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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 689 - martedì 14 marzo 2006

Sommario3
- Errani convoca per il 16 marzo la Conferenza delle Regioni
- 16 marzo: Stato-Regioni
- La Loggia convoca Conferenza Unificata
- Accordo su riparto Fondo Sanitario Nazionale
- Colozzi: grande senso di responsabilità su riparto
- Raccolta differenziata dei rifiuti: serve programma

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Errani convoca per il 16 marzo la Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 16 marzo 2006 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma. Questo l’Ordine del giorno:

1) Approvazione bozza resoconto della seduta del 1 marzo 2006;

2) Comunicazioni del Presidente;

3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;

5) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE – Regione Emilia - Romagna

Approvazione del documento “Linee Guida della Conferenza delle regioni e delle Province autonome relativamente all’applicazione della Legge Finanziaria 2006, art. 1, commi 198 e seguenti” – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 9 marzo 2006;

6) COMMISSIONE AFFARI FINANZIARI – Regione Lombardia

Esame dello schema tipo di Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari di competenza delle Regioni e degli Enti regionali, a seguito delle osservazioni espresse dal garante per la protezione dei dati personali - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 9 marzo 2006;

7) COMMISSIONE AFFARI COMUNITARI E INTERNAZIONALI – Regione Piemonte

7a) Obiettivo 3 2007-2013: Cooperazione territoriale – Candidature delle Regioni per le Autorità Uniche di Gestione dei Programmi di cooperazione transnazionale (il punto sarà esaminato nella prossima riunione della Commissione Affari comunitari e internazionali);

7b) Criteri per l’individuazione dei rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome nei tavoli di coordinamento nazionali per la definizione della posizione italiana in sede di Unione europea, ai sensi dell’articolo 5, comma 7, della Legge 11 del 2005 (il punto sarà esaminato nella prossima riunione della Commissione Affari comunitari e internazionali);

8) Varie ed eventuali.

SEDUTA RISERVATA

9) DESIGNAZIONI

Comitato Direttivo dell’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), di cui all’articolo 46, comma 6, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165: rinnovo – un rappresentante regionale.

(red/14.03.06)

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16 marzo: Stato-Regioni

(regioni.it) Il Ministro Enrico La Loggia ha convocato la Conferenza Stato–Regioni per giovedì 16 marzo 2006, alle ore 15.30 presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione del verbale della seduta del 1° marzo 2006.

2) Parere in ordine ai criteri di ripartizione delle risorse per le aree sottoutilizzate 2006-2009 (rifinanziamento della legge n. 208/1998). (SVILUPPO E COESIONE TERRITORIALE).

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 30 giugno 1998, n. 208.

3) Proposta di accordo generale di cooperazione tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per la partecipazione delle Regioni e delle Province autonome alla formazione degli atti comunitari.

Accordo ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

4) Intesa sullo schema di regolamento di istituzione degli sportelli unici all’estero, ai sensi dell’articolo 1 della legge 31 marzo 2005, n. 56, recante misure per l’internazionalizzazione delle imprese, nonché delega al governo per il riordino degli enti operanti all’estero. (ATTIVITÀ PRODUTTIVE-AFFARI ESTERI).

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 31marzo 2005, n.56.

5) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle attività produttive recante: “Riforma del sistema di incentivi di cui all’articolo 2, comma 203, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662”. (ATTIVITÀ PRODUTTIVE).

Parere ai sensi dell’articolo 8 del decreto-legge 14 marzo 2005, n.35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n.80.

6) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle attività produttive per la definizione delle priorità da applicare alle graduatorie multiregionali, ai sensi dell’articolo 8, comma 10, del decreto attuativo del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80. ” (ATTIVITÀ PRODUTTIVE).

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n131.

7) Parere definitivo sullo schema di decreto legislativo recante ricognizione dei principi fondamentali in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici, ai sensi della legge 5 giugno 2003, n. 131. (AFFARI REGIONALI).

Parere definitivo ai sensi dell’articolo 1, comma 4, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

8) Schema di intesa in materia di individuazione delle principali attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute dei terzi, ai fini del divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

9) Parere sullo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva 2003/85/CE relativa a misure di lotta contro l’afta epizootica. (POLITICHE COMUNITARIE - SALUTE).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

10) Intesa sullo schema di intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul Piano Nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008, di cui all’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

11) Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, concernente le modalità di attuazione del Sistema nazionale di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria (SiVeAS), di cui all’articolo 1, comma 288, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 288, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

12) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle disponibilità finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l’anno 2006. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

13) Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la definizione, per l’anno 2006, di criteri e modalità concessive della somma di 1.000 milioni di euro di cui all’articolo 1, comma 278, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (SALUTE).

Intesa ai sensi all’articolo 1, comma 278, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

14) Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione tra le Regioni delle disponibilità finanziarie recate dall’articolo 1, comma 279, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, quale concorso dello Stato al ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2002, 2003 2004. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

15) Intesa sull’ipotesi di accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale – VERBALE DI ERRATA CORRIGE (26 maggio e 9 giugno 2005). (SALUTE). Intesa ai sensi dell’articolo 5 dell’Accordo Stato – Regioni, rep. n. 1805 del 24 luglio 2003.

16) Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante “Aggiornamento del sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”, in attuazione dell’articolo 9, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56. (SALUTE).

Intesa si sensi dell’articolo 9, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56.

17) Proposta di accordo ponte tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul “Piano nazionale dell’aggiornamento del personale sanitario 2005 – 2007”. (SALUTE).

Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

18) Proposta di accordo tra il Ministero delle salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente la determinazione del fabbisogno per il Servizio sanitario nazionale di medici specialisti da formare per l’anno accademico 2005/2006. (SALUTE).

Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

19) Proposta di accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente criteri per la ripartizione dei fondi di cui agli articoli 4 e 5 della legge 4 luglio 2005, n. 123. (SALUTE).

Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

20) Programma di attività per l’anno 2006 dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali. (SALUTE).

Approvazione ai sensi della lettera F) della delibera della Conferenza Unificata del 19 giugno 2003 recante “Indirizzi per l’attività dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali” (Repertorio atti n. 662/CU).

21) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente norme di applicazione del Reg. CE n. 1898/2005 – Capitolo II –relativo alla vendita di burro di intervento a prezzo ridotto e alla Concessione di aiuto per il burro, il burro concentrato e la crema destinata alla fabbricazione di prodotti della pasticceria, di gelati e di altri prodotti alimentari (ex Reg. CE 2571/97). (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

22) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente Norme di applicazione del Reg. CE n. 1898/2005 – Capitolo III – Relativo alla concessione mediante gara di un aiuto per il burro concentrato destinato al consumo diretto nella comunità (ex Reg. CE 429/90). (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

23) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente Norme di applicazione del Reg. CE n. 1898/2005 – Capitolo IV relativo alla concessione di un aiuto per l’acquisto di burro da parte di istituzione e collettività senza fini di lucro (ex Reg. CE 2191/81). (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

24) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente Norme di applicazione Reg. CE n. 2659/94 relativo alle modalità di concessione di aiuti a favore dell’ammasso privato di formaggi Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Provolone. (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

25) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente Norme di applicazione Reg. CE n. 2799/99 relativo alla concessione di aiuti al latte scremato e al latte scremato in polvere utilizzato per la produzione di alimenti per animali e in ordine alla vendita di tale latte scremato in polvere. (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

26) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente Norme di applicazione Reg. CE n. 2707/00 relativo alla concessione di un aiuto comunitario per la cessione di latte e taluni prodotti lattiero caseari agli allievi delle scuole. (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

27) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente disposizioni generali per la produzione di materiale di moltiplicazione certificato delle specie arbustive ed arboree da frutto nonché delle specie erbacee a moltiplicazione agamica. (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 27 agosto 1997, n. 281.

28) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali recante disposizioni per l’attuazione della riforma della PAC nel settore dello zucchero (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.

29) Intesa sull’integrazione del Piano assicurativo agricolo nazionale – anno 2006 (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

30) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali concernente disposizioni sul controllo della produzione dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.). (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 27 agosto 1997, n. 281.

31) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali di concerto con il Ministro della salute, recante le Linee guida per la gestione dell’anagrafe equina da parte dell’UNIRE, ai sensi dell’articolo 8. comma 15 della legge 1 agosto 2003, n. 200. (POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

32) Parere sul Documento di programmazione finanziaria sul servizio civile per l’anno 2006. (SERVIZIO CIVILE).

Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77.

33) Deliberazione di riparto per l’anno 2006 della quota di risorse del Fondo nazionale per il servizio civile da destinare alle Regioni e alle Province autonome per l’attività di formazione e comunicazione istituzionale. (SERVIZIO CIVILE).

Deliberazione, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77.

34) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, concernente il Fondo di intervento integrativo tra le Regioni e le Province autonome per la concessione dei prestiti d’onore e l’erogazione di borse di studio per l’anno 2005, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge 2 dicembre 1991, n. 390. (ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ’ E RICERCA).

Parere ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge 2 dicembre 1991, n. 390.

35) Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la determinazione delle quote previste dall’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 per l’anno 2002.

Intesa ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56.

36) Intesa, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, sull’attività di vigilanza relativa alla delibera n.10 del Consiglio Direttivo di Amministrazione dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, del 14 dicembre 2005, concernente il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2006.

Intesa ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n.419.

37) Convocazione della Consulta Stato – Regioni dell’Arco alpino, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 14 ottobre 1999, n. 403, “Ratifica ed esecuzione della protezione delle Alpi, con allegati e processo verbale di modifica del 6 aprile 1993, fatta a Salisburgo il 17 novembre 1991”.

38) Acquisizione della sostituzione di un rappresentante regionale in seno alla Commissione tecnica di cui all’articolo 2, comma 1, della legge n. 270/1997 – Percorsi giubilari (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 2 comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

39) Acquisizione della designazione di un rappresentante regionale in seno al Comitato di sorveglianza per la verifica ed il monitoraggio dell’attuazione del programma ai sensi del decreto legislativo 30 aprile 1998, n.173. Sostituzione di un membro già designato. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

40) Acquisizione della designazione di tre rappresentanti nella Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna di cui all’articolo 13 della legge 6 luglio 2002, n. 137. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

41) Acquisizione delle designazioni di rappresentanti delle Regioni nella Commissione di coordinamento delle attività sul trasporto delle merci pericolose, Gruppo di consultazione di cui all’articolo 5 del decreto ministeriale dell’11 ottobre 2005. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

(red/14.03.06)

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La Loggia convoca Conferenza Unificata

(regioni.it) La Conferenza Unificata è stata convocata per giovedì 16 marzo 2006, alle ore 15.00 presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

1)Approvazione del verbale della seduta del 1° marzo 2006.

2)Intesa sulle modalità dell’esercizio delle funzioni dell’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 2004, n. 258.

Intesa ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 2004, n.258.

3)Parere sullo schema di regolamento recante “Modifiche ed integrazione al D.P.R. 6 ottobre 2004, n. 258, regolamento concernente le funzioni dell’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione”.

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

4)Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante disposizioni di attuazione dell’articolo 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni, in materia di Prefetture - Uffici territoriali del Governo. (INTERNO).

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

5)Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro per l’innovazione e le tecnologie, ex articolo. 4 del DPR 27 luglio 2004, n. 242 recante: “Regolamento per la razionalizzazione e la interconnessione delle comunicazioni tra Amministrazioni pubbliche in materia di immigrazione”. (INTERNO).

Parere ai sensi dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 2004, n. 242.

6)Schema di accordo tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane a norma dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, per la definizione degli standard minimi delle competenze tecnico-professionali relativi a nuove figure professionali di riferimento nel settore “Trasporti”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA- LAVORO E POLITICHE SOCIALI).

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

7)Parere sullo schema di decreto ministeriale per l’istituzione del Sistema informativo dei Servizi Sociali. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI).

Parere ai sensi dell’articolo 21 della legge 8 novembre 2000, n. 328.

8)Intesa sul Piano Sanitario Nazionale per il triennio 2006-2008. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo30 dicembre 1992, n. 502.

9)Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministri delle attività produttive e della salute recante emanazione di linee guida per l’individuazione e l’utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, per le attività rientranti nelle categorie “vetro, fritte e prodotti ceramici”, elencate nell’allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO).

Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59.

10)Istituzione della Commissione permanente per l’innovazione tecnologica nelle Regioni e negli Enti Locali. (INNOVAZIONE E TECNOLOGIE).

Deliberazione ai sensi dell’articolo 7, comma 2, e 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

11)Parere sul Piano Strategico Triennale FORMEZ 2006-2008 di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 285. (FUNZIONE PUBBLICA).

Parere ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 285.

12)Istituzione di un Gruppo permanente di lavoro con funzioni istruttorie a supporto delle decisioni sostitutive delle determinazioni conclusive delle conferenze di servizi, da adottare ai sensi dell’articolo 14-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Deliberazione ai sensi degli articoli 7, comma 2, e 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

13)Acquisizione delle designazione di tre rappresentanti in seno al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173 (DESIGNAZIONE).

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

14)Acquisizione delle designazioni di tre rappresentanti nel Comitato Promotore della Banca del Mezzogiorno di cui all’articolo 1, comma 376, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

15)Acquisizione della designazione di un rappresentante per il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU). (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

16)Acquisizione delle designazioni di otto rappresentanti nel Comitato per il monitoraggio e la valutazione dei percorsi in alternanza scuola-lavoro, di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

17)Acquisizione delle designazioni di un rappresentante delle Regioni, di un rappresentante delle Province e di un rappresentante dei Comuni in seno alla Commissione per la cinematografia - Sottocommissione per la promozione e per i film d’essai, presso il Ministero per i beni e le attività culturali, ai sensi dell’articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 (DESIGNAZIONI).

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

(red/14.03.06)

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Accordo su riparto Fondo Sanitario Nazionale

(regioni.it) Anche per il 2006 le Regioni hanno trovato l’accordo sul riparto del Fondo Sanitario Nazionale. Nonostante il blocco delle risorse si è quindi conclusa positivamente la due giorni “straordinaria” di Roma. E’ un altro esempio di forte senso istituzionale, dopo l’altra importante Conferenza delle Regioni sul federalismo fiscale di luglio a Reggio Calabria.

Le Regioni ''dimostrano di saper giocare la carta della responsabilita', essenziale per governare seriamente la sanita' dando forza al servizio sanitario nazionale'', ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, dopo la chiusura della 'due giorni'.

Errani ha espresso la ''piena soddisfazione per una conclusione positiva di un lavoro comunque non facile e reso complicato dalla crescita zero del Fondo sanitario nazionale'' ed ha osservato come vi sia stata una sottolineatura unanime, da parte delle Regioni, della sottostima del Fondo: lo stesso DPEF parlava di un 'tendenziale' di 95,6 miliardi di euro (complessivamente la somma che le Regioni si sono ripartite, compresi i 2 miliardi per il ripiano dei debiti pregressi e il miliardo per il recupero del disavanzo strutturale, e' di 93 miliardi di euro).

''Ora - ha concluso Errani - ci sono molte cose da fare, a cominciare dalle Conferenze del 16 marzo prossimo, per assicurare qualita', innovazione e servizi pronti ed efficaci per tutti i cittadini''.

Due giorni di incontri, lavori, discussioni. E alla fine, come ogni anno, le regioni sono arrivate ad un accordo su come ripartire tra loro i 93 miliardi complessivi del Fondo sanitario nazionale 2006.

La Conferenza Stato-Regioni del prossimo 16 marzo servirà a ratificare l’accordo. In quella sede dovra' essere espressa anche l'intesa sul Piano di contenimento delle liste di attesa, mentre la Conferenza unificata dovra' ratificare il Piano sanitario 2006.

La giornata conclusiva dei lavori, il 10 marzo, e' coincisa con le dimissioni del ministro della Salute, Francesco Storace.

Il Fondo e' sottostimato, ha sottolineato il presidente della Conferenza, Vasco Errani, mentre il coordinatore degli assessori al bilancio, Romano Colozzi, auspica per il futuro la creazione di una commissione di esperti, anche a livello internazionale, che elabori nuovi parametri sui quali 'ponderare' i bisogni del Paese.

Errani, comunque, ha voluto lodare il clima di grande solidarieta' e la visione d'insieme che ha prevalso, ''che ha consentito a ciascuno di fare passi avanti e di trovare una sintesi positiva''. Il lavoro e' stato impegnativo, ha sottolineato Errani, ma alla fine nessuna regione avra' meno fondi del 2005, ''non poteva che essere cosi''', ha osservato Errani, per il quale hanno prevalso ''un clima di solidarieta' e reciprocita'''.

Non e' ancora nota la tabella finale con le quote che verranno assegnate a ciascuna regione dal momento che le limature e le rifiniture si sono susseguite, come ha spiegato lo stesso Errani, fino all'ultimo momento.

Errani ha infine posto l'accento sul fatto che le regioni siano riuscite a trovare l'intesa su un Fondo ''a crescita zero'' e sul decreto legislativo 56, sul federalismo fiscale, a Reggio Calabria, lo scorso anno.

''Questo e' il segno - ha proseguito Errani - di una grande capacita' delle Regioni di lavorare con una visione di sistema che ha consentito a ciascuno di trovare una sintesi positiva. Questo e' ancora piu' vero quest'anno visto che, per la prima volta, e' stata registrata una crescita zero del Fondo sanitario nazionale. Siamo di fronte ad una pesante sottostima del Fondo e rimane la questione del mancato finanziamento dei 4,5 miliardi euro per il 2004 relativi al pieno finanziamento dei livelli essenziali di assistenza e alla questione che riguarda i contratti della sanita'''.

Errani ha ringraziato in particolare il coordinatore degli assessori regionali alla sanita', l'assessore della Toscana Enrico Rossi e ha spiegato che il riparto mira a salvaguardare l'equilibrio all'interno del sistema regionale rispetto alle diverse condizioni territoriali e tenta di dare una risposta ai problemi strutturali di alcune regioni.

''Sta crescendo una cultura di governo - ha ribadito - che sara' sempre piu' preziosa per affrontare le questioni che riguardano la sanita'''. Infine Errani ha chiarito che nessuna regione avra' meno fondi di quelli previsti lo scorso anno, ''non poteva che essere cosi'''.

(red/14.03.06)

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Colozzi: grande senso di responsabilità su riparto

(regioni.it) Dalle Regioni è emersa serietà e capacità nell’affrontare i problemi e un grande senso di responsabilità. Ciò ha permesso di superare gli egoismi territoriali. Assunzione di responsabilità istituzionale che ha evitato un contenzioso che avrebbe arrecato solo ed esclusivamente danni. A sostenerlo è Romano Colozzi, coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle regioni. Si tratta dell’accordo trovato nei giorni scorsi a Roma sul Riparto del Fondo Sanitario Nazionale.

Per Colozzi: “Insieme ai presidenti, assessori e tecnici di tutte le realtà regionali italiane, dopo 48 ore ininterrotte di trattativa, siamo riusciti a “trovare la quadra” per suddividere i 93 miliardi che il Governo ha messo a disposizione per la salute dei cittadini.

Vorrei tuttavia sottolineare la necessità di ridefinire i criteri di ripartizione vecchi ormai di anni.

Nel 2000, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni aveva proposto l’istituzione di un Commissione internazionale di esperti con l’obiettivo di definire scientificamente quali sono gli elementi che determinano la “spesa sanitaria”. Una proposta, allora non accolta, che spero venga ripresa in considerazione.

E’ di 14 miliardi e cento milioni di euro la quota di riparto del Fondo Sanitario Nazionale a disposizione della Regione Lombardia per il 2006. La nostra Regione è riuscita a incrementare sensibilmente la propria dotazione finanziaria per la salute dei cittadini. Questo ci consentirà di migliorare ulteriormente gli standard qualitativi della sanità lombarda, che sono già in assoluto i migliori del Paese.

Negli ultimi cinque anni, l’ammontare del Fondo Sanitario nazionale è salito da 61 a 92 miliardi di euro. Uno sforzo notevole che testimonia l’attenzione del Governo nazionale nei confronti dei servizi alla persona. Tuttavia, nell’agenda politica dl Parlamento e dell’esecutivo che si insedieranno dopo la tornata elettorale, dovranno essere inseriti i problemi legati al continuo e vertiginoso aumento dei costi per la salute, soprattutto nel settore della non autosufficienza.

In futuro le risorse della sanità dovranno essere riconosciute anche attraverso l’avvio di un vero federalismo fiscale, attraverso il quale i cittadini lombardi e di tutta Italia potranno ricevere, in modo più equo e diretto, una parte del prelievo fiscale”.

(gs/14.03.06)

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Raccolta differenziata dei rifiuti: serve programma

(regioni.it) ''Occorre puntare ad un programmadi riequilibrio della raccolta differenziata dei rifiuti trale Regioni, perche' senza una politica solidale del settoreresteranno aperti i problemi dello smaltimento e delle eco-mafie''. Così l'assessore della Regione Calabria, Diego Tommasi, coordinatore delle Regioni per la commissione ''Ambiente e protezione civile''.

''Nella raccolta differenziata - ha detto Tommasi -esistono tre Italie: il Nord che va a ritmi ottimali di livello europeo; il Centro stenta e non e' omogeneo; il Sud si trova in gravissimo ritardo anche per colpa dei lunghi anni di commissariamento statale del settore rifiuti''.

''Manca una vera programmazioneintegrata tra Ministeri dell'Ambiente, della Pubblica Istruzione e delle Attivita' Produttive, per creare nei cittadini e negli imprenditori la giusta coscienza ambientalista, necessaria soprattutto a cambiare stili ed abitudini nel Mezzogiorno''.

Per avviare il ciclo virtuoso del processo di raccolta differenziata - secondo Tommasi - e' indispensabile il consenso dell'opinione pubblica, che in tempi di crisi economica deve essere legato all'incentivo dei Comuni piu' virtuosi, puntando alla riduzione della tassa sui rifiuti.

''Cio' serve ad innescare un circuito virtuoso, a rendere i rifiuti una risorsa, stabilendo pero' anche il principio che l'Ente locale dovra' restituire gli incentivi se non arrivera' all'obiettivo''.

''E' chiaro, purtroppo, che il nuovo decreto legislativo sulla riforma dell'ambiente, varato dal Governo senza il consenso delle Regioni, ritardera' questo percorso - ha detto Tommasi -, con anche il rischio di puntare sulla 'scorciatoia' degli inceneritori. Invece, anche per creare piu' occupazione, bisogna privilegiare la nascita di filiere dei differenti materiali da riciclare, in modo evitare al massimo l'abuso di discariche e termovalorizzatori. Il decreto governativo - ha concluso il coordinatore delle Regioni - punta, invece, piu' sulle quantita' dei rifiuti che non sulla loro qualita' rapportata alle reali possibilita' di recupero''.

(red/14.03.06)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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