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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 656 - venerdì 20 gennaio 2006

Sommario3
- Ambiente; attuazione delega: per Regioni scelta sbagliata
- Sanità: radiografia della Finanziaria 2006
- Entrate tributarie
- Il 26 Conferenza delle Regioni
- Aborto; Rossi: ruolo centrale ai Consultori
- Amato: sistema elettorale per coalizioni "variabili"

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Ambiente; attuazione delega: per Regioni scelta sbagliata

(regioni.it) Via libera da parte del Consiglio dei Ministri al decreto legislativo che attua la legge delega in materia ambientale. Per il Ministro Matteoli si tratta di un testo unico atteso  da tempo, per Realacci siamo invece di fronte ad una riforma confusa e pericolosa.

Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha dichiarato “Sono molto preoccupato: avevamo chiesto al governo di fermarsi e di non procedere unilateralmente su una materia così delicata e importante”, “Verifichiamo invece - aggiunge Errani - che ancora una volta si sceglie di andare avanti senza neppure ascoltare le osservazioni critiche delle Regioni ed attendere il parere motivato, come dovuto istituzionalmente.

Leggeremo con attenzione – prosegue Errani - il testo licenziato oggi dal CDM, ma dobbiamo dire che la proposta rivolta alle Regioni mostra gravi carenza e mette in discussione l’impianto esistente di politiche a difesa dell’ambiente.

E questa – ha concluso il Presidente della Conferenza delle Regioni - è una scelta sbagliata sia nei contenuti che nella forma, fino a rappresentare profili di incostituzionalità. Se ciò fosse verificato, non potremmo che evidenziarlo”.

Posizione più che condivisa dall’Anci: per Esposito siamo di fronte ad u  provvedimento dannoso per i cittadini e per il Paese.

 (red/20.01.06)

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Sanità: radiografia della Finanziaria 2006

(regioni.it) Secondo il Patto di stabilità interno ( confermato dalla Legge 23 dicembre 2005, n.266  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, Legge finanziaria 2006). per le Regioni , con riferimento all’anno 2006, è previsto un taglio delle spese correnti del 3,8 %  rispetto al 2004. Per gli anni 2007 e 2008 il complesso delle spese correnti non può superare le spese dell’anno precedente aumentate, rispettivamente, dello 0.4% e del 2,5%.

E’ quanto emerge, fra l’altro, dal quadro sinottico (elaborato dalla Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome  - Settore Salute) relativo al tema”finanziaria e sanità”.

(sm/20.01.06)

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Entrate tributarie

(regioni.it) Aumentano le entrate tributarie dello Stato. A novembre 2005 ecco i dati di competenza. Il Ministero dell’Economia ha infatti comunicato che nel periodo gennaio -  novembre 2005 sono state accertate entrate tributarie dello Stato - calcolate secondo il criterio della competenza - per 319.667 milioni di euro (+3,0%).
Imposte dirette. Il gettito delle imposte dirette è stato di 170.714 milioni (+5,2%).Il gettito IRPEF è di 124.776 milioni ( +4,0%), mentre il gettito IRES ha dato 33.594 milioni (+31,3%).
Imposte indirette. Il gettito delle imposte indirette è stato di 148.953 milioni (+0,7%).
Le entrate prodotte dall'IVA sono state 90.846 milioni (+4,4%): 79.453 milioni (+4,1%) dalla tassazione degli scambi interni e 11.393 milioni ( +6,6%) dalla tassazione delle importazioni. Il gettito dell'imposta di fabbricazione sugli oli minerali è di 18.693 milioni (+1,5%), mentre dall'imposta sul consumo dei tabacchi sono venuti 8.149 milioni (+3,2%).

 (red/20.01.06)

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Il 26 Conferenza delle Regioni

 (regioni.it) E’ convocata la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 26 gennaio 2006 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 - Roma.

Ecco l’Ordine del giorno:

 

1) Approvazione bozze resoconti delle sedute del 14 e 15 dicembre 2005;

 

2) Comunicazioni del Presidente;

 

3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

 

4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;

 

5) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI – Regione Siciliana

5a) Approvazione documento concernente l’applicazione degli articoli 9 e 11 della Legge n. 15/2005 – Conferenza di Servizi - Punto esaminato dalla Commissione il 10 dicembre 2005;

5b) Esame documento di proposte su possibili itinerari di lavoro in ordine all’evoluzione e alle prospettive dell’assetto costituzionale, a seguito dell’intervenuta approvazione in via definitiva del testo di legge costituzionale recante “Modifiche alla Parte II della Costituzione” - Punto esaminato dalla Commissione il 10 dicembre 2005;

5c) Esame proposta comunicazionale RAI SAT – Progetto Canale Regioni - Punto esaminato dalla Commissione il 10 dicembre 2005;

 

6) COMMISSIONE AFFARI FINANZIARI – Regione Lombardia

6a) Esito del Tavolo di lavoro in materia di regionalizzazione della programmazione negoziata in merito alle problematiche più ricorrenti nella gestione dei Patti territoriali e dei Contratti d’area - Punto all’esame della Commissione il 14 dicembre 2005;

6b) Esame della Legge Finanziaria 2006 e problematiche applicative - Punto all’esame della Commissione il 25 gennaio 2006;

6c) Schema di decreto legislativo recante disposizioni correttive ed integrative al D. Lgs. N. 82/2005 Codice digitale, a norma dell’articolo 10 della Legge delega n. 229/2003 - Punto all’esame della Commissione il 25 gennaio 2006;

 

7) COMMISSIONE AFFARI COMUNITARI E INTERNAZIONALI – Regione Piemonte

Costituzione e composizione di 10 gruppi tematici di lavoro Stato Regioni, incaricati di predisporre i primi documenti a valenza tecnica del Quadro Strategico Nazionale (QSN) - Punto all’esame della Commissione il 25 gennaio 2006;

 

8) COMMISSIONE INFRASTRUTTURE, MOBILITA’ E GOVERNO DEL TERRITORIO – Regione Campania

Mancato recepimento delle proposte delle Regioni in materia di Trasporto Pubblico Locale nella Legge Finanziaria 2006: effetti e conseguenti iniziative - Punto esaminato dalla Commissione il 18 gennaio 2006;

 

9) COMMISSIONE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE – Regione Calabria

9a)   Riparto risorse in applicazione dell’art. 2, comma 38 della Legge 27 dicembre 2002, n. 290 per l’attuazione del D.P.C.M. 24 luglio 2002 avente ad oggetto il trasferimento alle Regioni degli Uffici periferici del Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali - Punto esaminato dalla Commissione il 10 gennaio 2006;

9b)   Attuazione della delega ambientale ai sensi della Legge n. 308/2004 posizione delle Regioni a seguito dei pareri espressi dalle competenti Commissioni delle Camere sullo schema di decreto legislativo attuativo della delega - Punto esaminato dalla Commissione il 10 gennaio 2006;

9c)   Criteri di riparto dell’annualità 2005 dei fondi per le verifiche tecniche e interventi di miglioramento sismico per edifici pubblici strategici e pubblici rilevanti, ai sensi dell’OPCM 3362/2004 - Punto esaminato dalla Commissione il 10 gennaio 2006;

 

10) COMMISSIONE SALUTE – Regione Toscana

Informative del Coordinatore della Commissione su:

10a) Schema di Piano Sanitario Nazionale 2006-2008;

10b) Proposta di ricorso alla Corte Costituzionale su disposizioni in materia sanitaria della l.n. 266/2005 – Finanziaria 2006;

10c) Ripartizione delle risorse per l’anno 2006;

10d) Commissione ispettiva del Ministero della Salute di verifica della gestione amministrativa dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali - Punti esaminati dalla Commissione il 18 gennaio 2006;

 

11) COMMISSIONE POLITICHE SOCIALI – Regione Veneto

Informativa del Coordinatore della Commissione sulla rilevazione fra le Regioni delle risorse del FNPS 2005 – Punto all’esame della Commissione il 25 gennaio 2006;

 

12) COMMISSIONE ISTRUZIONE, LAVORO, INNOVAZIONE E RICERCA – Regione Lazio

Proposta di riparto delle risorse per l’anno 2005 per l’obbligo formativo di cui all’art. 68 della Legge 144/99 - Punto esaminato dalla Commissione il 22 dicembre 2005;

 

13) COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE – Regione Puglia

Sviluppo rurale: posizione delle Regioni in ordine alla nuova programmazione 2007 – 2013 – Punto esaminato dalla Commissione il 19 gennaio 2006;

 

14) COMMISSIONE SPECIALE ATTIVITA’ DI COOPERAZIONE E INIZIATIVE PER IL DIALOGO E LA PACE IN MEDIO ORIENTE – Regione Umbria

Partecipazione delle Regioni al programma di sostegno alle municipalità palestinesi – stato di avanzamento – Determinazioni in merito alla fase progettuale e di assistenza tecnica al programma” – Punto esaminato dalla Commissione il 15 dicembre 2005 e all’esame della Commissione il 26 gennaio 2006;

 

 (red/20.01.06)

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Aborto; Rossi: ruolo centrale ai Consultori

(regioni.it) Occorreranno “tempi lunghi” per giungere al nuovo sistema di rilevazione delle interruzioni volontarie di gravidanza, malgrado il primo incontro tra Ministero della Salute e Regioni che si terrà il 7 febbraio prossimo. Ad affermarlo e' il coordinatore della Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni, Enrico Rossi ascoltato nuovamente, in una sorta di aggiornamento dell’audizione tenutasi il 17 gennaio (cfr. regioni.it n.654) alla Camera nell'ultima tornata di audizioni alla Commissione Affari sociali in vista della pubblicazione dell'Indagine conoscitiva sull'attuazione della legge 194 prevista per fine mese.

Rossi ha ribadito le richieste delle Regioni in questo campo riaffermando la necessità di giungere ad un Decreto (sull'esempio di quello adottato per l'emergenza dell'aviaria) che consenta agli enti locali di superare, per gli operatori dei Consultori, i vincoli di riduzione del personale previsti in Finanziaria e di stipulare intese con le Regioni per giungere ad un percorso assistenziale, sia in ospedale che nei consultori, ''che riconosca anche la gratuità degli strumenti contraccettivi”. “A nostro giudizio e secondo i risultati delle nostre analisi - ha detto Rossi a nome dei Presidenti delle Regioni - il Consultorio deve restare lo strumento fondamentale per la prevenzione e per tutto ciò che si riferisce alla diffusione della maternità e della genitorialità responsabile. Ma di certo non si può rilanciarne il ruolo riducendone il personale”.

(red/20.01.06)

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Amato: sistema elettorale per coalizioni "variabili"

(regioni.it) “L’Italia aveva scelto un assetto politico bipolare, che contava tuttavia sul passare degli anni per determinare nei due poli, e pur in presenza di una pluralità di componenti all’interno di ciascuno, quella coesione che gli è comunque essenziale. Il sistema elettorale, in particolare attraverso i collegi uninominali, era un ingrediente non minore di questo processo di radicamento. E che il processo fosse virtuoso in quanto radicasse coesione lo conferma il fatto che i due poli si sono alternativamente lanciati l’accusa di essere internamente divisi e quindi non sufficientemente coesi”, a sostenerlo è Giuliano Amato in un editoriale pubblicato dalla Rivista ItalianiEuropei.

Il nuovo sistema elettorale per Amato è “un ibrido (ben più ibrido del cosiddetto Mattarellum), che da una parte ci riporta al voto proporzionale di lista e dall’altra introduce un premio di maggioranza per la lista o le liste coalizzate con più voti”. La “spiegazione della scelta”, secondo Amato sta nel fatto che si è “voluto, per ora, salvare il bipolarismo, ma l’unico modo per farlo era quello di consentire all’elettorato di ciascun partito di votare per i suoi soli candidati, giacché si temeva che, negli attuali collegi uninominali, il candidato unico della Lega non avrebbe avuto i voti degli elettori, a dir poco, dell’UDC e viceversa. Il centrodestra riesce così a sopravvivere, ma solo sommando i voti separatamente presi dai suoi singoli partiti. Va aggiunto poi che il nuovo sistema, non soltanto ha questa funzione, ma è anche adattabile ad un assetto politico non più bipolare: teniamo presente, infatti, che il premio di maggioranza viene conferito alla coalizione di liste che abbia semplicemente preso più voti, con una soglia minima che arriva massimo al 20% al Senato. In questo senso – conclude Amato -  esso fornisce un lasciapassare più che conveniente verso la rottura delle coalizioni esistenti, offrendo la possibilità di governare alla prima fra tre o quattro o più coalizioni non maggioritarie”.

(red/20.01.06)

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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