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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 662 - lunedì 30 gennaio 2006

Sommario3
- Finanziaria e Welfare
- Scuola; Costa: forzatura della Moratti
- Conferenza Regioni 26/01/06: Energia; raffinerie
- Formigoni su federalismo fiscale
- Conferenza Regioni 26/01/06: Trasporti; stato servizi ferroviari
- Informatica: Regioni su Codice amministrazione digitale

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Finanziaria e Welfare

(regioni.it) Dopo il quadro sinottico relativo alla incidenza delle norme previste dalla finanziaria sul servizio sanitario nazionale (cfr. regioni.it n. 656), l’ufficio politiche sociali della Segreteria della Conferenza delle Regioni ha le borato un ulteriore prospetto.

Si tratta di una tabella che contiene tutti gli aspetti dell’ultima manovra che hanno effetti diretti sulle politiche sociali.
Per avere un’idea di cosa significa l’ultima finanziaria per l’intero sistema del welfare italiano conviene partire dalla famosa “Tabella C” così come ce la propone la Finanziaria:

Tabella C:

OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO

2006

2007

2008

(migliaia di euro)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Legge n. 335 del 1995: Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare:

 

– Art. 13: Vigilanza sui fondi pensione (11.1.2.2 - Vigilanza sui fondi pensione - cap. 4332)

 

784

 

784

 

784

 

Legge n. 448 del 1998:

Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo: – Art. 80, comma 4: Formazione professionale (10.1.2.1 - Contributi ad enti ed altri organismi - cap. 4161)

 

1.960

 

1.960

 

1.960

Legge n. 328 del 2000: Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali: – Art. 20, comma 8: Fondo da ripartire per le politiche sociali (7.1.5.2 - Fondo per le politiche sociali - cap. 3671)

 

1.157.000

 

1.161.000

 

1.161.000

 

1.159.744

1.163.744

1.163.744

 

Fra le novità spiccano, come è noto, gli interventi a sostegno della Famiglia e della solidarietà per lo sviluppo socio-economico, coperti dalla istituzione presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze di un Fondo di 1.140  milioni di euro per l’anno 2006.

Nell’ambito di queste disposizioni il  cosiddetto bonus bebè. E’ previsto infatti un assegno di 1000 euro per figli nati o adottati nel 2005 e un assegno dello stesso importo per secondi ed ulteriori figli nati o adottati nell’anno 2006. Le modalità di riscossione saranno comunicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 15 gennaio 2006. Fra le condizioni il reddito familiare non superiore a 50.000 euro.

Naturalmente nel maquillage della Finanziaria spariscono o quasi le promesse del governo e le aspettative di regioni ed enti locali in relazione al “dimezzamento unilaterale” del fondo sociale. A futura memoria cfr. regioni.it nn. 629, 630,

(red/ 30.01.05)

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Scuola; Costa: forzatura della Moratti

(regioni.it) “È sicuramente grave per i rapporti fra Governo e Regioni che il Ministro Moratti, contrariamente a quanto si era impegnata a fare, abbia firmato il decreto che autorizza le sperimentazioni del nuovo ordinamento nelle scuole superiori, curiosamente dopo la scadenza del termine previsto per le iscrizioni, e quindi aggiungendo, per le famiglie e per i ragazzi, confusione a confusione”. È quanto dichiara Silvia Costa, coordinatrice della Commissione Istruzione e formazione della Conferenza delle Regioni e Assessore all’Istruzione della Regione Lazio.

“Quanto, poi, all’affermazione del Ministro di avere “dovuto” assecondare le richieste di molte scuole, è evidente che, nell’ambito della quota di ore a disposizione dei programmi delle scuole, queste già possono sviluppare progetti autonomi.” “Cosa diversa sottolinea la coordinatrice degli Assessori all’Istruzione è consentire, da parte del Ministero, la sperimentazione della riforma che, in realtà, è stata rinviata di un anno in assenza di una precisa definizione dei contenuti dei nuovi licei, dell’assetto dell’istruzione e formazione professionale delle Regioni e, quindi, del riconoscimento reciproco dei titoli e della loro spendibilità, per consentire la possibilità di passaggi tra l’uno e l’altro sistema.”

“Si tratta comunque di una forzatura prosegue l’Assessore Costa ma soprattutto di un ulteriore illusionismo, considerando che la riforma del secondo ciclo, grazie alle Regioni, è stata rinviata al prossimo anno scolastico.”

“Sembrerebbero anche alla firma i decreti sulla confluenza degli attuali istituti nelle configurazioni definite dalla riforma e sulla quota del 20% delle ore curricolari regionali, sui quali le Regioni non hanno ritenuto di esprimere un parere, perché sono del tutto indeterminati i percorsi di istruzione e formazione professionale, di loro esclusiva competenza” conclude Silvia Costa.

(red/30.01.06)

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Conferenza Regioni 26/01/06: Energia; raffinerie

(regioni.it) Durante la Conferenza delle Regioni del 26 gennaio è stato prodotto il seguente documento (Punto 18 - Odg. Conferenza Unificata):

 

OSSERVAZIONI INTERREGIONALI SULLO schema di decreto recante EMANAZIONE DI LINEE GUIDA PER L’iNDIVIDUAZIONE DELLE MIGLIORI TECNICHE DISPONIBILI PER LE ATTIVITA’ ELENCATE NELL’ALLEGATO I DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 FEBBRAIO 2005, n. 59 (RAFFINERIE)

 

 

La linea guida in esame rappresenta la terza versione del documento già oggetto di osservazioni interregionali (complete di proposte di emendamento) avanzate nelle riunioni tecniche di Unificata in data 6 maggio 2005 e 21 luglio 2005 e si deve purtroppo constatare che non è stata accolta la maggior parte dei suggerimenti regionali.

Permangono, in particolare, i nodi conseguenti alla “libera interpretazione” italiana dei BRef europei:

ž          confusione tra le tecniche che, applicate singolarmente, non costituiscono Migliori Tecniche Disponibili (MTD) e le loro combinazioni che per il BRef sono le sole a costituire MTD: in proposito, non pare affatto sufficiente il capoverso aggiunto a pag 148-149 della versione in esame;

ž          prestazioni ambientali conseguenti all’applicazione delle MTD inferiori rispetto a quelle indicate dal BRef: particolarmente grave è, in tale casistica, l’indicazione di una efficienza del 99% (contro il range 99,5-99,9% indicato nel BRef) per gli Impianti di recupero dello Zolfo, stante che i dati forniti dalle Regioni ai Ministeri dimostrano che buona parte delle raffinerie italiane già rispetta il range europeo; sarebbe pertanto indispensabile individuare l’obiettivo europeo per le rimanenti che, non rispettando neppure il 99% “liberamente” scelto nella linea guida italiana, dovranno comunque investire per adeguare l’impianto.

Le Regioni esprimono pertanto parere negativo salvo l’accoglimento delle proposte emendative di seguito riportate:

 

SULLO SCHEMA DI DECRETO

Si propone il seguente emendamento:

nell’Art. 1, comma 1, terza riga, dopo le parole “tecniche disponibili, per” inserire le seguenti: “gli impianti esistenti che esercitano le”

 

SULLE LINEE GUIDA

Ø      Preliminarmente si risegnala che è necessario aggiornare l’illustrazione della normativa ambientale, in particolare per quanto riguarda l’emanazione del D.Lgs. 59/2005, che recepisce integralmente la direttiva 96/61/CE e abroga il D.Lgs. n. 372/1999, ma non solo.

1.      Nel capitolo E, pag. 82, primo alinea del paragrafo Tecniche da considerare nella determinazione delle MTD relativo ai Sistemi di recupero dello zolfo eliminare le parole “per gli impianti nuovi e del 99% per gli impianti esistenti”

in quanto, come detto, il BRef considera quali prestazioni ambientali conseguenti all’applicazione delle BAT per tale specifico impianto il range 99,5 – 99,9% obiettivo più corretto rispetto a quello italiano, anche per rispondere in modo appropriato alla Tecnica di tipo primario di riduzione di SOx  nella combustione indicata dalla medesima linea guida in “ottimizzazione dell’efficienza delle operazioni di desolforazione negli impianti di lavaggio gas (amine scrubbing) e recupero zolfo (Claus e Tail Gas clean up)”.

2.      Nel capitolo H, pag. 143, primo alinea del paragrafo  Impianto di recupero dello zolfo eliminare le parole “per gli impianti nuovi e del 99% per gli impianti esistenti”

per lo stesso motivo indicato al punto 1.

3.      Nel capitolo H, pag. 148, terza riga del paragrafo Valutazioni e prestazioni delle principali MTD sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche di riduzione delle emissioni”.

4.      Nel capitolo H, la Tabella MTD per la riduzione delle emissioni in aria da pag. 150 a pag. 171 viene separata in due Tabelle titolate come segue:

Tabella X - MTD per la riduzione delle emissioni in aria, formata in linea di massima dalle attuali pagg. 150, 157, 158, 159, 164, 165, 168, 169 (emendate come indicato nei seguenti punti), dalla quale avvengono gli opportuni rinvii (peraltro già previsti) alla Tabella Y;

Tabella Y – Tecniche per la riduzione delle emissioni in aria, formata in linea di massima dalle restanti pagine (emendate come indicato nei seguenti punti), nella cui intestazione della seconda colonna si sostituisce la dizione “MTD” con la dizione “Tecniche di riduzione”;

per evitare confusioni tra le tecniche che, in generale, non sono considerabili, singolarmente, MTD e le loro combinazioni che costituiscono appunto MTD.

5.      Nella pag. 150 (che costituirà la 1a pagina della Tabella X), eliminare dalla 2a colonna la frase tra parentesi e spostarla nella 4a colonna riformulata come segue:

“Vedere nel paragrafo MTD generali applicabili all’intero stabilimento di raffineria (nel suo complesso) lo specifico elenco di tecniche relativo a Gestione globale combustione e Miglioramento efficienza energetica nonché le seguenti pagine della presente tabella X relative alle MTD per i singoli inquinanti.”

eliminando tutto l’attuale contenuto della 4a colonna.

Nella 6° colonna eliminare tutto il contenuto, salvo la prima frase. 

6.      Nella pag. 157 (che costituirà la 2a pagina della Tabella X), nella 2a colonna: eliminare in 1a riga le parole “Combinazioni di MTD al”  e mettere la maiuscola alla parola “Sistema” che segue la parte eliminata; alla 3a riga sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”; sostituire l’ultima frase della colonna con la seguente “Vedere la tabella Y relativa alle valutazioni e prestazioni delle specifiche tecniche.”  Nelle 5a e 6a colonna della medesima pagina 157, nei tre punti in cui compare, sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”.

7.      Nella pag. 158 (che costituirà la 3a pagina della Tabella X), nella 2a colonna: eliminare in 1a riga le parole “Combinazioni di MTD a”  e mettere la maiuscola alla parola “Impianto” che segue la parte eliminata; alla 2a riga sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”; sostituire l’ultima frase della colonna con la seguente “Vedere la tabella Y relativa alle valutazioni e prestazioni delle specifiche tecniche.”. Nelle 5a e 6a colonna della medesima pagina 158, nei tre punti in cui compare, sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”.

8.      Nella pag. 159 (che costituirà la 4a pagina della Tabella X), nella 2a colonna: eliminare in 1a riga le parole “Combinazioni di MTD negli”  e mettere la maiuscola alla parola “Impianti” che segue la parte eliminata; alla 4a riga sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”; sostituire l’ultima frase della colonna con la seguente “Vedere la tabella Y relativa alle valutazioni e prestazioni delle specifiche tecniche.”. Nella 4a colonna sostituire tutto il contenuto, salvo l’ultima frase, con il seguente:

“Per processi di combustione (forni, caldaie e turbine) che utilizzano il gas di raffineria, le prestazioni conseguibili in termini di concentrazione di SOx nei fumi sono conseguenti ad un contenuto di H2S nel gas trattato pari a 20 – 150 mg/Nm3.

Per processi di combustione (forni, caldaie) che utilizzano combustibili liquidi, le prestazioni conseguibili in termini di concentrazione di SOx nei fumi non superano 850 mg/Nm3 al 3% di O2

Nella 6a colonna della medesima pagina 159, nel punto in cui compare sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”.

9.      Nella pag. 164 (che costituirà la 5a pagina della Tabella X), nella 2a colonna: eliminare in 1a riga le parole “Combinazioni di MTD nell’”  e mettere la maiuscola alla parola “Impianto” che segue la parte eliminata; alla 3a riga sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”; sostituire l’ultima frase della colonna con la seguente “Vedere la tabella Y relativa alle valutazioni e prestazioni delle specifiche tecniche.”. Nelle 5a e 6a colonna della medesima pagina 164, nei tre punti in cui compare sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”.

10.  Nella pag. 165 (che costituirà la 6a pagina della Tabella X), eliminare la prima riga della tabella relativa al Trattamento del gas di raffineria con Ammine (che andrà in Tabella Y); in corrispondenza della seconda riga della tabella relativa all’Unità di Recupero Zolfo, sostituire nella 1a colonna l’H2S con l’SOx e nella 4° colonna, eliminare le parole “per gli impianti nuovi e del 99% per gli impianti esistenti” (per lo stesso motivo indicato al punto 1); in corrispondenza della terza riga della tabella relativa alla Rimozione Idrogeno solforato ecc inserire nella 1a colonna l’H2S.

11.  Nella pag. 168 (che costituirà la 7a pagina della Tabella X),  nella 2a colonna: eliminare in 1a riga le parole “Combinazioni di MTD per”  e mettere la maiuscola alla parola “Sistemi” che segue la parte eliminata; alla 5a riga sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”; sostituire l’ultima frase della colonna con la seguente “Vedere la tabella Y relativa alle valutazioni e prestazioni delle specifiche tecniche.”. Nelle 5a e 6a colonna della medesima pagina 168, nei tre punti in cui compare sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”.

12.  Nella pag. 169 (che costituirà la 8a pagina della Tabella X),  nella 2a colonna: eliminare in 1a riga le parole “Combinazioni di MTD per”  e inserire la parola “Impianto” davanti alla parola “FCCU” che segue la parte eliminata; alla 3a riga sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”; sostituire l’ultima frase della colonna con la seguente “Vedere la tabella Y relativa alle valutazioni e prestazioni delle specifiche tecniche.”. Nelle 5a e 6a colonna della medesima pagina 169, nei tre punti in cui compare sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecniche”.

13.  Le pagg. 170 e 171 costituiranno rispettivamente la 9a e 10a  pagina della Tabella X.

14.  Aggiungere una pagina che costituirà la 1a pagina della Tabella Y, nella quale verrà introdotto  il Titolo e corretta l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4, in 1a colonna verrà introdotta la dizione “NOx, PM, CO, VOC (forni, caldaie)”, in 2a colonna  verrà introdotta la dizione “Progettazione e bruciatori ottimali”, nella 4a colonna spostare gli attuali contenuti della 4a colonna della pag. 150, nella 6a colonna spostare gli attuali contenuti della 6a colonna della pag. 150, tranne la prima frase che è rimasta nella Tabella X.

15.  Nella pag. 151 (che costituirà la  2a pagina della Tabella Y), correggere l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4.

16.  Nella pag. 152 (che costituirà la 3a pagina della Tabella Y), correggere l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4 e nella 6a colonna della medesima pagina 152, nel punto in cui compare sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecnica”.

17.  Nelle pagg. 153, 154, 155 (che costituiranno rispettivamente la 4a, 5a e 6a pagina della Tabella Y), correggere l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4.

18.  Nella pag. 156 (che costituirà la 7a pagina della Tabella Y), correggere l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4 e nella 6a colonna della medesima pagina 156, nel punto in cui compare sostituire la dizione “MTD” con la dizione “tecnica”.

19.  Nelle pagg. 162, 163, 160 e 161 (che costituiranno rispettivamente la 8a, 9a, 10a e 11a  pagina della Tabella Y), correggere l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4. Nella pag. 161 (divenuta 11a  pagina della Tabella Y) aggiungere, sempre relativamente all’inquinante SOx , la prima riga della tabella eliminata da pag. 165, relativa al Trattamento del gas di raffineria con Ammine, con la seguente ulteriore correzione nella 4a colonna: sostituire il range “20-200” con il range “20-150”. 

20.  Nelle pagg. 166 e 167 (che costituiranno rispettivamente la 12a e 13a  pagina della Tabella Y), correggere l’intestazione della seconda colonna come richiesto nel punto 4.

 

(red/30.01.06)

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Formigoni su federalismo fiscale

(regioni.it) “Credo sia venuto il momento di rivedere i parametri di ridistribuzione delle risor­se statali fra le diverse Regioni”. Lo sostiene il presi­dente della Lombardia, Roberto Formigoni, in un’intervista al Corriere della Sera (Intervista a Formigoni su federalismo fiscale...                    ).

Formigoni in particolare sottolinea le disparità nell’attuale sistema di redistribuzione delle risorse, fra le imposte pro capite e la spesa dello Stato per ogni cittadino: “L'ideale sarebbe che tutte le Regioni godessero delle stes­se condizioni di favore dell'Al­to Adige, ma ovviamente il bi­lancio dello Stato non lo permette”, quindi bisogna cambiare sistema e regole del gioco.

 ''Io che sono un profondo federalista - ha poi spiegato il presidente della Regione Lombardia - dico che la redistribuzione delle risorse deve anche essere rispettosa di nuove condizioni storiche''. Formigoni ha quindi aggiunto che ''per gli abitanti del Trentino Alto Adige c'e' una manica molto larga da parte del governo, per cui i trentini pagano una quota di tasse giusta - per carita' - ma il governo redistribuisce loro molto di piu' di quello che versano come tasse ed e' esattamente l'opposto di quello che avviene in Lombardia''.

Riguardo alla regione da lui presieduta, Formigoni sostiene infatti che ''i cittadini pagano molte tasse, ma hanno molto poco di ritorno dal governo''. Da qui l'idea che ''il federalismo dovra' sistemare questa palese ingiustizia''.

(gs/30.01.06)

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Conferenza Regioni 26/01/06: Trasporti; stato servizi ferroviari

(regioni.it) Durante la Conferenza delle Regioni del 26 gennaio è stato approvato il seguente documento:

 

STATO DEI SERVIZI DI TRASPORTO FERROVIARIO DI INTERESSE REGIONALE.

PRIME DETERMINAZIONI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME A SEGUITO DEL CONFRONTO AVVIATO CON IL GRUPPO FERROVIE DELLO STATO.

 

 

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sulla scorta delle prime attività svolte dalla Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio (Audizione dei vertici di Ferrovie dello Stato, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana del 18 gennaio scorso) ha assunto le seguenti prime determinazioni sullo stato dei servizi di trasporto ferroviario di interesse regionale:

 

  1. Denuncia dello stato di “grave crisi” del servizio ferroviario di interesse locale, regionale e interregionale, che rappresenta la quota più rilevante del servizio prodotto dal gruppo FS ed ha forte valenza sociale in quanto destinato alla soddisfazione di esigenze primarie di mobilità ( lavoratori pendolari, studenti e anziani).

Le Regioni rappresentano il principale cliente del gruppo FS dal momento che sono committenti di un servizio che ha una produzione di 173,3 Ml di treni*Km/anno che impegna 7.822 treni/giorno, con corrispettivi pari a 1.433,6 M€/anno; mentre la produzione dei servizi lunga percorrenza e notte è pari rispettivamente a 74 e 16 di treni*Km/anno che impegnano complessivamente 448 treni/giorno con corrispettivi, riconosciuti limitatamente al servizio notte, per circa 140 M€.

Il servizio di trasporto regionale e locale è utilizzato ogni giorno da oltre 1.600.000 persone mentre  gli utilizzatori del servizio lunga percorrenza e notte sono 200.000/giorno.

 

  1. Impegno di Rfi e Trenitalia a riservare le giuste priorità al servizio di trasporto regionale e locale nei termini che saranno concordati in sede di Tavolo tecnico congiunto con le Regioni e presso ciascuna Direzione regionale.

 

  1. Integrazione dei contratti di servizio tra Regioni e Trenitalia con convenzioni tra Regioni e Rfi, che definiscano la riserva delle tracce nelle fasi orarie di interesse per il trasporto locale, le modalità della regolazione della circolazione dei treni regionali e interregionali con particolare riguardo alla circolazione nei passanti urbani e l’accesso ai grandi nodi. Rfi assume impegni puntuali e nei casi di eventi che determinano danno alla circolazione in termini di interruzioni del traffico, soppressioni, ritardi oltre un limite stabilito, fatte salve le cause di forza maggiore, scatteranno azioni sanzionatorie.

     Trasferimento, secondo le richieste formulate dalle Regioni a statuto speciale e dalle          Province autonome, delle competenze in materia di trasporto ferroviario ancora rimaste in capo allo Stato e delle relative risorse, inclusi i contratti di servizio, entro il termine del 30          giugno 2006.

 

  1. Istituzione di un Tavolo Tecnico Regioni-Rfi-Trenitalia cui affidare i seguenti obiettivi:

a)      Omogeneizzare i Contratti di servizio Regione-Trenitalia per pervenire alla stesura di un Contratto di servizio tipo, che, sulla base delle capacità reali attuali di Rfi e di Trenitalia, stabilisca i livelli quantitativi e qualitativi standard dei servizi da offrire e, sulla base dei piani di adeguamento e potenziamento di Rfi e di Trenitalia, definisca il trend di crescita degli stessi in un tempo dato con particolare riferimento alla quantità dei servizi, alla puntualità, al livello della pulizia e del comfort, al livello di informazione agli utenti;

b)      Analizzare e definire per ciascuna Direzione Regionale di Rfi e Trenitalia in relazione all’attuale livello dei servizi, così come previsto dai singoli contratti di servizio:

·        il materiale rotabile, suddiviso per tipologia, necessario e quello disponibile;

·        il personale, suddiviso per professionalità, necessario e quello disponibile;

·        i piani di manutenzione del materiale rotabile con la indicazione degli impianti e delle risorse umane ed economiche necessari e di quelli disponibili;

·        i piani di manutenzione della rete con la indicazione delle risorse umane ed economiche necessarie e di quelle disponibili;

·        il programma di ammodernamento della rete con la indicazione delle risorse economiche necessarie e di quelle disponibili, nonché dei tempi di attuazione;

·        il programma di potenziamento e resteiling del materiale rotabile con la indicazione delle risorse necessarie e di quelle disponibili, nonché dei tempi di attuazione.

c)      Analizzare lo sviluppo del trasporto ferroviario regionale ed interregionale conseguente agli interventi di potenziamento ed ammodernamento delle reti ed alla progressiva attivazione della rete AV/AC, definendo per ciascuna Regione alle scadenze 2010 e 2015:

·        l’incremento dei servizi in termini di treni*Km;

·        l’incremento del materiale rotabile occorrente, suddiviso per tipologie;

·        l’incremento di personale occorrente, diretto e indiretto, suddiviso per professionalità;

·        l’incremento dei costi dei servizi, dei ricavi e dei corrispettivi di servizio.

d)      Sviluppare l’analisi finanziaria per:

·        l’aggiornamento dei costi del servizio e la determinazione dei corrispettivi del servizio attualizzati al 2006;

·        la determinazione dei nuovi valori di pedaggio corrispondenti al programma di incremento dei servizi;

·        la determinazione delle risorse occorrenti:

ü      per il resteiling del materiale rotabile vetusto;

ü      per la sostituzione del materiale rotabile obsoleto;

ü      per il potenziamento del parco rotabile in connessione all’incremento dei servizi;

ü      per il resteiling di vecchie stazioni e per la costruzione di nuove stazioni;

ü      per la realizzazione di un moderno ed efficiente sistema di informazione all’utenza;

ü      per le nuove risorse umane occorrenti in relazione all’incremento dei servizi

·              la individuazione dei canali interni alle Regioni, a Rfi e a Trenitalia per il reperimento delle risorse e la quantificazione delle stesse;

·              la determinazione della entità di risorse integrative a carico dello Stato, differenziate in risorse per le infrastrutture, per il materiale rotabile, per l’esercizio.

e)      Riscontrare i programmi ed i piani di Rfi per l’ammodernamento ed il potenziamento degli impianti di controllo della circolazione e di sicurezza per conseguire la omogeneizzazione e la compatibilità delle reti regionali con la rete nazionale a garanzia della piena interoperabilità tra dette reti.

 

5.             Traduzione dei risultati dei lavori del Tavolo in un documento congiunto Regioni-Rfi-Trenitalia da sottoporre al Governo, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti delle Commissioni Trasporto quale proposta per il superamento dell’emergenza e per lo sviluppo del trasporto ferroviario regionale.

 

6.            Individuazione di alcune innovazioni organizzative/societarie inerenti al gruppo FS da introdurre in relazione alle nuove competenze e funzioni delle Regioni in materia di trasporto ferroviario ed in relazione al nuovo scenario conseguente al processo di liberalizzazione del settore e all’apertura al mercato. Le Regioni avvertono la necessità di un interlocutore che abbia elevato grado di autonomia e potestà decisionale per definire le iniziative e le attività sul territorio, la qual cosa richiede la presenza di Direzioni Regionali RFI e Trenitalia organizzate in forma societaria per aree territoriali.

 

7.            Le Regioni e Province autonome, anche in considerazione dell’esiguità delle risorse finanziare a disposizione del settore, manifestano infine grande preoccupazione per le recenti iniziative tendenti ad operare sostanziali riforme negli assetti organizzativi del gruppo FS e per la pianificazione delle priorità degli investimenti. Esse ribadiscono con forza la necessità che, sulla materia, le scelte siano precedute da un confronto sostanziale che le coinvolga per l’individuazione di soluzioni condivise.

 (red/30.01.06)

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Informatica: Regioni su Codice amministrazione digitale

(regioni.it) Il decreto legislativo che corregge ed integra precedenti disposizioni legate all’attuazione del codice dell’amministrazione digitale era fra i punti all’ordine del Giorno della Conferenza Unificata del 26 gennaio.

Le Regioni hanno formulato e presentato al Governo una serie di osservazioni ed emendamenti che fanno parte integrante del loro parere.

(red/30.01.06)

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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