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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 657 - lunedì 23 gennaio 2006

Sommario
- 80 punti all'Ordine del giorno della Stato-Regioni
- Abruzzo: Consulta boccia parte Statuto
- Basilicata: povertà e cittadinanza
- Traffico: in Emilia-Romagna 5 milioni per passare a metano e gpl
- Doping: positivo il 2,1 per cento degli atleti
- Parlamento: ritirati emendamenti porti, si discute su erboristerie

+T -T
Basilicata: povertà e cittadinanza

Cittadinanza Solidale : varato il Programma regionale di promozione della cittadinanza solidale in Basilicata. E’ un intervento a favore delle famiglie lucane che si trovano in gravi difficoltà economiche e sociali.

E' stato Infatti pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata, il bando del Programma di promozione della cittadinanza solidale. I contenuti dell'avviso pubblico, che possono essere consultati anche sul sito internet, all'indirizzo www.basilicatanet.it, sono stati illustrati in una conferenza stampa, dal presidente della Regione, Vito De Filippo, e dall'assessore regionale alla Sicurezza e Solidarieta' sociale, Rocco Colangelo. ''L'obiettivo di questa legge - ha detto de Filippo - e' quello di sperimentare, per due anni, un inedito modello di intervento di contrasto alla poverta'. Si tratta di un vero e proprio contratto di cittadinanza in quanto il sostegno al reddito si muove lungo un percorso di inclusione sociale che prevede interventi formativi e di inserimento nel mercato del lavoro. La dimensione finanziaria e' tutta a carico del bilancio regionale e del Fondo sociale europeo. L'auspicio e' che questo provvedimento possa rappresentare un modello per arrivare a una normativa nazionale capace di istituzionalizzare il programma di cittadinanza solidale in collaborazione con le regioni. Purtroppo - ha sottolineato De Filippo - il nostro intervento arriva in un momento in cui il Fondo unico nazionale per le Politiche sociali, istituito dal precedente governo di centrosinistra, e' stata decurtato due volte del 50 per cento dall'attuale maggioranza mettendo in difficolta' i servizi a favore dei piu' deboli''. Il presidente della Regione ha annunciato che ''nelle prossime settimane la Giunta approvera' un disegno di legge sul welfare e sulle politiche sociali per assicurare risposte adeguate ai bisogni delle fasce piu' deboli della societa'''.
''La Regione Basilicata punta su un modello di welfare che produca sviluppo'' ha detto De Filippo, nel corso di un incontro con i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, che ha parlato di ''congiuntura sfavorevole per le politiche sociali, perche' il Governo continua a tagliare i finanziamenti previsti dal Fondo unico nazionale. La nostra Regione - ha spiegato De Filippo - ha dovuto fare i conti con una riduzione di quasi sei milioni di euro''.
Oltre una famiglia su 4 in Basilicata e' in situazione di poverta' relativa. E' la fotografia scattata dall'Istat e riferita al 2004. Secondo i dati, sulla base dell'indice di poverta' relativa, calcolato a partire da un reddito di 919,98 euro per una famiglia di due persone, in Basilicata la situazione riguarda il 28,6 per cento dei nuclei familiari, in peggioramento rispetto all'anno precedente (25,6 per cento). Una media superiore a quella del Sud Italia (25 per cento nel 2004) e seconda in Italia solo alla Sicilia a cui spetta, secondo l'Istat, il primato negativo. Analizzando il dato secondo parametri piu' articolati, nel 2003 in Basilicata risulta una punta del 15,3 percento di famiglie 'sicuramente povere' (con consumi sotto l'80 per cento della linea standard) rispetto alla media nel Sud del 10,7 per cento. In Basilicata, inoltre, fra coloro che sono poveri si registra un 34 per cento di nuclei familiari che ha qualche problema connesso alla adeguatezza della abitazione (umidita', infissi fatiscenti). Le famiglie povere hanno difficolta' anche a pagare l'affitto e le bollette. Cio' segnala come i costi connessi alla abitazione costituiscano oggi gli elementi di maggior tensione dei bilanci delle famiglie povere o a reddito molto modesto, in particolare se in  affitto. Anche le difficolta' a pagare le cure mediche toccano il 14 per cento delle famiglie povere (quasi il triplo rispetto a chi non e' povero). Per quanto riguarda, infine, le caratteristiche delle  famiglie povere, anche in Basilicata quelle con cinque o piu'  componenti presentano ovunque livelli di poverta' elevati. A livello nazionale, in media, quasi un quarto di queste famiglie risulta relativamente povero ma nelle regioni del Mezzogiornola percentuale sale ad oltre un terzo di quelle residenti. La presenzadi un elevato numero di figli, in particolare di figli minori, si associa con livelli di poverta' piu' elevati della media. Oltre alla numerosita' anche la mancanza di lavoro e' un parametro che favorisce le condizioni di poverta'. La percentuale di famiglie povere tra quelle con membri senza lavoro risulta decisamente elevata: e' pari al 28,9 per cento tra le famiglie con a capo una persona in cerca di occupazione e al 37,4 per cento tra quelle con due o piu' componenti in cerca di lavoro.

(red/23.01.06)

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