punto su Finanziaria e sanità

(regioni.it) Il quotidiano “Il Sole 24Ore”  fa il punto della situazione nel sistema sanitario regionale. In questo contesto il giornalista del “Sole”, Roberto Turno, firma anche un breve commento (Sanità: ilsole24ore/15.01.06...                                               ) di sintesi: “Ma la partita è ancora tutta da giocare”.
Sono così evidenziati i vari scenari di politica sanitaria dei primi mesi dell’anno dopo l’entrata in vigore della legge finanziaria 2006: “Ma già nelle prossime settimane tutti i nodi verranno al pettine. Perche’ la lista dei problemi aperti e tutti con pesanti ricadute finanziarie per i conti del Ssn, e dunque delle Regioni è lunghissima. Dall ‘attuazione delle regole fissate dalla Finanziaria 2006 sulla riduzione delle liste d’attesa (decisiva per incassare 2 miliardi in più legati a vecchi ripiani) al via libera al prossimo Piano sanitario nazionale 2006-2008. E ancora: il monitoraggio dell ‘andamento dei conti locali con il ministero dell ‘Economia e la scottante partita della chiusura del secondo biennio economico 2004-2005 per tutto il personale. I tavoli del confronto sono in corso da tempo. Quello dei contratti una vera e propria mina che potrà costare spese in più per 4 miliardi potrebbe trovare soluzione a breve: altrimenti per febbraio sono stati già proclamati tre giorni di sciopero. Difflcilissimo si sta rivelando – sottolinea Turno - il check dei bilanci locali, mai. anche in questo caso sideve fai i» fretta: le Regioni “fuori Patto” rischiano di perdere le risorse
in più. Anche per questo l’arrivo delle elezioni potrebbe cansigliare a tutti il rinvio della verifica finale al dopo 9 aprile. A urne chiuse”.

(red/16.01.06)

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Lombardia: efficienza treni; sviluppo mediterraneo

(regioni.it) Lombardia attiva sulle garanzie dei servizi ferroviari e nei rapporti di sviluppo nell’area mediterranea. Per entrambi le parole chiavi sono efficienza, sostenibilà tecnologia e ambiente.
Ecco i due principali punti d'accordo raggiunti tra il presidente della Regione, Roberto Formigoni, e il presidente delle Ferrovie dello Stato, Elio Catania, in merito ai servizi ferroviari: un piano straordinario di pulizia delle carrozze dei treni che viaggiano in Lombardia e il bonus che scattera' automaticamente in caso di ritardo per chi ha l'abbonamento mensile e annuale. Formigoni e Catania hanno sottolineato l'importanza di continuare nel metodo del confronto e della cabina di regia per risolvere i problemi delle ferrovie che in Lombardia hanno suscitato le proteste dei pendolari per i ritardi e per lo stato delle carrozze. ''Il nostro metodo - ha detto Formigoni - e' quello di entrare ogni volta nel dettaglio dei problemi. Gli incontri tra me e il presidente Catania saranno intensificati''. Catania ha quindi spiegato che per i prossimi giorni sara' pronto un piano dettagliato per migliorare la puntualita', verra' varato un piano per la manutenzione e per la verifica dello stato delle tecnologie per l'informazione al pubblico.
Inoltre parte oggi la missione in Marocco del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che per due giorni a Rabat (Marocco), partecipera' al fitto calendariodi incontri previsto per il meeting dei "Quattro motori perl'Europa", l'associazione di cui fa parte la Regione Lombardiainsieme a Rhone Alpes, Baden Wuerttemberg e Catalogna. Insieme al governatore lombardo partecipano alla missione gli assessori Maurizio Bernardo (Reti e Servizi di pubblica utilita') e Domenico Zambetti (Qualita' dell'ambiente) e il sottosegretario alle Relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo.
L'obiettivo principale della missione in Marocco e' sia difavorire lo scambio di esperienze fra gli esperti europei emarocchini in tema ambientale e sia favorire rapporti dicollaborazione tra realta' produttive diverse. La scelta del Marocco come sede della missione si spiega con la decisione dei"motori" di eleggere per quest'anno il bacino del Mediterraneo,quale area georafica prioritaria per la politica estera dell'associazione. Quanto alla Lombardia, e' la prima regione italiana per volume di esportazioni verso l'area del Mediterraneo. L'export lombardo ha registrato un incremento nell'ultimo triennio raggiungendo i 289 milioni di euro nel 2004. La Regione Lombardia e' l'ottavo partner in valore assoluto all'interno dell'Ue per valore di interscambio con i paesi dell'area mediterranea, con un flusso del 3,3% del totale di esportazioni dei paesi Unione Europea.

(red/16.01.06)

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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